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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1989»--Id 3515383778.

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[...] vette, [...] donne, meco pensando riguardo [...] tutte siete pietose, tante conosco che la [...] vostro iudicio avrà grave e noioso principio, [...] la dolorosa ricorda-zione della pestifera mortalità trapassata, [...] che quelle vide o al-tramenti conobbe dannosa, [...] porta nella [...] fronte. Ma non voglio [...] questa di più [...] leggere [...] spaventi, quasi sempre [...] sospiri e [...] leggendo dobbiate trapassare. Questo orrido [...] vi [...] non altramenti che a camminanti [...] montagna aspra e erta, presso alla quale un bellissimo [...] e dilettevole si [...] il quale tanto più viene [...] quanto maggiorò è stata del salire e dello smontare [...] cosi come la estremità [...] il dolore occupa, cosi le [...] da [...] letizia sono terminate. A questa brieve noia [...] quanto in poche lettere si contiene) seguita [...] e il piacere il quale io v'ho [...] che forse non sarebbe da cosi fatto [...] sì dicesse, aspettato. È nel vero, se [...] onestamente per altra parte menarvi a quello [...] che per così aspro sentiero come Zia [...] fatto: ma per ciò [...]. Il titolo rendeva conto [...] I moli e in mezzo ai tavoli-. Qualche giorno prima un [...] aveva [...] operai, uno dei quali [...]. Come vedete, c'è modo e [...] come usava dire [...] preferiscono quello metaforico, in punta [...] forchetta con [...] al pesto, [...] al sugo di pesce, focaccia, [...] rigorosamente ligure. Facce (comprese quelle dei [...]. [...] si dirà di bronzo, [...] per citare un librò appena uscito e [...] facce di bronzo internazionali. Si intitola -Viva la [...] II sottotitolo -cronache degli anni di [...] lo ha composto Antonella [...] che è una giornalista [...] di un passato di salotti e di [...] in prosa per i tipi Mondadori, la [...] copertina, bella e principésca. Nel suo racconto elenca [...] furberie, le strafottenze, che segnalano il nostro Paese [...] borghesia, vecchia o appena [...] prime al mondo (ma sono frequenti gli [...] le celebrità d'altri Paesi, con bella insistenza [...] Regno Unito della signora [...] per le ricchezze arraffate [...] per [...] le ottusità offerteci con [...]. Ci sono gli intellettuali [...] salendo in palcoscenico a colpi di ingiurie, [...] parlamentari e i loro clienti (impareggiabile la [...] Clemente Mastella, de, che fa da arbitro tra [...] si spartiscono le spoglie e i miliardi [...] Usi [...] Benevento), i giornalisti, i bottegai, i finanzieri, [...]. C'è, e non poteva [...] Anna Crani in [...] raccolta dalla figliola Stefania [...] proposito, sarebbe utile [...] dettagliata per I figli, [...] i cognati piazzati dai rispettivi parenti alla Rai, [...] negli enti pubblici, perché la nostra pare [...] anche una repubblica familistica e i posti [...] per successione [...] i sessi come per [...]. Testimonia la signora Canti: -Mi [...] in un negozio, vedere un vestito che [...] me lo vedo recapitare a casa; perciò [...] difficile essere elegante-. Altri Innumerevoli esempi per [...] si raccomandano ironiche e divertenti e che [...] sorridente ma in fondo dispersivo digeriscono più [...] il dramma di questo Paese, un dramma [...] Paese. Tra i mali comuni [...] indifferenza cinica passata per saggezza, nobilitata per [...] consumo corrente in un mondo di strizzate [...]. Si sorride facile e qualche [...] sarebbe invece il caso di dire semplicemente -basta-, Antonella [...] «Viva [...] lucia,, Mondadori, [...]. Chiusa come è tra [...] di portici, edificata con [...] laboriosa di chi ama [...] investe in essi, sempre pensando anche al [...] di cui sono il simbolo. Bologna non dovrebbe avere [...]. Ma ne possiede motti, [...]. Però, trattandosi di una [...] nutrito il proprio immaginario con solidi emblemi [...] si può meglio ritornare a [...] che, un tempo, era [...]. Prima la [...] guerra con le sue [...] angosce cupe e tormentate speranze. ///
[...] ///
Chi non ha vissuto [...] peno -ne sono convinto [...] rara: [...] della libertà ritrovata; la [...] parlare e discutere, gli incontri letterari e [...] rotonde e i dibattiti; la partecipazione alla [...] riscoperta del mondo, e [...] travolgente fiducia di [...] ricostruire la vita collettiva [...] privata su fondamenta più solide. E crollavano le muraglie [...] chiuso [...] nostra cultura in un [...] come quello fascista, ora presuntuoso come quello [...]. Discipline, uomini, libri [...] ci [...] pedagogia [...] Maka-renko. Ma se abbattere era [...] lo era. Nemmeno quando, a guerra [...] decisivo, con Marx. Ho ietto qualche giorno [...] di un nostro scrittore, Mario Puccini, che [...] stato verghiano prima ancora di leggere verga; [...] marxiano prima di conoscere Marx. Marxiano, cioè insofferente di [...] e convinto (per istinto, [...] che dietro l'opera d'arte [...] e che questa, in ultima analisi, è [...] conta. Ero ancora [...] quando in un dramma [...] Lessing [...] letto parole che mi si erano stampate [...] sempre: noi artisti, vi dice un pittore, [...] d'amore, e occhi d'amore debbono giudicare di [...] partecipante passione di un uomo. E ora Marx faceva concreto [...] determinato [...] me lo svelava un essere [...] radicato come una pianta in una società e in [...] classe, condizionato da precisi interessi. Ma convincersi di questa corposa [...] non bastava, e bisognava scoprire [...] mediazioni che [...] sociale portano [...] negli anni [...] e [...] io affliggevo gli amici ripetendo [...] mio problema era sposare De Sanctis e Marx: conciliare [...] sensibilità sociale di Marx con la [...] cui aveva [...] Sanctis, nel senso in cui [...] aveva parlato. Perciò furono anni esaltanti [...]. Riprendevo in mano di [...] Sono In librèria in questi giorni due edizioni economiche [...] di: Giovanni Boccaccio. La prima è nella [...] Oscar Mondadori con una Introduzione di Vittorio [...] volumi, [...]. [...] a cura di Natalino Sa [...] nel tascabili Tea [...]. Nella Universale scienze sociali, gli Editori Riuniti [...] ora [...] e su Boccaccio di Giuseppe Petronio (Giuseppe Petronio, «1 miei [...]. [...] degli Editori Riuniti, Petronio [...] per testimoniare I suol Incontri [...] Boccaccio, soprattutto percorso biografico attraverso la scuola, [...] la critica, e la [...] generazione di Intellettuali tra De Sanctis, Croce, [...] guerra, la ricostruzione, la scoperta di Marx [...] Gramsci, come esemplifica 11 breve brano che pubblichiamo [...] al periodo [...] dopoguerra). E mi accorgevo, sgomento, [...] cosa dire: le interpretazioni di una volta [...] suonavano parole senza senso; avvertivo ora che [...] i radicamenti [...] dovevano spiegare, età per [...] libro, quella «forma». E che dunque bisognava [...] con la storia, con la storia sociale [...] poi leggi nuove di metodo, pazientemente, da [...]. Perché ci arrivassi (perché [...] esserci arrivato) occorsero anni, intanto facevo di [...] cosa che. E [...] esaltante di non essere solo, [...] di una schiera sempre più folta, di un lavoro [...] la parola non [...] ancora, ma [...] e come! Filosofi, storici, antropologi e [...] popolare, psicologi, pedagogisti, storici [...] crìtici anziani e più [...] cercare insieme, mentre anche gli scrittori, una [...] essi, pareva cercare con noi. E a integrare Marx [...] Engels [...] venuti i critici democratici russi [...] e i marxisti [...] e del Novecento; e [...] Gramsci. ///
[...] ///
Dove riuscimmo a chiamare [...] anni, qualcuno per motti -tanti fra gli [...] della nuova cultura: Alberto Del Monte, Alessandro Perosa, Ernesto De Martino, Alberto Ciré-se (vi restò [...] vi costituì una vera [...] Corrado Maltese, Remo Cantoni, Cesare Luporini, Cesate [...] Paolo Rossi, Pietro Rossi, Luigi [...] Emidio De Felice, Sergio Romagnoli, [...] di lì. Così in una comune [...] volto della nostra storia letteraria mi si [...] a poco definendo nei tratti che in [...] avrei delineati nella prima edizione della mia Attività [...] Italia (1964): un titolo che fece scandalo, [...] suscitò nelle scuole dove poteva essere adottato [...] per quel che mi riguarda, lavorai allora [...] e a tanti scrittori, allo scopo appunto [...] profilo [...] letteraria italiana nei suo [...] comunale e i didattici; Petrarca e la [...] il Settecento di Parini, di Goldoni, del [...] romanticismo e il verismo; Pirandello novelliere. E scrissi articoli e [...] polemica: gli amici, recentemente, ne hanno raccolti [...] grosso volume (Metodo e [...] 1986). E ripresi in. E scrissi dunque una storia [...] critica sul Boccaccio (. Giovanni Boccaccio, in / [...] storia della critica, a cura di [...]. Binni, Firenze, La Nuova Italia, [...] cui al modello corrente, crociano (la storia [...] preistoria del nostro odierno giudizio), ne contrapposi [...] storico: la storia delle interpretazioni successive di [...] un aspetto della storia della cultura, con [...] di ogni momento di essa. E scrissi il saggio [...] ristampa (La posizione del [...] in La Rassegna della [...]. ///
[...] ///
VII, 1957, f, 2): [...] cui le tesi della introduzione [...] venivano tutte (o in [...] ma inverate ora alla luce di Marx [...] Gramsci, e Boccaccio -con la [...] ideologia, le sue reazioni [...] vita degli uomini, le sue scelte di [...] senza residui nella tormentata storia italiana fra [...] civiltà comunale e [...] civiltà signorile. E stato questo, forse, [...] appreso da De Sanctis, che non mi [...] tanto grande come in. Anche questo fu un [...] mio, ma di una fase della nostra [...] ricostituiva lo scheletro della nostra storia letteraria [...] volto nuovo a scrittori e a opere, [...] del passato «democratico italiano» [...] del romanticismo lombardo, del [...] crocianesimo -restava valido ancora. In un certo senso, [...] non avevano tutti i torti quelli che [...] hanno bollati (me, Carlo [...] Carlo Salinari, altri amici) [...] guaio è che essi [...] Marx [...] Marcuse, e dimenticavano che per il marxismo [...] Marx [...] Gramsci -il proletariato (cioè la cultura democratica, [...] eredita e invera la filosofia classica (tedesca [...]. Stimolata da una bella [...] Geno Pampalo-ni (apparsa due domeniche fa sul «Giornale»), [...] a leggere La legge degli spazi bianchi (Manetti) [...] Giorgio [...] che vi raccoglie cinque [...] Scelte, è un po' fuori tema) in [...] di «casi clinici» (nella Prefazione l'autore racconta [...] personale del Professor [...]. Altra singolarità è che [...] vita di questi medici affermati e già [...] un «evento» che provoca una «svolta». Alludo [...] soprattutto ai primi tre [...] quelli che mi hanno interessato di più, [...] Pampaloni [...] a tutti il quarto. Il morbo di [...] decisamente il più religioso. Nel primo racconto, La [...] bianchi, un illustre medico appena [...] si accorge un brutto [...] più il nome del [...] amnesia che pian piano progredisce. Si iscrive allora a [...] memorizzazione e quando si illude di essere [...] gli capita [...] che «avrebbe cambiato, per [...] del mondo, di li a pochi giorni». Morto il fratello amatissimo [...] nascosto di essere gravemente malato, la cognata [...] di recitare in cimitero la preghiera dei [...]. Impiega la notte a [...] a memoria (si tratta di una ventina [...] quando è davanti alla bara riesce a [...] prima frase: altri la terminano al suo [...]. Ritorna subito al lavoro, [...] la [...] abbandona del tutto. Mentre sale [...] che lo porterà in ospedale, [...] «Tutto è scritto negli spazi bianchi tra una lettera [...]. Questa frase (da cui [...] ha ricavato il titolo [...] è interpretato da Pampaloni «in senso nichilistico [...] religioso», ma forse è passibile anche di [...] poi dirò. Il breve racconto lascia [...] per [...] annotazioni, come [...] la sulla difficoltà di [...] la voce delle persone morte, così come [...] brusca esclamazione dei protagonista: «Ci portano tutti [...]. Nel secondo racconto, Orologio biologico, [...] ancora un medico a fare un incontro che segnerà [...] svolta nella [...] vita». Chiamato per una visita [...] In cui era nato, vi trova un [...] stadio [...] (ancora il tema della [...] che può anche essere una metafora) e [...] lui, quasi sessantenne, Adele [...] che da ragazzo aveva [...] mentre prendeva il sole [...] di fronte. La donna, che conserva [...] fascino [...] ammiccante, allegra») si aggrappa [...] ardenti parole d amore. Nottetempo il medico toma [...] gli rinnova le profferte amorose e lo [...] altrove con lei; [...] della nostra vita è [...] troppo [...] o troppo indietro, mai con [...] per noi». Il medico, ventato e [...] congedarsi con un pretesto. Due giorni dopo apprende [...] sono morti [...] la stessa notte asfissiati [...]. Prende allora [...] desiderare violentemente Adele, di [...] conto che avrebbe potuto condividere benissimo gli [...]. Ma forse quel meccanismo può [...] soltanto errori. La vita stessa sarebbe [...] errore». Dopo quei due suicidi, [...] senso per lui che sì dà «alia [...] della desolazione: [...]. Il terzo racconto, Vera, [...] e forse il più potente (pur con [...] ingenuità! Per il quarto rinvìo [...] Pampaloni [...] lo (a vibrare di molte risonanze, forse [...] di quelle che intrinsecamente possiede. Comunque, a lettura ultimata, [...] da pensare che «gli spazi bianchi» in [...] scritto» possano anche rappresentare quello che non [...] non è stato vissuto e amato, [...] vita, Il a portata [...] il destino ci ha impedito di [...] o che noi non [...]. Giorgio [...] «La legge degU spazi Maschi», Marietti, [...]. Hugo ha trasfuso, nella [...] di Vicolo [...] il mitico giardino della [...] delle [...] e ha per sempre [...] di un Eden occulto, [...] agli occhi e alle [...] proprio perché posto al centro di una Babilonia [...] reso invisibile dalla [...] insospettabile collocazione. Anche le [...] create da Frank We-dekind [...] vivono segregate in un [...] la città non conosce. Il mito del giardino, [...] di una vita, o come creazione totale, [...] o come Altro Mondo conficcato tra le [...] Mondo che si odia e si rifiuta, [...] in tanto, in varie occasioni e in [...]. Il giardino indiano di Mary Me Murray, del 1986, è stato [...] erede di una grande [...] per esempio, anche da Jean Renoir con [...] // fiume. Non mi stupisce di contemplare, [...] Altro mondo [...]. [...] che sviluppa, per cicli [...] di grande coerenza . [...] deve essere sempre collocato accanto [...] una consistente tradizione letteraria. Cosi ho appena abbozzato [...] interpretativo, fornendo [...] soli esempi, tratti però [...] molto ampio. [...] accompagna questo testo incantevole, [...] dei molti [...] che hanno amato i [...] soprattutto del [...] scritto da Sir George [...]. Ma [...] visivi composti dai quadri [...] possiedono remote e più [...] mi collegano, ancora, al [...] nascosto nella città ostile [...] a certi misteri di oggi, quelli in [...] nostre [...] di sopravvivenza. Gli angoli, gli scorci, [...] i momenti [...] una luce speciale, i [...] da una più attenta connotazione, alludono soprattutto [...] Altrove che è Prossimo. Forse la vicinanza si [...] sia in [...] spaziali che ipotizzabile da [...] vista temporale. Proprio come a Bologna, [...] che possiede le [...] totalità vegetale, la profonda [...] una inesplorata foresta, è lì, occultato da [...] da un portico, da una pietrosa coerenza [...] quadri di [...] si condensano misteri, segreti, [...] presenze. Nei suoi giardini, senza [...]. Le presenze sono rese [...] indizi, ma i giardini sono vuoti di [...] anche abbandonati da millenni. Il silenzio, poi, sa [...] conosce il respiro mitico di un Orto Botanico [...] nei millenni per dire che la vita [...] avuto queste pause, queste modulazioni leggere, queste [...] una [...] convivenza di uomini e [...] nel massacro immane degli alberi, pur nella [...] presente, distruzione delle foreste, mentre il pianeta [...] discarica e ovunque c'è chiasso e sporcizia. [...] de [...] e [...] attonito lindore evocano [...] una pittura fatta di memorie [...] che di raffigurazioni. Non penso a citazioni, [...] di un clima complessivo in cui [...] avvolge ogni spazio e [...] figurale. Nei suoi precedenti cicli [...] Non [...] vola. Ma non è il West, I [...] le stame. Album di famiglia, [...] raccontava, pur [...] dai protagonisti delle sue [...] nelle trame di una memoria che implicava [...] della perdita, soprattutto lievi biografie di persone [...] da un repertorio smarrito, ma amato e, [...] dotato dì concretezza [...] anche sorrisi, [...] riferimenti a giochi e [...]. Ora non c'è più [...] sembra un esito inevitabile: dopo le memorie [...] perdute, c'è il vuoto cimiteriale, i suoi [...] come quelli della [...] città, forse racchiudono un [...] troppo evidente e tale, comunque, da non [...]. ///
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Ora non c'è più [...] sembra un esito inevitabile: dopo le memorie [...] perdute, c'è il vuoto cimiteriale, i suoi [...] come quelli della [...] città, forse racchiudono un [...] troppo evidente e tale, comunque, da non [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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