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[...] /racconti «Due racconti di Luigi [...] LE [...]. [...] case ilei [...] e il [...] . Tra i due lati [...] rapporti non erano nò buoni né cattivi; [...] che quasi non esistessero. Mentre i repubblichini provvedevano [...] soli, i tedeschi invece avevano con loro, [...] lavori più pesanti, un gruppetto di prigionieri [...] poco una [...] erano acquartierati accanto alle [...] lunghe baracche prefabbricate. Tra [...] di un drappello e il [...] pure i [...] russi, con impresse sulla giacca [...] grandi lettere in bianco ad [...] per tali, e scortati sempre [...] un paio di tedeschi armati. I russi non avevano [...] da cantare, camminavano zitti senza badare troppo [...] al passo, vestiti di divise verdognole senza [...] marziale; per lo più erano di statura [...] della media, sbarbati alla me [...] tozzi e un po' [...]. A sera si fermavano a [...] del paese, sul lato di [...] piazzetta dove per un breve tratto a margine [...] rava una roggia. Stando [...] sui greto si la [...] dapprima le mani, poi il [...] quindi si asciugavano con lo maniche della giacca stessi» [...] indossavano o coi fazzoletto, li all'aperto anche quando faceva [...] freddo e l'acqua aveva da essere addirittura gelida. Mentre i prigionieri provvedevano [...] loro scorta li stava a guardare mantenendosi [...] di distanza. E diversi che abitavano nei [...] scendevano in strada ad [...] una sigaretta da tenere spenta [...] le labbra o da accendere soltanto [...] tornavano a inquadrarsi. Poi facevano in modo [...] al passare dei prigionieri e così le [...] mano. I soldati di [...] badavano n ignorare la cosa, [...] fingere di non [...] e i russi ringraziavano con [...] sorrisi e incomprensibili borbottìi, come [...] scusarsi di non [...] dare niente in cambio. Ma la battaglia di Russia [...] mesi di euforia si era trasformata ormai [...] irrimediabile, mentre gli alleati avevano preso a [...] Germania [...]. Il soldato tedesco che era [...] aveva [...] il fucile Imprecando in violenza [...] a [...] mani: si capi dalla [...] che ai russi non bisognava [...] assolutamente niente, [...] restavano nemici anche [...] prigionieri; oppure [...] del piombo: quello sì. [...] restò a significare una svolta: [...] allora ogni avvicinarsi ai russi fu [...] sul nascere da violenti » [...]. Al sabato e alla [...] ci andavo anch'io: loro ci osservavano [...] za parere e noi [...] strada sul dove avremmo lasciato sulla riva [...] tre sigarette [...] con un po di [...]. [...] genere le lasciavamo deposte su [...] pietra, [...] evidenti, cosi che non avessero [...] attardarsi a [...]. A volte riuscivano a [...] mentre noi eravamo ancora li [...] e se la sentinella non era [...] po prossima ne accendevano subito [...] poi si passavano [...] una boccata eia [...] al coperto nel cavo della [...]. Faceva perfino pena [...] cosi vicendevolmente premurosi in un [...] tanto marginale: mai nessuno che [...] unii [...] in più. Ma per loro sem brava [...] naturale. Nei tempi migliori, quando riuscivamo [...] a parlare loro avevamo [...] a co [...] per nome: [...]. /// [...] /// [...] era fin riuscito a [...] come era stato preso: era [...] mitragliere, [...] spiegato più a gesti che [...] parole, e aveva sparato finché aveva avuto munizioni. Da [...] avevamo appreso che [...] rato dopo che era [...]. A [...] invece avevamo chiesto una [...] poi vinto la guerra sulla fine finale, [...] tardato a capire, ma poi aveva additato [...] i compagni mugolando qualcosa che doveva essere [...]. Aveva esitato a pronunciarsi, [...] che [...] per scarsa convinzione: LI [...] essere quello di [...] sembrare un illuso. Anche quelli che ci [...] ci dicevano che un bel giorno do [...] deschi avrebbero poi perso laguerra, per quanti [...] in giro; ci dicevano che la storia [...] loro, poiché loro erano contro il mondo, [...] successo cosi nel "14 [...] e . Ci Mino mille modi [...] gli pareva perfino impossibile che ci fosse [...] in grado di vivere senza dover lavorare [...] o in [...] brica. Lui non era di quella, [...] una scheggia in un occhio. Mica lit prima che si [...] di «olito andava a [...] toglie re [...] ai torni, che però stavolta [...] se [...] sentita: [...] piccola piccola e messa male: [...] nella [...] pilla [...] aveva (letto, e [...] accompagnato a farsi fare il [...] per uscire. [...] era passato ad uno sportello [...] gli avevano chiesto un po' di tutto, quasi che [...] una scheggia in un occhio sia [...] di roba della ditta Poi [...] mandato in una stanzetta tutta bianca, piastrelle, sedie e [...] con ve trinette di ferri lucidi allineati li al [...] dalla polvere. Un apparato che metteva [...] pozione. In fabbrica non è [...] uno che abbia la mano ferma e [...] pezzo di carta o toglie uno stelo [...] di saggina c li [...] aguzzi: un col petto [...]. Niente anestetico, niente ferri [...] dopo: quando la scheggia è tolta ti [...] e tutto finito. Invece il dottore [...] gli aveva detto di non [...] gli [...] eva dato del cotone idro [...] da tenervi sopra, per riparare [...]. Lui aveva seguito [...] ma adesso erano già un [...] isolati che reggeva al [...] la bambagia e 11 [...] ciò cominciava ad essere stan [...]. Se la teneva ancora, [...] sentirsi diverso da quegli altri: lui era [...] essersi presa una scheggia. Naturalmente il suo era [...] cose con un occhio solo. A [...] a [...] via il cotone fu il [...] a ridosso di una ragazza [...] usciva da un bar. In effetti valeva anche la [...] di [...] meglio. Ma dietro a lei [...] già un [...] elegante, [...] ben messo; la prese a [...] e si avviarono in su. Anche [...] spalle la ragazza faceva sempre [...] bel vedere: peccato che a lui [...] leso ricominciava a far male Non poteva fissare a lungo in uno stesso punto. Ed era un far male [...] da quando si aveva la scheggia dentro: era un [...] diffuso che entrava nella testa. [...] aveva finito di funzionare. Sapeva già che sarebbe andata [...] lo sanno tutti che se vai a forti togliere [...] scheggia [...] mentre la tolgono non senti [...] e il male viene dopo. Comunque adesso aveva la [...] ed [...] a casa avrebbe potuto [...]. La [...] uscita dal bar e [...] erano ancor sempre davanti a lui. Era molto [...] improbabile. Era più facile [...] che non sapesse [...] che alle mole è [...] occhiali, e che Intanto nessuno li mette. Finché ci si busca una [...]. Ancora, il fissare [...] ne su un dato [...] persona, gli faceva lacrima re [...] provò a lenire guardando [...]. Quando riportò gli occhi [...] davanti a lui, questi stava porgendo un [...] tale in giacca arancione. Una terza persona che [...] una vetrina mosse pure verso di loro. Allora [...] sferrò un pugno a [...] arancione, balzò indietro, si volse e cominciò [...]. G II altri due presero [...] mentre la genie faceva ala [...] rendere conto. La [...] camminò due passi come fosse [...] alla [...] e [...] in un portone. I tre in corsa avevano [...] in una via trasversale; si [...] degli spari. Mentre alcuni accorrevano a [...] i più restavano a guardarsi in viso [...] poi successo. Anche la gente uscita dai [...] voleva essere in grado di [...] infine raccontare a propria volta. Lui con il suo male [...] era rimasto fermo dove era. Intanto molto gente decideva [...] vedere nella trasversale, mentre un secondo [...] con i bossoli sparati. Lui riprese a camminare [...] verso la fermata del tram e verso [...] da aggiustare la motoretta. Camminando ripensava alla fulminea [...] prima era improbabile, adesso si poteva essere [...] ti io là non si sarebbe mai [...] di mola in un occhio. Ecco com'è [...] c'è tanta gente in giro, [...] come alla domenica: altra capacità di ingegnarsi, altri infortuni. E lui aveva la [...] più un occhio a [...]. Disegni di Sergio [...] e in parte un [...] umana verso questa gente in cattività. Era [...] visti sempre e soltanto [...] ci rendeva difficile il [...] diversamente, però erano anche [...] e molti erano a non avere la [...] ed [...] ugualmente, per fede o [...]. Noi sapevamo che Duilio usciva [...] notte col coprifuoco a tracciare lo [...] scritte sui muri, che Ceppe [...] comandante di un plotone nella [...] di Nicoletta, [...] Ciro affiggeva manifestini [...] dell, fabbrica; e altre cose [...] non riuscivamo a [...] di tutto [...] sotterraneo tendere allo scalzare i [...] ma intanto non potevamo [...] per intero la portata, risolutezza [...] coerenza. Eppure colle poche sigarette [...] russi anche la nostra e la generale [...] di non essere soli, di non avere [...] tutto. Già a qualcuno pareva [...] smagriti, e che il loro aspetto non [...] e tranquillo come noi primi tempi. Certo dovevano essere tenuti [...] che stava accadendo sul vari fronti, se [...] a rovescio, e parallelamente non potevano rilevare [...] maggiore asprezza nei loro confronti Incapaci di [...] la tragica ambizione mancata, almeno dai loro [...] pretendevano di esse re considerati ancor sempre [...] del mondo. Uno volta Ferruccio tentò di [...] d [...] le cose come andavano realmente, [...] la [...] tinella accorse ad [...] di allontanarsi [...] il calcio de! Però a [...] lucevano gli occhi chiari [...] e bonaria di contadino come se qualcosa [...] riuscito a capire, o almeno ad intuire. Magari era una fede [...] intimamente in loro, ma era bene che [...] ad [...] dal di fuori, da [...] cui avevano combattuto e che adesso era [...]. Col [...] della pr! La gente ammiccava senza [...] i prigionieri russi captavano a volo, ne [...] alla intuizione. Non [...] più modo di avvicinarsi, [...] ragazzi era diventato prò [...]. Frattanto avevo preso ad [...] bar qualche sera dopo cena, a [...] una bibita con l [...] mi guadagnavo da solo, e là [...] sovente un tedesco che [...] coi civili. Diceva [...] in ridere, ma non tanto [...] che 11 dentro era un covo di [...] che lui sarebbe anche [...] in grado di indicare chi [...] Non era una [...] simpatica; si chiamava Otto e [...] come [...]. Dal suo prò diligere [...] civili si [...] che avesse probabilmente un [...] senso: di saggiare il polso alla popolazione [...] delatore. Una sera parlando con Duilio [...] disse che lui certamente avrebbe saputo in [...] e senza tema di sbagliare [...] faceva le scritte sui muri. Tirava a indovinare o far [...] qualcuno [...] ma tuttavia due notti prima [...] erano ben sentiti ripetuti spari. Fortunatamente però crani» riusciti [...] parla. Da altri avevo [...] dire a Duilio: [...] Ti ò [...] bene [...] ma lui aveva semplicemente declinato: [...] Ti sbagli [...]. Chi sapeva sapevo, e [...] meglio non ne venisse a conoscenza: comunque [...] lui a [...]. Di tedeschi al bar ce [...] sempre; per contro I soldati e gli ufficiali repubblichini [...] ci venivano quasi mai: di sera preferivano [...] rintanati tra i cannoni. Se non altro nello [...] laggiù go mito a gomito [...] garanzie E nei frattempo qualcosa [...] cambiato nei drappelli tedeschi che andavano o tornavano dal [...] batterie: gli stivaletti rimbombavano meno, le voci erano più [...] nel cantare, I capelli corti ad affiorare dai berretti [...] bustina [...] in [...]. [...] stato un avvicendamento più [...] e [...] media dei soldati alle [...] notevolmente: molti avevano [...] di pacati padri di [...] la divisa di forza e furia. [...] marziale e [...] scattante erano ormai scaduti In [...] di per sè questi [...] avevano più molto di [...] salvando a malapena [...] esteriore. Per contro si trovavano [...] mai contro incursioni sulla vicina città sempre [...] ravvicinate. Eccetto Otto che continuava [...] I borghesi in un suo modo strano, quasi [...] di [...] soli. Il pensiero di ciò che [...] accadendo a casa loro, per questi che dovevano [...] famiglia, era indubbiamente tale da [...] ogni altro e da togliere ogni voglia dì far [...]. Poi una sera di fine [...] si verificò [...]. Entrarono nel bar almeno una [...] di soldati tutti assieme. Ma erano [...] più picco li, più [...] manifestamente armati, con un gran numero di [...] manico infilato negli stivaletti [...] a vita. La sor presa ci [...] po' [...] di riconoscere [...]. [...] e I loro compagni di [...] un tratto erano diventati tedeschi. Andarono ad allinearsi stretti [...] di mescita e [...] subito, fin dal farsi [...] divennero giovialmente i padroni del locale. Diversi tedeschi veri e [...] Otto [...] di bere più in fretta del consueto [...] andarono alla chetichella. Allora qualcuno Incaricò Ferruccio [...] cos'era successo. Lui era il più [...] nel bar. Poi tornò a riferire a Duilio: era successo [...] il comandante tedesco li aveva [...] di arruolarsi nella [...] finire fucilati. Naturalmente avevano scelto di [...] avevano già tribolato tanto per resistere fino [...]. Noi più giovani si [...] anticipo sul coprifuoco che gli ex prigionieri [...] erano ancora là al bar. Ma né [...] né dopo [...] più occasione di [...] in divisa [...] tedeschi. Li si rivide invece [...] partigiani giù in città dopo la Liberazione: [...] Duilio li aveva accompagnati In montagna ed [...] punto erano tornati a combattere dalla parte [...]. /// [...] /// Li si rivide invece [...] partigiani giù in città dopo la Liberazione: [...] Duilio li aveva accompagnati In montagna ed [...] punto erano tornati a combattere dalla parte [...]. (0) (0) ![]()
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