In Alfonso Leonetti la [...] si esauriva nella salvaguardia della convinzione rigorosa [...] coraggioso di un glorioso passato, ma si [...] interrogativa e come contatto senza acquiescenze con [...]. A [...] se ve ne fosse bisogno, [...] questa [...] intervista al « Messaggero » [...] nel quotidiano romano il 28 giugno 1982) nella quale [...] crisi polacca diveniva [...] drammatica e vicina per distillare [...] volta di più, contro diffuse e moderate saggezze, i [...] desueti [...] e della democrazia operaia. Il fantasma della conferenza [...] riecheggia insistentemente nei discorsi [...] Stato e di partito, negli articoli dei [...] anche nelle dichiarazioni del Papa. Vorrei conoscere anzitutto la [...] « natura » della pace uscita da [...]. [...] fondamentale di novità è proprio [...]. Nel corso della prima [...] quadro politico si presentava ai nostri occhi [...] semplice. A fronteggiarsi non [...] che potenze imperialiste, impegnate [...] il cui obiettivo era il controllo del [...]. Nel caso della seconda [...] di classe si rivelava [...]. Questa volta la posta [...] la spartizione economica del mondo fra potenze [...]. [...] in gioco anche [...] politico [...] la [...] stessa sopravvivenza fisica e civile. La vittoria del nazismo, [...] le conquiste della rivoluzione [...] avrebbe distrutto le ultime [...] democratiche in occidente. La guerra finì così [...] volto ideologico di una « guerra santa [...] democrazia e il fascismo. La stessa partecipazione, sia [...] Sovietica a questa « guerra santa» non [...] rendere più complesso e contraddittorio il quadro [...] conflitto [...]. Non bisogna dimentica-re che, pur [...] omogenea sotto il profilo militare, la convergenza tra le [...] occidentali e [...] Sovietica in funzione [...] si è realizzata nel contesto [...] politicamente ibrida. Come potevano conciliarsi, infatti, [...] la democrazia e [...] dello stalinismo? Si trattava [...] compromesso precario, uno dei tanti che la [...] e che era lecito accettare, giacché bisognava [...] salvare le basi della democrazia e creare [...] uno sviluppo libero e pacifico di tutti [...]. Largamente diffusa nelle file [...] resistenza popolare antifascista, questa aspirazione si è [...] logica delle grandi potenze vincitrici, tutte concordi [...] nascere qualsiasi desiderio di autonomia e di [...]. La conferenza di [...] non ha fatto che [...] opera di restaurazione politica, istituzionalizzando la divisione [...] zone di influenza. ///
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La conferenza di [...] non ha fatto che [...] opera di restaurazione politica, istituzionalizzando la divisione [...] zone di influenza.