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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3528071843.

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E adesso, signor cancelliere? Il [...] non è più tale. Non è più neppure presidente [...] o meglio non lo sarà [...] se la di-rezione [...] oggi, accetterà le dimis-sioni che [...] ha annunciato [...] dopo [...] dei primi risultati. Insomma, signori: è finita [...] Kohl. ///
[...] ///
Sembra ieri che, solo [...] lo [...] gli dedicò una copertina [...] «Il cancelliere eterno». Lui aveva appena compiuto [...] mese e un gior-no alla cancelleria superando [...] Konrad [...]. Restando al po-tere altri [...] allora avreb-be battuto pure Otto von Bismarck [...] sa, un pensierino ce lo aveva fat-to. No, certo, sarebbe impensabile. Era tran-quillo, Kohl, davanti [...] «elefanti». Niente più tracce di [...] occhi, di quelle nuove rughe improvvise sul [...] indovinate, più che viste, [...] per le telecamere, alle 19 meno un [...] una platea tutta [...] commossa almeno quanto lui. È finita [...] Kohl. Che è stata dav-vero [...] cioè un periodo che segna [...] scan-sione nella storia della Germania. Pensate: il tempo che il [...] di [...] il cancelliere [...] (come lo chiamò una vol-ta [...] ha passato alla guida del paese più importante [...] è stato di due anni [...] lungo della Repubblica di Weimar [...] quattro anni più del Terzo Reich di Hitler [...] ha occupato quasi un quarto [...] storia della Repubblica federa-le. Quelli che ieri hanno [...] prima volta, quando lui divenne can-celliere avevano [...] e sono molti i tedeschi che non [...] capo di governo che lui. [...] Kohl è entrata nella Storia. Ma come ci resterà? Che [...] lui i libri che leggeranno i nostri [...] Helmut Kohl è stato il «cancelliere [...] tedesca». Ma certo non solo [...]. [...] chi sostiene, anzi, che [...] più importante che consegna alla Germania non sia [...] con cui accompagnò la [...] unificazio-ne. [...] chi ritiene che anche un [...] alla cancelleria, avrebbe compiuto più o meno le stesse [...] imposte dalla [...] disgregazione [...] Germania. Si può supporre perfino [...] un altro, forse più sensibile sotto il [...] meno osses-sionato dalla brama del consenso, avrebbe [...] errori più pesanti che, sul piano delle [...] furono compiuti allora e che i cittadini [...] fatto pa-gare carissimi, ieri, contribuendo in modo [...] sconfitta. È un giudizio ingiusto? Può [...]. Ma lo stesso Helmut Kohl [...] do-vrebbe [...] troppo. Giacché gli stessi che [...] come «cancelliere [...] tedesca» sono però pronti [...] merito forse ancora più grande. Quello di [...] sistemato il processo unitario in [...] quadro di riferimento che è stato una garanzia e [...] progresso per tutti, anche per i [...] e la [...] integrazione. Non fu un fatto [...]. Al momento [...] tedesca le tentazioni potevano [...] andare in altra direzione: in quella di [...] europeo con la Germania nel ruolo della [...]. [...] fu il frutto di una [...] compiuta (forse anche con qualche esitazione) [...] establishment federale di allora, Helmut Kohl per primo. La sostanza positiva [...] Kohl noi [...] dovremmo andare a [...] proprio in quella frase, un [...] banale, che il cancelliere ruba spes-so (senza mai [...] a Thomas Mann: [...] di una buona politi-ca tedesca [...] quello di creare «una Ger-mania europea» piuttosto che una «Europa tedesca». ///
[...] ///
Che altro resta? Il [...] Kohl, la politica economica e sociale, non [...] altri due. Non è stato certo [...] il can-celliere, durante tutta la campagna elettorale, [...] propri co-mizi di rivendicazioni dei propri meri-ti [...] tedesca e [...] europea glissando, in modo [...] difficoltà e le sconfitte che ha dovuto [...] politica economica: la riforma fi-scale che non [...] i tagli alle spe-se sociali che hanno [...] talmente ingiusto da far ribellare an-che [...] e un sindacato al-trimenti [...] inevitabi-li riforme del [...]. E poi la disoccu-pazione, [...] pesante, quel-lo che, non [...] dubbio, gli è costato [...] termini di consensi perduti. E infine la ripresa economica [...] non [...] stata [...]. Lo slogan dei «paesaggi [...] Länder della ex [...] che incautamente richiamava [...] usata dallo stesso Kohl [...] grandi speranze dopo la caduta del Muro, [...] più grave della campagna [...]. Il voto [...] lo ha mo-strato chiaramente. La [...] è il primo partito [...] dei voti, la [...] avrebbe ottenuto il [...] e gli ex comunisti [...] di 2 punti percentuali, dal 20 al [...]. Non superano la soglia [...] tre partiti di estrema de-stra: il più [...] fermerebbe al [...] e gli altri due [...]. Il leader socialdemocratico del [...] Harald [...] non ha escluso nessuna [...] per il governo regio-nale: [...] «Grosse [...] ma a ruoli invertiti, [...] della [...]. Il primo cancelliere tedesco [...] Konrad [...] viene eletto il 15 [...]. Il 16 ottobre 1963 [...] un altro esponente de-mocristiano, Ludwig Erhard. Il pri-mo dicembre 1966 [...] di Kurt [...] anche lui [...] che forma un governo [...] con la [...]. È il 21 ottobre [...] capo del governo tedesco viene eletto un [...] Willy Brandt, il cancelliere del dialogo tra [...] e tra Est ed Ovest. Dia-logo che prosegue con Helmut [...] che succede a Brandt, [...] della vicenda della spia Guillaume. Il primo ottobre 1982, [...] rovesciamento di alleanza da par-te dei [...] diviene cancelliere Helmut Kohl. Il suo «regno» dura [...]. Una curiosa immagine [...] Cancelliere tedesco Helmut Kohl C. [...] «Ci sarà una nuova politica [...] MORENA PI VETTI ROMA Di Helmut Kohl dice che la storia è spesso ingiusta coi [...] principali artefici ma lui tifava decisamente per Gerhard [...] per un risultato netto e [...] che impedisse la Grosse [...] come invece si augu-rava qualcun [...] sotto [...]. Salvatore [...] docente di [...] alla Sapienza di Roma e [...] spiega che «solo con la [...] della [...] si possono aprire [...] scenari [...] politica econo-mica [...] eu-ropea». Che finalmente «il segno [...] potrà cambia-re, diventare più interventista, soprattutto affrontare [...] il tema della disoccu-pazione rilanciando il Piano [...]. Quali cambiamenti possia-mo [...] sul terreno della politica economica [...] della mone-ta unica con [...] Can-celliere? «Il vero cambiamento sarà [...] politiche per [...]. È su questo campo [...] ha combattuto e vinto [...]. [...] dal suo elettorato e dovrà [...] fino in fondo. Penso che possiamo prevedere un [...] del Piano [...] per il la-voro, quindi una [...] più incisi-va alla disoccupazione da con-durre in maniera concertata [...] tutti i paesi [...] nessun [...]. Un aiuto alle posizioni [...]. Non mi aspetto mosse [...] diver-so bilanciamento dei pesi tra le varie [...]. Immagino un interventismo maggiore [...] campo econo-mico e un minore af-fidamento alle [...]. Insom-ma non avremo solo [...] Banca cen-trale europea e politica [...] ma anche rilancio della [...] e programmi specifici per [...]. Mag-giore attenzione a sostenere [...] produzione au-mentando anche il livello di spe-sa [...]. In [...] raffor-zamento di un modello [...] le conquiste del [...] che non è perdente [...] Stati Uniti ma semplicemen-te diverso. Un modello che ha [...] e la civiltà [...]. [...] potrebbe mettere in discussione il [...] di sta-bilità concordato tra gli [...] «No, ripeto non mi aspetto [...] così drammatiche. Ma il patto di [...] stato siglato è frutto soprattutto della volontà [...] Kohl [...] rifletteva le paure e [...] di quel momento. [...] non muterà ma può essere [...]. Se si riprende il Piano [...] si può rilanciare una politi-ca [...] grandi infrastrutture euro-pee, [...] anche in defi-cit. Soluzione di cui Kohl non [...] mai voluto [...] parlare. I singo-li paesi continuerebbero a [...] dover spendere in deficit ma [...] nel suo complesso potreb-be essere [...] a [...] que-sto aiuterebbe gli stati membri [...] rispettare i parametri. Nessun sconvolgimento ma caute corre-zioni [...] rivolto [...]. ///
[...] ///
La Ger-mania sostiene il [...] più completo ma an-che più oneroso [...]. Come si muoverà il nuovo [...] «Non vedo [...] formule originali. Continue-rà a tutelare i [...] quello che defini-rei come un [...] la difesa del possibile. I conti sono conti [...]. Poi [...] il tema [...] fiscale, della ridu-zione delle tasse, [...] sui profitti che sui redditi individuali. Ma su questo i [...] ed [...]. Ci sarà un terzo paese, [...] a [...] Francia, [...] riduzione [...] di [...] «Vista la lunga tradizione tede-sca [...] concertazione tra impren-ditori e sindacati, non credo che la [...] di lavoro verrà affidata a [...] legge. Proce-deranno con cautela, affidando [...]. Sia la Confindustria tedesca [...] chiedono al nuovo governo [...] per il lavoro». Ma gli impren-ditori si dicono [...] da [...]. Quanto a Confindu-stria in [...] elettorale, in parte preoccupazioni genuine per le [...] i verdi potrebbero det-tare, costose per le [...] il [...]. La politica estera di Kohl [...] quella economica sono state molto attive verso [...] la Russia. [...] «Mi aspetto un gioco di [...]. Ma [...] sarà sicuramen-te più in [...] paesi [...] occidentale, guarderà più a [...] a [...] e anche a noi, [...] Prodi». Anche [...] si congratula [...]. SPORT FEDERAZIONE ROMANA Via [...] Circo Massimo n. E ciò nono-stante le [...] Gerhard [...] sul terreno della costru-zione [...]. Al [...] sono arrivate subito le calorose [...] di Lionel [...] di Jac-ques [...] e in rue Solferino, nella [...] del [...] brindato alla vittoria del candida-to [...]. Jack Lang, presidente della commissione [...] e probabile testa di lista [...] elezioni europee, aveva aspettato i risultati [...] Bonn [...] della [...] eda lì faceva conoscere la [...] «gioia pro-fonda per [...] più giovane [...]. A considerare con ottimismo il [...] delle relazioni [...] era anche Daniel [...] che da perfetto «prototipo» [...] politico europeo, dopo [...] militato nei verdi tedeschi, guiderà [...] Verdi francesi alle euro-pee della prossima primavera: «Non avrei [...] per [...] relazioni [...]. Cre-do si possa dire che [...] oggi esiste [...]. E credo di [...] dire anche [...] perché -al di là degli [...] di parte -sono ambedue robusti animali politici. E aggiun-gerei anche che, [...] la coalizione [...] Fischer, nostra candidata al [...] Esteri, se la intenderà benissimo con il suo [...] Hu-bert [...]. Insomma, vedo le squadre funzionare [...] dovere [...]. Non scherziamo: tutti sanno [...] solido asse tra Parigi e Bonn, o [...]. Neanche Jean Marie [...] de-putato socialista, sindaco di [...] (al confine con la Germa-nia), [...] della realtà tedesca, presidente [...] per [...] tra i due paesi, [...] il rappor-to con il grande vicino: «Non [...] co-me del resto [...] è un vero francofilo [...]. Aggiun-gerei questo: Kohl [...] quan-do arrivò alla cancelleria, [...] più europeista di quanto lo sia [...] oggi. Per dire che la funzione [...] e lo cambia. Con la [...] elezione esiste [...] di [...] sociale, e que-sto non significa [...] della coppia [...]. Non si azzardavano previsioni [...] guiderà la Germania oltre il Duemila, anche [...] ipotizzava la pos-sibilità di [...]. Negli ambienti federalisti (il cui [...] è [...] si ve-deva invece con favore [...] di una grande coalizione, con [...] -nel ruolo di [...]. Ma [...] di ieri segna un [...]. [...] dei francesi il volto [...] Helmut Kohl è associato a quello di Francois [...]. [...] così ben rappresenta-ta dalla fotografia [...] li ritrae [...] delle guerre e delle carneficine. [...] e [...] sembrano avere un punto [...] pragmatismo, an-che in campo europeo, che dia [...] dei loro predecessori. In questo senso i [...] operano una vera apertura di credito a [...]. ///
[...] ///
In questo senso i [...] operano una vera apertura di credito a [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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