[...] decisivo dello Stadio di [...] risiede nella silenziosa presa della [...] scrittura. Come un sintonizzatore [...] e nella confusione dei [...] muove intorno ai vuoti [...] e della memoria per [...] tesa a raccogliere [...] povertà del marginale il [...] responso. Quanto più [...] della ricerca [...] tanto più i primi piani [...] reale si fanno nitidi: ci si accorge che quanto [...] essere eticamente [...] spazio pieno del dilemma -ha [...] creato, via via [...] dei personaggi e le quinte [...] di [...] altra » storia. E la [...] verità riposa, non già [...] dubbio, ma nei gesti pensosi, declinanti, perduti [...] -e lo scrittore ne [...] nel destarsi di luoghi, di figure, di [...]. Di [...] al protagonista rimarrà -e [...] ironia -un pullover « di lana corta, [...] grigio chiarissimo e con il collo a [...]. Più che la ripresa [...] che invero potrebbe apparire stanco -la letteratura [...] -il romanzo di Del Giudice è una [...] della scrittura narrativa, sulla [...] insostituibilità. Ne consegue perciò, non [...] con [...] del reale, ma un [...] della parola, un esperire consapevole dei processi [...] attraversano e modificano la comunicazione nel suo [...]. Da [...] angolazione anche Vincenzo Pardini nel Falco [...] conferma [...] della parola narrante; ma, al [...] di Del Giudice, egli aggredisce una materia viva e [...] lavora intorno con pochi secchi colpi lasciando emergere la [...] dei suoi personaggi, vittime e complici di una natura [...] violenta, che solo a tratti coincide -cosi ci informa [...] -con [...]. Più verosimilmente si palesa [...] paesaggio, la miticità del mondo contadino su [...] tratti, e inaspettata, la riconoscibilità di talune [...] stretta di mano a Togliatti, il fascismo, [...] deportazione in Germania. Più che una raccolta di [...] II falco [...] pare un romanzo abbozzato e [...] incompiuto, smembrato in episodi che [...] non ha saputo o voluto [...] assieme. E benché [...] cosi [...] presenti già una notevole compattezza, [...] pur vero che [...] tragico da cui scaturisce la [...] narrativa di Pardini chiedeva forse una più scrupolosa elaborazione [...]. La conferma a [...] ci viene [...] ripetizione delle chiuse drammatiche, che, [...] da un lato testimoniano il gusto vivissimo del precipitare [...] racconto, [...] rischiano di intaccare e esaurire [...] bontà [...] tutta raccolta [...] tremendo [...] del destino che fa da [...] cornice a ogni personaggio, uomo o bestia che sia. ///
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La conferma a [...] ci viene [...] ripetizione delle chiuse drammatiche, che, [...] da un lato testimoniano il gusto vivissimo del precipitare [...] racconto, [...] rischiano di intaccare e esaurire [...] bontà [...] tutta raccolta [...] tremendo [...] del destino che fa da [...] cornice a ogni personaggio, uomo o bestia che sia.