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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1985»--Id 3597353943.

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[...] / MERCOLEDÌ 24 APRILE [...] e sregolatezza, vita violenta: [...] il grande artista è stato [...] in un cliché romantico Ora [...] propone una diversa interpretazione Caravaggio [...] per forza ROMA [...] Il «Seicento» a Napoli, una [...] esposizione al [...] di New York. Un convegno a Siracusa [...] Malta che fa riferimento alla mostra siciliana incentrata [...] di Santa Lucia». Tutto un lavorio di [...] Michelangelo [...] noto come 11 Caravaggio. Passione sfrenata per il Seicento? Per [...] pittura scura ma squarciata da luci livide, [...]. Ne parliamo con Maurizio [...] critico e studioso di [...]. La passione per 11 Seicento [...] consolidata nel gusto moderno già al primi [...]. [...] parte non dimentichiamoci quelle riscoperte [...] tappeto del Settecento, del Neoclassico, [...] minore. E la pittura del [...] anni Cinquanta. Ma adesso c'è qualcosa [...]. SI respira aria di [...]. Aria di novità anche rispetto [...] una biografia sicuramente avventurosa e circondata da mistero [...] del Caravaggio. In cosa consistono queste [...] Si è per esempio [...] sulla data di nascita di [...] esattamente quando Michelangelo da Caravaggio [...] 18 luglio 1610. Secondo 11 suo amico Marzio [...] che scrisse un epitaffio, [...] 36 anni, 9 mesi e 20 giorni, [...] 11 29 settembre 1573. Questa data fu tenuta [...] Mia Cinotti non trovò dei [...] per una testa di [...] Caravaggio) e in alto «Canestro di frutta» [...] da cui risulta che [...] Battista, nacque nel novembre [...] che i genitori si sposarono 11 14 [...]. Il pittore deve essere [...] fine di settembre e la prima metà [...]. Io ho notato che [...] (il "dì di San Michele", come si [...] del tempo) era la festa di San Michele Arcangelo: [...] certamente quindi egli vide la luce in [...] prese 11 nome della ricorrenza». Allora il calcolo fatto [...] Milesi [...] esatto? «Sì, ma [...] era errato. Forse perché il Caravaggio aveva [...] vezzo di [...] cosa assai comune [...] non esistendo certificati anagrafici». E questo accertamento quanto [...] meglio la [...] parte 11 nome devozionale [...] Insieme [...] molti altri Indizi conferma le sue origini [...] devota e Intrisa di religiosità lombarda, [...] della data di nascita [...] se valutato Insieme ad altri dati documentari. Fino a qualche anno [...] si riteneva che i famosi dipinti di San Luigi [...] Francesi fossero stati eseguiti nel 1590. Questo errore, unito a [...] portava a credere che a soli diciassette [...] creato il proprio capolavoro». ///
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E così caduto uno [...] sorti Intorno al Caravaggio: quello della [...] precocità. E anche altri miti vanno [...]. Altri miti? Quali? [...] è sempre pensato che [...] Caravaggio [...] un artista pazzoide e sregolato, del tutto [...] sociali. Ciò è Invece assolutamente [...]. Ho potuto accertare che [...] ad un ambiente ben preciso: quello degli [...] di Federico Borromeo, nonché [...] Colonna. Nel vari luoghi dove [...] seguito dei suoi guai con la giustizia, [...] assistito dal Colonna, ovvero dal fratelli, dai [...] nipoti della marchesa di Caravaggio (Costanza Colonna, [...] Marcantonio) che [...] visto nascere e che [...] "maestro di casa" suo padre». Caravaggio comunque non era [...]. E la [...] opera è stata sempre [...] alla biografia. E giusto dire: Caravaggio [...]. Uccise un uomo, certo Ranuccio [...] nel maggio del 1606. Non sappiamo quasi nulla [...] scontro, durante 11 quale morì anche un [...] Caravaggio, Antonio da Bologna, e lo stesso pittore [...] alla testa. Non è escluso che [...] agito per legittima difesa o per vendicare [...] se è certo che era di temperamento [...]. Ma egli fuggi subito [...] Roma [...] questo, per la giustizia [...] corrispondeva ad [...] di colpevolezza. Bisogna però pensare che [...] famosi "untori" delle pesti [...] era accusati, pur essendo indubbiamente innocenti. La giustizia [...] era spaventosa e la [...] era tra le pene più comuni. Io ho potuto accertare [...] Caravaggio fu condannato in contumacia alta pena [...]. Nei secoli passati Caravaggio [...] addosso un marchio negativo; poi, [...] delle avanguardie, eccolo trattato [...]. In fondo, 11 suo [...] così bizzarro né così asociale. [...] ha sostenuto che fosse un [...] un protestante». E Invece?« Invece Caravaggio [...] pittore [...] progressista della Controriforma. Impersonò la parte pauperistica [...] Chiesa, [...] senza alcun realismo fotografico, [...] sofferente. Era un uomo profondamente [...] Roma non gradiva quel tipo di religiosità. Il suo destino doveva [...] la morte di Clemente VII e [...] del 1605 di Paolo V. È allora che l [...] Caravaggio vengono rifiutati dalle chiese, è allora che [...] Caravaggio [...] fermato per porto d'armi abusivo (ma le [...] perseguitato per [...] che avrebbe compiuto al [...] infine condannato a morte [...] con 11 [...]. Ma per quale ragione il [...] era inviso a Paolo V? [...] 11 pontefice era Intollerante [...] espressa nel suol quadri e [...] "sconvenienti" le sue Madonne non sontuosamente abbigliate e l [...] Santi con 1 piedi nudi e sporchi». Che effetto ebbe la notizia [...] condanna a morte sul pittore e sulla [...] opera? [...] produzione tarda si Infittiscono le [...] mentre c'è un ricorrere ossessivo di scene di decapitazione. La notizia della condanna [...] anche di capire una serie di cose [...] come stravaganze e follie: 11 continuo spostarsi [...] Siracusa [...] Messina, da Messina a Palermo, da Palermo [...] Napoli; [...] fatto che, come scrive [...] messinese, sembrasse avere "Il cervello stravolto"; 11 [...] Infine [...] come scrive 11 [...] dormisse vestito e con [...] fianco. In realtà temeva di essere [...] da un momento [...]. Allora la drammaticità dei soggetti [...] una proiezione autobiografica? [...] si spiega soltanto la componente [...]. Ma 11 guaio è che [...] proiettiamo sul passato [...] che abbiamo oggi [...]. Finiamo per fare del Caravaggio [...] moderno, alla Van Gogh. E questo è uno [...]. Letizia [...] questa morte di Cari Schmitt. Se ne è letto molto [...] questi giorni sui giornali. Sugli stessi giornali se [...] poco mentre era in vita. ///
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Qualche conoscenza approssimativa. Da decenni vìveva in [...]. Considerava simbolica la data [...] al mondo, [...] secolo, nel 1888, nel [...] nascita del suo grande modello teorico, Thomas [...] e confessava che avrebbe [...] nel quarto centenario. La casa di [...] dove si era ritirato, [...] San Ca-sciano, non solo in ricordo del ritiro [...] Machiavelli, [...] anche perché, diceva. San Ca-sciano è il [...] Santo protettore dei maestri uccisi dai loro scolari. Machiavelli, [...] classici della politica, di [...] erede, con la volontà di [...] rivivere [...] in questo secolo, che [...] dello Stato e adesso vede la [...] lunga lenta decadenza. Emblematica questa morte di Schmitt, [...] si è avuta notizia con più di [...] ritardo, in [...] delle comunicazioni in diretta [...]. Emblematica anche perché, come [...] scompare [...] dei classici. E si sa che [...] classico il proprio tem-e poi prende ben [...]. [...] già ricordato. Ridurre il complesso pensiero di Schmitt, il suo percorso, le sue successive fasi, le sue [...] autocorrezioni, alla teoria della decisione è una semplificazione polemica [...] cui almeno la [...] scomparsa dovrebbe sgombrare il campo. Ha ragione Miglio a [...] morte [...] di tragica tristezza». E prima di tutto [...] «forse dovremo deciderci a definire la politologia [...] politologia concettuale. Allora Schmitt, che da tempo [...] previsto la fine dello jus [...] certifica con la [...] morte un altro degli episodi [...] della finis [...]. Egli stesso, nel 1971, [...] Premessa [...] italiana di quella raccolta di scritti che [...] titolo Le categorie del politico (Il Mulino, [...] il periodo in cui erano apparsi i [...] stessa del mondo moderno, e non in [...] come fondamento di un dominio. [...] vicenda storica dello Stato [...] base. C'è [...] , radicale di Schmitt, [...] il suo pensiero: io fondo lo Stato [...] non il politico sullo Stato. Questo [...] contemporaneo sviluppa una critica [...] realisticamente, dal suo interno. Diceva: lo Stato è [...] legato a [...] storica, è chiuso entro [...] che stanno tra il 1500 e il [...]. Un vecchio libro aveva [...] Giulio Cesare come uomo di Stato. È ridicolo, commenta Schmitt: [...] dicessi Carlo Magno come automobilista. Lo Stato totale lo [...] forma di Stato. Potremmo dire la stessa [...] Stato sociale. Dopo di che, «lo Stato [...] in rovina. [...] dello Stato sta finendo. Sorgono [...] soggetti della [...] Lo Stato ha perso [...] politica. E così che il [...] suo criterio può essere [...]. C'è uno squarcio di [...] questo pensatore conservatore che si cercherebbe invano [...] reazione [...] il [...] vuol dire rinviare la [...] pensiero [...] successiva. [...] parte, la dimensione classica [...] si riconosce da questo, che sa sporcarsi [...] la realtà, ma senza essere fino in [...] essa, cioè senza piattamente [...] nelle sue necessità pratiche [...]. ///
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[...] che gli chiede da [...] il suo concetto del politico, anzi il [...] orientato sulla coppia [...] la risposta è: «Sa [...] Dalla mia esperienza i [...] vita che ha per ben due volte [...] totale due guerre mondiali». I grandi storici sono [...] Tucidide a Tocqueville. Non so se si [...] stessa cosa per i grandi teorici. Certo che si può [...] base di [...] fin troppo Personale, esistenziale, [...] perverso tra un apparato teorico elaborato in [...] soluzione pratica che sembra [...] era lo stesso mezzo [...] visto [...] perdere il suo ruolo [...] politica mondiale. Questo passaggio, nella [...] portata teorica. Io ha visto anche Aron [...] sue Memorie, dopo [...] reso omaggio a Schmitt, [...] talento, da tutti riconosciuto, aggiunge: «Appartiene tuttora [...] dei sapienti tedeschi, che vanno oltre la [...] tutti i problemi della società e della [...] definirsi filosofi, come a suo modo lo [...] Max Weber-. E infatti Schmitt ci [...] io mi considero [...] vero allievo di Weber. Anche se di lui [...] rimasto un «grande borghese». Cosa che Schmitt sicuramente [...]. Che a Weber sfuggisse [...] politica, non so se sia vero. Certo è che la [...] non si riduce [...] che i fondamentali concetti [...] dello Stato sono concetti teologici secolarizzati. Pensare teologicamente la politica «significa [...] pensare per grandi paralleli». Noi tedeschi [...] diceva [...] viviamo tra teologia e tecnica. Ecco uno dei grandi [...]. Ha scritto bene qualche [...] Claudio Magris: «chi legge, o cita [...] acquisisce e diffonde [...] razionale del mondo e [...] dagli uomini per [...] come chi legge Kant; [...] cita Schmitt, incontra e ripete detti folgoranti [...] che smascherano [...] mondo e le sue [...] aforismi di Nietzsche-. Prima ancora di scegliere [...] si tratta di [...] la pari legittimità. Acquisire [...] e demonizzare [...] come è accaduto lungo [...] e fino a ieri, ha provocato grossi [...] vero il seguito del discorso di Magris, [...] Weber [...] ha insegnato il disincanto, mentre Schmitt risponde [...] di seduzione». Come Weber ci ha [...] del capitalismo, così Schmitt ci ha svelato [...] Stato, invitandoci -come ha scritto Filippini [...] a trovare «il coraggio [...] chinare gli occhi il volto di Gorgona [...]. La [...] soluzione pi e vedeva senz'altro [...] potere forte, ma la [...] analisi ci fa forti contro [...] potere. Marx ha costruito un [...] sul modo con cui uno Hegel elaborava Come [...] le idee di Cari Schmitt: fu il [...] il pensatore che intuì il primato della [...] filosofia politica [...] dello Stato prussiano. Perché non dovrebbe essere [...] nei confronti di uno Schmitt? È vero [...] più il proletariato come erede della filosofia [...] naturale estinzione dei due protagonisti. Ma nessuno ancora ha [...] dei [...] soggetti come eredi del behaviorismo [...]. Si è tornati a [...] giorni della lettura [...] si è fatta a [...] Schmitt Io penso che alcuni pochi marxisti [...] Schmitt, anche perché Schmitt aveva Ietto Marx [...] Lenin [...] la tradizione non solo teorica del movimento [...]. Bisogna liberarsi da questa [...] vede solo storie del pensiero separate e [...] intrecci, gli scambi, i rimandi, specialmente nelle [...] come fu, anche [...] in modo classico, [...] si dice il laboratorio [...] Weimar. Schmitt in particolare ha [...] occhio aperto su quello che considerava il [...] È un fatto emblematico [...] a suo ultimo saggio [...]. È un altro aspetto [...] di questo paese di frontiera, non solo [...] ma anche su quello [...]. Del resto, diceva Schmitt gli [...] sanno che [...] lo Stato. Lo sapevano prima di [...] Stato, perché avevano la Chiesa. Un grande discorso, non [...]. Tra [...] e [...] tra politica e teologia, si [...] costituito [...] il terreno di esperimento di [...] politico senza Stato, visto dalla parte di quelle che [...] state fin [...] le classi subalterne Una scommessa, [...] sfida, un varco. E il piacere di [...] bisogno di essere sempre un piacere distruttivo». Mario [...] la sinistra si è [...] su a lunga vita e nella [...] vasta, produzione scientifica, Cari Schmitt [...] da giurista e politologo, tutti i temi [...] e del diritto, [...] titoli della [...] bibliografia rivelano che dalla Costituzione [...] di [...] dalla dittatura alla legittimità [...] dalla norma alla decisione, lo studioso tedesco [...] mal ritratto di fronte alle temàtiche più [...]. E ha sicuramente da [...] contributi di grande rilievo. Ma quali contributi e [...] Già noto [...] degli anni Trenta nella [...] Italiana, Schmitt passò, In Italia come In Germania, [...] fase di offuscamento dovuta al suol rapporti, [...] con 11 nazionalsocialismo. Brevi, poiché la rottura [...] dopo [...] del giurista tedesco al [...] governare nazista, [...] con la decisione In [...] si tempra e si prova nel fatti [...] (per riassumere In termini [...] di una adesione); significativi, poiché per [...] al nazismo non fu [...] Schmitt [...] tatto emotivo, ma la conseguenza logica di [...] di un modo di studiare I sistemi [...]. Fu cioè razionale. Meno razionali furono, Invece, [...] successo di Schmitt nella cultura Italiana di [...] e paradossalmente, ma non troppo, In alcuni [...] cultura marxista fra gli allievi di Gianfranco Miglio. È Infatti a Miglio [...] Pierangelo Schiera che si deve la [...] In Italia degli studi [...] Schmitt [...] 1972 In garbata polemica con la ventata [...] di testi provenienti da oltreoceano, dalla scienza [...]. Contro un liberalismo che [...] maniera, edulcorato, [...] troppo elogiativo della tradizione [...] portato In primo plano 11 realismo della [...] al suo punto più alto di elaborazione [...]. Non è questo 11 [...] In [...] discutere (e eventualmente criticare) la tradizione politologica [...] scienza politica [...] la democrazia». Mentre, Invece, appare opportuno [...] la tradizione realista che Schmitt Incarna In [...] ti più alti i solo una delle [...] Impostazioni [...] problema della politica. In secondo luogo, la [...] Schmitt, quella di un pensiero cattolico reazionario, mal [...] democrazia, le sue complessità e I suol [...] suoi efficaci Interlocutori e contraltari sia nella [...] Francoforte (fra gli altri Otto [...] sia In un altro [...] giuridici (quello rappresentato da [...]. In terzo luogo, la [...] di Schmitt è plasmata [...] di crisi e bene si attaglia al [...]. Semmai stupisce come un [...] possa essere, al tempo stesso, cosi perentorio [...] senza dubbi e senza [...] (le sue ambiguità sono [...] irrisolti, non feconde Incertezze nella soluzione dei [...]. Questa concezione i Inadeguata [...] sia perché obsoleta. È riduttiva perché la [...] mal solo e non è neppure essenzialmente [...] anche collaborazione. Uno schema [...] politica che non sia In [...] rendere conto del fenomeni di collaborazione, di [...] di mobilitazione collettiva sulla base di fini [...] della possibilità di spiegare (forte addirittura comprendere; [...]. È obsoleta poiché la [...] non solo i scontro [...] ma è creazione di [...] definizione di identità. Pensatore della crisi e [...] Schmitt ha indubbiamente offerto rilevanti contributi In [...] e per quella problematica. Pensatore [...] Schmitt teorizza una politica e [...] soluzioni [...] è chi decide nello stato [...] che mantengono una loro plausibilità e forse validità nelle [...] per [...] eccezionali. Sarebbe [...] un torto [...] come pensatore universale, di una [...] soprattutto che voglia essere democratica e realista. Guardare In faccia il [...] specialmente riconoscere che li potere si forma, [...] cambia, si esercita e si trasforma secondo [...]. [...] con il conflitto e [...] una di queste modalità, certo Importante, mal [...]. Dare a Schmitt quello [...] Schmitt significa andare ben oltre 11 suo [...] legato ad [...] e a strumenti che [...] sorpassati nella consapevolezza che la complessità della [...] mal essere risolta con la spada di [...] della decisione di un [...] consenso. ///
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Dare a Schmitt quello [...] Schmitt significa andare ben oltre 11 suo [...] legato ad [...] e a strumenti che [...] sorpassati nella consapevolezza che la complessità della [...] mal essere risolta con la spada di [...] della decisione di un [...] consenso.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .