Alla fine dell'anno è [...] Gramsci [...] nel noto editoriale II Partito e la Rivoluzione [...] al partito la funzione di « superiore [...] », ma respinge nettamente « [...] del potere proletario concepita [...] del sistema di sezioni del partito socialista [...] la concezione [...]. Nel gennaio del 1920 [...] Angelo Tasca che, polemizzando direttamente con Bordiga, osserva che [...] proletaria non si deve esercitare dal di [...] rete di [...] di [...] giacobini declamatori [...] dal di dentro, facendo in modo cioè [...] forme della vita proletaria, i C. Lo sciopero [...] del [...] 24 gennaio [...] Nuovo pone apertamente il [...] il partito, pena la disfatta della rivoluzione: [...] Gramsci in un editoriale e Terracini in un [...] attacco diretto sia a Serrati che a [...] autore di un ridicolo [...] diritto costituzionale [...] ». Bisogna aggiungere che è [...] momento in cui II Soviet pone lo [...] termini anche più drastici: quelli della scissione. Sarà proprio in virtù [...] ora iniziata, che Bordiga, moltiplicando [...] della [...] frazione, si troverà avvantaggiato [...] fornendo la base organizzativa del nuovo partito, [...] ovunque adesioni e simpatie. Ma anche [...] torna opportuno il richiamo [...] dei due gruppi. Se quello dell' Ordine Nuovo, [...] di trascurare [...] del problema di un [...] dire che [...] mentre Bordiga attende dalle [...] evidenti del PSI che le cose gli [...] a Torino si impegna una battaglia decisiva, [...] sciopero generale, che assume [...] di un conflitto tra [...] nella fabbrica, quello operaio e quello padronale. Una battaglia scelta e [...] da Agnelli e da Olivetti, affrontata dagli [...] coraggio estremo, e persa solo per [...] in cui i torinesi [...] direzione del partito, dalla [...] dallo stesso gruppo [...]. Si tratta di un momento [...] che [...]. Ordine Nuovo, 20 dicembre [...]. Alla fine della battaglia Antonio Gramsci [...] senza ambagi della « cortezza di mente [...] movimento operaio italiano » e, sulla base [...] così netto, elaborerà con Togliatti le linee [...] sottoposto alla sezione socialista torinese [...] che lo approva [...] dal titolo: Per un [...] Partito socialista (10). La relazione verrà presentata [...] Consiglio [...] del PSI a Milano. Prima di accennare a [...] però ricordare come Bordiga parli sul Soviet [...] generale torinese e piemontese [...]. Ne parla con la [...] « sapeva come andava a finire ». Sul Soviet del 2 maggio, [...] accusato i compagni torinesi di [...] un certo senso curioso di campanilismo socialista », Bordiga [...] che la sconfitta [...] oltre che [...] degli organi centrali [...] è stata provocata da gravi [...] di metodo, per [...] voluto accettare una battaglia di [...] sul « controllo operaio della produzione ». ///
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E Bordiga non rinuncia [...] di rimproverare ai compagni torinesi di non [...] a fianco degli astensionisti, di quelli che [...] e di [...] condiviso a Bologna nel [...] di Serrati. Gli sfuggono totalmente i [...] conflitto che cadeva nel punto più alto [...] i due poteri, del tempo che questo [...] (11). Su Stato Operaio del [...] Ercoli rammenterà questo commento [...] e così lo giudicherà, [...] Appunti per una critica del [...] « Un fatto grandioso [...] potuto avere una importanza decisiva rivoluzionaria come [...] 1920, egli lo considerò [...] su di esso suppergiù come i dirigenti [...] PSI, [...] non vi scorgevano se non una violazione [...] del partito da parte di una sezione [...]. Secondo Bordiga lo sciopero [...] andava contro la disciplina del PSI ma [...] ( che aveva stabilito lui ! Nel momento in cui [...] in corso, nel momento in cui le [...] direzione rivoluzionaria, nel momento in cui si [...] una azione, Bordiga faceva della pedagogia! Registrava [...] di una previsione, la [...] aspettava [...] del [...] in calce a questo [...] Per un rinnovamento del Partito socialista. ///
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Registrava [...] di una previsione, la [...] aspettava [...] del [...] in calce a questo [...] Per un rinnovamento del Partito socialista.