|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] Lo giudicai intelligente; il suo [...] di raccontare [...]. Eccitato, [...] passeggiata e, come succede, dalla [...] raggiunto la meta, quando arrivammo [...] al tra parte del piazzale, io ero piuttosto contento [...] roccia si aprivano due gallerie, nella cui oscurità [...] perdevano i [...] della décauville. Ci vennero [...] una diecina di uomini, quasi [...] ammantellati, con i cappelli [...] come usano i montanari. Altri vennero quasi correndo [...]. I primi mi strinsero [...] alla volta dopo che Lorenzi mi ebbe [...]. Mi guardavano e ridevano [...] e le pupille che brillavano nel buio. Mò non [...] niente. Stasera [...] quattro chiacchiere. Allora resti con [...] Qualche fiasco di vino [...]. Scriverò più di un [...]. Ridevano tutti [...] eccitati, le battute. Il dormitorio era una lunga [...] in muratura, addossata al sasso. Sopra il tetto stavano [...] macigni per impedire che il vento si [...] lastre di ardesia e di eternit. Quando vi fui dentro, [...] divisa in due parti. Quella dove mi introdussero [...] : dire squallido è nulla. Le pareti non erano [...] sporcate qua e là di calce bianca [...] nero; tra i mattoni mal connessi fischiava [...]. Tre file di letti, [...] chiamare così, lasciavano pochissimo spazio per circolare. Erano letti fatti di [...] due [...]. Vidi su ciascuno cenci [...] e coperte. Nel fondo qualche operaio [...] vestito, con il pastrano per coperta e, [...] di iuta, di quelli del cemento. Nel centro del camerone, [...] tirata su alla meglio; il fuoco dentro, [...] ma non riusciva a contrastare del tutto [...] penetrava nel locale da mille pertugi. Io guardavo qua e [...] camerone, e gli altri giravano lo sguardo [...] pòi lo posavano su me, come per [...] volto [...] che provavo. Io non sapevo che [...]. Come in altre occasioni [...] offeso e irritato e lievemente disgustato : [...] in sè, bensì dal fatto che esistessero [...]. Il lager io [...] provato. Era, per il dormire, [...]. Uno che chiamavano Pasquale, [...] dagli occhi chiari scintillanti sul muso stretto, [...] la storia del dormitorio. Parlava in dialetto, e [...] larga; si rifece, tra proverbi e sentenze, [...] avevano costruito. E compresi ohe agli [...] che parlasse Lorenzi per tutti. Lorenzi sapeva parlare : [...] era la loro voce. Ti basti sapere che [...] se n'è andata, protetta dai carabinieri, ha [...] camion i pagliericci e le coperte. Perchè, dicono, è roba loro, [...]. A [...] è tutta roba [...] anche la nostra pelle. Era un [...] di personificare il nemico, di [...] nome e figura alla mostruosa astrazione che li [...] e contro cui si erano [...]. /// [...] /// Altro che [...] ne mangiai due ciotole colme. Gli operai e io [...] stufa; chi in [...] chi seduto sulle brande, [...] frugavamo con rozzi cucchiai [...] più singolari : gavette militari, barattoli, coperchi. Era un vero concerto; [...] da bocca a bocca, eccitava [...] e i discorsi. Per conto mio cercavo [...] cosa di nuovo rivolgendo domande sulla questione [...]. Ciascuno sapeva bene come [...] come erano nel di dentro, come funzionava [...]. Ciascuno conosceva il volto [...] « signora anonima ». Finì il vino, le [...] non restava che andare a dormire. [...] avrei visto il grande [...] chiuse, le gallerie, i pozzi (« . Costanzo, un ragazzo, aveva [...] la camminata del vice prefetto che un [...] lassù. E aveva rifatto, tra [...] il suo estro di mimo, [...] della moglie del direttore [...] una sfacciata, mi dissero, che spesso accompagna [...] va in giro con i pantaloni da [...]. [...] chiaro, disse Lorenzi, che non [...] adattarti [...]. Ti senti di [...] avvicinai alla porta. Il vento passava rasente [...] violenza calcolata, pareva si divertisse a [...] senza [...] in pieno, la lambiva [...] tagliente. Mi ricacciai dentro. Non mi lusingava [...] di rimettere i piedi [...] : forse era molto più lontana di [...] casa di Mariano. Dissi di no, preferivo [...] loro. Uno mi diede un [...] spalla, altri mi strinse la mano. Per poco non accolsero [...] quella mia decisione, ispirata, in realtà, più [...] repugnanza per il freddo. Trovarono non so come [...] me. Pregai mi si facesse [...] stufa; preferivo, dissi, le [...] fumo della legna. Già soffrivo per il mal [...] capo, [...] anche perchè [...] fatto bere troppo vino. Accomodatomi alla meglio, con [...] coperta e alcuni sacchetti ripiegati per cuscino, [...] che nello stanzone si facesse buio e [...]. Invece durò ancora parecchio [...]. Sentii finalmente il tonfo [...] sfilati dal piede, picchiavano [...] sonoro. Ancora qualche parola scherzosa, [...] poi, dal fondo, un suono purissimo di [...]. /// [...] /// Mi vennero in mente le [...] collegio di Terni, [...] prima, e quella [...] Genio. Avevo passato notti peggiori [...] tuttavia mai mi ero sentito agitato da [...] era insieme d'amore per quei miei compagni [...] imprecisato disagio. /// [...] /// Avevo passato notti peggiori [...] tuttavia mai mi ero sentito agitato da [...] era insieme d'amore per quei miei compagni [...] imprecisato disagio. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||