|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Non avevamo pensato -francamente [...] -alla possibilità che Cossiga non aderisse, sdegna-to, [...]. Aprendo una feroce polemica con [...] stesso e dando luogo al primo caso di [...] mai avvenuto sulla scena della [...] mondiale. E invece Cos-siga, che [...] uo-mo fantasioso -e questo nes-suno glielo può [...] fatto, lasciandoci tutti a boc-ca aperta. Il titolo di apertura [...] di ieri suonava esattamente [...] aderisce [...]. Sembrava un titolo del vecchio [...] o del [...] quando annunciava lo sbarco dei [...]. Invece era un titolo [...]. Perché mai Cossiga non ha [...] Scorrere le dichiarazioni rilasciate ieri [...] dirigenti della nuova for-mazione [...] è come leggere un giornale [...] barzellette. Sentite: ore 16,40, Cossiga: «Confermo, [...] aderisco ai gruppi parlamentari [...]. Ore 16,46, [...] «Qualunque cosa accada, se-guirò Cossiga. Ore 17,28 Giuseppe Bicocchi ( [...] che sia un esponente del [...] «Il Patto Segni è con Cossiga». Ore 19,12, Carme-lo Carrara (anche [...] credo, del [...] «Cossiga è arrabbiato perché [...] gente che vuole contare trop-po. Chi? Bicocchi: «Ma-stella». Ore 19, 13, cioè [...] Mastella: «Qualcuno sta sabotando il progetto di Cossiga». Chi? Quelli del Patto Segni. Ore 19, 15, Buttiglione [...] e scioglitore di tre partiti in due [...] ed europeo): «Esprimo dolore e preoccupazione per [...]. Infine, ore 19,30 Cossiga [...] «Di fronte a troppe persone che credono [...] furbi ho preferito fare il furbo io. Dio mio, e questa [...] Cioè uno fonda un partito e poi non [...] fare il furbo? [Piero Sansonetti] ROMA. Questa volta il piccone [...] «nuova casa» che lo [...] della Repubblica stava co-struendo. [...] il progetto di «ter-zo Polo», [...] un ammasso di macerie. La crisi arriva improvvisa, [...] il giorno che era stato scelto per [...]. E invece è saltato [...]. Cossiga ha [...] ma, di fronte a molti [...] crede-vano di fare i furbi, alla fine ho pre-ferito [...] io». I furbi? [...] presi-dente [...] sui collabo-ratori puntano il dito [...] Rocco But-tiglione e Clemente Mastella. Con [...] -che però nega -ci sa-rebbe [...] una tempestosa telefo-nata. Che le cose stessero [...] si è capito a fine mattinata. E pensare che la [...] bene per [...]. Alle 9,55 le agenzie annunciano [...] Ilario Floresta, già sottosegretario nel [...] Berlusconi e attuale [...] trasporti, ha deciso di abban-donare [...] Cavaliere per arruolarsi nelle truppe [...] «Sì, entre-rò nel gruppo [...] che fra qual-che ora si [...] alla Camera. Nessuno evidentemente avvisa [...] un duro scontro tra ex [...]. Non si di-scute di [...] di pro-grammi. Si litiga sui posti da [...]. Mastella chiede una spartizio-ne che [...] «visibilità» al [...] nuova creatura nata proprio ieri [...] una costola della Vela di Casini. Ri-tira fuori un vecchio «manuale [...] quello che [...] pe-sare con un bilancino il [...] delle varie correnti [...] della [...]. Clemente fa muro, dice [...] di Diego Masi (seguace di Ma-rio Segni) [...] na-scente [...] alla Camera. Quel posto, dice, deve [...] uno dei deputati che ha lasciato il [...] di Casini. A Montecitorio e a Palazzo Madama è una girandola di incon-tri. Telefoni e telefonini sono [...]. Si tenta di trovare [...] i diversi partitini e «cani sciolti» che [...] Polo [...]. Le riunioni per la [...] è fissate per le sedici. La prima doccia fredda [...] le 13. Cossiga annuncia: «Aderirò [...] gruppo [...] al Senato, ma come indipen-dente [...]. Non faccio parte di [...] partiti, quindi non andrò alla seduta costitutiva». Tanto [...] far [...] le cose si stanno mettendo [...]. [...] pre-sidente [...]. [...] «Mastella vuole imporre [...] Camera? Faccia pure. Non cedo ai suoi [...]. Torno ai miei libri, [...]. [...] diversi fronti si mettono [...]. /// [...] /// [...] Camera e al Senato slittano [...] 18. Alessandro [...] già senatore di Forza Italia, [...] «Io seguirò sempre Cossiga». Lo stesso dicono [...] Valentino Martelli, Saverio Por-cari. A Montecitorio intanto Rocco Buttiglione [...] Clemente Ma-stella. Il segretario del [...] è teso. /// [...] /// Roberto [...] che di lasciare il Cavalie-re, [...] anche la guida della giun-ta regionale della Lombardia [...] ne ha proprio voglia, potrebbe se-gnare qualche [...]. E poi Buttiglione non [...] Cossiga avrebbe impugnato il piccone proprio contro [...] a costo di demolire tutto. I due ex [...] insistono sul fatto che [...] si entra non individualmente ma [...] partiti. Hanno deputati e senatori, [...]. Tenta-no comunque di uscire [...] dove sono precipitati. Ma-stella fa sapere che Maretta [...] la [...] a cedere il posto a Diego Masi. Trop-po tardi per rimettere [...]. Alle 17,30 il pattista [...] e annuncia: insieme ai liberali seguiremo Cossiga, [...] gruppi parla-mentari. Con lui quindi restano [...] Giuseppe Bicocchi e Elisa Pozza Tasca e Giulio Savelli. Un altro «liberale», Vittorio Sgarbi [...] deciso di abbando-nare il progetto [...] per [...]. [...] perché non ha voluto ri-nunciare [...] contratti di [...] «Sgarbi è solo un impiegato [...] Ber-lusconi. Fallito il compromesso Buttiglio-ne [...] Mastella [...] comunque di [...] vita a due [...] con 23 deputati e [...] insieme i parlamentari che li hanno seguiti [...] divorzio da Casini e [...]. Non più [...] quindi. Il «terzo Polo» per ora [...] più. Felice come non mai Roberto [...] commenta: «Mi aspettavo che [...] il diluvio uni-versale. Che farà Buttiglione? Ha abbandonato [...] Polo e [...] non [...] più. /// [...] /// Nuccio Ciconte [...] 1. Fran-cesco Cossiga li conosce molto [...] per [...] e [...] insegnati ai Clemente Mastella di [...] nella [...] che fu. Ma tutto si aspettava [...] vedere quei «giochi e giochini» usati contro [...]. Così, proprio ora che comincia-va [...] illudersi di [...] impartire [...] manca, deve riprendere il piccone. Questa volta contro la [...] con cui ambiva a costruire [...] democratica per la Repub-blica: «Volevano [...] furbi. I furbi con me? Hanno [...] ma-le. Io non mi lascio [...]. Ma così non di-strugge la [...] stessa operazione? [...] questa. Era un progetto virtuale, [...] è spento. Il mio disegno politico [...]. Ma se si metteva [...] «straccio-ni», doveva pur met-tere nel conto [...]. Eppure giurano tutti che [...]. Prima erano lì a [...] bastoni. È così che ho capito [...] non erano [...]. /// [...] /// Quelli del [...] del [...]. /// [...] /// Ma perché usa il verbo [...] sia chiaro. Sono una persona seria, io, [...] se ne dica. Non mi met-to a [...] a coltivare idee. /// [...] /// [...] «A casa ho sempre sul [...] i vo-lumi di filosofia della religione [...] John Henry [...] e mi è tornata la [...] di [...]. Non aveva detto la [...] aveva lasciato il Quirina-le? «È vero, ci [...] politica perché si diceva che [...] al cambiamento ero io. Ma lo vede lo [...] Lo vede il bipolarismo compiuto? Lo vede [...] al-ternativo a quello socialdemocrati-co? Questo era e [...] che [...]. [...] fatto intimorire Massimo [...] fino a [...] a ritornare ai metodi da Terza Internazionale, e preoccu-pare Silvio Berlusconi, al punto da confondere [...] avversari, vuol dire che una [...] credibilità lo aveva. /// [...] /// Solo non lo si [...]. E se le dessero [...] quelli del «dittatore romano» che [...] «Troppo tardi. Il dittatore roma-no ha [...] coltelli. Pensa-vano forse [...] a presidente virtuale. Hanno fat-to male i loro [...]. Ma è [...] segno di una crisi [...] pre-sunzione di credere essere generale, del sistema, [...] più del centrodestra che del centrosinistra. E questa condizione mi [...] che il progetto possa riparti-re». [...] «A chi voglia e sappia [...] con maggiore lungimiranza di me nel centro riformatore, [...] o [...] parte. Forse ha ragione Mino [...] quando dice che può [...] progetto [...] a più lunga scadenza. E chissà che in [...] resti per me una parte da mili-tante». Ma la politica può [...] che maturi un polo [...] «Mi ripeterò, [...] ne sono più convinto [...] questo centro-destra, il mio buon amico Romano Prodi [...] bene a [...] le elezioni». Pasquale Cascella ROMA. Diego Masi, del Patto Segni, [...] doveva diventare capogrup-po [...] alla Camera. Poi è saltato tutto. Onorevole Masi, [...] è già [...] «Non penso proprio. Ho letto le amare [...] Cossiga. [...] di questa avventura avranno [...] di pensare in grande, non in piccolo, [...] tra-smettere a Cossiga questa sensazio-ne convinta e [...] potrà ripartire e sarà migliore di pri-ma». [...] nel gruppo [...] alla Ca-mera? «Abbiamo seguito Cossiga, [...] fatto ciò che [...] lui. Pos-so dire che tutto [...]. Era tutto molto calibrato, [...] bene. Io dovevo diven-tare presidente [...] Follo-ni dei senatori. Poi Mastella si è [...] la presidenza per Maretta [...]. Ma io non ho [...] sono stato sempre [...]. Dunque tutto è saltato per [...] «No assolutamente. Questo pro-blema non è [...] da parte mia né da parte di Mastella. [...] un problema più generale di [...] e Cossiga non era pronto a formulare una struttura. Noi abbiamo chia-mato Cossiga, [...] tut-ti i poteri come a un dittatore [...]. /// [...] /// Mastella dice che [...] qualcuno [...]. Chi? «Non so. Io dico che [...] un ac-cordo tra [...] e quella [...] che era, è, numericamente più [...]. Ma [...] stata una forzatura nelle richieste [...] gli assetti inter-ni». /// [...] /// Noi [...] a tutto questo con [...] e tutti i miei, anzi i nostri [...]. Io sto con lui [...]. Comun-que sarebbe stato un [...] il gruppo [...] noi neanche ce la [...]. /// [...] /// Giornata [...] per Clemente Mastella. Ieri ha sì [...] e al Senato; oggi [...] nuovo partito del [...] cioè la costola -sostanziosa [...] che si è staccata [...] via dal Polo. Ma i gruppi [...] non sono nati. Anzi [...] chi dice che la stessa [...] è morta. E pensare che il [...] Camera aveva sfidato tutti per questa Unione, spaccando [...] cui era presidente. Ieri, uscen-do da una delle [...] riu-nioni, ha dichiarato: «Evidente-mente come in tutti i grandi [...] che hanno un valore e una [...] chi arriva con minore forza [...] convinzione, chi magari è portato a [...]. Dunque [...] qualcuno che sabota [...] prima che nasca. Mastella non aggiunge niente [...] precisa: «Né io né Cossiga vo-gliamo sabotare, [...]. Noi siamo quelli che [...]. Mastella è stato accusato [...] Ma-si [...] essere stato lui la causa della rottura, [...] vuole troppo, troppe poltrone. Mastella replica, a distanza: «Masi [...] rispetto nei nostri con-fronti, perché nessuno ha [...]. Noi [...] siamo come [...] Agnelli, siamo [...] di mag-gioranza, eppure non abbiamo [...] preteso alcuna presi-denza di gruppi parlamentari, cer-to avrei dovuto [...] ai miei amici parlamentari come mai un partito maggioritario [...] il no-stro non aveva ottenuto assoluta-mente nulla». Comunque, con-clude: [...] la disponibilità a ri-comporre tutto [...] che è [...] con nessuno. [...] mia ambi-zione è fare [...] i Cristiani democratici per [...] Re-pubblica». Quanto ai dissidi con [...] Presi-dente Mastella aggiunge: «Oggi non ho parlato con Cossiga, [...] progetto [...]. Cossiga è un papà [...] bene e lo abbiamo dimo-strato con molti [...]. Però nes-suno può pensare di [...] le tracce [...] del [...]. /// [...] /// Il senatore a vita Francesco Cossiga Volevano fare i furbi con me, io lo [...] più abbonatevi a IL CASO Una sortita [...] la polemica «Massone sarà lei», ed è [...] Il «picconatore»: [...] ci sono membri di [...]. Salvi: faccia i nomi, [...] senso. /// [...] /// Sono cattolico e quindi [...] massone. Francesco Cossiga si trincera dietro [...] religiosa. Con spirito di servi-zio [...] la bolla papale del 1738 e con [...] Chiesa si battè contro la massoneria, che [...] sciolse. Cossiga è solenne nel suo [...] difede:« Essendo [...] a Santa Madre Chiesa non [...] mai stato massone e quindi non pos-so indulgere alla [...]. Ma ho sempre difeso [...] difen-dere il diritto alla libertà di pensiero [...] chiunque, anche dei massoni». [...] Italia [...] anno di ricostituzione della masso-neria, [...] mai pensato di impedire ai [...] e di riunirsi. Sono diritti, stabiliti dal-la Costituzione. Altra storia quella della Loggia [...] che era «coperta» e che [...] la [...] segretezza aveva ospitato tanti bei [...] da Ber-lusconi al povero Alighiero [...] che poi han sempre risposto [...] non [...] neppure accorti. Però [...] giorno [...] presidente, a chi blandamente [...] tra gli iscritti del [...] anche un bel gruppo [...] allungato, con tono un poco delatorio: nel [...] sono massoni dichiarati, «mentre [...] parte i massoni so-no [...]. Tut-ta questione di «copertura» [...] avrebbe potuto «sollevare». Alla minaccia, replica di Cesare Salvi, [...] dei senatori democratici di sinistra: faccia i [...] hanno un senso se sono argomen-tate, altrimenti [...] che trovano. Cossiga non fa i [...] aggiungendo nel suo mirino qualche nuovo bersaglio: «Essendo [...]. [...] Salvi potrebbe però derogare [...] al suo garantismo con-vincendo il ministro [...] che non ha di [...] a proporre una legge che renda obbligatorio [...] il denunciare i massoni. [...] si tratterebbe di sviluppare una [...] già adottata dal Csm». Che in Sarde-gna la [...] diffusa è vero. Ma forse Cossiga vuol [...] compaesano in particolare. [...] a [...] è gratuito e assomi-glia auna [...] di [...] deserto. Il Csm aveva semplice-mente [...] magistrati non si iscrivessero alla massoneria. /// [...] /// Seguono le dichiarazioni dei [...]. Mastella: «Cossiga sa quello [...]. Da quello che so [...] una parte importante di un [...] tipo di massoneria; anche nel Gover-no, probabilmente, [...] qualcuno le-gato ad essa». [...] «Nello sta-tuto del [...] è esplicitamente affer-mato il principio [...]. Riteniamo che questo sia un [...] partito [...] cristiana. Pieroni (Verdi): «I massoni [...] rogna dei gatti: si attacca a tut-ti». Di Bella (ex senatore Pds): «Rom-pere [...] tabù della massoneria. Gram-sci la definì [...] lai-co della storia italiana». Assoluta-mente vero: la massoneria [...] a principi di cosmopolitismo, di fratel-lanza, di [...]. Non po-teva [...] con cui la [...] ha governato [...] per [...]. Non si capisce se [...]. Di tanto modesto scompiglio, [...] Virgilio [...] gran maestro del grande [...] della loro abissale ignoranza della storia e [...] cogliere le sicure garanzie di probi-tà, moralità [...] stato che il vero massone porta con [...] maturazione iniziatica. Hanno confuso i massoni [...] e i faccendieri». Niente da dire sulle [...]. Una chiesa vale [...] e tutte preferiscono [...]. /// [...] /// Una chiesa vale [...] e tutte preferiscono [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||