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[...] (Eduardo) nel famoso monologo al [...]. QUESTI [...] fantasmi » è del [...] lo stesso anno di « [...] Marturano » (è, anzi, precedente [...] questa). Trent'anni prima avrebbe dato [...] vitale e duraturo a quel genere di [...] definito del « grottesco » e che [...] di tenersi alla superficie formale senza affrontare [...] essere considerato, comunque, come [...] tipico che il Pandolfi [...] doloroso » di Eduardo. In questo umorismo doloroso, [...] del riso e del pianto, della farsa [...] è la grande svolta impressa da De Filippo [...] napoletano. In uno studio, intitolato «Lineamenti [...] ideale di Luigi Pirandello », Carlo Salinari [...] i problemi del gusto e del modo [...] a Pirandello di concepire l'opera poetica, rifacendosi [...] « [...] » che Pirandello pubblicò [...] che il Salinari considera appunto come la [...]. Io credo che questa [...] contenga elementi validi a comprendere la poetica [...]. Caratteristica [...] è, secondo Pirandello, il sentimento [...] contrario: « esteticamente e [...] può [...] come un fenomeno di sdoppiamento [...] della concezione: erma bifronte che ride per una faccia [...] pianto della faccia opposta ». Capovolgiamo la posizióne ed [...] per la poetica del De Filippo: [...] bifronte [...] piange per una faccia [...] faccia opposta». Il che era [...] te ignoto a Scarpetta e [...] altro maestro di arte comica, [...] mille miglia lontani dalla poetica [...] è del senso tragico, già [...] in Vi-viani e [...] motivo dominante [...] di Eduardo. Questa fusione della farsa [...] è, con grande maestria, innestata sul vecchio [...] tronco della Commedia [...] delle classiche pulcinellate e [...] e [...]. Pasquale [...] è [...] (o, [...] il martire; chè nella [...] è sempre sùccube di tutte le avversità [...] di tutte le malizie altrui). Chi sia Pasquale [...] ce lo dice una didascalia [...] commedia: « [...] un uomo sui quarantacinque anni: Ha un viso tormentato, forse per la continua ricerca di [...] svolta, [...] soluzione che gli permetta di [...] un po' di vita tranquilla e di offrire a [...] moglie qualche agio. Ha lo sguardo irrequieto [...] che non si è datò per vinto». Pur di risparmiare la [...] (avrà la casa gratis per quattro anni) Pasquale [...] recarsi ad abitare in un appartamento di [...] un antico palazzo, disabitato da tempo immemorabile, [...] voce che in quel palazzo appaiano i [...]. Non ha altro obbligo [...] affacciato alle finestre del palazzo e battere [...] tappeti (non avendo, peraltro, tappeti, batterà qualche [...]. Pasquale [...] affetta di non credere [...] invece, per forza di volontà una maledetta [...] ed eccolo scambiare per un fantasma [...] della moglie: un fantasma [...] colma di regali e di denaro. [...] anima in pena » di Pasquale ha, così, trovato [...] anima buona ». E questa pretesa « [...] è Alfredo che, perdutamente innamorato di Maria, [...] Pasquale, ha abbandonato moglie e figli e [...] patrimonio con [...]. Esempio tipico della fusione [...] la tragedia è la scena di Questi [...] Armida, la lugubre moglie abbandonata da Alfredo, [...] e coi vecchi genitori in casa di Pasquale [...] (marito di Maria che [...] suo marito Alfredo). Vestita di scuro, incede, [...] col volto di un pallore terreo e [...] la bimba ha un abitino bianco, le [...] scarpe bianche, aggiustata come un « morticino [...] il bimbo spalanca ogni tanto gli occhi [...] testa per un tic; i due vecchi [...]. La situazione creata [...] del « tragico corteo [...] dialogo che seguirà fa [...] dalle risa gli [...] Pasquale (il quale è [...] casa è abitata dai fantasmi) crede che [...] di spiriti (senza, quindi, [...] intendere il contenuto vero [...] delle invettive di Armida che reclama suo [...] accusa tanto la donna che glielo ha [...] Pasquale, che, secondo lei, la sfrutta); «per [...] sulla sedia, sui tavoli: assiste come uno [...] pagato il biglietto». La tecnica della farsa [...] dialogo « [...] di cosa » è [...] d'arte: il linguaggio (apparizione, sparizione, morte, purgatorio, [...]. Come, per citare un [...] nella farsa della sposa e della cavalla! Eguale tecnica e la [...] più grave, tragedia è nel dialogo fra Pasquale [...] e la moglie, quando [...] e dei regali che arrivano in casa [...] che Pasquale trova solitamente nella [...] tasca: la moglie, nauseata [...] del marito (convinta com'è che egli sappia [...] danaro provengono dal suo amante) e lui [...] munificenza di un fantasma, di uno spirito [...]. Tu sei felice, io son [...] tiriamo [...] e chi vo' a Dio, ca [...] prega. Ma come per [...] che vi fa trepidare, [...] sul filo, [...] continua perfetto e porta [...] farsa di « Questi fantasmi ». V'è, poi, un momento [...] sembra debba crollare: quando [...] Armida affronta Pasquale e gliene dice di [...] crude e sta per spifferare tutto: è [...] (« Sai perchè puoi fare le spese [...] condurre la vita che conduci?. Perchè mio cognato. Ancora una volta, mentre il [...] rìde ride, [...] è salvo. Oh come aveva torto Scarpetta [...] che fra commedia e dramma vi fosse [...] che il dramma fosse fatto per [...] aveva detto, è vero, [...] comicità, quando la si cerca, la si [...] fra il [...] e le lacrime» (e [...] intuito anche Di Giacomo e i [...] e praticato in vece [...] non aveva capito che « il dolore [...] » possono essere argomento di farsa, nei [...] la vita non è che una farsa [...]. Tale [...] vista Eduardo: ed in ciò [...] originalità e la [...] importanza. Ecco perchè, delle sue [...] detto in principio, il contenuto è universale [...] è napoletana, [...] dell'« anima triste » (Armida) [...] « anime innocenti » (i suoi figli), [...] » che elargiva i suoi favori a Pasquale [...] è improvvisamente scomparsa. [...] amante della signora [...] si è, infatti, ravveduto [...] non dimenticando la donna che lo ha [...] tornato a casa ai suoi figli. Non ha, quindi, più [...] più danari nelle sue tasche, non può [...] che gli hanno fornito [...] delle molte stanze in [...] accingeva ad impiantare la pensione. La scomparsa di quel fantasma [...] la [...] rovina. Perchè lo ha [...] ecco Alfredo, lo sconsolato amante [...] una sera per rivedere ancora una volta il suo [...]. Poi, da un momento [...] e mi hai lasciato privo di tutto. Tu mi hai messo [...] piede di vita che da solo non [...]. Con una somma di [...] la pensione che già cominciava a [...]. Tu sei [...] buona e mé [...]. Alfredo (ha ascoltato a [...] inchiodato allo stipite del [...]. Ora comincia a parlare [...] stesso) : Grazie. Hai sciolto la mia [...]. Io fui condannato a [...] casa fino a che un uomo non [...] come mi stai parlando "tu. Sul tavolo, guarda [...] tavolo! Lentamente esce per la [...]. Pasquale invaso dalla gioia [...] e trova il pacco dei biglietti da [...]. Corre al balcone ed, [...] un professore che abita dirimpetto:« [...] avevate ragione voi. I fantasmi esistono. Come mi avevate consigliato [...] quando stamattina ci siamo incontrati? ho fatto [...] sono tornato e mi sono nascosto [...] fuori. Anzi pensavo di restare [...] invece si è mostrato subito. /// [...] /// Mi ha lasciato una somma [...] danaro (mostra i biglietti). /// [...] /// Però dice che ha sciolto [...] condanna, che non comparirà mai [...]. Sotto altre sembianze?. /// [...] /// Ancora un altro doppio [...] filo della farsa; ancora una speranza nel [...] nélla vita tormentata di Pasquale [...] personaggio da burla, ignaro [...]. /// [...] /// Ancora un altro doppio [...] filo della farsa; ancora una speranza nel [...] nélla vita tormentata di Pasquale [...] personaggio da burla, ignaro [...]. (0) (0) ![]()
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