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LA POLEMICA Coop [...] confronto possibile anzi necessario NUCCIO IOVENE GIOVANNI LOLLI I RECENTI episodi di acutizzazione della [...] e i fatti di Torino e Milano [...] criticità della questione «extracomunitari» in molte real-tà [...] del tutto evidente come il problema della [...] vivibilità urbana stia diventando sempre più un [...] il governo della città. La sicurezza è un [...]. I cittadini lo percepiscono [...] ed esigono che esso sia garantito non [...] sul concreto territorio dove vivono. E la cre-scita della [...] pur con tutte le necessarie differenze da [...] è un dato complesso da analizzare, che [...] le realtà urbane di dimensione media e [...]. Non solo nelle aree [...] diffusione di manifestazioni criminose, ma anche nelle [...] dove [...] un sistema di servizi [...] un tessuto civico che tiene, si registra [...] di percezione di insicurezza, che ha origine [...] non tanto dal vissuto personale di episo-di [...] strada, ma da un intreccio di fenomeni [...] che derivano dalla necessità di adattarsi a [...] inar-restabile evoluzione, in cui mutano il disegno [...] della città, la struttura [...] i mestieri, la rete [...] e i comportamenti individuali. Non ci può essere [...] problema, né una politica «dei due tempi»: [...] che presentano criti-cità e allarme sociale elevato, [...] procedano sia interventi di ripristino [...] pubblico, che iniziative di [...] valorizzazione del tes-suto sociale. Ma a chi spetta [...] darvi attuazio-ne? Oggi bisogna prendere atto che [...] sicurezza esistono sul territorio due poteri democratici, [...] nazio-nale rappresentato dal prefetto e quello del [...] dal sindaco. Ma proprio perché questa [...] normati-va e di fatto, è assolutamente indispensabile [...] responsabilità, le competen-ze, i poteri siano chiari [...] primo luogo ai cittadini; e bisogna che [...] e stru-menti a livello locale in una [...] dello Stato, oltre che al governo, «ri-sponda» [...] ai suoi amministratori. In forza di una [...] di collaborazione tra prefettura, polizia e carabi-nieri [...] Modena da oltre un anno, [...] del progetto «Città Sicure» [...] Re-gione Emilia Romagna, (ma anche con la con-sapevolezza dei [...] una prima proposta, a cui si è [...] una recente riunione del Forum italiano per [...]. Se, alla base dei [...] Progetti [...] che alcune città hanno prodotto, si indivi-duano [...] «Piani [...] Progetti per la sicurezza ur-bana» gli strumenti [...] sindaci affrontano le esigenze di sicurezza e [...] di prevenzione sociale e per la vivibilità [...] territorio di competenza del Co-mune, è necessario [...] strumento che indichi gli impegni e le [...] del governo, in materia di ordine pubblico, [...] territorio. Potrebbero essere protocolli di [...] e sindaco, in cui sono individuate alcu-ne [...] e di collaborazione: ad esempio la presentazione [...] del programma di lavoro delle forze [...] per il presidio del [...] degli incontri del Comitato provinciale per [...] pubblico e la sicurezza; [...] tra forze di polizia e vigili urbani; [...] dati statistici; [...] pe-riodica alle istituzioni, ai [...] e ai cittadini sulla situazione [...] pubblico; la partecipazione ad [...] tema da parte di rappresentanti della prefettura [...] di pubblica sicurezza. Il governo, poi, avanzi [...] di ampio respiro, per la parte che, [...] ad organismi statali periferici, è stata mantenuta [...]. LE DICHIARAZIONI di Sergio [...] riprese [...] a [...] di venerdì scorso, sul Terzo Setto-re -ed in particolare sulle cooperative sociali -come possibile luogo [...] sfruttamento e zona franca rispetto [...] sindacale dei lavoratori che vi [...] impongono una discussione ed una riflessione attenta. Non è la prima [...] leader della [...] ritorna su questi te-mi. Evidentemente le occasioni di [...] non sono state sufficienti [...] rispetto delle reciproche differenze, gli interessi e [...] che queste due realtà possono, ed anzi [...] questa fase storica. Il Terzo Settore, quel [...] di volontariato, associazionismo, cooperazione sociale, cittadinanza attiva, [...] e continua espansione, in Italia e nel [...]. Questa crescita deriva da [...] profondi (globalizzazione, crescita senza occupazione, crisi dei [...]. Mettersi di traverso non [...] lo svi-luppo, potrà semmai influire sulla direzione, [...] marcia che questa crescita prenderà. Scegliere per il Sinda-cato [...] o controparte del Terzo Settore è strategico [...]. Pensare di [...] essere [...] e [...] cosa non fa altro che [...] confu-sione, alimenta un clima di diffidenza e sospetto, e [...] di sospingere il Terzo Settore esattamente nella direzione opposta, [...] modello che gli si presenta [...] ef-ficiente e disponibile: [...]. Dalle scelte [...] non dipende quindi solo [...] un semplice contratto per qualche migliaio di [...] colloca-zione futura del Terzo Settore e anche, [...] consentito, del Sindacato. Questa discussione incrocia tematiche [...] diverse tra loro. Per necessità di spazio [...] due di esse che ci sembrano, al [...] di quali soggetti sociali parliamo, quali forme [...] si stanno delineando. Nel vivo della polemica [...] e senza nessuna connessione [...] filosofo Richard [...] -in una intervista pubbli-cata [...] Italia [...] ha ricordato che ormai la sinistra non [...] poveri. La povertà non è [...] di estin-zione, come ci ricordano tutti i [...] non è ri-conducibile esclusivamente al suo aspetto [...]. I processi di esclusione [...] e molteplici, e pos-sono essere efficacemente combattuti [...] nei loro aspetti economici [...] e relazionali. [...] sociale vasta che, drammatica-mente, [...] è né organizzata, né rappresentata dai soggetti [...]. E le politiche che [...] di [...] ad una logica di [...] lo più centrata solo sugli aspetti eco-nomici, [...] è visto, di per sé non bastano [...] «salto esclusione». Gli «esclusi» non possono [...] unicamente al dato sociologico della «margina-lità» e [...]. Il neoliberismo tende a [...] inevitabile questa situazione ed ad utilizza-re come [...] «beneficenza». Con-traddizioni sociali da sopire [...] soggetti da promuovere. Il Terzo Settore è [...] concreta-mente organizza questi soggetti, ne individua bisogni [...] ne promuove la visibilità e le potenzia-lità, [...] storico del mutualismo e del solidarismo, laico [...]. Questo processo, che è [...] politico, va riconosciuto ed aiutato a crescere [...] posto sotto tutela? [...] del Terzo Settore si [...] aspetti. [...] senza scopo di lucro, [...] democratica e fondata sulla partecipazione degli as-sociati [...] e degli « utenti», avere un radica-mento [...] forte carica [...] di chi vi partecipa, [...] operativa in grado di interpretare con flessibilità, [...] (di senso, di identi-tà, di tempo, di [...]. Tutti questi [...] hanno una stretta correlazione tra [...] loro e incidono positi-vamente sia [...] e la [...] qualità, sia sui proces-si di [...] togliendo [...] ed immettendo sul mercato del [...] (in particolare le cooperative sociali di tipo B) migliaia [...] cosiddetti «soggetti svantaggiati». Tra Sindacato e Terzo Settore [...] protocollo di intesa, un tavolo permanente di [...]. Intanto si potrebbero fare [...] una seria battaglia comune contro le gare [...] volute da Enti Locali e Aziende Sanitarie, [...] vero elemento distorsivo che mette sotto ricatto [...] le cooperative sociali; una «certificazione» di qualità [...] erogati; la de-nuncia, specifica e circostanziata, dei [...] la forma cooperativa o associativa è utilizzata [...] logi-che od altre scelte che nulla hanno [...] con il Ter-zo Settore. Un cammino lungo e [...]. /// [...] /// Non grondano sangue come [...] perchè sono di cioccolato. [...] pacchi e pacchi di orecchie [...]. Sono, per fortuna, di [...] e si ispirano al suo tragico incontro [...] Mike Tyson lo scorso 28 giugno. Chi volesse [...] deve arrivare fino al [...] candy [...] di [...] in California. Il prezzo? Soltanto tre [...]. Se-guo con attenzione il [...] sta svolgendo sul «se» e «come» concludere [...] funesto e vorrei [...] contribuire con quan-to lunghi [...] e di riflessione sul passato hanno prodotto [...] dimen-sione più profonda. Condivi-do il giudizio di [...] la riflessione sugli anni 70 non può [...] giustificazione alcuna e non va confusa con [...] violenza armata di quegli anni che è [...]. Le [...] come tutta la lotta [...] sconfitte e con esse le ragioni che [...]. Tale riflessione deve essere [...] da ogni passione politica, conside-rando che dietro [...] -in questo caso la violenza politica degli [...] sempre una verità da apprendere ma non [...] le ragioni di chi sparava. È un errore credere [...] (e un eventuale atto di clemenza) diano [...] politico a posteriori del terrorismo. Prendere coscien-za di questo, [...] gli [...] ma per tutti, ha [...] superare una vi-sione della realtà divisa in [...] asso-luti. A mio parere le [...] il presente, il presente di una pena [...] diventa solo afflittiva. Credo che per superare [...] che la riflessione incontra nel suo farsi, [...] le ragioni che non hanno le caratteristiche [...] della convenienza politica, ma quelle che hanno [...] e di gratuità, anche a rischio [...] o ce-devoli, e che siano capaci di [...] i conflitti sociali per come oggi si [...]. Mi vengono in mente [...] un re-duce del Vietnam, responsabile di 235 [...] che dopo un lungo e do-loroso tormento [...] zen: «In un giorno ho ucciso tante [...] ha uccise uno dei più conosciuti serial [...]. /// [...] /// Tu avevi ragio-ne per [...]. E noi dobbiamo combattere [...] di noi. Dobbiamo far crescere la consapevolezza [...] bene, del [...] discernere tra il male e [...] bene». Guardiamo al passato, vennero [...] fascisti per pacificare una Italia usci-ta da [...] e si è scritto anche per convenienza [...]. Ma dobbiamo domandarci: «Fu [...]. Le generazioni nate subito [...] partecipi dei movimenti degli anni 60-70 non [...] non riconci-liato, [...] tra fascisti e antifascisti, [...] anticomunisti? Non hanno eredi-tato [...] di un mondo diviso [...] diverse? Credo, quindi, che forse più importanti [...] riconciliarsi da un male. La riconciliazione è crescita [...] di sviluppare la di accogliere questo male, [...]. Rinunciare a far fare [...] di ga-lera a persone che hanno scontato [...] 15 anni di carcere e in certi [...] venti anni non serve solo a pacificare [...] ma crea veri amici, crea dinami-che positive [...] per il futuro, sin da subito. Significa che la punizione si [...] verso la persona, verso una [...] responsabilizza-zione, verso il bene e [...] bene della società. Quando mi chiedono le [...] ho scelto nel [...] la lotta armata cerco [...] non perché voglio ri-muovere [...] na-scondere la testa nella sabbia, ma perché [...] quella persona di allora e chiedo agli [...] in-sieme su come gli uomini possano arrivare [...] tanta facilità e di fare con gli [...] comune. Ma ci sono le [...] delle vittime, di coloro che hanno avuto [...] non possono essere di-menticate né oltrepassate. È stato detto che [...] il perdono non può riguardare lo Stato [...] è stata varata la legislazione sui pentiti [...] tenuto in nessun conto del dolore e [...] familiari delle vitti-me, ma io vorrei dire [...] personali, senza ipocrisia: quanto mi è stato [...] lo è, entrare nel dolore degli altri, [...] un fatto individuale ma anche collettivo, perché [...] stata più attenzione ai familiari delle vit-time [...] di tutte le vittime in generale. Il dolore si circoscrive, [...] affetti personali e non vor-remmo che fosse [...] a chi ci è caro ma poi [...] che pro-curano dolore altrettanto grande ad estra-nei [...] ci riguarda non ci tocca, al-trimenti non [...] violenza, etc. Allora capisco che comprendere [...] altri non è solo un fatto razionale, [...] processo di avvicinamento individua-le e collettivo. Vedendo mio padre e [...] nella loro quotidianità, nella vita di tutti [...] da un carcere ad un altro, sotto [...] sofferenza e della fatica piano piano mi [...] fondo del problema: come non riconoscere lo [...] sofferenza degli altri a cui ho dato [...] Come [...] tutto questo dolore se non con un [...]. Chiudo con le parole di [...] Emanuelle Marie, suora delle carceri, parole dette alla presentazione [...] del [...] per [...] il 17 giugno scorso: [...] diamo un colpo di spugna, [...] successe cose ter-ribili; ma offriamo la fiducia che dalla [...] su ciò che è successo, possa derivare un bene [...]. /// [...] /// Chiudo con le parole di [...] Emanuelle Marie, suora delle carceri, parole dette alla presentazione [...] del [...] per [...] il 17 giugno scorso: [...] diamo un colpo di spugna, [...] successe cose ter-ribili; ma offriamo la fiducia che dalla [...] su ciò che è successo, possa derivare un bene [...]. (0) (0) ![]()
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