I fascismi sono i [...] di massa della storia, quelli in cui [...] diventare la frazione di un corteo, di [...] un plebiscito, di un esercito» (n, 96-97); [...] in polemica con Angelo Tasca, che aveva [...] articolo: «Egli fa mostra di ignorare le [...] settimanale e sulla rivista abbiamo dato della [...] e della tecnica di massa del fascismo, [...] che lo sforzo nostro deve essere diretto [...] vita amorfa, la vita apolitica di massa [...] per ricreare in una minoranza prima, in [...] quella vita consapevole, quella dignità, [...] alla lotta senza i [...] concepibili né libertà né socialismo» (n, 116-117). Il problema si sposta [...] amorfe alle minoranze attive. Ma ancora una volta Rosselli [...] sulla [...] strada [...] fascista: come per le masse [...] per le [...] bisogna distinguere tra la concezione [...] e quella liberale delle [...]. V élite non è [...] domina la maggioranza e la piega al [...] il lievito che la suscita e ne [...] coscienza politica: «In tutto questo non [...] la minima esaltazione o [...] minoranze come tali, di aristocratica o fascistica [...]. [...] il convincimento, dettato dalla [...] le tirannie e [...] dello stato totalitario fascista, [...] delle minoranze è dato resistere ed agire. Se una fierezza noi [...] piuttosto quella della persona, [...] che si sente responsabile [...] libertà, e lotta per la libertà generale» [...]. Attraverso Vélite si risale [...] ai soggetti consapevoli, dal numero alle persone: «I [...] massa, i fascismi, si combattono ridando [...] alla ragione, alla libertà [...] creando in ciascun uomo, nel massimo numero [...] per ora in una minoranza di intellettuali [...] una coscienza forte della propria personalità ed [...]. Rompere la massa e [...] massa, spezzare il totalitarismo fascista con nuclei [...] ecco il compito della opposizione che non [...] vero dire, opposizione, o lo è solo [...] che la vita si contrappone alla morte. Non è che spregiamo [...]. Anche noi ci proponiamo [...] il bene dei più; gli è che [...] noi conta zero e meno di zero [...] numero non è composto di [...] vive, [...] per lo meno non è capace di [...] (11, 97). Se tutto questo è [...] ben concludere con Rosselli che la [...] è la posizione di [...] di un democratico: «Non siamo democratici, nel [...] ha assunto la parola; non attribuiamo troppa [...] e minoranze, se le maggioranze si comportano [...]. Siamo liberali, libertari, rivoluzionari» [...]. A parte gli sviluppi [...] e rivoluzionario, [...] di Rosselli, nel suo [...] collega strettamente a quanto Croce aveva sostenuto [...] Le fedi religiose opposte della [...] Storia [...] distinguendo tra ideale liberale [...] le concordanze erano non [...] comune opposizione al clericalismo e [...] (il che spiega il [...] loro sforzi), ma anche positive nella comune [...] individuale, di eguaglianza civile e politica, e [...]. ///
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A parte gli sviluppi [...] e rivoluzionario, [...] di Rosselli, nel suo [...] collega strettamente a quanto Croce aveva sostenuto [...] Le fedi religiose opposte della [...] Storia [...] distinguendo tra ideale liberale [...] le concordanze erano non [...] comune opposizione al clericalismo e [...] (il che spiega il [...] loro sforzi), ma anche positive nella comune [...] individuale, di eguaglianza civile e politica, e [...].