È la natura del cinema, [...] che torna fuori nel film di Wilder, legata ancora [...] volta alla [...] origine. Nel contempo Fedora allude chiaramente [...] rapporto possibile tra cinema « classico » e cinema [...] al dopo di quel periodo [...] concluso. Il cinema del [...] può preservare il mito [...] suicidio con cui si apre e si [...] può significare il necessario processo di annullamento [...] leggenda, il falso esagerato serve a [...] in piedi, la morte [...] spettacolo. Ma il preservare dal [...] leggenda » mira a questo) rivela la [...] limite [...] solo che questa condanna [...] Punica salvezza, se si sa convertire in [...] cinema [...] può vivere a lungo [...] di quello classico, ponendosi come doppio e [...]. Occorre ripristinare anche i [...] classicità, a cominciare dal racconto. Fedora è una [...] dei meccanismi consolidati di [...] anche un film giallo, un lavoro di [...] assieme la trasgressione di alcune regole: perché [...] pure reinventare, perché la memoria è sempre [...] un percorso vuol dire constatare come esso [...] via maestra (tutto il film è un [...] una analisi del perduto). [...] è però ancora una [...] fiducia del cinema; per questo Wilder lo [...] come nel melodramma, e lo complica, come [...]. Il film non ha [...] Italia, una buona accoglienza, gli si è [...] altro, di essere inverosimile e eccessivo: esattamente [...] essere, la messa in scena (come sempre [...] struttura. Che cosa può fare [...] O annullarsi (è la televisione, nella seconda [...] la morte della diva), o ricadere nel [...] afferma la protagonista), o rifarsi: ritornare ad Anna [...] al racconto classico, alla [...] proietta sullo schermo (la figlia si suicida [...]. Il film deve tornare [...] è il cuore del problema. Wilder non appartiene alla [...] non vuole riprodurre [...] vuole mettere in discussione [...]. Occorre ripristinare [...] In questa prospettiva, il cinema [...] come il compimento nel tempo [...] cinematografica. Il film non si contenta [...] di conservare [...] avvolto nel suo istante, come, [...] il corpo intatto degli insetti di [...] trascorsa; esso libera [...] barocca dalla [...] catalessi convulsiva. Per la prima volta, [...] è anche quella della loro durata e [...] del cambiamento » (A. [...] Ontologia [...] fotografica, ora in Che cosa [...] il cinema?, Milano, Garzanti, 1973, p. E anche in quel [...] del protagonista -da cui prende le mosse [...] -alterava [...] dimostrava la [...] crudeltà. ///
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E anche in quel [...] del protagonista -da cui prende le mosse [...] -alterava [...] dimostrava la [...] crudeltà.