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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1979»--Id 3551043668.

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[...] pagina [...] LAVORI DEL [...] E DELLA [...] 4 luglio [...] pagina [...] più ampia [...] democratica uno [...] a sinistra, volto a rovesciare [...] le contraddizioni della società, [...] e una chiarificazione anche interna, [...] emergere [...] interlocutori [...] del mondo cattolico. Per essere ancora più [...] riusciamo a spingere tutto il partito verso [...] con tutte le componenti che operano nella [...] coloro che hanno votato radicale), se diamo [...] dimostrano che abbiamo compreso le ragioni di [...] fondo riusciamo anche a spingere il partito [...] dialogo di massa con il movimento cattolico [...] componenti rinnovatrici della [...]. Viceversa rischiamo un arroccamento [...] e due le direzioni, e finiamo per [...] frutti e per non fornire una via [...] una crisi di strategia che è destinata [...]. Ma per far questo occorre [...] a una cultura della mediazione una cultura della trasformazione: [...] cosi, la stessa opposizione può presentarsi come una rinnovata [...] di governo reale delle trasformazioni sociali iungo un progetto [...] rispetto al sistema di potere costruito dalla [...]. [...] campagna elettorale ha fornito [...] ha detto Stefano [...] due segnali molto preoccupanti. Da un lato si [...] come tutti fossero mobilitati contro di noi, [...] indietro. [...] abbiamo potuto verificare che [...] stata, da parte nostra, [...] capacità di reazione che [...] sul tradizionale costume comunista. Un primo segnale di [...] era colto [...] dei due referendum del [...] dei comunisti, dei militanti del PCI, che [...] » per [...] per [...] o persino per tutti [...] referendum. Ciò non ha nulla a [...] fare con il costume comunista, né si può accampare [...] per [...] il principio della democrazia interna. Un altro elemento di [...] rappresentato da] tipo di reazione alla sconfitta [...]. Quando le cose ci vanno [...] allora si tratta [...] noi diciamo [...] della verifica di una linea [...] sappiamo vìncente. Ma quando ci vanno [...] nostra capacità autocritica improvvisamente si appanna, ed [...] comodi capri espiatori nei massimi dirigenti del [...] del sindacato. E il resto non [...] Siamo [...] di [...] fatto, come una volta, [...] per casa, di convincimento e di chiarificazione? Siamo [...] sottolineato sino in fondo [...] da tutti gli altri, in fatto di [...] buona amministrazione, di essere il partito dalle [...] Siamo stati in grado di rintuzzare adeguatamente, [...]. Si son letti (non [...] partito) articoli di giornalisti che hanno la [...] PCI in tasca e che tuttavia non esitano [...] vita interna del loro e nostro partito; [...] membri della direzione del [...] partecipare a demagogiche iniziative [...] di altre formazioni politiche: [...] è persino consentito ad un dirigente di [...] di annunciare di non [...] votato PCI ma Pd UP. Con il riprìstino del più [...] costume comunista, è necessario infine bandire [...] anche [...] centrale del partito [...] ogni tendenza alla burocratizzazione e [...] lassismo. [...] con forza richiamare [...] ha detto Umberto [...] dei segni di frattura tra [...] e democrazia. Il voto ci chiama ad [...] ripresa coraggiosa [...] contenuta nel discorso di Berlinguer [...] Genova, quando la questione fu segna-lata in tutta la [...] ampiezza, come fatto che spinge a una verifica della [...] delle alleanze del movimento operaio. Perchè si è aperto [...] noi e una parte grande delle nuove [...] Due [...] le ragioni fondamentali: il bilancio [...] particolarmente grave dal punto [...] nuove generazioni [...] della politica di [...] contraddizione enorme tra [...] del governo e [...] della condizione giovanile): e [...] debolezza della nostra politica verso i giovani [...] 1976. Dobbiamo combattere a questo [...] egualmente sbagliati nel partito: quello di chi [...] perduta la battaglia di riconquista, e quello [...] la necessità di attrezzare il partito e [...] ad una controffensiva e ad una lotta [...] base della nostra elaborazione e della valorizzazione [...]. La [...] avanza la proposta di [...] organizzazioni giovanili di sinistra di proposte concrete [...] di massa) nella nuova fase politica. Non siamo riusciti in [...] sviluppare gli aspetti innovatori, moderni della nostra [...] portare [...] la riflessione sul nesso nuovo [...] cambiamento sociale e liberazione individuale, tra riforma [...] della vita. La cultura socialista deve [...] modo nuovo ai temi di una considerazione [...] e della vita quotidiana [...] avanzata, oppure queste aspirazioni precipitano nel corporativismo [...]. Dobbiamo dunque attrezzarci per [...] di battaglia politica e ideale, recuperando anche [...] verso il radicalismo e [...] cattolico. Siamo attrezzati per questo [...] Ci [...] problemi di riforma nel funzionamento del partito, [...]. Talvolta, ancora, dobbiamo assistere [...] e liquidatori. La discussione sulla [...] riguarda un capitolo forse [...] politica, che richiede grande attenzione e serietà. Non ci siamo ancora [...]. [...] oggi c'è. Spriano Nel partito e [...] pubblica [...] ha [...] detto Paolo Spriano [...] si discute molto sul compromesso [...]. La discussione va ricondotta [...] se la formulazione, o la formula, ha [...]. Quella formulazione ha consentito, [...] di contraffazione e deformazione [...] che è persino profondamente penetrata nel senso [...] masse. E se una formula si [...] a tanta confusione non sarà un dramma [...]. Stiamo comunque alla sostanza [...] delineata nelle tesi del [...] Congresso che tutti abbiamo [...] cui elementi essenziali della nostra politica unitaria [...] restano il rapporto di [...] con il PSI [...] ricerca [...] e [...] con le forze popolari [...] ispirazione cattolica. Questa linea resta, a mio [...] giusta anche nella [...] traduzione immediata di rivendicazione di [...] politica di [...] democratica. Vi sono, però, problemi [...] non trascurare: anzitutto il giudizio sulla [...]. Forse possiamo dire che [...] anni il nostro giudizio sulla funzione che [...] avevano e potevano avere [...] democratiche presenti in quel partito era troppo [...]. Queste forze sono state succube [...] di destra, hanno accettato una discriminazione nei nostri confronti. Al fondo, forse, c'è [...] di come sistema di potere, pratica di [...] di sottogo-verno improntino in un modo tale [...] da costituire il cemento [...] di un blocco sociale di ceti intermedi, [...] tuttora e-gemonizzato da quel partito. Quel blocco si rivela [...] quello che noi in tutti questi anni [...] creare e di dirigere e che ha [...] la classe operaia organizzata, Solo dunque attraverso [...] tenace che combàtta davvero quel sistema di [...] i rapporti di forza, [...] vigore e concretezza la [...] incontro con le forze popolari cattoliche, anche [...] tuttora espressione politica nella [...]. Sul rapporto unitario con [...] ha fatto bene il relatore a rilevare [...] di negativo, di artificioso ma anche di [...] da buona parte del PSI contro di [...] una contrapposizione generale, ideologica e politica. C'è da [...] persino se tra molti [...] attorno a [...] vi sia ancora la [...] necessaria una trasformazione socialista della società italiana. Detto questo, il nostro [...] da ricercare nella sinistra italiana. Le prossime scadenze elettorali [...] occasione di iniziativa unitaria nella sinistra, di [...] di dibattito di massa tra i giovani. Un ultimo punto: non [...] discussione sul rapporto tra [...] del movimento sindacale e [...]. Troppa distanza vi è [...] triennio tra forze che pure debbono concorrere [...] una nuova linea di sviluppo e alla [...] popolari. Non è in discussione [...] dai partiti. [...] però, indispensabile una ricerca di [...] concreti, vicini alle esigenze e ai bisogni dei lavoratori. La giustezza di una linea [...] si misura [...] come ci ricordava Togliatti [...] con questo metro: se essa [...] meno, patrimonio della coscienza delle grandi masse lavoratrici, che [...] poi chiamate a [...]. [...] partito reagisce bene [...] ha detto il compagno Enrico [...] con maturità al risultato elettorale. Non c'è abbandono [...] politica e del lavoro [...] feste [...] in cui si ritrova [...] partito con le masse, ma ampia è [...] comprendere le . [...] dimostra che ci troviamo [...] un voto univoco, ma [...] omogeneo, poiché diversità. Gli aspetti più significativi [...] del Mezzogiorno e il voto nelle grandi [...] zone a forte urbanizzazione dove la perdita [...] è stata più netta e generalizzata. A Venezia la perdita del [...] partito è omogenea, accompagnata da una flessione del PSI [...] della [...] mentre il centro [...] è rimasto sulle stesse percentuali [...] 1976. Vi è stata quindi [...] voto di sfiducia e di protesta come [...] radicali, del PD UP e [...] numero dì astensioni. Un voto quindi che [...] spostamento a destra, ma la presenza diffusa [...] delusione e di sfiducia verso il PCI [...] ì partiti e [...] del sistema politico. Si è creato cioè [...] grande consistenza della protesta contro tutto e [...]. [...] la prima volta che ciò [...] manifesta nel nostro paese ed è necessario concentrare [...] la nostra analisi e [...] le origini. Vi è fuori dèi [...] al suo interno una risposta semplicistica e [...] saremmo in presenza di una critica alla [...] » e alla politica dei cedimenti; è [...] crìtica al «Palazzo» ha assunto dimensioni nuove [...] collega alle spinte neo liberiste che si [...] maggiore intensità. C'è però da [...] perché queste critiche trovano [...] strati popolari. Siamo in presenza di [...] orientamenti delle grandi masse che non siamo [...] a fondo. Le conseguenze della crisi [...] restringimento della base produttiva, [...] del lavoro nero, [...] della emarginazione e della [...] a chiudersi [...]. La disgregazione della vita [...] è andata [...] con grande velocità soprattutto [...] ma anche in quelle di minori dimensioni. Le città in questi [...] il loro modo di vivere ed è [...] civile che individua nello Stato sempre e [...] di fronte al quale ci si difende [...] e personali. In questa situazione non [...] la nostra iniziativa ad affermare la concezione [...] deve essere colta come occasione di trasformazione. Si è affermato un [...] nostra politica e non si è imposto [...] della trasformazione della vita delle città. Anzi a questo proposito [...] passi indietro, come dimostra il fallimento degli [...] scuola e i consigli tributari i quali [...] una realtà [...] fiscale che poi non [...] a modificare. [...] sorta una scissione fra partecipazione [...] governo, perché la partecipazione non è stata in grado [...] sul governo. Avvicinandosi alle elezioni del [...] affermare che le forze di sinistra hanno [...] città e nelle regioni, ma questo sforzo [...] sufficiente perché non basta introdurre elementi di [...] si danno risposte organiche alle richieste che [...] popolari. Per quanto riguarda il [...] le masse giovanili occorre Sempre distinguere fra [...] negativi e ciò che di nuovo ci [...] delle giovani generazioni. Ventura Contestiamo [...] ha rilevato Michele Ventura [...] di quella ipotesi di «alternativa di sinistra [...] sembrano indicare molti critici del PCI. Questa ipotesi [...] ha spiegato Ventura [...] non rappresenta un elevamento [...] rinnovamento, ma piuttosto un abbassamento dei contenuti [...] politica. [...] vero invece che è [...] lavora: re per giungere ad uri rapporto [...] il PSI sul piano programmatico e dei [...] un dibattito da condurre con grande libertà [...] di sorta. Proporre un terreno comune [...] di iniziativa può dare fiducia alle masse, [...] sinistra, togliere spazio a quelle forze interne [...] PSI che lavorano per allargare il divario con [...]. [...] questa anche una via concreta [...] la quale si può sostenere la politica di [...]. Con questa [...] diciamo oggi che è [...] di governo, dobbiamo domandarci come abbia agito [...] coscienze quella immagine [...] certo deformata dai nostri [...] collaborazione con un partito come quello democristiano [...] anni nulla ha cambiato del proprio sistema [...]. Questa questione ha pesato [...]. Dobbiamo dunque incalzare la [...] senza rinunciare ad un dialogo [...] quelle forze [...] disponibili ad una politica di [...] per accelerare in questo partito [...] di contraddizioni e aumentare [...]. E il dibattito deve essere [...] sui prò [...] reali del Paese, evitando di [...] ad accordi programmatici improvvisati e frettolosi. Appunto nel dibattito sui [...] Paese [...] ha aggiunto Ventura [...] è necessario marcare più [...] che esiste tra proposte immediate per uscire [...] strategìa di lungo periodo. Non vi è dubbio [...] questi anni il nostro partito ha subito [...] esclusivo sulla linea [...] e sono rimasti in [...] nodi della trasformazione e del rinnovamento. Occorre anche intendere chiaramente [...] alcuni termini centrali, quali: comunisti, socialisti, cattolici. [...] chiaro infatti [...] si può più stabilire un [...] abbinamento tra cattolici e partito de. Il movimento cattolico è [...] e valga il fatto [...] alla ripresa di religiosità [...] non ha corrisposto nel voto un avanzamento [...]. Questo atteggiamento assai più [...] in tutta la [...] ampiezza soprattutto per quanto [...] verso le nuove generazioni. Sulle scadenze immediate, la prospettiva [...] non può [...] dire « arroccamento ». Questa vìa [...] se dovesse prevalere [...] comporterebbe un distacco dannoso dalla [...] politica e un restringimento delle nostre alleanze. [...] invece del contrario che [...] il nostro ruolo di rinnovamento cercando un [...] e alleanze. Quelle alleanze che sono, [...] del voto, tra gli strati popolari nelle [...] giovani, tra gli insegnanti, tecnici e impiegati, [...] settore della classe operaia. Ci sono stati errori [...] Ventura [...] nella nostra analisi della [...] «ultima spiaggia », che ci ha fatto [...] intolleranti e rigoristi. Abbiamo sottovalutato la capacità [...] sistema produttivo, che pure si è rivelata [...] contraddizioni e le esasperazioni di un sistema [...] sommerso, lavoro nero). Il banco di prova [...] ha concluso Ventura [...] è oggi in tutta una [...] di problemi economici e sociali. [...] giovanile (gli effetti della legge [...] metteranno in campo una massa di migliaia di lavoratori [...]. Per tutti questi campi [...] mai necessaria la battaglia centrata su alcuni [...] riforma. Pajetta La discussione che stiamo [...] dopo le elezioni [...] ha esordito Gian Carlo Pajetta [...] è certo un [...] della vitalità del partito. Non vi è da [...] di scandalo; sarebbe se mai scandaloso se [...] di minimizzare la portata di quanto è [...] di noi attendesse che altri svolga per [...] quale invece siamo tenuti tutti. Nel corso di questa [...] la nostra attenzione non solo ai voti [...] e al. Dobbiamo soprattutto [...] come possa essere impiegato [...] patrimonio di riconfermata fiducia, questa forza che [...] vita del Paese. La ricerca deve far [...] cause oggettive che hanno ostacolato la nostra [...] le nostre responsabilità, nella impostazione politica, della [...] suo realizzarsi. Non si tratta di [...] sugli errori compiuti, sulle cose che si [...] meno di fare concessioni a vezzi autobiografici [...] considerati di cattivo gusto (del tipo « [...]. [...] necessario, quando ci domandiamo perché [...] dove non abbiamo saputo intervenire [...] capire che si tratta di [...] adesso. Non stiamo dunque compiendo una [...] analisi de] voto: quelle che ci impegnano ora sono [...] ricerca e una discussione per definire la prospettiva [...] del partito. Pajetta si è poi [...] e i limiti della nostra esperienza in [...]. Quando abbiamo utilizzato la [...] di lotta e di governo ». Non abbiamo voluto indicare due [...] o una divisione del lavoro. Il nostro impegno non è [...] sufficiente, nel senso che non abbiamo saputo utilizzare tutte [...] possibilità di [...] delle masse, fare [...] esso accompagnasse ogni proposta politica, [...]. Cosi è stato in [...] dei responsabili di grandi enti ed aziende [...] della battaglia che dovevamo condurre sui problemi [...] o quando sì è [...] il cattivo funzionamento di una serie di [...] avevamo con-tribuito ad insediare sulla base della [...] grandi intese ». In tutte queste circostanze [...] fatto realmente appello [...] delle masse? di [...] chiamato a [...] con noi i lavoratori [...] mobilitato tutta la forza [...] per far apparire in tutta la loro [...] delle altre forze politiche e [...] la [...] più di una circostanza [...] abbastanza agonistici, per usare un termine impiegato [...] confronti dei nostri avversari, non abbiamo sviluppato [...] sufficienza e con la necessaria efficacia la [...]. Certo la situazione politica [...] condizionamenti, non potevamo comportarci come ai tempi [...] ma potevamo in ogni [...] incalzanti, rinunciare alla preoccupazione di smorzare i [...]. Anche dopo la rottura [...] democratica abbiamo dato [...] che la nostra sola [...] sarebbe stata sufficiente a risolvere i problemi [...] Paese, [...] invece occorreva una più decisa denuncia delle [...] personali di coloro che avevano provocato la [...] da [...] ineluttabile. Dobbiamo, credo, evitare di [...] concentrico rivolto contro il PCI, [...] questo potesse [...] dai nostri limiti e [...]. Non dobbiamo mai dimenticare [...] ci stanno davanti, i tentativi che dopo, [...] faranno ancora più insistenti per [...] il passo. E ora, dunque, anche [...] non possiamo prevedere momenti di calma o [...]. I compiti, [...] di un partito di [...] governo » si faranno ancora più complessi, [...]. Ancora in questi giorni, [...] politica agraria a Bruxelles, di quella energetica [...] siamo sembrati spettatori scarsamente [...] il problema non ci riguardasse troppo per [...] siamo [...]. Se nel [...] ha proseguito Pajetta [...] vi furono due vincitori delle [...] politiche [...] noi e la [...] nel [...] il PCI ha subito la [...] maggiore. Attraverso le astensioni, le [...] annullate, i voti al Parito radicale e [...] più a sinistra; possiamo cogliere i sintomi [...] magari elementare, di impazienze che non trovano [...] della volontà di opporsi, anche se in [...] errate, secondo noi, alla protervia democristiana. Il fatto è che [...] non ha ottenuto quello [...] vi è per noi la possibilità di [...] un lavoro di recupero con una iniziativa [...] tempestiva, ma anche con [...] intesa a utilizzare questo [...]. Non dimentichiamoci innanzi tutto [...] elettorale de'. Correggiamo la tendenza a [...] che non parlano al di là [...] dei nostri militanti, non [...] feste [...] pure importanti. Dobbiamo condurre con coraggio [...] smettere, se è possibile. I] compagno Pajetta ha [...] questione dei profughi del Vietnam, ricordando le [...] dai gruppi parlamentari comunisti ed affermando che [...] posizione chiara e ferma che abbiamo assunto, [...] a] dibattito, ma anche badando a non [...] elementi strumentali e deteriori introdotti da una [...]. Segre II dibattito sulle [...] più remote della seria flessione del 3 [...] giugno [...] ha osservato Sergio Segre [...] il dibattito più impegnativo che il partito [...] ad affrontare in questi anni. [...] un dibattito indispensabile che [...] essere insieme rigoroso, franco e unita-rio. Dobbiamo evitare un duplice [...] non andare a fondo, [...]. In realtà, in una [...] questi due pericoli non li abbiamo del [...] questo mese. C'è un duplice dato [...] quale si deve partire: ed è, da [...] il 3 giugno (anche per il risultato [...] e PSI) noti ha [...] essenziali della politica italiana e ha lasciato [...] tutto aperta, e. In queste settimane [...] a mio avviso, noi [...] in modi che non sono riusciti a [...] sulla scena questi due dati di fondo [...] abbiamo influito nella misura del possibile sul [...] e sul travaglio degli altri partiti. Una impostazione centrata sul [...] coinvolgere contraddice in effetti a tutto il [...] che il Partito ha seguito in questi [...] anche [...] ben minore era la [...] ben diversamente bloccata la . E questo pone il [...] stato giusto porre al centro della campagna [...] soprattutto in termini di [...] se non sarebbe stato più giusto porre [...] i programmi, i contenuti. Questo vuoto ha poi [...] col mettere in ombra le stesse intuizioni [...] politica in questi anni, dal compromesso storico [...]. [...] cadute verticali [...]. Per ricuperare pienamente la [...] forza di trasformazione e di cambiamento c'è [...] partito che non ceda alle tentazioni di [...] stesso (o solo nel sociale) per preparare [...] domani, ma di un partito fortemente proiettato [...] sensi di frustrazione. Perchè gli errori che [...] sono resi possibili, perchè abbiamo reagito male [...] reagito) ai numerosi campanelli [...] che ci erano venuti? [...] la questione del come [...] volontà politica del partito, e più in [...] natura. Quello che è andato [...] in questi anni (pur se non mancano [...] positive) è stato un centralismo spesso burocratico [...] che finiva col sacrificare energie grandi e [...] rispetto al rapporto [...] configurando un imbuto e [...] molteplici fenomeni negativi. Abbiamo spesso mancato della [...] usato un linguaggio assoluto, e ci siamo [...] di non recepire, sia pure criticamente. Non basta certo una [...] base del partito per ovviare a questi [...] un modo nuovo di vivere e fare [...] democratica del partito, un impegno che faccia [...] ì militanti che il loro contributo di [...] stimolo è indispensabile e che esso pesa [...] del partito, sviluppi la dialettica delle posizioni, [...] corretta interpretazione del centralismo democratico la necessaria [...] contribuisca dunque a costruire un partito più [...] convinto. Un [...] apposita riunione del Comitato [...] questo tema del partito, sarebbe certamente di [...]. Ferrerò In Piemonte [...] ha rilevato Bruno Ferrerò [...]. [...] chiaro che ci sono, [...] negativo, problemi nostri, del partito. Ma c altrettanto chiaro [...] e molto, cause di ordine generale. Guai a non vedere [...] di Torino è il caso di una [...] ai sommovimenti anche ideali e politici che [...] questa crisi e alle trasformazioni strutturali che [...]. Qualche compagno dice: in Piemonte [...] non si è difesa [...]. Il giudizio andrebbe tutto [...] è vero che in Piemonte non si [...] « larghe intese ». Dietro alle nostre [...] di questi anni, e allo [...] elettorale, ci sono [...] è fuori di dubbio [...] ragioni e difficoltà oggettive. Ma già al congresso abbiamo [...] giustamente [...] messo [...] su nostri limiti, difetti, errori. Dobbiamo tuttavia ammettere, io [...] qualcosa di più generale e profondo: un [...] modo culturale prima ancora che politico, un [...] nel partito e nei suoi gruppi dirigenti [...] nella [...] politica. Di [...] viene la difficoltà nostra [...] i comportamenti politici e ad analizzare i [...] società in profondo e rapido cambiamento. Un limite culturale ma [...] politico. Perché in questi anni [...] davvero mancati i segnali di alcune di [...] troppo spesso abbiamo messo in luce, non [...] a misurarci con esse. E da cosa nasceva? Certo, [...] organizzativi, i ritardi teorici e di analisi; [...] il fatto che queste realtà nuove non [...] della nostra politica. C'è stata [...] questo mi pare il punto [...] una sorta di prevaricazione della [...] politica sulla realtà, un prevalere [...] di difendere e applicare la [...] rispetto a quella di capire i processi e le [...] che avvenivano nel paese. Io penso, in altri [...] capire una delle cause profonde della sconfitta [...] occorra guardare alla inadeguatezza del modo in [...] in contenuti e in forme politiche specifiche [...] del compromesso storico. Non certo, sia chiaro, per [...] tutte le spinte, ma per [...] per [...] funzionare dentro alla strategia di [...] nazionale. Petroselli Sarebbe un errore [...] i] compagno Luigi Petroselli [...] tanto minimizzare la portata [...] elettorale, quanto non comprendere tutte le tendenze [...] liquidare come di poco conto [...] concentrico, furibondo e insidioso, [...] mosso contro di noi e contro [...] stessa della partecipazione dell' [...] operaio alla direzione del paese. La misura polìtica della [...] elezioni non ci viene tanto dalle cifre: [...] che le astensioni, le schede bianche e [...] sociali e politiche della nostra flessione (verso [...] PR [...] verso la DO indicano un logoramento del [...] dei comunisti con larghe masse popolari e [...]. Dal voto viene un [...] è prova di malessere. Un malessere che può [...] meglio utilizzato, solo a condizione che si [...] che [...] c'è già un possibile [...] repubblicana e [...] che può o rifluire [...]. [...] parte non è stata proprio [...] consapevolezza. E non hanno fondamento [...] di chi ritiene che la nostra uscita [...] avvenuta attraverso una forzatura dei tempi. Perché le motivazioni di [...] contenute nella riflessione critica [...] dal partito dopo il [...]. Come quella analisi ha [...] azione nel parlamento e nel paese? Perché [...] resistenze alle [...] stato allora [...] politico (o il successo [...] tra loro non separabili)? Io sono convinto [...] in tutto ciò che ci ha allontanato [...] a mantenere stretto il legame tra risanamento [...]. E allora il carattere [...] via vìa il nostro schema di rapporto [...] non è la premessa. A cosa altro infatti [...] del [...] se non alla consapevolezza [...] di governo del PCI diventava necessaria, perché [...] introdurre nella vita del paese, per superare [...] di programmazione ed elementi di [...] francamente non comprendo le [...] alla comprensione di questo dato di fondo, [...] stanno, ed anche derivano, tutti gli altri [...] (da quelli di «verticismo» a quelli di [...] caratteristiche di massa e di lotta del [...]. Dobbiamo allora avere la capacità [...] e [...] è la complessità e la [...] della posta in giuoco [...] di coniugare [...] con la prospettiva. [...] questa la caratteristica del [...] nostro partito; questa è la ragione : [...] forza e rappresenta la sostanza della « [...] e insieme il fondamento della « terza [...]. Può un partito come [...] una via diversa da questa, sia al [...] La risposta mi sembra data, e delinea [...] campo di quello che non possiamo essere [...] cioè né un ripiegamento sul moderatismo, né [...] nel sociale, fine a se stessa. Solo su questo terreno, [...] che ci costringe a difendere in campo [...] e culturale sul quale si è costruita [...] partito comunista, possiamo dare un senso dinamico [...] dati di fondo della nostra strategia, e [...] attualità a quei processi di convergenza. E allora il nostro [...] di oggi alla possibilità di un accordo [...] resta tutto [...] di una prospettiva politica [...] suo centro la grande questione dell' accesso [...] operaio alla guida del paese, perché questo [...] sul quale si colpisce il sistema di [...] si pone [...] di uno straordinario sforzo [...] di fronte [...] e al tempo stesso [...] confronto aperto sui caratteri [...] che deve [...] italiana. ///
[...] ///
E allora il nostro [...] di oggi alla possibilità di un accordo [...] resta tutto [...] di una prospettiva politica [...] suo centro la grande questione dell' accesso [...] operaio alla guida del paese, perché questo [...] sul quale si colpisce il sistema di [...] si pone [...] di uno straordinario sforzo [...] di fronte [...] e al tempo stesso [...] confronto aperto sui caratteri [...] che deve [...] italiana.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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