Nel testo però non [...] di [...] si descrivevano soltanto genericamente [...] tortura [...] da racconti su quella Cina [...] il. Un martire sarebbe insorto, [...] come insorsero fieramente tanti perseguitati politici e [...] imputati di reati comuni maltrattati dalla polizia [...]. Per esempio al principe [...] che confessava di [...] rimesso la valuta acquistata [...] rivolse questa accorta contestazione : « Chiedo [...] precisi se egli mi consegnò i dollari [...] o dietro mia richiesta ». Fu sempre lucido, logico, sicuro [...] un accusato contro cui le [...] raccolte erano schiaccianti. Imputato drogato? Anche la [...] talvolta a. Iraconda fu invece la [...] (il corrispondente americano del [...] fornitore dei dollari) [...] a proclamare che le [...] erano frutto della ignota [...] contraddirsi, subito dopo, con [...] che [...] confessioni costituivano. Una droga? Non è [...] medico per sorridere su questo miracoloso stupefacente [...] rivela [...] fisico della vittima, non [...] del pensiero, non affatica nè agita e [...] indirizzare accortamente la discolpa verso il fine [...] si propone : quello di salvarsi, almeno [...] responsabilità. Il grottesco di questa [...] valere soltanto per qualche sacrista rurale o [...] bacchettona di villaggio, apparve chiaro perfino [...] Romano che, giungendo anche [...] dei cattolici di ogni Paese, non poteva [...]. [...] vero che in un [...] presentò, col sistema untuoso degli interrogativi, il [...] di confessioni che, secondo il gior-nale vaticano, [...] nella storia dei processi politici. Ma [...] dei fieri perseguitati dai Tribunali [...] da quelli nazifascisti, [...] stessa di don Morosini [...] ai gazzettieri vaticani che non [...] più, se non di [...] ipotesi. Ecco perciò la nuova [...] febbraio [...] Romano; non è più [...] confessioni estorte e non è neppure [...] tesi estrema di [...]. [...] una singolare tesi intermedia [...] Asseriamo la coerente figura e condotta del cardinale [...] fronte a tutti, anche a cattolici condotti [...] caos delle notizie. Al cardinale [...] erano aperte due vie [...] e di viltà ; o tutto negare [...]. Egli ha ammesso quel [...] ha negato ciò che era falso ». E dopo [...] accennato, con la consueta [...] a « giuste distinzioni fra principi inviolabili [...] fermo negli [...] non ostinato negli altri [...] sottilmente fra « ritrattazioni e rettifiche » [...] « Ha ammesso ciò che aveva stimato [...] suo Paese. Esatto, salva naturalmente la [...]. [...] con lucidità perfetta, ammise quasi [...] le accuse, dichiarò di [...] pentito di [...] violato le leggi, affermò che [...] si doveva al suo isolamento spirituale, proclamò di essersi [...] promise di non ricadere negli errori del passato, si [...] a rifondere i danni cagionati dalle sue azioni. Che significa che « [...] queste leggi sian contro la [...] coscienza? » Disse invece [...] non rivendicò la legittimità del tradimento, dello [...] di valuta. ///
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Che significa che « [...] queste leggi sian contro la [...] coscienza? » Disse invece [...] non rivendicò la legittimità del tradimento, dello [...] di valuta.