|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Oggi [...] a Bruxelles Euro, la [...] accetterà Roma «Sarà favorevole [...] Kohl» Rivelazioni dello [...] non ha altra scelta» Il [...] sul-lo stato della convergenza [...] un ingresso [...] fin dal 1999: questa, [...] previsione formulata dal settimanale tedesco Der [...] in un articolo che [...] in edicola oggi. [...] lo [...] motiva la [...] previsione dando implicita-mente per scontato [...] il rapporto di convergenza che verrà stilato [...] monetario europeo (Ime) sia benevolo [...] confronti [...]. Il rapporto Ime, alla [...] partecipa in maniera «decisiva» [...] una banca centrale, sarà pubblicato assieme a [...] Commissione europea il 25 mar-zo. Dato che il rapporto [...] deve essere presentato al [...] dopo, [...] -secondo il settimanale -sarà [...] potrà «più rifiuta-re una partecipazione anche di Italia [...] Portogallo» senza «fare una figuraccia». Nella stesura del [...] il capo della [...] potrebbe mettere «a verba-le» [...] ma ciò, scrive lo [...] «sarebbe un affronto al [...] Helmut Kohl». Oggi, intanto, i ministri [...] europea tornano a riunirsi intorno [...] mensile [...] a Bruxel-les. Dopo che la riunione di [...] è stata dedicata, tra [...] della finanziaria italiana per il [...] del giorno questa volta è [...] leggero. In agenda, infatti, [...] un dibattito sulla situazione economica [...] Paesi Ue con una valutazione [...] delle crisi asiatiche, con-siderato per [...] alquanto mode-sto. Durante la colazione di [...] incontreranno Michel [...] direttore generale del Fondo [...]. Tra gli altri punti [...] le modalità [...] nel primo fine settimana [...] parità bilaterali delle monete che dal 1999 [...]. [...] infine, una proposta di Mario Monti, Commissario europeo per il mer-cato, per ridurre [...] sulle attivi-tà ad alta densità [...] manodopera (i servizi) per favorire [...]. Al di là [...] del giorno formale, tuttavia, [...] risultare importante soprattutto per i colloqui non [...] consultazioni a [...] sui tanti temi della [...] aperti: dalla Banca centrale europea alla Ban-ca [...] ricostruzione e lo sviluppo, che da fine [...] nuovo presidente. /// [...] /// Quasi nessuno approva il [...] Finanze [...]. Di sicuro uno non [...] dal Belgio, appena lasciato lo svinco-lo di Liegi, [...] casette grige e nere, il simbolo indelebile [...] spesso tragica epopea delle miniere, appaia un [...] più schietta ironia. Dice: [...] du soleil». A 120 [...] con in testa il [...] della moneta unica, non si fa in [...] i freni per verificare davvero se, come [...] fanno o ci sono». In giro per [...] di peggio nel sistema di [...] terrestri. Ma in quanto al [...] siamo proprio. /// [...] /// Il trat-to di confine tra [...] Belgio e [...] grazie alla magia di [...] senza passa-porti, non si vede [...]. [...] ed indietro per [...] in verità, il gioco [...] frontiere du-ra da un bel pezzo. Le garitte dei doganieri [...] talvolta trasformate in toilette per i camionisti [...] Tir, [...] muri esterni illustrati da graffiti post-moderni e [...] un cartello che inviti a moderare la [...]. [...] nel passaggio [...] del [...] di tanto in tanto la Gendarmerie belga istituisce dei posti di blocco per via [...] che penetra [...] dei [...]. Per il resto, tutto [...] di conti-nuità. Anche la [...] scorre lenta, entro due [...] ed inquietanti: ogni tanto il livello [...] e le acque inondano [...] è successo due anni fa, ci sono [...] in Olan-da, al nord come al sud, [...] a lottare contro [...] dolce o salata che [...]. Il fiu-me appare dopo [...] quasi insieme al sole che si riflet-te [...] su-bito, secondo [...] regia, le prime immagini [...] nascita [...]. Maastricht un [...] come Betlemme, ed i parametri [...] de-ficit, del debito, [...] e dei tas-si [...] sono le stelle comete. Se li se-gui, arriverai [...] governo provinciale del [...] dove, nel di-cembre del [...] di un lungo e faticoso travaglio, i [...] Stato e di go-verno [...] (il senatore Giu-lio Andreotti [...] il Trattato che ha dettato le regole [...] bilan-ci pubblici e fissato anche la ta-bella [...]. Un parallelepipe-do di marmo ricorda [...] evento. Entriamo in Maa-stricht alla ricerca [...] olandesi che non ci vogliono perché avrebbero paura che [...] lira, una volta fusa [...] finisca con il corrodere il [...] fortissimo [...] il fiorino. Allora, dottor Pieter [...] è ve-ro che proprio [...] nel-la moneta unica? Il funzionario incaricato di [...] pubbliche del [...] di Maastricht, il Comune, [...] gli avessero lanciato [...] più grave. Forse siamo capi-tati nel [...] è il ruolo di «p. A Maastricht qualcuno ci ama, [...] tutti ci vogliono bene. Di sicuro, [...] il ministro delle Finanze [...] non [...] di queste parti. Dice [...] «Il mi-nistro ha parlato [...] chiamato il presidente [...] e gli ha detto [...]. [...] ma dica lei, teme [...] fiorino? «Guardi che alla gente di [...] non gliene importa nulla, [...] poli-tica. È vero, il fiorino è [...] mo-neta forte, ma questa è una lite tra economisti [...] politici, per stra-da e tra i cittadini non sentirà [...] sola parola. [...] in fondo, mancano anco-ra più [...] tre anni». Se insisti, [...] ripete che a Maastricht [...] agitazione o panico: «Gli olandesi vogliono vedere [...] stanno a posto che pro-blema [...]. Qualcuno ci ama a Maastricht, [...] che si rammarica di [...] un incerto caffè al posto di un [...] e che, inatteso, sintetizza la carta [...] della città del Trattato. [...] «Noi -confessa -diamo la schiena [...] ed i no-stri occhi guardano [...] sud». Vi aspettavate un alleato [...] Avesse ragione Prodi quando dichiara di preferi-re [...] gli olandesi che tirano [...] fio-rini e si comprano un pezzo del [...] Trieste? Il leader del partito liberale, [...] insomma il capo di [...] già [...] nel-la campagna elettorale, ha [...] scorsi che si opporrà alla «pesante mano» [...] che vuole [...] «per ragioni politiche e [...]. Per i casi del-la [...] Maastricht [...] stata an-che città francese. Nel 1795 le forze [...] provincia, capi-tale del dipartimento della «Bassa [...]. Ed il nostro amico [...] ora tira fuori i [...] su Maastricht, fonda-ta dai romani nel 50 [...] Cristo, [...] le fortificazioni di Maastricht, ricorda anche la [...] proprio sotto le mura. Poi gli si allar-ga [...] magni-fica il ruolo di «città aperta ed [...]. Città, come crocevia di [...] e piena di «spirito [...]. Altro che le facili ironie [...] Paesi del cosiddetto «Club [...]. Del resto lo dice [...] Maastricht viene dal latino [...] cioè il luogo dove [...] può essere attraversato. A Maa-stricht, dunque, ci [...] si è be-ne accolti. /// [...] /// In tutti i sensi. /// [...] /// Sul-la piazza [...] illuminata da un sole [...] hanno messo fuori tavoli e sedie. Al «Bar degli artisti», Rob Otto, [...] ingoiato una grossa «boule [...] Berlin», [...] bigné alla crema, sorseggia il suo [...] un drink sul forte, [...] e sa-luta: «Italia? [...] e la moneta unica? «Mi [...] vero, ma non più di tanto. Basta che si rispetti-no [...]. Gli olandesi di Maastricht [...]. [...] è lontana e si [...] par-lano più volentieri di Parigi e di Bonn [...] in pieno il sim-bolo della città, un [...] stella a cinque punte che in-dicano le [...] Maastricht, con i suoi 120 mila abitanti [...] sapere, della cultura, del lavoro, città da [...] vivere. Ogni anno da queste [...] quindici milioni di visitatori. A dispetto del suo [...] Maastricht oggi incarna bene il ruolo di città [...]. Ed anche un [...] italiana. Il primo nome che [...] quel-lo [...] milanese Aldo Rossi cui [...] progetto del museo [...] o delle buone monache. La costruzione si specchia nella [...] lato del fiume, nel quartiere [...] che sta venendo su a [...] a poco dove una volta [...] una fiorente industria della cera-mica: [...]. Anche in queste realiz-zazioni [...] di Rossi e di altri architetti italiani [...] Mario Botta, Aurelio [...] e Luigi [...]. La nostra gui-da [...] ridacchia: «Tutti italiani a Maastricht! Naturalmente anche al «Giar-dino [...] in [...] una delle stradi-ne del [...] dai fratelli Riggio, originari di Paler-mo, anzi [...] Castronovo. Dica lei la verità, [...] Carmelo, [...] va con gli olandesi? hanno paura [...] se ci sta [...] «Paura di che? La [...] più di trecento lire con il marco, [...]. Vi ricorda-te quando era [...] 1280?». Essere in Europa, per [...] che un giorno anche nel suo paesino [...] fissare un incontro con il medico [...] ed essere rice-vuti senza [...]. Sergio Sergi Il ministro [...] non conta [...] guarda con favore Ci [...] delle regole valide per tutti iN PRIMO PIANO Solito [...] istrionico [...] nel Palasport di Casale Monferrato Grillo [...] lancia [...] di condominio Ce [...] con tutti: da Clinton [...] e le aziende che non dicono quello [...]. Le «bugie» della globalizzazione. Consumi I telefonini superano [...] I dati ufficiali per il 1997 mancano ancora [...] è ormai certo: il telefono cellulare -che [...] nelle giacche e nelle borse di 12 [...] -ha spodestato il personal computer [...] posto della classifica dei [...] dagli italiani ed ha iniziato a scalare [...] degli apparecchi più utilizzati nella penisola. Guidata dai frigoriferi (il [...] italiane ne possiede uno) e dai televisori [...] dei «beni durevoli» più diffusi nelle case [...] a fine 1996 i telefoni cellulari [...] posto con un «misero» [...]. /// [...] /// Apocalitti-co o integrato? Soprattutto Beppe Grillo [...] ha disintegrato il taccuino, [...] in mille [...] al pubblico di tutto [...] Casale Monferrato. /// [...] /// La pioggia, il temporale, [...] da fine del mondo dei Carmi-na Burana. Ecco [...] in scena di Grillo, [...] chiamato attore, un comico [...] essere definito comico e che davvero ormai [...] pol-verina irresistibile, da esperimento chimico di quelle [...] un cataclisma o uno starnuto, e tu [...] col naso per aria a [...]. Il medioevo, dunque: bisogna [...] e parlarsi. [...] liberata la bestia [...] e a questo punto compare [...] faccione di Previti. Se la prende con [...] Carrà. E poi con [...] che paragona la feroce Saladino [...] Riccardo cuor di [...] che con la [...] teoria del coito orale, [...] battista ha convinto migliaia di persone ad [...]. Da [...] Grillo approda ai massimi [...] quanto abbia mai fat-to, sciorinando una documentazio-ne [...] di finanza quando tocca il tasto della [...] tedesca, che solo il [...] lo pronuncia lui, fa pensare a un [...] è il caso Di Bella sul quale [...] forte. Di Bella con due [...] un si-stema in [...] e delle case farmaceutiche». Lo capisci, che resta [...] fine quello di «Te la do io [...] Brasile». /// [...] /// Unte lo do [...] più amaro. Allora se non ci resta [...] piangere che bisogno [...] di far ri-dere? Questo è [...] problema. Grillo si sente una [...] vuole che si sappia tutto, che si [...] non prende di petto il nemico [...] che si chiama tecnologia [...] Enel, Euro, [...] e ancora banchieri, scienziati, [...] tecnica con gli [...] -ci perdoni -di [...] Galimberti. Ve [...] odiasse tutti, come solo i [...] per [...] lontani gli scocciatori? Ora, [...] così fregati, dà la sen-sazione [...] amarci un [...] di più. Una apocalisse morbida, perché [...] nucleari, come la General [...] è anche la stessa [...] «cose buone» come frigoriferi e [...] Grillo chiede attenzione e [...] documentario scioccante di quattro minuti dove assieme [...] si mostrano gli effetti de-formanti di una [...] General [...] su persone e animali. Le soluzioni, una per ogni [...] problema. Il vademecum per mettere [...] un mondo dove tutti siamo integrati al [...] informazio-ne e dove ci sentiamo disintegrati senza [...] parte cominciare a fare ordine dovrebbe, per Grillo, [...] economia condominiale con soldi nostri non prestati [...]. E mostra un video [...] con le nostre foto ma, [...] di Internet, i soldi [...] ah si meglio? Internet, per lui è [...] una cosa [...] il bene e il [...]. E [...] la polverina fa [...] monetarie, tassi di sconto «sa-remmo [...] certificati a norma di Iso 9000». Dietro la nuvoletta scompare [...] Grillo, lasciandoci perfino con la paura di accendere [...] la voglia, questa sì [...] di [...]. /// [...] /// Dietro la nuvoletta scompare [...] Grillo, lasciandoci perfino con la paura di accendere [...] la voglia, questa sì [...] di [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||