|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] era stato arrestato il 211 [...] dagli [...] della [...] elle avevano trovato nel [...] domicilio [...] della « Mezzaluna Rossa ». Nanni viveva solo. [...] poteva [...] fatto la spia. Prima elle egli stesso [...] tesa al suo domicilio, i poliziotti sapevano [...] fossi e avevano avuto il tempo di [...] documenti concernenti la mia [...] 1) una Ista di [...] stati di famiglia; 2) la [...] dei soccorsi (20 milioni [...] per il mese di novembre nella regione [...] tutti i detenuti musulmani senza distinzione politica: [...] per una raccolta di vestiti invernali a [...] dei detenuti; 4) la contabilità dello spese [...] scolastici rimborsate alle famiglie algerine. Quando suonai alla casa [...] Nanni [...] mi aprirono la porta [...] ai polsi le manette. [...] alzò Io spalle e mi [...] semplicemente: [...] Noi rompiamo/ [...] torturatore: « Ogni volta che [...] un atto di accusa contro dì noi, il capo [...] regala una prò mozione »le scatole alla commissione di [...] vaglia [...] Ogni volta che c'è un [...] di accusa contro di noi. Compresi che era inutile [...]. I poliziotti si sparpagliarono [...] su due sedie lasciandomi in piedi. Qualche minuto dopo quattro altri [...] bussarono alla porta. Mi fecero scendere in strada [...] mi spinsero in una [...] 403 » che mi porto [...] in [...] de [...]. Attraversato [...] pieno di [...] fui condotto in una saia [...] il commissario [...]. Uno degli [...] aggiunse: [...] Buon giorno. /// [...] /// Udii [...] faremo pisciare il sangue. /// [...] /// Supponevo che questa commedia avesse [...] scopo di mettermi [...] prima [...] di gli « specialisti ». Le [...] riflessioni furono interrotte dalla voce [...] ti decidi subito o niente. Abbiamo bisogno che tu [...] i tuoi compagni taglino la corda. Tra me e [...] pensai: [...] Purché abbia la forza di [...] parlare ». Due [...] mi bendarono gì: occhi e [...] rimisero le manette. [...] ancora il commissario dire [...] n ostentazione: [...] Non [...] se crepa [...] e una pietra ai piedi. Scendemmo [...] scale fino al cortile. [...] mi spinsero in una vettura [...] parti immediatamente. Era circa mezzogiorno. Per un certo silenzio [...] cogliere a un determinato momento indovinai che [...] e che attraversavamo un [...] campagna. Dopo tre quarti [...] si fermò. Mi fecero scendere sempre [...] bendati e attraversare un cortile sassoso. Salii cinque rampe di [...] mi tolsero la benda. Un ispettore mi comando [...]. Quando fui completamente nudo [...] occhi, mi [...]. Fui sollevato, sospeso nel [...] mentre le estremità della [...] venivano appoggiate a due tavoli affiancati. E la seduta cominciò. Uno [...] si mette a manovrare il [...] di corrente. Sento un leggero sfrigolio, [...] poliziotto fa scorrere gU elettrodi sul mio [...] richiesta di altri, sugli organi sessuali. Di tanto in tanto [...] si ferma e mi cosparge [...] corpo d acqua [...] dice lui [...] non lasci traccia e le [...] siano più forti. Per [...] di gridare, i poliziotti mi [...] cacciato un. A un certo punto credo [...] mi stiano versando dell'acqua sul viso, ma [...] a uno scoppio di risa [...] poliziotti [...] capisco che qualcuno [...] sta orinando su [...] me. Vibrazioni violente traversano tutto [...]. Ilo la impressione che [...] ferro stia segandomi le gambe e che [...] cadere a pezzi da un momento [...]. Non posso né [...] né gridare. Sono scosso senza tregua [...]. Non posso dire quanto [...] forse [...] forse due. Poi vengo sdraiato bocconi [...]. Intanto qualcuno mi ripete [...] alle [...] rifiuto di rispondere. Allora inclinano lentamente la [...] mi immergono la testa in una bacinella [...] fetido: acqua sporca e urina, probabilmente. Sono stordito dal liquido [...] la bocca e dalla [...] pressione nelle orecchie, dal [...] procura al naso. Miti [...] la benda e mi ordinarono [...] rivestirmi. Ebbi il tempo di [...] tutti. [...] un tipo alto, molti, [...] neri e ricciuti, le tempie sguarnite: un [...] media con gli zigomi sporgenti e gli [...] ancora molto alto, ma dalle guance pallide [...] che cominciavano a imbiancarsi; un quarto infine [...] con occhiali neri, cappello floscio sul volto [...] impermeabile color kaki. Mi rimisero le manette [...] nel cortile. [...] di nuovo [...]. Prima che la vettura [...]. [...] tolgono la benda dagli occhi [...] il [...] de [...]. /// [...] /// In [...] de [...] alcuni [...] ni; aspettano e mi spingono [...] una stanza. Vedo subito una quindicina di [...] che circondano il [...]. /// [...] /// Un ispettore mi ripropone [...] mi schiaffeggia perche rifiuto di [...]. Dopo ti e quarti [...] o [...] circa [...] in per. Passo lo notte in [...] II [...] dopo, albore vengo svegliato e condotto [...] dei sin. /// [...] /// Sparpagliati sul tavolo vedo [...] che ni: riguardano. Non ni: hanno [...]. Ilo [...] tutta la notte e [...] sudici [...] vomito, mi s. Pazientemente Io fara fino [...] che mi venga dato da mangiare Quando [...]. Spio verso mezzanotte posso [...] a carissimo prezzo dagli agenti di turno. [...] guardo la mia [...]. Ma la voce de; [...]. [...] BOI MA ZA 31 [...] pagina presentiamo, per la prima volta in Italia, [...] cinque denunce contenute nel libro « La [...] », pubblicato la settimana [...] Parigi e sequestrato ventiquattrore dopo dalla polizia francese. /// [...] /// Il libro, pur sequestrato [...] con estrema violenza il problema delle sevizie [...]. Attraverso « La [...] », è stato proclamato [...] la tortura, già praticata in Algeria, [...] installata oggi a Parigi, [...] de [...] nelle vicinanze [...]. La Via Tasso francese, [...] due passi dalla Residenza del presidente De Gaulle. Non sappiamo se qualche [...] libro in Italia. [...] ne offre alcuni [...] lettori, e lo fa nel momento in [...] colloqui romani di De Gaulle si chiede [...] Paese [...] appoggiare la guerra coloniale contro V Algeria [...] lo fa per esaltare questi eroi [...] solennemente la solidarietà dei comunisti italiani con [...] si battono contro [...] colonialismo Disegni di [...] (li 27 anni -studente SONO STATO ARRESTATO a Parigi il 1 dicembre [...] alle . Oliando udii bussare alla porta, [...] istintivamente Torà, [...] aprii. Pistole e mitra in pugno, [...] molto cinematografica irruppero nella [...] e mi comandarono di alzare [...] braccia. [...] siete? [...] domandai loro. Viete un mandato di [...] un [...] pugni, mi misero le [...] e mi . Duro due ore: materassi e [...] sventrati. Un altro ispettore si [...] in seguito che era un [...] e [...] disse: [...] So che sei un [...]. Dammi gli archivi e [...]. Poiché non parlavo, decisero di [...] in [...] da [...] a bordo di una 203 [...] che attendeva in strada. Appena arrivati, uno dei [...] statura leggermente al di sotto della media, [...] un paio di occhiali, mi prese per Un [...] mi disse, con un accento marsigliesi» molto [...] Adesso sputa fuori tutto quel che hai nella [...] mio e. Mi spinsero lino al [...] mi introdussero in un ufficio che stava [...] fondo al corridoio. Anche i poliziotti si [...] e si gettarono su [...] me. /// [...] /// Ogni volta che cadevo [...] ricominciavano. Poi mi diedero un po' [...] respiro. [...] ricominciò; e siccome non [...] di essere a meta suonato cambiarono metodo: [...] insulti in arabo o in francese, gesti [...] Una [...] . Dopo una seduta dello stesso [...] della precedente, decisero di cambiare ancora lina volta sistema. Mi posero due grossi [...] sulle braccia tese in [...] mi comandarono [...] fare una serie il: [...] sulle gambe. Uno dei quattro comandava: [...]. /// [...] /// Sotto i colpi cadevo p«-r [...] ma rifiutavo di parlare Eo « specialista » allo: [...] Ti applicheremo Spogliati. Un colpo violento fa. Mi rialza: a [...]. Non so ritornai [...] . /// [...] /// [...] od« Non [...] mossi, mi Stese per ter: [...]. Appena in scarica mi [...] vi momento :n [...] colpo violento incosciente. [...] come una voce [...] urlava: spogliare, si o [...]. Dieci paia di [...] ni; [...] «vani . Dovevano essere le [...] o I,. [...] si [...] a girare la manovella, [...] applicò gli elettrodi sul sesso Persi conoscenza [...] qualche minuto. Mi sgocciolarono un po' [...] narici e ricominciarono. Un momento dopo il calvo [...] addosso l'acqua contenuta 1:1 lina bottiglia che non avevo [...] prima, e il supplizio [...] più violento [...]. Con la migliore volontà [...] riuscivo nemmeno ad allungare un braccio Ti [...]. In piedi! Avevo [...] percorse da tremiti e i [...] mi battevano violentemente. In capo a una mezz'ora [...] bendarono gli occhi, mi infilarono le manette, mi fecero [...] in cortile, e un spinsero in una automobile che [...] essere abbastanza glande pei che tre [...] uscì [...] una esplosione di odio mi [...]. Ripresero con le torture [...] nella parte posteriore accanto [...]. Dopo una mezz'ora di strada, [...] fecero scendere. Sempre con gli occhi [...] cortile e salii una scala molto strettii [...] accompagnatori. Credetti di distinguere la [...] poliziotti Mi fecero entrare in una stanza [...] tolte la benda e le manette. Vidi [...] lunghe un paio di [...] tavoli in legno, una bacinella di un [...] diametro piena di acqua sporca, alcune bottiglie [...] con il collo sporco di sangue, un [...] e un mucchio di corda e di [...] entravano e uscivano uno [...] disse: [...] parlerai. /// [...] /// Colpi e consigli amichevoli [...]. Le stesse torture, ma con [...] violenza maggiore. Alcuni poliziotti sembravano rimpatriati [...] Marocco, dalla Tunisia. Non potevo resistere più [...]. Inventai dei nomi. Mi rispedirono allori! Vomitai [...] insultato dai [...]. [...] udii F. Fu [...] che il signor [...] per [...]. Voleva sapere quali fossero le [...] responsabilità. /// [...] /// [...] guardo i suoi [...] con [...] di disprezzo e. Lui partito, [...] di celio in-, travolse, [...]. Un ispettore piscio una bacinella, [...] elettrodi ni: furono post; sulle gen-give. [...] riportarono [...]. /// [...] /// Ero assolutamente incapace di [...]. Una guardia [...] d. /// [...] /// Noi: [...] quanti giorni resta, [...] Po; ni: [...] alla [...]. /// [...] /// Noi: [...] quanti giorni resta, [...] Po; ni: [...] alla [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||