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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3589377571.

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Nel comunicato, il «governo [...] che ora [...] «apra alle forze democratiche» [...] migliore espressione delle aspirazioni cinesi». In un comunicato emesso [...] di [...] in India, lo stesso [...] Lama ha usato toni [...] «un rivoluzionario ed un [...] di coraggio, perseveranza e capacità eccezionali». Il [...] Lama, leader spirituale dei buddhisti [...] vive in esilio in India dal 1959, quando [...] tibetana [...] fu repressa [...]. Il leader tibetano chiede per [...] regione una larga autonomia. Il [...] Lama critico «Un uomo [...] Tibet» IN PRIMO PIANO E gli Usa sperano [...] muro» Il governo di Pechino informò il Vaticano [...]. Si chiama [...] engagement», politica di impe-gno costruttivo. Ma qualcuno [...] ribattezzata, rical-cando una metafora usata [...] Bill Clinton nel corso della [...] ultima conferenza stampa, la «teoria [...] muro di Berlino». An-che il muro di Berlino [...] è ca-duto. Ed è inevitabile che [...] Pechino. Inevitabile? Non molti, tra [...] giorno dopo, apparvero convinti [...] determini-smo presidenziale. Appena due giorni prima [...] Dipartimento [...] Stato aveva emesso il suo annuale rappor-to [...] diritti umani nel mondo. Ed il documento -seppur [...] in sinto-nia con le pragmatiche esigenze del-la [...] Usa che con quella [...] «neutrale» difesa dei diritti [...] potuto esimersi dal collocare la Cina al [...] classifica dei «paesi violatori», sconsolatamente con-statando come, [...] Pechino semplicemente avesse «ridotto al silenzio ogni forma [...]. E come [...] co-struttivo» americano non avesse, [...] alcun visibile risultato. Appresa la notizia, da molte [...] attesa, della morte di [...] la Casa Bianca ha emes-so [...] comunicato che [...] ovvio, non va molto oltre [...] diplo-matica espressione di condoglianza. Ma che sostanzialmente ricalca [...] il tempo stia, per così dire, giocando [...] «caduta del muro». Da due decenni -dice [...] documento [...] è stato una «figura [...] internazionali» ed ha svolto un fondamentale ruolo [...] normalizzazione tra Cina e Stati Uniti». E suo è «in [...] il merito di riforme che hanno «drasticamente [...] di vita del suo [...] e trasformato [...] Cina [...] un essenziale protagonista degli equilibri mondiali. Sicché, ha dichiarato ieri Clinton, [...] attende «una continuità di fondo» del proces-so [...] trasformando la Cina in [...] diritti umani» vengono finalmente rispettati. Difficile, da queste alquanto [...] indizi sulle prossime mosse [...]. E ieri, ancora neppure [...] Madeleine [...] attualmente impegnata nel suo [...] ai quattro angoli del pianeta, potrà, o [...] suo ap-puntamento di Pechino (la cosa fa-cevano [...] Dipartimento di Stato, dipende soprattutto da quel [...] riterranno più opportu-no. Ma una conferma della visita [...] interpretata come un segnale di [...] politica di apertura). Certo è, in ogni [...] morte di [...] -che elementari ragioni anagrafiche [...] posto sul tappeto -non sembra, almeno [...] destinata a cambia-re la [...] Usa. Gli analisti del Dipartimento [...] Stato [...] più che convinti -e non da oggi [...] rafforzamento della posizione di [...] il [...] sia cominciato da tem-po. E per questo, presumibilmente, [...] lungo le linee [...] teoria che -come qual-cuno [...] efficace semplifi-cazione -vede nella [...] Web e negli universalistici [...] Mc Donald, le testuggini «inevitabil-mente» destinate ad abbattere [...] Berlino». O, più [...] la «Grande Muraglia». Più in concreto: Clinton [...] la «globalizzazione dei mercati» e la «rivoluzione [...] o poi destinati a genera-re democrazia in [...] globo. E che il vero [...] pertanto, quello di im-pedire -con un «impe-gno [...] la Cina ritor-ni ad un passato isola-zionista. Non pochi, tuttavia, fanno [...] processo sia in questi anni stato tanto [...] pratico, privo di effetti. E qual-che illustre osservatore già [...] bollato [...] co-me un patetico alibi [...]. O meglio: come il comodo [...] di una «non poli-tica». Il [...] engagement» di Clinton -ha [...] sul [...] Standard Robert [...] è un ibrido senza [...]. Per-ché non migliora in [...] dei diritti umani in Cina. La morte di [...] in ogni caso, è [...] di una data storica nelle relazioni tra Usa [...] Cina. Il 28 febbraio marche-rà [...] anniversario di quel [...] che Nixon e Mao [...] della storica visita del [...]. In quella occasione, rammentano [...] nel rimirare la Grande Muraglia, Nixon pronunciò [...] ed apparente-mente banale: «È davvero grande» disse. Certo molto più grande, [...] Clinton dovrà presto apprendere, del muro di Berlino. Il governo cinese ha [...] Santa Sede della morte di [...] malgrado non ci siano [...]. Alla morte del leader [...] Radio Vaticana dedica ieri un ampio servizio intitolato [...] la fine [...] delle riforme cinesi» in [...] politico viene definito «Il patriarca del regime [...]. La Radio ha intervistato [...] Giancarlo Politi sui rapporti tra Chiesa e stato cinese [...] leadership di [...]. Il direttore di Mondo [...] il periodo dalla metà alla fine degli [...] Cinquanta, [...] Mao al potere e [...] segretario generale del partito [...]. Secondo Politi nella prima [...] nei confronti della Chiesa cattolica e delle [...] molto accentuata. Nel secondo periodo le [...] un ruolo «tatticamente diverso». [...] «Ora qualcosa cambierà» [...] americano parla storico dissidente [...] YORK. Su -e [...] di giugno sono partito senza [...] perchè ero troppo in vista come dissiden-te anche prima [...] di [...]. Mi avevano già butta-to [...] mi bat-tevo a favore della democrazia, e [...] non era più possibile per me restare [...] Cina». Figlio di un impiegato [...] Dogana prima della rivo-luzione, Su era diventato comuni-sta [...]. La [...] storia [...] rac-contata in un libro di [...] uscito per ora solo in cinese. La Russell [...] ha pubblicato invece nel [...] volume dal titolo [...] and [...] in Chi-na. Come tanti altri dissidenti, la [...] critica al regime cinese non è mai stata anti-comunista, [...] rifor-matrice. E ancora adesso gli [...] dalla parte di questa o quella fazione [...] del potere perchè è convinto che non [...] democratica della Cina senza par-tecipazione popolare. Dobbiamo aspettarci cambiamen-ti dopo [...] che aveva mantenuto il [...] di acciaio anche durante gli ultimi anni, [...] re-clusione dato lo stato della [...] sa-lute? Ci sarà senza [...] politico, perchè le fazioni che non avrebbero [...] il regime di [...] fin-chè [...] era in vita, ora [...]. E certamente si svilupperà [...]. [...] una forte tendenza a chiedere [...] revisione del giudizio sulla prote-sta del 4 giugno 1989. In ballo [...] la riabilitazione dei manifestanti [...] prigione o puniti in al-tro modo. Fino a quando [...] nessuno diceva niente. Un confronto su questo [...] in tempi brevi, con i [...] schierati contro [...]. E sarà una questione mol-to [...]. Se non la risolve-ranno [...] creare il caos. Tutti i commenti televisivi [...] stampa dopo la morte di [...] tendono a giudicare il [...] modo positivo come rifor-matore economico, nonostante [...] della [...] politi-ca. Quale bilancio darebbe lei [...] ha realizzato [...] della Cina sul mondo. Ha fatto migliora-re lo [...] di centinaia di milioni di cinesi. La riforma che ha attuato [...] una economia so-cialista a una di mercato è talmen-te [...] che è inimmaginabile tornare indietro. [...] ha anche parlato di riforma [...] ma non [...] mai veramente attuata. [...] alla leadership del partito e [...] dittatura [...] da Mao [...]. I diritti umani vengono [...] le elezioni non sono libere. Questo è stato il [...]. Ma se vogliamo dare [...] più am-pio, non possiamo negare che aprendo [...] Cina [...] permettendo la democratizzazione [...] econo-mia [...] ha cambiato il corso [...]. Ross [...] autore di numerosi li-bri [...] Cina, [...] scritto ieri sul New York [...] che nel 1997 il [...] è più tanto in-teressato alla democrazia quanto [...] problemi di una economia rapidamente in espan-sione. ///
[...] ///
È vero che lo [...] origine a quelle che noi chiamiamo contraddizioni: [...] il risentimento contro la corruzione, la tensione [...] campagna, e [...] di chi non si [...] come altri. Sono problemi che andranno [...] volta perchè non diventi-no vere e proprie [...]. Ma ciò non avverrà nel [...] futuro. Per ora la preoccupazione [...] sarà il conflitto in-terno sulla politica. Possiamo prevedere cambiamenti nella [...] Hong Kong, o Taipei? [...] ha dato una linea [...] Hong Kong -«un paese, due sistemi» -che nessuno vuole [...] discussione. È vero che ci [...] minacce a Tai-pei di recente, ma in [...] Cina cercherà un compromesso con il mondo [...]. Da dove possono partire [...] regime di [...] che per la [...] posizione di presidente e [...] concentra un potere considerevole su di sè? [...] è il leader della [...] ma ci sono altre fazioni da considerare. Tra i nomi che [...] spesso, [...] attualmente vice premier e [...] Li [...] è il popolare riformista [...] di-ventare premier dopo la scadenza del mandato [...] Li [...]. [...] presidente del Congresso del [...] a una fa-zione meno potente, ma è [...] che sostengono la trasfor-mazione del regime comunista [...] regolato dalla legge. Potrebbe rappresentare un bilan-ciamento [...] ma non è forte [...]. Il successo dei riformisti [...] dai leader, ma dalla gente. A Pechino, era il direttore [...] di marxismo lenini-smo. ///
[...] ///
Su [...] è presi-dente del [...] China [...] ed è un prolifico [...] varie pubblicazioni. Studia sempre le vicende [...] dal lontano New Jersey. Dal 1989 è in [...] negli Stati Uniti, che è riuscito a [...] giorni dopo [...] del massacro della piazza [...] An Men. ///
[...] ///
Ufficialmente non ce [...] traccia, la Cina «non [...]. Anche la grande re-pressione [...] la piazza [...] dove protestava-no gli studenti, [...] carte degli archivi della polizia. Resta qualche nome, più [...] dis-sidenti traghettati negli Stati Uniti con una [...]. Pochi, per i molti [...] cella, che en-trano ed escono da campi [...] dalle stazioni di polizia, per essere interrogati, [...]. La Cina sembra semplicemente [...] quelli che in Occidente chiamiamo diritti umani, [...] civili. I [...] «Punti di vista culturali», Pechino [...] così alle Nazioni Unite ed ogni qual [...] rinfaccia-te le continue violazioni di norme in-ternazionali [...] comune. Dunque, non ci sono [...]. Ci sono -quelli sì [...]. Nel [...] il ministero della Giustizia ne [...] di poco meno di 2700. Cifra largamen-te sottostimata, secondo [...]. I dissidenti, e ci [...] molto spesso fini-scono in [...] comu-ni, accusati dei più diversi reati. E an-cora di più [...] della detenzione amministrativa, uno strumento che consente [...] immediata senza che neppure venga contestata [...] precisa, senza che il [...] legale, e addirittura senza che i suoi [...] informati. Tenendo conto di questo [...] cifre delle perso-ne considerate scomode da Pechino [...]. Nel 1991 il ministero [...] riconosceva che almeno 930. Secondo dati ufficiali, pochissime [...] vengono poi incriminate, circa il 10 per [...] il 30-40 per cento restano in cella [...] superiore al massimo consentito dalla legge. [...] voce del vocabolario del-la [...] Cina è costituita dai campi di «rieducazione attraverso [...]. La condanna va da [...] due anni e può essere rinnova-ta di [...]. Viene riservata a chi nutre [...] o che si sia macchiato [...] reati minori, non [...] con la legge crimi-nale. [...] dato ufficiale risale al [...] allora oltre 100. [...] ha raccolto testimonianze concordi [...] che [...] questo tipo di trattamento è [...] ap-plicato con generosità a dissidenti e membri di gruppi [...] o religiosi (molti i monaci). Dal carcere, come dai [...] si entra e si esce. E non è detto [...] stia meglio che dietro le sbarre. Liu Gang, un dissidente [...] fuggire negli Stati Uniti [...] dello scorso anno, è [...] fino al [...]. Una volta ri-lasciato, era [...] dei regolari rapporti alla polizia sui «suoi [...] i suoi parenti erano sempre seguiti, spesso Liu [...] per essere interrogato, la [...] posta era confiscata e [...] consenti-to lavorare. Fuori non potevo lavo-rare, [...] fino a portarmi alla morte». Un bandito di sette [...] Ci [...] tante buone ragioni in Ci-na per essere [...] o comunque un indi-viduo socialmente pericoloso. Criti-care il regime, sostenere [...] e civili sono solo alcune. Pechino non tollera attività [...] fuo-ri [...] sindacato riconosciuto, non ammette [...] religiosi «illegali», non consente la formazione di [...] etnica -il paese conta 50 diverse etnie, [...] rivendi-chino forme di autonomia. Non esi-stono limiti di [...] la più giovane vittima, [...] aveva solo sette anni [...] nelle mani delle au-torità, [...] Lama aveva creduto di [...] la rein-carnazione del [...] Lama. [...] in una campagna di un [...] fa, sottolinea-va come nessuno in Cina possa sen-tirsi al [...]. Chi si esprime contro [...] chi ruba una gallina o vuole mettere [...] figlio in più del consentito. La tortura, non ammessa [...] fatto praticata in modo sistematico, è do-cumentata [...]. Finire in cella per [...] quattro soldi e morire di botte propedeuti-che [...] non è un in-cidente raro. Così come sono [...] gli aborti procurati a [...] gravide di figli in soprannu-mero rispetto alla [...]. Ultimo capitolo: pena di [...]. La Cina detiene il [...]. Ogni anno vengono giustiziati [...] regime di Pechino che in tutto il [...]. Si oscilla tra le [...] 2000 condan-ne. Spesso ci sono campagne [...] condotte con pubbliche esecuzioni di massa. Esecuzioni pubbliche I detenuti [...] uccisi vengono esposti nelle vie cittadine, legati [...] a volte con un cappio al collo [...] cartello che ne enuncia le infamie. I processi so-no sommari, [...] non esiste la possibilità di difendersi, il [...]. Si può essere condannati [...] per 68 diversi motivi, incluso il furto [...] ad una compagnia assicurativa. Una volta giustiziati, i detenuti [...] saccheggiati dei loro organi, destinati ai trapianti [...] aspetta ai margini del luogo [...]. La legge richiederebbe il [...] ignorata. Non ci sono detenuti [...] Cina. Solo [...] 2700 secondo i dati ufficiali, [...] di più per [...]. Quasi un milione di persone [...] al-la detenzione amministrativa, misura che [...] senza [...] precisa. Pechino ha il primato [...] morte: ogni anno ci sono più esecuzioni [...] il mondo. La pena capitale prevista [...] reati, compresa la frode alle compagnie assicurative. ///
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La pena capitale prevista [...] reati, compresa la frode alle compagnie assicurative.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .