Quel che si può [...] Aleksandr [...] delle saghe composte dai [...] (gli scaldi) contiene la relazione di una [...] un saggio teologo e un [...] guercio di grande forza [...]. Il saggio mostrò un [...]. Il [...] ne mostrò due. Il saggio alzò tre [...] rispose agitando il pugno. Il saggio prese allora [...] mangiò e sputò il nocciolo. Il [...] prese e inghiottì dell'uva spina. La discussione a gesti [...] lunghe finché il saggio non si dichiarò [...]. Venne chiesta al saggio [...] disputa silenziosa, ed egli rispose (questa volta [...] ma a parole): « Il mio rivale [...] pozzo di scienza! Tentando allora di tendere [...] mio avversario gli ho mostrato tre dita [...] "Non sono forse tre: Dio figlio, Dio [...] Spirito Santo?". Ma molto accortamente egli [...] tranello mostrandomi il pugno: Dio è unico [...] Trinità. Due interpretazioni di segni [...] proprio così che va [...] disputa »? venne chiesto allora al [...]. Ho alzato due dita [...] che il mio solo occhio valeva più [...]. Egli mi ha allora [...] come per [...] "Bando agli scherzi! Cosa mi restava da [...] Ho [...] il pugno per [...] che non è con [...] con ben concreti sistemi di persuasione che [...] insolenti come lui. Egli mi ha risposto: "Bene! Coma si vede, non [...] facile spiegarsi con i gesti. Mentre uno degli interlocutori [...] una discussione teologica, [...] lo provocava, e tuttavia [...] si servivano degli stessi gesti. Perché questo malinteso? Solo [...] della discussione utilizzavano segni assolutamente identici dando [...] diverso, e questo può avvenire anche in [...]. Così la parola russa [...] che, a seconda dei casi, significa « [...] sesso » o « metà » si [...] nome proprio inglese Paul. La parola tedesca « [...] » (sì) si pronuncia cóme [...] stessa parola russa « [...] » (io). Mentre presso alcuni popoli [...] testa dell'alto in basso indica assentimento o [...] equivale a un diniego. Quel che importa, quindi, [...] segno in sé, o, per [...] più precisi, non è [...] esteriore, bensì il sistema di segni al [...]. I nostri gesti sono [...] della testa dell'alto in basso vuol dire [...] della testa da destra a sinistra vuol [...]. Oltre a questi « [...] gli indiani [...] si servivano di « [...] complicate, utilizzando, per esempio, gesti che significavano [...] e « foglia ». Facendo il gesto « [...] dal gesto « foglia », poi mostrando [...] « foglia » dall'« albero », l'indiano [...] suo interlocutore lo com-prendeva) la parola complessa [...]. Combinando così « [...] », gli indiani potevano [...] cosa: [...] di ostilità, della conclusione [...] o anche tradurre in questo linguaggio di [...] leggende complicati. Altrettanto complesso è il [...] elaborato dagli aborigeni [...] che se ne servono [...] diverse: quando è loro necessario dialogare a [...] supera la portata della voce, in occasione [...] tra membri di tribù differenti che conoscono [...] idioma, e, infine, quando è [...] mantenere il silenzio (per [...] australiani il divieto di parlare colpisce la [...] perso il marito, o gli adolescenti nel [...] alla vita adulta). Il « linguaggio dei [...] tribù australiana degli aranti comprende [...] quasi 500 [...] differenti, che possono designare [...] azioni, proprietà di oggetti, concetti sociali o [...] domande, o addirittura a frasi intere. Tuttavia nella maggior parte [...] gli aranti come presso gli indiani, le [...] combinazione di « [...] » più semplici (così, [...] mio fratello è già morto », ci [...] tre segnali: «fratello», «già», «morto»). Sistemi di gesti comuni [...] eseguiti unicamente con le dita, certi « [...] aborigeni australiani sono visibili solo da vicino. In una conversazione « [...] i gesti vengono eseguiti con tutto il [...] o anche il busto. Su più di un [...] di gesti dei diversi popoli europei coincidono. Per [...] come per il russo, [...] tedesco [...] di spalle vuol dire: [...] Non [...] ». Ma vi sono anche [...]. Come insegna una madre russa [...] suo figlio a [...] congedo da una persona? Il bimbo pone la [...] il palmo in basso e piegando le [...] in senso verticale. Ma un brasiliano vedendo [...] che lo si chiama. Presso i russi, per [...] piegano le dita della mano verso di [...] palmo verso [...]. Come ci si congeda [...] popoli? In molti paesi occidentali, si alza [...] il palmo in [...] e la si [...] parte [...]. Un russo per dire [...] alza il pollice in alto. ///
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Un russo per dire [...] alza il pollice in alto.