[...] e disseminata in piccole località, [...] distanti decine e decine di chilometri dalle strade ferrate [...] in cui si viveva una vita primitiva, o, comunque, [...] grande arretratezza. Questa la struttura demografica [...] Rivoluzione [...]. Oggi [...] delle Repubbliche socialiste sovietiche [...] di 16 Stati che raccoglie, come abbiamo [...] di abitanti su una superficie di 22,4 [...]. Ed è un fatto [...] superfìcie si sia estesa, dopo il 1945, [...] i territori europei. La popolazione più numerosa [...] Repubblica federale socialista sovietica russa, che da [...] superficie di circa 17 milioni di kmq [...] di circa 120 milioni di abitanti. Seconda in importanza è [...] Repubblica [...] sovietica ucraina che raccoglie su circa 500 [...] milioni di abitanti. Ma la considerazione più [...] circa i dati demografici [...] quarantennio è che se [...] della gleba portò a un salto quantitativo [...] russa (e, soltanto in misura ristretta, portò [...] concentrando un maggior numero di popolazione nelle [...] relativamente limitato sviluppo commerciale e industriale), la Rivoluzione [...] invece portato a un salto qualitativo della [...]. La Rivoluzione [...] ha significato non soltanto [...] civile nelle campagne, trasformazione della struttura e [...] ma ha significato, soprattutto, [...]. Nel 1926 gli abitanti delle [...] erano [...] ancora soltanto 26 milioni. Nel 1956, in un [...] a 87 milioni, cioè la struttura sociale [...] territorio [...] era radicalmente cambiata. Il rapporto [...] insomma, che era 8:92 [...] 17:83 nel 1917, è, nel 1956, 40:60. Nè queste cifre danno [...] completo. Dire città nella vecchia Russia [...] è indicare la stessa realtà che si [...]. Senza dubbio, Pietroburgo era, [...] una città moderna, ma la stessa Mosca, [...] seconda città della Russia al momento della Rivoluzione [...] non possedeva più del [...] di fabbricati in pietra [...] degli edifici era dato [...] di uno o due piani in legno [...] igieniche primitive. I quattro quinti della [...] abitavano in centri inferiori ai 5. Anche la popolazione povera [...] operai, gli artigiani, i [...] venditori ambulanti del piccolo [...] condizioni primitive. Gli operai molto spesso [...] una misera stanza, ma abi-tavano con le [...] in comunanza [...] cioè, in enormi came-roni [...] quali in un solo locale si ammassavano [...] in promiscuità completa. Erano le condizioni di [...] contadini russi che si riflettevano direttamente e [...] di vita generale di tutta la popolazione. Persino nelle case nobili [...] un fasto sontuoso) vivevano [...] eserciti di contadini servi e di lacchè [...] dormivano negli atri del palazzo, nella cucina, [...] su una pelle di montone o semplicemente [...]. Gli operai e i [...] un paese molto caldo [...] e freddissimo [...] sempre nella stessa maniera, [...] di lana e mettendosi addosso, quando il [...] contadini una rozza pelliccia di pelle di [...] una specie di cappotto o di giaccone [...] imbottita. Il vitto dei contadini [...] dire della grande maggioranza della popolazione della Russia [...] era fatto soltanto di pane nero e [...] di una zuppa di cavoli fermentati. Raramente la domenica il [...] pezzo di carne di montone o di [...]. Nè migliore era il [...]. Pochissimi erano i contadini [...] solo i più agiati [...] che usavano calzature di cuoio. La stragrande maggioranza usava, [...] lo permetteva, calzature intessute di paglia o [...] delle calzature di feltro. La parola russa [...] (contadino) è di formazione [...] un significato analogo a quello che ha [...] nei dialetti [...] meridionale, cioè a dire [...] fatto a immagine di Cristo (malgrado la [...] la [...] povertà); ma i contadini [...] passata [...] mongola, idee nuove di [...] sopravvento, si chiamavano, in Russia, [...] cioè a dire i [...] tardi [...] letteralmente uomini neri (anche [...] un significato dispregiativo). Nondimeno è un fatto [...] paese (malgrado queste condizioni di arretratezza) per [...] suo territorio, per il fatto che da [...] a divenire uno Stato centralizzato e unitario, [...] forte burocrazia [...] solidamente organizzata, riuscì, già [...] secolo, non solo a [...] potenza, ma la più grande potenza continentale [...]. Era una potenza di [...] conteneva in sè una profonda contraddizione tra [...] combattività, la capacità militare dei suoi eserciti [...] della [...] tecnica industriale e della [...] un forte potere feudale e [...] senza basi nel [...] un colosso dai piedi [...]. ///
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Era una potenza di [...] conteneva in sè una profonda contraddizione tra [...] combattività, la capacità militare dei suoi eserciti [...] della [...] tecnica industriale e della [...] un forte potere feudale e [...] senza basi nel [...] un colosso dai piedi [...].