[...] sono potuti accadere i [...] conversazioni avute, nel recente [...] compagno Janos [...] presidente del governo rivoluzionario [...] di Ungheria e segretario del Partito socialista [...] con i compagni [...] e [...] membri essi pure del [...] comitato esecutivo provvisorio del nuovo partito, il [...] Spano [...] io, tra le altre cose, ci siamo [...] trovare una risposta alla domanda che, dopo [...] luttuosi fatti di Ungheria, è sulle labbra [...] -Come mai è stato possibile che questo [...] anni di potere operaio e di costruzione [...] ?Non [...] certo la pretesa, dopo le spiegazioni e [...] di dare una risposta sicura ed esauriente [...]. Ma non crediamo inutile [...] dati, le impressioni, i vari elementi raccolti, [...] ad avviare la formulazione di una prima [...] posto. I compagni ungheresi stessi, [...] nel vortice degli avvenimenti e premuti dalle [...] gravi del momento, non hanno ancora avuto [...] delle varie questioni e [...] dai vari elementi che hanno concorso a [...] caratterizzare lo sviluppo delle loro recenti vicende. A queste vicende hanno [...] gli errori di orientamento economico e di [...] nella costruzione del socialismo, e, poi, il [...] resistenza frapposti alla correzione coraggiosa di questi [...]. Questi errori e questo [...] resi possibili dal non giusto funzionamento del [...] suoi organismi dirigenti nei quali la democrazia, [...] e il libero dibattito erano stati praticamente [...] e dal fatto che i sindacati erano [...] loro funzione di difensori degli interessi concreti [...]. Per questo, il partito, [...] per conseguenza gli stessi organi del potere [...] essere gli strumenti di contatto e di [...] masse del [...] si sono isolati da [...] nei loro apparati burocratici, sono scaduti nella [...]. Allo scoppio disordinato e [...] e dei contrasti così [...] hanno contribuito, da un [...] politico creato dalla lotta aspra e disgregatrice [...] e nel regime e fatta di sterili [...] e di scontri di fazione che hanno [...] e screditato gli organi del potere. [...] lato, [...] attivo, nella stessa lotta [...] partito e al regime, di elementi di [...] e di tradimento, ha aperto la strada [...] reazionarie indigene, che il potere operaio non [...] e della propaganda e degli agenti [...] che la reazione imperialistica [...] affrettata a far penetrare in Ungheria. Nel campo della politica [...] il ritmo della costruzione socialista, basata soprat-tutto [...] pesante, che ne ha compromesso i risultati. In pochi anni l'indice [...] è salito a 350 rispetto a quello [...] a 100. Risultato grandioso, ma sproporzionato [...] del paese, che aveva dovuto curare le [...] ed affrontare le gravi miserie sociali lasciate, [...] settori della vita nazionale, dal regime fascista [...] e dei grandi proprietari [...]. A questo sforzo eccessivo, [...] grossolani errori compiuti [...] di alcuni investimenti. Ad esempio, si sono [...] il centro siderurgico di [...] senza fare attenzione che, [...] di una grande industria pesante, non vi [...] Ungheria, sufficienti materie prime. Naturalmente, se grosse aliquote [...] sono investite per creare basi più larghe [...] essere contenuta, almeno momentaneamente, sia pure allo [...] possibile un futuro maggiore benessere, la parte [...] al consumo. Tutto il problema sta [...] giusto rapporto tra investimenti e consumi e, [...] spiegazione per far accettare come giusto e [...] dalle masse lavoratrici. In Ungheria, il rapporto [...] reali possibilità ed esigenze della situazione e, [...] è mancata ogni azione per spiegare, far [...] dalle masse i necessari sacrifici. A questa azione è [...] partito, dai sindacati e dagli organi del [...] sciocca e mendace, che falsava la realtà [...] lungi dal persuadere, irritava i lavoratori. Nella propaganda antisovietica ed [...] di Ungheria, questi aspetti della politica seguita [...] socialista, sono presentati come conseguenza delle interferenze [...] sovietica. [...] che avrebbe forzato lo [...] sviluppo [...] pesante; è [...] che avrebbe spinto alla [...] complesso siderurgico di [...] per ragioni militari. Niente di men vero. Per dichiarazioni autorevoli e [...] URSS e in Ungheria, i consigli dei [...] al tempo di Stalin, sono sempre stati [...] e alla realtà. Ma le raccomandazioni alla [...] modestia hanno dovuto cadere di fronte al [...] nascere, per un malinteso nazionalismo, che quei [...] da inconfessabili propositi di rallentare lo sviluppo [...] fine di [...] tenere soggetta industrialmente ed [...]. Ma, non ostante gli [...] abbiamo detto, è assolutamente falso dire, come [...] della conservazione sociale e della controrivoluzione, che [...] Ungheria [...] socialismo abbia significato solo miseria e sacrifici. ///
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Ma, non ostante gli [...] abbiamo detto, è assolutamente falso dire, come [...] della conservazione sociale e della controrivoluzione, che [...] Ungheria [...] socialismo abbia significato solo miseria e sacrifici.