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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3489358285.

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Oggi in edicola Chiude «Il Giorno» Rivolta contro [...] 2. Una bandiera in ogni [...]. Il presidente della Camera, Luciano Violante, raccoglie [...] nel corso di un incontro [...] gli alunni di una scuola elementare romana (la «Damiano Chiesa», [...] e la fa [...] con en-tusiasmo. Ad un bambino che [...] mai le [...] abbiano nello studio il [...] Violante [...] «In molte scuole degli Stati Uniti si [...] mat-tina. Forse si esagera un [...]. Ma il vessillo dà [...] identità e di appartenenza alla nazione molto [...] che non va sottova-lutato. Ecco, ogni classe dovrebbe [...]. Ne parlerò pre-sto con [...] Pubblica istruzione. Naturalmente di Pubblica istru-zione si [...] a parlare a proposi-to delle preannunciate iniziative legislative di Luigi Berlinguer per [...] e [...] scolastico. Violante apprezza e spiega: «Alzare [...] mettere i ragazzi italia-ni al pari di [...] paesi europei più avanzati. Altrimenti i posti [...] li prende-ranno gli altri. La riforma -aggiun-ge però [...] Camera -non vuole solo fare studiare di [...] fare studiare me-glio». Poi un bambino chiede [...] Vio-lante [...] sia entrato in politica, e il presidente [...] Camera [...] risposta dà anche un segnale a qualche [...]. Ero di sinistra, e [...] Pci [...] chiese di candidarmi come in-dipendente alle elezioni [...]. Ci pensai un [...]. [...] anche il segretario del Pci [...] allo-ra, Enrico Berlinguer. Gli dissi che non [...] candidar-mi subito dopo quei processi e sfruttare [...] me ne era derivata. Berlinguer capì e convenne. Tre anni dopo, passato [...] lavorare [...] legislativo del ministero della Giu-stizia, [...] candidatura». Inevitabile la domanda sulla Bi-camerale: «La [...] ne parla tanto. E Violante, paziente, spiega [...] Costituzione, come e per-chè si pensa di [...] le differenze fra gli strumenti proposti. E il presidenzialismo? Il [...] Camera ne spiega il senso, ma lo scarta: «La [...] è che in Italia serve una democrazia [...] governo e un parlamento che abbiano la [...]. Noi -insiste -discutiamo molto ma [...] poco: [...] sistema non favorisce le decisioni, [...] per questo siamo impegnati a [...]. Il [...] «Si tratta di un [...] colpo di mano, comunque il giornale continuiamo [...]. Reazioni dal mon-do politico. Il Pds: «La decisione [...] è sbagliata e in-comprensibile». Dal Polo: «Bisognava vendere [...] Monti. ///
[...] ///
Il co-municato aziendale, affidato [...] stampa, esplode come una bomba nella redazione [...] fondato da Enrico Mattei. È il tardo pomerig-gio. Nessuno, ma proprio nessuno, [...] un simile epilogo del consiglio [...]. Ben due cordate di [...] diretto-re generale Rai, Gianni Locatelli, [...] New Day, [...] per la verità, ri-masta [...] quella che fa rife-rimento al gruppo Monti, [...] in una soluzione posi-tiva della lunga crisi [...] il quotidiano. Ecco perchè [...] con la decisione [...] pubbli-co è ancora più drammatica. [...] dei 110 redattori viene [...] legge il comunicato appena [...]. Lì si spiega, in [...] non ha intenzio-ne di superare il tetto [...] fissato quale esborso massimo netto sostenibile per [...] due società. Insomma, per quei 17 [...] e ritenuti dal gruppo energetico «non [...]. La redazione, colpita a [...] subito di «vero e proprio colpo di [...] delegato [...] Franco Bernabè». [...] si discute la linea [...] o uscita del quotidiano? Prevale la seconda [...]. Ne viene subito informato [...] Enzo Catania, che accetta: «Domani (oggi [...] e sabato saremo rego-larmente [...]. Poi arriva il comunicato [...] che «chiama tutti coloro [...] ultimi mesi si sono pronunciati per sostenere [...] giornale a prendere di nuovo posizione per [...] di una testata che rappresenta un patri-monio [...]. Quindi si informa che [...] redazione è in assemblea perma-nente, risultando inaccettabile [...] un gruppo sal-damente in attivo, che ha [...] di vendita per pochi miliardi differenza». [...] del personale del Giorno ha [...] trovato risposta e piena soli-darietà dai comitati di redazione [...] varie testate, tra cui [...] e le Mattine , Il [...] Ore, [...] La Repubblica. Anche la [...] così come [...] lombarda, si è già [...] della lotta. La giunta esecutiva della [...] parla di «decisione [...] di eccezionale gra-vità in [...] assolutamen-te possibile pensare di liquidare una testata [...] ruolo di grande rilevanza nel panorama editoriale [...] trattasse della chiusura di una pompa di [...]. Venerdì 17 [...] dunque, per il giornale milanese. Ora le sue sorti sono [...]. Insomma in campo ci [...] intrecciati, che arrivano fino al Governo. Così mentre il Pds [...] «La [...] è sbagliata e incom-prensibile. Chiudere [...] è una scelta estrema [...] -spiegano Giovanna [...] e Pie-ro De Chiara [...] più grave quando questo avviene nel delicato [...] quo-tidiana con un giornale che vende ancora [...] chi decide è [...] a partecipa-zione statale. Poi non convince la [...] per anni [...] è stata sorda alle [...] vendere un gior-nale fortemente deficitario e suddi-to [...] governo». ///
[...] ///
Di stampo di-verso le [...] Polo. Da Buttiglione a [...] a destra puntano [...] contro [...] ma perchè in sostanza non [...] accetta-to di vendere [...] puro». Traducendo: di non [...] ceduto la testata al gruppo Monti. Tutti co-munque convengono che [...] conseguenze di questa [...] situazione siano pro-prio i [...] milanese. Un redattore del quotidiano «Il Giorno» [...] rilascia una dichiarazione alla Rai IN PRIMO PIANO Come [...] la testata milanese in via Settala. Il racconto di un [...] Murialdi: «Quel nostro giornale corsaro» MARCELLA [...]. Una vecchia palazzina in [...] Settala, [...] parti della stazione centrale di Milano, poi [...] posto ad un grande, anoni-mo palazzo a [...]. Lì, in quella che era [...] la sede [...] costruita con una poderosa sottoscrizione, [...] ritrovarono [...] del 1956 una settantina di [...] per mettere a punto il pro-getto di un nuovo [...]. Il primo numero del Giorno, [...] Gaetano Baldacci inviato spe-ciale del Corriere della Sera, [...] Paolo Murialdi ed altri aveva deciso di [...] stanze di via Solferino per tentare [...] di un giornale tutto [...] edicola il 21 apri-le. E fu subito evidente [...] sprovveduto dei lettori che il prodotto che [...] sfogliare nulla aveva a che vedere con [...] italiana aveva messo sul mercato. Il nuovo giornale, un [...] ad avere un suo pub-blico affezionato. Propone interes-santi novità, sul [...]. ///
[...] ///
Un [...] come collocazione per il serioso [...] di un quoti-diano se in redazione ci giunse una [...] che ci suggeriva di [...]. Così, in tram, il [...] giudicava un superficiale perché preso dalla let-tura [...] che proponeva anche momenti di svago. A quei tempi la [...] così». Il Giorno con le sue [...] copie iniziali faticò ad affermarsi. Dopo tre anni le [...]. Il nuovo giornale si [...] riuscendo a condurre in porto il progetto [...] decisione di fondare il giornale che [...] ufficialmente appar-tiene a Cino [...] Duca, [...] re della presse du [...] francese, desidero-so di tornare [...] Italia, [...] che tutti sanno essere creatura di Enrico Mattei, [...] che da tempo sente [...] di avere una propria [...]. Un giornale [...] dunque, quello che i [...] in edico-la. In fondo, con quella [...] settimanalizzazione del quo-tidiano, formula che ormai dilaga. [...] di Mattei, dunque, era [...] a si-nistra e la [...] cattolici e socialisti ma anche quello di [...] modo [...] pubblico in economia in [...] priva-to. Esigenza che, in qualche [...] con [...] di Eu-genio [...] alla guida della [...]. Si dice che la [...] di un giornale sia nella [...] stes-sa anima. Anche nella vicenda del Giorno [...] tutti gli elementi per affermare che i [...] merce di scambio politica in special modo [...] del quotidiano milanese si trovò a marciare [...] con quella del più grande quotidiano di Ro-ma [...] Il Messaggero». La novità poli-tica e [...] quel diffondersi sul territorio in modo capillare [...] re-centi, non sono state sufficienti. Ma è un gran [...]. Comunicato del [...] incarichi ai vertici editoriali [...] società Arca Insediata ieri la conferenza [...] Prodi: «Gli enti locali partecipano [...] governo» [...] scorso, 16 gennaio, si è [...] il Consiglio di Ammini-strazione de [...] Società Editri-ce de [...]. Nel corso dei lavori [...] le dimissioni dal Consi-glio e [...] di consiglieri delegati di Alessandro Matteuzzi [...] Antonio Zollo. Nel Consiglio è stato [...] Raffaele Petrassi che è stato nomi-nato Consigliere delegato. Raffae-le Petrassi ha assunto [...] Direttore generale su-bentrando a Nedo [...] che aveva rassegnato le [...] dicembre scorso. A Duilio [...] è stato affida-to [...] di Vicedirettore gene-rale. Ad Antonio Zollo, Direttore [...] Direttore re-sponsabile delle testate locali «Mattina», è [...] Dire-zione editoriale del Gruppo. Il Presidente Giovanni Laterza [...] Alessandro Matteuzzi e Antonio Zollo il vivo [...] Consiglio per il loro pre-zioso contributo; a Raffaele Pe-trassi [...] benvenuto; a tutti, per i [...] incarichi, [...] di buon lavoro. A nome anche dei [...] i sentimenti di quanti operano [...] il Presidente ha rivolto [...] Nedo [...] parole di affettuoso ringra-ziamento [...] auguri per il nuovo lavoro al quale [...]. Per un trentennio la [...] la-voro di Nedo [...] si sono in-trecciati con [...] gioiose, [...] difficili [...]. Al giornale Nedo [...] ha dedicato energie, competenza [...] un legame che neanche il suo passaggio [...] scalfirà. Il governo considera «fin [...] enti locali come «vere strutture di governo, [...] al Governo nazionale e agli esecutivi regionali, [...] Paese»; per questo ritiene «di fonda-mentale importanza [...] delle autonomie locali e le Regioni operino [...] rapporto forte di collaborazione». Lo ha detto il [...] Consiglio Romano Prodi alla cerimonia di insediamen-to, a Palazzo [...] della Conferenza [...] locali. Prodi ha detto di [...] «convinta partecipazione» delle autonomie locali al raggiungimento [...] che si è posto il suo governo, [...] e la modernizzazione degli apparati am-ministrativi e [...]. Il dialogo tra go-verno [...] locali diventerà ora ancor più necessario, ha [...] Prodi, [...] è immi-nente [...] del disegno di legge Bassanini: «È [...] dun-que -ha osservato il presidente del Consiglio [...] quale do-vremo concretamente operare per attuare le [...]. Al di là del [...] Costituzione vi-gente, ha proseguito Prodi, «lo Stato centralizzato [...] dalla nostra storia è destinato a tra-sformarsi [...] Stato fortemente ar-ticolato in senso federale». Un insediamento, quello della [...] che non co-glie il [...] Regioni ma che il presidente del Consiglio [...] che: «spetterà al Parlamento, [...] della re-visione della Costituzione, [...] definitiva i rapporti che do-vranno [...] tra le diverse artico-lazioni [...] real-tà periferiche, e in particolare, quali dovranno [...] fra le Re-gioni e il sistema delle [...]. Prodi infine ha tenuto [...] «Noi ci limitiamo a ribadire la nostra convinzione [...] in atto sia di tale rilevanza da [...] di tutti i soggetti in campo la [...] di operare [...] e in modo collaborativo». Il tentativo di «snelli-re» [...] i tre livelli istituziona-li (Comuni, Province e Regioni) [...] nel corso [...] incontro dal momento che [...] si riuniranno in se-duta congiunta per esaminare [...] comune interesse legate alle riforme che il [...]. Grande assente, perché in-fluenzato, [...] Napolitano a cui lo stesso Prodi ha inviato [...] una pronta [...] men-tre presenti il ministro Bassanini, [...] Enzo Bianco nonché i [...] città, [...] Vitali e il presiden-te [...] (Unione [...] italia-ne) Panettoni. Anche il ministro per [...] Funzione Pubblica, Franco Bassanini, ha riba-dito che: «nessuna riforma [...] fatta senza il contributo dei Comuni e [...] Regioni». Il presi-dente [...] Enzo Bianco, dal canto suo, [...] sottolineato [...] di «superare la crisi». ///
[...] ///
Il presi-dente [...] Enzo Bianco, dal canto suo, [...] sottolineato [...] di «superare la crisi».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .