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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 348817636.

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Sono le 11,40, parla un [...] marcatamente siciliano. Dice: «Faremo saltare [...]. La frase viene pronunciata [...]. Il messaggio è chiaro: [...] Tommaso [...] lo faremo saltare in [...]. Una minaccia autentica, seria? Oppure [...] trattato di uno scherzo di cattivissimo gusto? La [...] la polizia indagano. Ma spiega che [...] della collaborazione era presto [...] certi [...] e che nel corso degli [...] ciò che prima non gli veniva in [...]. Duello in aula tra [...] Andreotti e il pentito. Don Masino conferma che [...] di Moro dietro il delitto e lancia [...] Badalamenti diversificando le sue responsabilità. ///
[...] ///
Un fuoco di fila [...] aveva promesso. An-zi: [...] più di quelle che aveva [...]. Franco Coppi, il difensore [...] Giulio Andreot-ti, alla fine è soddisfatto: [...] accusatoria si fonda sulla [...] delitto voluto da Andreotti. Ma non [...] alcuna fonte di prova [...] ba-sato sulle congetture di [...]. [...] da [...] se non si debba andare [...] ad una conclusione del processo». Ma il «realismo» consi-glia [...] vita maggiore cau-tela. La difesa ritiene di [...] casa un risultato positivo come quello di Padova. Quando cioè [...] Coppi «interrogò« il grande pentito [...] del processo di Palermo contro Andreotti. In realtà tutto quel-lo [...] Masino ha affermato ieri a Perugia, lo aveva [...] scorso. Anche per questo il [...] Fau-sto Cardella, pubblica accusa nel [...] per [...] invita a rimanere ancorati ai [...]. Non mi pare che [...] inedite», commenta poche ore pri-ma che rimbalzino [...] Perugia [...] indi-screzioni sulle confessioni di Brusca che fanno [...] sulle spalle di Andreotti. Insomma: partita tutta da [...]. Anche quel-la sulle «deduzioni» [...] a proposito del delitto [...] che spinge Coppi a [...] ac-cuse di don Masino a proposito delle [...] Badalamenti, sono in realtà soltanto «congetture». Nei fatti [...] non si esprime sempre [...]. Ieri, per esempio, non ha [...] con la stessa efficacia quanto aveva dichiarato [...] ieri rispon-dendo alle domande del [...] «Bada-lamenti mi disse: il delitto [...] io e Stefano Bonta-de, su [...] dei Salvo per fare un favore ad Andreotti». Per don Masino il confronto [...] Franco Coppi non è mai [...]. Il tono pe-rentorio, le [...] la [...] vita privata, quella mitra-gliata [...] che non gli lasciano il tempo di [...]. E si vede che [...] mantenere la calma nel duello ingaggiato dal [...]. ///
[...] ///
Lui, [...] si definisce «collaboratore di [...] Coppi gli fa i conti in tasca su [...] reso la scelta di pentirsi dal 1984 [...]. Ma [...] è dimo-strare che [...] ha mentito già a Falcone: [...] è credibile, an-che se don Masino spiega [...] precisi per tacere in quegli anni sui [...] e politica e su altri fatti. Dimostrare le confes-sioni di Badalamenti [...] Bontade fatte a don Masino sul delitto [...] po-tevano anche essere false. Dimostra-re che [...] non è a conoscenza [...] specifici sui rapporti tra Andreotti e la [...]. In questi giorni toccherà [...]. La Procura è sicura [...] accusatorio continua a reggere. ///
[...] ///
[...] Medici [...] «Avevo paura di parlare di [...] e politica» [...]. Quando ha iniziato a [...] ha avuto i primi aiuti economici dallo Stato? [...] aiuti li ho avuti [...]. E nel 1988? Sì [...] risolvere i miei pro-blemi E nel 1987 [...] nulla? I suoi familiari, per esempio? Ho [...]. Ma mia sorella ha [...] ucciso dopo le [...] dichiara-zioni a Falcone e [...] più vista perché mi ha maledetto. Lei lavora? No. E gli aiuti economici [...] Stato [...] consentono di fare crociere? Quella [...] pagata con i miei [...] guadagno scrivendo libri. Mi spiega la differenza [...] della vecchia e della nuova mafia? Prima, [...] a Palermo gli omicidi erano giornalieri, i [...] e giravano tranquilla-mente. In [...] non si am-mazzavano i [...] non si uccidevano i magistrati. Era solo ma-fioso contro [...]. Dopo [...] deciso di collaborare lei [...] più volte, per-ché? Sì, varie volte. Perché non vedevo al-cuna [...] Stato di combat-tere la mafia. Ricorda di [...] detto a Falcone che [...] era affetto da tu-bercolosi renale? Non è [...] detto che fingevo di avere quella malattia. ///
[...] ///
Quindi lei ha mentito [...] Falcone. No, non ho mentito. Il dottor Falco-ne si sarà [...]. Ormai era una cosa scontata. Falcone non dimenticava e [...] scontato. È accaduto perchè la [...] di tubercolosi renale. Lei ha mentito, quella [...] un falso. [...] Pen-nino era mafioso? Sì. Anche in questo caso [...] Falcone. Ricorda il maresciallo [...] Sì era nel carcere [...] Cuneo. Non le passava i [...] Koch? Perché disse a Falcone che lo ri-cordava [...] Allora [...] così. Ma in questi anni [...] cose. Nel corso della mia [...] cose in tempi diversi. ///
[...] ///
Perché i suoi amici, Bontade [...] Ba-dalamenti, erano favorevoli alla li-berazione di Moro? Per [...] umanitarie? Le ragioni umanitarie le ho spiegate [...]. Quelle politiche non le [...]. Perché Riina e i [...] non erano [...] sulla liberazione di Moro? Si [...] non erano né favorevoli né contrari. Le risulta che il senatore Andreotti abbia dato [...] di uccidere il generale Dalla Chiesa? Per [...] di Dio, no. Lei ha deciso di [...] e politica e del delitto [...] no-nostante fosse preoccupato per [...] scatenato. Sì, anche se temevo [...]. [...] detto più volte. Da chi ha appreso [...] Lima [...] il referente politico di Cosa nostra per [...] Andreotti? Era una cosa nota a Palermo. Tutti gli uomini [...] entrati nel carce-re [...] lo sapevano. Lei ha detto che [...] Salvo le dissero che Andreotti era il refe-rente [...] di Cosa nostra a Roma. Ricorda quando e perché. Nel [...] del 1980. Non ricor-do perché, ma [...] di me. Le indicarono fatti specifici? Non [...] particolari. Lei ha incontrato Badalamenti [...] stato espulso d a Cosa nostra. Ma ha anche detto [...] non poteva più avere rap-porti con un [...]. Quindi le re-gole potevano [...] Anche quelle che bisogna dire sempre la verità [...] Cosa nostra. Non sto dicendo che [...] seguite da tutti e che tutti fossero [...]. Le regole della mafia [...] era no i 10 [...]. Parliamo del delitto [...]. Co-sa le disse Bontade? Mi [...] abbiamo fatto noi perché ce lo chiesero [...] Salvo. Le disse il perché? Per [...] Sì. ///
[...] ///
Bontade le disse esplicitamente [...] senatore Andreotti chie-se direttamente [...] No. Mi disse [...]. Da Badalamenti le venne [...] esplicita «da chi» fosse stato richiesto [...] No. Allora perché afferma che [...] è stato fatto [...] di Andreotti? Per le conoscenze [...] i Salvo aveva-no con Andreotti. Ma perché i Salvo [...] Andreotti come amico? No. Quindi era una [...] deduzione? Sì. Bontade e Badalamenti le [...] serviti di Calò per trova-re la manovalanza [...] No. Per me Calò non [...]. Lo sa che Badalamenti nega [...] sue affermazioni? Badalamenti si difende. I Salvo le hanno mai [...] di [...] ricevuto favori da Andreotti? No. Bontade le ha mai parlato [...] in-contri con Andreotti? No. I Salvo le hanno mai [...] di un in-contro con Andreotti in una tenuta di [...] No. Bontade le ha mai detto [...] fatto favori ad Andreotti? No. IL PERSONAGGIO Il senatore [...] un grande manovratore dietro [...] Andreotti e il «suggeritore» invisibile [...]. La scena è domina-ta [...] e Coppi. Gli altri, tutti gli [...] assolu-tamente secondari. Anche Giu-lio Andreotti. La deposizione del pentito [...] neolo-gismi di sapore arcaico, battute («Avvocato Coppi, [...] e giù, è troppo veloce. Io conosco un altro Coppi, [...] cor-reva in bicicletta. E gli imputa-ti, pian [...]. Fi-gure marginali, rarefatte. Il boss Pippo Calò, per [...] un [...] di carne e di colore, [...] sussurrare, [...] di [...] un [...] quello è un [...]. Il processo è delicatissimo, questo [...] noto: Andreotti, Calò e Vitalone sono accusati di [...] ordinato [...] del giornali-sta [...]. Esecutori materiali, Massimo Carminati [...] Michelan-gelo La Barbera. Un delitto [...]. [...] dava fa-stidio, conosceva segreti incon-fessabili, [...] distruggere il senatore. I legali di Andreotti [...] attaccare su tutta la linea. [...] va demo-lito; va annientata la [...] credi-bilità, va riscritta la [...] storia di pentito. Un uomo da infilzare Lo [...] un testi-mone reticente, uno che ha menti-to [...] viene imbec-cato, guidato, manovrato. Non è attendibile, dunque, [...] quello che gli rivelò [...] il boss Badalamenti: il [...] è stato firmato da [...] Cosa Nostra, su richiesta dei cugini Salvo [...] Andreotti». ///
[...] ///
E [...] Coppi fa di tutto per [...]. Nel frattempo, non perde [...] Giovanni Falcone. Oggettivamente, però, le figure [...] quella del ma-gistrato ucciso a Capaci sono [...]. Distruggere [...] significa, nei fatti, distruggere anche [...] del giudice che ne certifi-cò [...] la serietà, il valo-re processuale. I legali di Andreotti [...] al passa-to e al presente del pentito [...] preso dallo Stato? [...] voleva davvero suicidarsi? Dove [...]. Perciò, [...] o meno, anche a Giovanni Falcone. Il fantasma e il [...] In [...] il duello tra Coppi e [...] prosegue. Andreotti, con gli altri imputati, [...] un fantasma, una presenza sbiadita. Carminati con la benda [...] (ha subìto [...] il boss Calò che si [...] con [...] Taormi-na, legale di Vitalone, Vitalone [...] freme e, appena può, dichia-ra, esterna, erompe. Il senatore corregge le [...] libro «su [...] di storia repubbli-cana» e, [...] te-lecamere e giornalisti, ripete, per la centesima [...] mai chiarita nei dettagli: i pentiti, dice, [...]. ///
[...] ///
Adesso, ci sono tecniche [...]. Se dietro a [...] ci sia qualcuno, io, [...] so». Chi sarebbe questo «suggeritore [...] «Se [...] sugge-ritori sono occulti, io non posso [...]. Poi, allusivo: «Un bel [...]. Il nome del sugge-ritore [...]. [...] don Masino Senatore, può [...] No, Andreotti non può essere più preciso. Procede per sguardi obliqui [...] «Di sicu-ro, [...] qualcuno dietro ai due [...] Di Maggio e [...]. [...] poi chi dice di avere [...] da altri [...]. Va beh, può darsi [...] abbia detto alcune cose. Di solito, però, chi [...] rivelazioni è morto». Tom-maso [...] è una vera osses-sione, per [...] Andreotti: «Sicuramente, le cose che afferma non sono vere. Non sono neppure verosimili. Io avrei detto a Badala-menti [...] vorrebbe un uomo come lui in ogni [...] Chi ha suggerito questa cosa a [...] lo ha reso ridicolo. [...] uno scherzo, un brutto [...] lui, ma anche a me». Questa storia del suggeritore [...] ripete da tre anni. A volte, azzarda anche [...] presunto «grande vecchio». Leoluca Orlando, il sindaco [...] Pa-lermo. Oppure, gli «americani». Gli americani fanno sempre [...]. E, infatti, da tre [...] Andreotti [...] titoli nei tg e sui giornali. Ma chi sarebbero i [...] La mafia? La Cia? Pez-zi di apparati? Sono [...] scontro [...] è finito. Vitalone si dondola sulla [...] Calò [...] toglie la giacca, Carminati si guarda in-torno [...]. Il senatore finge soddisfazione: «La [...] è stata eloquente: io [...]. Il pubblico mini-stero Cardella [...] di-ce: [...] manovrato? Un sug-geritore dietro [...] Sono af-fermazioni senza alcun fonda-mento. Io non commento i [...]. Mentre va in scena [...] Coppi, legale di Andreotti, [...] Tommaso [...] il senatore a vita [...] «Dietro [...] un suggeritore. [...] presidente del Consiglio, lo ripete [...] tre anni: senza mai chiarire. Una volta parla di Leoluca Orlando, [...] volta di «america-ni». Promette: «Un bel giorno, [...] fuori». E frena: «Se il [...] come faccio a sapere chi è?». DA UNO DEI NOSTRI INVIATI GIAMPAOLO TUCCI Ogni lunedì su inserto MILANO -Via Felice Casati, [...] Tel. ///
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DA UNO DEI NOSTRI INVIATI GIAMPAOLO TUCCI Ogni lunedì su inserto MILANO -Via Felice Casati, [...] Tel.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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