[...] dei suoi padri spirituali [...] Gottfried Keller difensore delle libertà democratiche elvetiche, [...] degli scritti teologici, a Schopenhauer [...] confronti del quale [...] nutrirà sempre una certa [...] dietro il volto ascetico una voluttà costretta [...] alla musica di Wagner, che [...] adolescente ascolta al [...] di Vienna, infine a Nietzsche, [...] forse [...] più persistente. A diciassette anni [...] esce dalla Chiesa cattolica [...] quale ritornerà nel 1919) e diventa marxista [...] una rivolta edipica contro [...] contro quel mondo borghese della [...] in [...] a prezzo dei sacrifici [...] era riuscito a entrare, espressione di una [...] al declassamento volontario dei figli dei borghesi [...] di assaporare la corroborante, esotica primitività del [...]. Il giovane [...] arriva a progettare, spalleggiato [...] una insurrezione proletaria. Viene però bloccato nientedimeno [...] Viktor Adler, il leader della socialdemocrazia austriaca, che, [...] del casalingo manifesto insurrezionale dei due studenti, [...] presunti «agenti provocatori» a bere un caffè [...] ingenuità perlomeno pari [...] rivoluzionario, riesce a [...] a desistere [...]. Poco meno che ventenne, Franz [...] si iscrive [...] di Zurigo. La città, impregnata di una [...] laboriosità protestante, è fin troppo tranquilla. Fra i professori [...] di Zurigo, [...] sceglie il filosofo Richard [...]. [...] con [...] di [...] sarà per [...] insieme a Nietzsche, [...] intellettuale fondamentale. [...] di [...] è per [...] in prima istanza, critica [...] che occultano [...] diventa quindi modello per [...] di profondo scetticismo contro i sistemi chiusi [...] forma di zavorra metafìsica, contro i sofismi [...]. Il principio del «mondo [...] per il giovane [...] una licenza per concentrarsi [...] offre una legittimazione filosofica al proprio epicureismo, [...] marcato. Il riconoscimento del carattere [...] secondo cui il valore delle idee è [...] determinato dalla loro utilità nella vita, prepara [...] camaleontica di [...]. [...] di [...] viene contemperato da Nietzsche e [...] filosofi della vita. Si profila già a Zurigo [...] giovane [...] la «tragedia [...] allo stesso tempo la [...] esistenziale della modernità: la morte di [...] del vuoto in un [...]. Il riconoscimento della vacuità [...] una possente volontà della forma. [...] giungerà cosi, inganno che [...] vita, alla consapevole reintroduzione di Dio e [...] difendere a spada tratta il socialismo pur [...] valore lenitivo delle mascherate ideologiche. [...] diventerà sostenitore fervente della Chiesa [...] per questo sentire minimamente la necessità di [...]. ///
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[...] diventerà sostenitore fervente della Chiesa [...] per questo sentire minimamente la necessità di [...].