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Sul volo della [...] (aerei grossi come pullman: [...] riporta a Roma un [...] i superstiti italiani del Festival [...]. /// [...] /// È ottimo, il bilancio [...] Nanni. Ed è an-che felice [...] al lavoro: domani ricominciano le riprese di Aprile. [...] che riprendessi subito il lavoro [...] sembrava folle. Ma va bene così. Anche se sono un [...] cotto». Appena ci vede, tieni [...] due cose. La prima: «Il premio [...] Cinquantenario a Chahine è alla carriera, il film [...] Il destino, non è [...]. La seconda: «Non mi [...]. È da stamane che tutti [...] dicono [...] di qua, [...] di là. Per cui, dammi del [...] racconto tutto. O quasi». /// [...] /// La parola al giurato, [...]. /// [...] /// Prima domanda ovvia. Come si è arrivati [...] «Votando, appunto. [...] ha un regolamento molto preciso [...] im-pedisce pastrocchi. Mi raccomando, ho detto [...] non [...]. /// [...] /// Ci [...] dai rispettivi alberghi alle 7. Non nascondo che eravamo tesi: [...] avevamo dormito male, probabil-mente [...]. Ci hanno portati fuori [...] edè cominciata una di-scussione di [...] quattro ore in cui tutti noi abbiamo proposto e [...] una rosa. Cinque titoli per ciascuno. Io, molto sinceramente, ne [...] anzi. Più Happy [...] di Wong [...]. Que-sti film ricorrevano più [...] nelle cinquine degli altri giura-ti, con una [...] ha subito sconcertato e che non ti [...] avevano amato alla follia [...] di [...] di fronte al quale [...] gelido. La discussione è stata [...] perché se si fosse votato subito [...] avrebbe vinto la Pal-ma [...] regolamento prevede che nelle prime due votazioni [...] avere la maggioranza assoluta. Al primo scrutinio -segreto, [...] aveva 5 voti su [...] 3. Al secondo, 5-4. Al terzo, quando bastava [...] è uscito un 5-5. A quel punto [...] era [...]. Da questo si deduce [...] dovrebbe farti un monu-mento. Amo i suoi film, [...] noto. [...] sostenuto molto e oggi posso [...] meglio una Palma a me-tà, che nessuna Palma. Sono anche felice del Gran Premio [...] e del premio per [...] Wong [...]. Su altri premi non [...] i vincitori e lo dico tranquilla-mente: ma, [...] maggioran-za vince. Sean Penn ha prevalso [...] su 10. Io ero uno dei [...] lo avevano votato. Ma in diversi avevano [...] so lovely che a [...] un film non riuscito». Come è stato il rapporto [...] gli [...] «Ottimo. Isabelle Adjani è stata assolutamente [...] della si-tuazione. Non capisco certi pregiu-dizi [...]. Tim Burton e Mira Sorvino [...]. Tutti hanno lavorato in modo [...] dimostrandosi grandi appassionati [...]. /// [...] /// Non vorrei dare giudizi sui [...] film. Mi è dispiaciuto [...]. /// [...] /// È un film brutto [...]. Si vede che [...] non aveva un produttore [...] a freno, né un amico che lo [...]. /// [...] /// Ti rivelo una cosa: alla [...] ho inventato il [...]. [...] altri si sono divertiti come [...]. E siccome la rosa era [...] ampia [...]. /// [...] /// Alberto Crespi Italiani fantasisti [...] Ansa ROMA. [...] il giorno dopo. Gli italiani hanno ancora [...] in bocca. E [...] che tira, almeno sui giornali, [...] quella di risentimento nei confronti di un Festival che [...] troppo tempo non premia un no-stro film [...] Palma [...] nel 1978, è andata a [...] degli zoc-coli di Ermanno Olmi, [...] se è stato più «generoso» con i rico-noscimenti minori [...]. Editoriali e commenti hanno sottolineato [...] «ostile» dei cugi-ni [...] nei confronti del ci-nema made [...]. Quasi che quella dei [...] presa di posizione a priori. E il nostro un [...] infe-riorità radicato nel tempo. Ne parliamo con Carlo Lizzani [...] vissuto la grande stagione del neorealismo, rivisitata [...] Celluloide. E col neo-realismo comincia [...] colloquio: «Al contrario, ai francesi il nostro [...]. Basti pensare alla promo-zione [...] neoreali-smo, ma anche della commedia [...]. Per non parlare poi [...] Marco Ferreri o Fede-rico Fellini che in Francia [...] una seconda patria». Cosa sta succedendo allora [...] Cosa gli manca, insomma, per essere apprezzato [...] passato di moda. Anche se esistono autori [...] Moretti. La verità è che [...] il gioco di squadra. Ogni autore si deve [...] da solo, senza avere alle spalle quella [...] in grado di fare notizia, di rendere [...]. [...] manca un retroterra culturale co-mune? Al nostro cinema, oggi, manca un manifesto, una bandiera teorica. La storia non sempre [...] il neorealismo, per esempio, è nato sulla [...] un fermento culturale che si stava esprimendo [...] let-teratura, in tutti i territori [...]. E in campo cinematografico [...] sue radici nella rivista Cine-ma, come la [...] du cinéma e la [...] e Wenders in [...]. Poi [...] di que-ste correnti si [...] varie individualità, i vari autori, ognuno diverso [...]. Eppure, sembra che il [...] stia attraversando un momento [...]. O almeno di grandi [...] attivismo, come quello del vi-cepremier Veltroni, per [...]. Di fronte a queste iniziative [...] di Veltro-ni. Ma a quanto pare [...] la realtà interna del [...]. /// [...] /// [...] è cambiato e bisogna riuscire [...]. Eppure un Nanni Moretti [...] Francia [...] molto apprezzato. /// [...] /// Ora gli ci sono voluti [...]. Crede che sia anche [...] contenuti. Che il cinema italiano [...] esportabili? «No, non è questione di contenuti. Per esempio tempo fa [...] stato [...] del [...] con i film di Marco Risi o Ricky To-gnazzi: film sicuramente degni. Ep-pure non basta occuparsi [...] ritrovare la cifra di un De Santis, [...]. /// [...] /// Al di là dei [...] linguaggio, lo stile che fa notizia. E che, invece, nel nostro [...] non [...]. Tornando [...] e Rosi non sono giovani [...]. Eppure venendo fuo-ri da [...] per i motivi che abbiamo detto, rischiano [...]. A questo ultimo festival, però, [...] sembra essere stata penalizzata. E forse è anche vero [...] attenzione per certo cinema orien-tale, [...] è accaduto in questo [...]. [...] Chahine, i riconoscimen-ti sono andati [...] nei [...]. Gabriella [...] Spenti i riflettori sui molti [...] E i nostri accendono le polemiche [...] 2. Secondo il regista de «Il [...] non si può accettare [...] una presunzione così onnipotente e gratuitamente cattiva. Le [...] scelte artistiche non cambieranno [...] di Nanni Moretti. Scelte molto apprezzate da [...] italiana». /// [...] /// [...] a [...] per me è stato [...] primo che ho vin-to. Finora, infatti, pur avendo fatto [...] cosina come sceneggiatore, chissà perché non avevo mai ricevu-to [...] una medaglietta in si-miloro (se si esclude un solitario [...] del [...] della Previdenza Sociale, e che [...]. Si sa, i premi [...] co-scienza di [...] fatto un buon lavoro, [...] ogni tanto me lo sono riconosciuto da [...] le parole che gli spettatori qualsiasi ti [...] proiezioni dei film (e anche queste non [...]. Ma insomma, [...] ogni tanto [...] perché per oscuri motivi si [...] in nuove occasioni di lavoro. Così, sono andato a [...] con [...]. [...] quanti più film possibile (per [...] mio strano meccanismo mentale non rie-sco [...] ad [...] un film al quale ho [...] e così ci vado raramente). [...] ho visti molti: [...] di [...] The ice [...] di [...] Lee, The [...] di Atom [...] Al [...] di Chahine, che mi sono [...] molto, abbastanza, un [...] meno e poco. Qualcuno è stato premiato, [...]. Non aven-do visto gli [...] concorso, non so giudicare. Di sicuro, è stato [...] vedere Le mani forti sullo schermo della [...] Debussy, [...] metri per otto, impianto sonoro perfet-to, assieme [...] delle otto e tre quarti del mattino, [...] o ad [...]. È stato bello sapere [...] registrava il tutto esau-rito (succede praticamente con [...] ognuno si illude che il suo sia [...]. Soprat-tutto è stato bello [...] folla di gente in smoking e di [...] luogo che è in parte sacro e [...] equestre. Ho sentito dire che [...] settecento miliardi e ne mette in circolazione [...]. La sensazione che si [...] questa: che lì circoli il vero denaro, [...] in 99 film orrendi e in uno [...] accade. Ma almeno circola. [...] una frase di Cocteau [...] festival come un microco-smo che mostra «quello [...] mondo se le persone potesse-ro prendere contatti [...] la stessa lingua». E infatti sem-bra di [...] grande carnevale dove le lingue non contano, [...] domina quella univer-sale del cinema. Io speravo, partendo, sul [...] il film sarebbe stato [...] forma, e non soltanto [...] contenuti. Ma era una speranza, appunto. Che per fortuna si [...]. Quasi nessuno si è [...] de Le mani forti come di un [...] (cosa che non è), si è discusso [...] in cui il film racconta. Sono riuscito finalmente a [...] dei flash-forward, ampiamente usati nel film, una [...] ma pas-sata praticamente sotto silenzio. Il film, pur narrando [...] italiana, ha suscitato interesse tra vari compratori [...] distribuito, ad esempio, in Messico e in Giappone. Il che mi sembra [...] a quello che ho sempre detto (senza [...] che Le mani forti parla di un [...] «zona grigia» che [...] tra bianco e nero, [...] un confine che passa [...] di ogni Stato e [...]. In base a una [...] palazzo del cinema ospita anche un casinò, [...] conta il va-lore ma conta molto anche [...]. A [...] Le mani forti ha [...]. È stata una bella festa. Che quando finisce ti [...] intontito, come quando hai bevuto troppo. Il mattino dopo, hai [...] caffè più forte del solito prima di [...] alla ricerca del produttore del prossimo film. È una ricerca -e for-se [...] giorno qualcuno mi spieghe-rà perché -che non è mai [...] e non sarà mai troppo facile. Ma il ricordo della [...] hai partecipato almeno lo porti con te. E sei un [...] meno solo. /// [...] /// E sei un [...] meno solo. (0) (0) ![]()
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