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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3567800846.

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Di Premio Oscar, ovvero Gabriele Salvatores [...] nel [...] con Medi-terraneo si portò [...] statuet-ta per il migliore film straniero. Questo sostiene uno dei registi [...] apprezzati (e non solo in Ita-lia) del cinema italiano [...] del film di James Cameron [...] ha vinto ben 11 premi [...]. Ho visto Titanic ne-gli Stati Uniti, [...] versione ori-ginale. Tuttavia, persone che io [...] hanno detto che è un bel film, [...] che non [...] capito. Tornerò a [...] in italiano, magari mi ri-credo». E come se tutto [...] Salvatores affonda ulterior-mente il coltello andando a [...] punti di forza del kolos-sal interpretato da Di Caprio: [...] effetti speciali. Ben 560 scene del-le [...] la pelli-cola e che hanno dato una [...] budget della produzione (200 milioni di dollari) [...] computer e lui, che con Nirvana ha [...] i primi -gli effetti speciali anche nel [...] «Gli americani usano gli effetti specia-li molto [...] guardate at-tentamente la scena in cui i [...] sulla prua della nave, vedrete che le [...] sollevate da terra di mezzo metro. Anche se forse non [...] Titanic solo per una svista, soprattutto davanti [...] si sono spesi per que-sto film». ///
[...] ///
[...] è già quasi [...] alcuni dettagli. Nirva-na è, forse, il [...] che esce doppiato e su larga scala, [...] quei circuiti riservati solitamente ai film stranieri [...] America chiamano [...] quasi fossero pellicole [...]. In questo può aver-la aiutata [...] vinto con «Me-diterraneo»? «Forse. Anche se mi hanno [...] cosa che li ha colpiti di più [...] un film di fantascienza con contenuti diversi [...] cui so-no abituati. Non ultimo, [...] di ef-fetti speciali inseriti [...] non avulsi dal contesto. Un sapore diverso, quindi, [...] genere che loro [...]. So-no molto curioso e [...] dubbio. ///
[...] ///
La fantascienza, del resto, [...] prota-gonisti del suo prossi-mo film tratto dal [...] Cromosoma Calcutta. Salvatores si sottrae alla [...] «no [...] ma già si sa [...] milane-se sta lavorando in questi giorni alla [...] nuovo film dove la fantascienza, appunto, si [...] ed alla spiritualità per tradurre in pellicola [...] tra il [...] e New York. Come mai, dopo i [...] passati come celebrazione del viaggio, della fuga [...] cambiato rotta virando [...] «In realtà, credo che [...] miei film siano sempre simili. Pren-diamo Mediterraneo, quello che [...] è entrato nella logica della fuga, e [...] prospettiva: anche gli otto sol-dati sono dentro [...] grande di loro e che non condivi-dono. La stessa isola è [...] realtà virtuale rispetto a quella della guerra. Penso, infatti, che il [...] quasi tutti i film che ho fatto [...] del cambiamento. È sempre un evento [...] persone da-vanti a questa necessità, non im-porta [...] viaggio in Ma-rocco tra amici o due [...] una tournée teatrale sco-prono di essere innamorati [...]. [...] differenza tra come il [...] «Si diceva una volta che [...] cinema è come [...] consolo [...]. Ed ancora, il cinema [...] ge-neri: il western, il giallo, quello sen-timentale. Ma uno dei generi [...] dal cinema sin dai suoi albori è [...] fantascienza. Dico [...] del ci-nema ricordando il [...] Il viaggio nella luna [...] al filone neorealista dei fratelli Lumière che [...] operai dalle fabbri-che. Ecco, allora, che sin [...] ha preso due strade, quella della fantasia [...] realtà». [...] di Gabriele Salva-tores sul futuro, [...] dominato [...] «Essendo un discreto pessimista sul [...] non posso non [...] anche sul futuro. Tuttavia, non penso che [...] le cose come semplici cambiamenti. Quanto alla tecnologia, non [...] né buo-na e il computer è soltanto [...] come la lavatrice o il te-levisore». Francesca Parisini [...] 4. ///
[...] ///
Ancora sati-ra su Italia [...] autunno, per la firma di [...] ri-percorrendo quella che fu [...]. Allora, i «teatranti» erano Silvio Orlando, Claudio Bisio, Paolo Rossi, Anto-nio Catania. Giorgio Gori, diretto-re di Italia [...] di [...] al-meno come ospiti, nel [...] ha lo stesso titolo; e che sta [...] gli autori: debutto previsto a [...] in prima serata. Non lo si direbbe, [...] pa-cato nonostante il volto fanciullo, [...] vulcanico e logorroico; ma Giorgio Gori [...] assunto in [...] il ruolo che la Rai [...] ha assegnato a Carlo Freccero, di-rettore di [...]. Quello di speri-mentare, scontando [...] volti e nuove for-mule; e sempre, dice [...] discorso aperto sulla realtà». Nes-sun rimpianto per [...] rifiutato [...] di Franco Iseppi, diventa-re condirettore [...] «Seria-mente, alla Rai non ci [...] mai pen-sato. Mi sono posto il [...] mi ha telefonato Iseppi, ma [...] risolto in tre minuti. Se pensiamo che il [...] Sici-liano si è dimesso. Ieri il direttore di Italia [...] inaugurato a Padova la serie di conferenze [...] manifestazione di cinema tv [...] offre ogni anno a chi dirige una [...]. Ma il suc-cessore di Gori [...] Canale 5, Mauri-zio Costanzo, non verrà. Come le sembra il [...] Costanzo, Go-ri? «Ottimo e abbondante». Non è un [...] troppo [...] secondo lei? Glissa: «Quello che [...] dice mi fa pensare che ci sarà spa-zio per Italia 1». E non verrà a Pa-dova [...] Freccero, che alcuni descrivono come intento a cercare [...] Murdoch [...] gli faccia speri-mentare più in grande. [...] in-vece, [...] sera, Giovanni e Gia-como [...] di Aldo, a commentare con il pubbli-co [...] successo cine-matografico. Motivo per cui -con-ferma Gori [...] in au-tunno il previsto programma su Italia [...] da [...] ma un nuovo film [...] Na-tale [...] quale stanno già lavorando. Torneranno in tv, invece, [...]. Per esempio con Ciro, [...] Target, che è ripreso proprio [...] ieri; e, ieri oggi [...] con il modello [...] e Mai di-re gol, [...] Giorgio Gori rivendica la paternità: essendo nata, la [...] dirigeva i palinsesti [...] (e non [...] direttori di rete). Così come cer-cheranno di [...] 4 aprile, i comici della nuova serie [...] Facciamo [...] questa primavera presentato da Simona Ventura. Sa-tira sociale, insomma, di [...] pure a Bobo e Michele Serra. Lapsus o premonizione del [...] speranza -, anche il nome [...] de Il Ragazzo Mucca [...] dalle labbra ben disegnate di Gori. [...] le simpatie per quei [...] in azienda, sono ancora un tabu per Silvio Berlusconi, Italia 1 [...] le ha testimoniate, tenendo [...] di Paolo Rossi Scatafascio, nonostante i non [...]. Tan-to le statistiche sono [...] globale che scontenta le minoranze: per cui, [...] Gior-gio Gori a casa [...] ha portato comunque il [...] un punto e mezzo di share in [...]. Così, sotto gli archi [...] che tratten-gono il vento [...] che spazza la città, [...] buona, [...] da persone per bene, [...] titoli dei giornali locali, testardamente ottu-si a [...] stesso Nord Est, terra di disillusioni e [...]. Anche ieri, sulle locandi-ne, [...] che della scoper-ta di coca party a [...]. E per-sino di un [...]. Chi avrà ragione? Nadia Tarantini [...] 2. È arrivata, come si [...] seconda denuncia contro «Totò che visse due [...]. [...] sporta il Coordinamento triveneto per [...] Civiltà Cristiana. Il film di Ciprì [...] Maresco [...] uscito nelle sale dopo essere stato bloccato [...] censura, ma non sta avendo vita facile. Una prima denuncia era arrivata [...] 4 marzo alla Procura della Repubblica di Roma [...] Famiglia Domani, perché la [...]. Il mio «Nirvana» esce [...] Usa Sono curioso di vedere [...] che fa In alto, [...] «Nirvana»; [...] sopra, Salvatores TEATRO «Il [...] Strindberg a Milano Una madre tutta odio e [...] Capolavoro [...] rara violenza, con Ilaria Occhini per la [...] Mario Missiroli. PRIME CINEMA Esce il [...] Bruno Barreto, candidato [...] Dal Brasile un (quasi) [...] Moro «Quattro giorni a settembre» ricostruisce un fatto di [...] Usa. ///
[...] ///
Un inusuale triangolo fami-liare [...] figlio e figlia. Un quarto personaggio, il genero, [...] le cose. Va in scena al Salone Franco Parenti, nella dissacrante regia di Mario Missiroli per [...] Gruppo della Rocca, Il pellicano, sorta di «grande [...] August Strindberg, un atto unico capolavoro di rara [...] di un progetto dedicato al drammaturgo svedese [...] della stagione. Il grande freddo non [...] ma reale in quel paese nordico visti [...] dal ge-lo e dalla [...] la terribile ma-dre ha costretto i propri [...] a [...] anche dopo la mor-te [...]. Perchè quella donna sce-glie [...] migliori bocconi, lascia il latte da bere [...] la panna, nasconde la legna sotto il [...]. Un egoismo mostruoso, animalesco, [...] sopravvivenza, che ha portato alla morte il [...] più volte tradito, costretto la fedele governante [...] posto, i figli a odiare la pessima [...] da spartire con i cani di casa. Per cosa? Per conservare [...] sfiorita bellezza, per odio verso chi è [...] al co-mando che si trasforma in malattia? Per Strindberg [...] questo è possibi-le alla luce della catastrofica [...] della donna: un vampiro, che si abbevera [...] dunque della vita degli altri. Fa un gran fred-do [...] Svezia, dunque. Ma il ge-lo più [...] che viene dal cuore. Dopo un incendio appiccato [...] si identifica nel suo de-lirio con il [...] suona il piano come a scandire un [...] la madre, ormai privata del suo potere [...] ha creduto di asservire sessualmente, si butterà [...]. I figli, invece, si [...] finalmente «al cal-do». Fuoco purificatore, calore [...] lontana: non ci sarà remissio-ne [...] peccati per quella famiglia di [...] moderni, su al Nord. Mobili imponenti, una poltrona [...] la donna crede di vede-re seduto il [...] (le scene sono di Lorenzo Ghiglia), gran-di [...] quali cattu-rare i pallidi raggi del sole, [...] a rimanere quasi sempre spenta: è [...] familiare nel qua-le Missiroli [...] Pel-licano con il preciso intento, riuscito, di [...] borghese al-la luce di una vena grottesca, [...]. Ecco allora che i [...] livelli pa-rossistici, da caso clinico, a comincia-re [...] Ilaria Occhini, madre rapace e crudelmente sensua-le, fino [...] Michele [...] Mauro che pa-droneggia il difficile personaggio di [...] il figlio, isterico, malato, [...] Patrizia Zappa [...] che è Gerda, la [...] feroce come Elettra, mentre Pietro Bontempo è Axel, [...] scatena la zuffa ero-tica fra madre e [...] Anna Priori una dolorosa Margret pure lei conta-minata [...] di mostri. ///
[...] ///
Maria Grazia Gregori Mentre [...] distanza di 20 anni, ci interroghiamo sul [...] Moro, [...] nelle sale il brasiliano Quattro giorni a [...] ritardo che potrebbe persino rivelarsi prov-videnziale. Il film, diretto da Bruno Barre-to, era in concorso a Berlino più di un an-no [...] voluta [...] candidatu-ra [...] come miglior film straniero per [...] il silenzio, e ora, paradossalmente, Quattro giorni a settembre [...] rivelarsi [...] di sorprendente attualità. Perché anche [...] si narra di un [...] in Brasile nel settembre del 1969, e [...] sulla legittimità o meno [...] terroristica. Ovviamente il Brasile del [...] era comple-tamente diverso [...] degli anni [...]. [...] una dittatura militare, [...] arresti e torture. È in questo contesto [...] giornalista Fernando e il suo amico se-minarista [...] decidono di aderire a [...] clandestino, [...]. Entrare in clandestinità, abbandonare [...] pronti alla morte è un cam-biamento drastico [...] vi-ta dei due giovani. Che, ben presto, si [...] a scelte ancora più dramma-tiche. Per [...] il commando orga-nizza una rapina [...] banca che va a ro-toli anche a causa [...] di [...]. Allora Fernando, anche per «imporsi» [...] del gruppo, pro-pone [...] dimostrativa ed estre-ma: rapire [...] americano in Brasile, Charles Burke [...]. Organiz-zato in modo scrupoloso, [...] e i ragazzi del commando si tro-vano, [...] dover accudire il pri-gioniero. È la parte più [...] più forte, del film. Il diplo-matico è un [...] non difettano né la sensibilità né la [...]. Non è facile sostenere la [...] conversazione e per i giovani terroristi è, per così [...] una «pro-va» in più. Il braccio di ferro [...] militare è durissimo: i rapitori chiedono la [...] prigionieri politici, e mentre le trattative si [...] della polizia si stringe intorno a loro. Barreto è abile nel [...] suspen-se, e nel delineare le psicologie del [...] rapitori. Ben congegnato, Quattro giorni [...] un film molto «alla Costa Ga-vras», che [...] fatica e conferma i segnali di salute [...] che si è appena imposto a Berlino [...] do [...]. Trattan-dosi di una storia [...] rivelarvi il fi-nale senza colpo feri-re, ma [...] brasiliana non è così nota dalle nostre [...] il gusto della suspense. Ma la più toccante [...] caso Moro risie-de nelle scene di dia-logo [...] e i suoi carcerieri, [...] lettere che il diplomatico scrive alla moglie. La bellezza di queste [...] in buona misura, al sovrumano ta-lento di Alan [...] un attore straordinario che [...] nostri schermi, in questi giorni, con due [...]. Oltre che in Quattro [...] lo si può vedere nel fantascientifico [...] e, [...] per una volta Brasile [...] Usa, [...] scegliere fra i due film non abbiate [...]. Alberto Crespi Quattro giorni [...] Bruno Barreto Con Alan [...] Pedro Cardoso, Fernando Tor-res. ///
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Alberto Crespi Quattro giorni [...] Bruno Barreto Con Alan [...] Pedro Cardoso, Fernando Tor-res.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .