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Giovedì 11 [...] senatore Edoardo D'Onofrio è stato [...] sera accolto al [...] dal tripudio popolare per la [...] contro 1 partiti [...] e per la [...] forze democratiche PICCOLA CRONACA DI TRE INTENSE [...] dal [...] sorridevano Aria di smobilitazione dopo [...] febbrili -Invece dei risultati arrivano i maritozzi Un genio [...] giornalismo -La professione di [...] -Il trasformatore rotto Cupa tristezza [...] De Gasperi davanti al fotografo [...] degli impiegati Aria di smobilitazione, [...] sera, alla sala stampa del [...]. [...] diminuito il numero dei [...] il tavolo cosparso di telefoni e di [...] alti funzionari del Ministero degli Interni hanno [...] loro snervante esercizio consistente [...] le braccia di fronte [...] di quelli che sono, o che dovrebbero [...] della pubblica opinione. I complicati diagrammi, i [...] i grafici illustrativi sono rimasti alle pareti, [...] privi anche di un solo dato. I numeri di cartone [...] alla bisogna giacciono per sempre dentro uno [...] un angolo della sala. Forse [...] si rammarica di non [...] in modo altrettanto disinvolto, i risultati delle [...]. Da uno dei muri, [...] cifre concernenti i certificati elettorali inviati agli [...] «Yemen, 1 ». Anche quello, ci scommettiamo, sarebbe [...] voto contro il governo. Ma le possenti macchine [...] avevano il singhiozzo, ed [...] su tutte le fonti dì informazione: sulle [...] provinciali degli organi di stampa, perfino sulla [...]. Lo sarebbero state anche sui [...] a cavallo in uso secoli fa. I giornalisti cominciarono a [...] invece dei dati, arrivarono panini, maritozzi e [...]. Poi si accorse di [...] detto una battuta troppo audace. Il corrispondente romano dì [...] torinese ha voluto battere ogni record. Si era in attesa, [...] dichiarazioni di [...] e i giornalisti si [...] gara di velocità nella trasmissione telefonica del [...] giornale Ma [...] quello della radio, con [...]. Il diabolico giornalista summenzionato [...] anche la radio. Formò il numero della [...] redazione, chiamò lo stenografo, e [...] braccio teso avvicinò [...] sormontando le teste dei colleghi [...] si affollavano presso il ministro, alla guancia di [...] parole pronunciate po-tessero essere trascritte [...] capo del filo. Ma noti aveva fatto [...] sventurato, con [...] del microfono della HAI [...] esiguità delle energie fonetiche del ministro, assottigliate [...]. Quando [...] ebbe finito di fare [...] il grande giornalista parlò brevemente allo stenografo: [...] Allora, [...] preso tutto? ». Gli rispose una voce stupita: [...] Perchè, ha parlato qualcuno? ». Per lunghe ore la Voce [...] rispose agli squilli del telefono. Se il senatore [...] avesse ascoltato i comménti che [...] facevano nella sala stampa alla [...] mancata elezione, avrebbe deciso di [...] definitivamente e [...] alla [...] passione preferita: [...]. Non un solo rappresentante [...] ha messo piede al [...] in questi giorni. Il redattore della Giustizia, [...] spariva, come i voti del P. [...] ed era smilzo, sottile, -quasi [...]. Non tutti apprezzarono la [...]. Ma il trasformatore si [...] . /// [...] /// Insistentemente pregato, ha consentito soltanto [...] farsi foto [...] re [...] dal suo Gabinetto. E, considerando le smarrite [...] aggiunse, incoraggiante: « Non sia così triste, [...]. De Gasperi, con un [...] il volto verso destra e tentò un [...] peggiori [...] dei dentifrici alla moda. Gli impiegati e gli [...] P. Nel primo pomeriggio di [...] dalle rispettabili proporzioni si rivolse al redattore [...] di sinistra e gli chiese: « Ma [...] hanno la maggioranza? ». E alla risposta avuta, [...] di sollievo. Al portone del [...] i poliziotti . AGGEO SAVIOLI COME È STATA ACCOLTA LA GRANDE NOTIZIA DELLA SCONFITTA DEL GOVERNO Esultante [...] Trastevere a [...] -Scene di gioia e [...] -Bandiere rosse, tappeti e coperte alle finestre -Una [...] La storia di Graziella -Quello [...] non [...] le strade di Roma, [...] centro, le strade dei quartieri antichi, le [...] alla periferia, la gente camminava, rada e [...] lenta. Erano le undici della [...] apparivano chiuse, una ruga nera di preoccupazione [...] fronti. /// [...] /// Perchè? Che cosa voleva dire? Congiura o incertezza? Cosa [...] notizia [...] giù stata, era [...] da ore, durante, la notte [...] e il 9 aveva occhieggiato [...] nasceva come speranza, poi erti cresciuta, [...] fatta robusta, mentre sulle guance [...] dei Grandi Gerarchi spuntava una [...] verdognola. Roma [...] svegliata con gli occhi [...] chi «ceca dormito aveva sognato di fare [...] prati azzurri e cieli rossi, o, se [...] la spartiva con [...] civici e simili mostri [...] scivolate lungo a bissi [...] fabbricate -con la . Poi il [...] i denti stretti, aveva [...] Notizia diventava ufficiale e addio dubbi, addio soffocanti [...]. Io ho sentito come [...] di sollievo, era Roma che sospira ra [...]. Come in tutte le grandi [...] ricordate? venticinque luglio, quattro giugno [...] due giugno [...] ti si guardavano ammiccando, amici [...] sconosciuti, un sorriso trovava [...] immediata [...] sorriso di risposta. Finestre imbandierate A Roma [...] con [...] e con la battuta [...]. Il buon senso popolano arriva [...] dare sintesi folgoranti, con [...] una frase, un commento. A Trastevere [...] le bandiere fuori della [...] pieno di donne con le borse della [...] Su [...] finestre apparivano fazzoletti, tappeti, coperte, magari pezzi [...] di color rosso. Le donne dicevano la [...]. [...] come altrove, immediatamente legavano la [...] della vittoria con [...] fulminante [...] situazione economica, la loro, delle [...] dei parenti, nove persone in una stanza, [...] lire al giorno (me [...] come ce magni in sei [...] la frana della legge truffa significava: dovrà cambiare qualcosa, [...] sarà sempre così, voglio vivere e [...] da vivere ai miei figli. Al mercato i garofani [...] andavano a ruba, tutti i petti poderosi [...] ne ornavano fieri. Una vecchia ebrea, che [...] figlia portata via dalle SS e sparita [...] orrore nazista, diceva a tutti come una [...] elenco della [...] infelicità passata, le Fosse Ardeatine [...] fratelli, tanti parenti uccisi, « io sono [...] vittima », ripeteva, la mamma di una [...] portata via e sparita nel buio; per [...] alla legge truffa voleva dire si a [...] sì a confidare sicura che non ci [...] i figli, i nipoti, quelli che [...] un [...] ottobre. Una donna piena di [...] due occhi che foravano i tuoi, ripeteva [...] tra sù sola: me [...] la carne, a me. Stasera sentite che bandiera rossa [...]. A via del Mattonato, [...] a un maialino di latte, grasso e [...] se capisse tra le gambe dei bambini [...] dicevano che loro i telegrammi del Comitato [...] fatti del 30 marzo al seggio, c [...] voto, chi avrebbe fatto la cosa che [...] sta ragazza? »; la storia di Graziella [...] leggenda popolare, se ne parlerà a lungo. [...] invasa di frotte di ragazzini [...] di donne con la sporta e di disoccupati pieni [...] nuova speranza (chi lavora non [...] a [...] faceva slogan di una frase [...] da una donna, « [...] che mò se lavori e [...] pò arriva » (cioè clic con quel che si [...] arrivi a vivere). [...] il collegamento tra vittoria politica [...] speranza economica era stretto, duro, [...] e una febbre. Si chiama Gianni [...] e non se ne [...] ho scritto il suo nome e non [...] fatto suo, é garzone di calzolaio e [...] bianca strappata e i calzoni lunghi come [...]. Basta [...] la miseria I Il [...] Fabbri, nove persone in [...] per lumache; «quando piove se magna». Con le lumache che il [...] trova per la campagna, vanno [...] nove persone, una [...] italiana, a Roma, [...] pochi chilometri [...] de [...] » martellati per dire al Paese, basta, la vita venga per tutti e sia una [...] « e che [...] detto il Signore de opprime [...] ». Si, dopo la Roma sferzata [...] pioggia, sfigurata da una [...] maligna e novembrina, sta venendo [...] Roma piena di sole, mentre scrivo, sole vero, dico, [...] le nuvole. La carta delle bugie, [...] scudi, è stata cancellata dai muri, [...] vista volare come una [...] notte, al passaggio delle jeep [...] in un grande silenzio [...] voto e prima della notizia. Adesso la città è [...] sono muri di nuovo, alle finestre di [...] uscita [...] la lunga [...] è coronata dalla notizia delia resa di [...] strappati per la strada, [...] con [...] passava senza vedere, con [...] enigmatico, e una vecchia senza denti commentava: [...] garofani rossi in giro, [...] di che [...] vinto, anzi amo, diceva, [...] modo più sbrigativo per dire « abbiamo [...] ha fretta di esprimersi e di comunicare [...]. Io non so niente [...] più vecchia ancora, ma [...] fierezza: ma :o sanno i figli [...] eh. Gradella [...] era [...] le bandiere rosse [...] dappertutto a [...] e le fruttivendole erano ancora [...] per Graziella [...] la [...] stara arrestando per [...] un venditore al mercato, [...] tocca a [...] sempre nella valle perchè se [...] marcio ». Una nonna alzava sulle [...] «ecco, questo lo crescio io », « [...] era « burina », non romana; e [...] quattro figli ce n'è uno più sfortunato, [...] vivono tutti e per il piccolo non [...] ci pensa la nonna. Mi viene [...] un ragazzo, [...] una [...] ardita, ha tredici anni e [...] con tutti i denti, con gli occhi, con le [...] direi, che tiene spavaldo sui fianchi: « [...] », di-giti c'è il Vaticano. La signora Raffaella, una bella [...] sui trenta, moglie [...] operaio, non vuol [...] il cognome; [...] volta ha votato « per [...] corona », stavolta ha votato comunista, « per prova, [...] vedè », . Mi assalgono, è una [...] gioia e speranza e risentimento che trovano [...] di « [...] bandiere rosse, e tutti [...] a-mici e sconosciuti; sembra che le vecchie [...] vecchi tetti si gonfino come polmoni, In [...] di sollievo. Un giovane [...] ferito da un ordigno CATANIA [...]. /// [...] /// Da sinistra a destra: i [...] raccolti [...] viene accolta [...] le notizie passano di bocca [...] bocca, attraversano tutu la cittì; capannelli in pian» [...]. /// [...] /// Da sinistra a destra: i [...] raccolti [...] viene accolta [...] le notizie passano di bocca [...] bocca, attraversano tutu la cittì; capannelli in pian» [...]. (0) (0) ![]()
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