|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Questa volta non troviamo [...] cammino verso se stesso, secondo la definizione [...] Lukacs, [...] rimane una delle sue costanti narrative. [...] la protagonista, esordisce come [...] che insofferente [...] doppio in fondo [...] LAMARR Aspetto al mondo [...] parenti con i quali vive sin da [...] della madre. A chi vorrebbe [...] una storia e un destino, [...] contrappone la [...] risposta che affida alla ribellione [...] corpo. Scoperta a letto con [...] allontanata cosi dalla famiglia, si sottrae ad [...] confusamente sente di non [...] scelto. Come Rosa, la figlia [...] anche lei passa attraverso [...] del-la fuga dalla malattia di famiglia, per [...] parte, a fianco di chi lotta per [...] Causa [...] Neri. Ma la somiglianza con Rosa [...] diversamente da lei, [...] non lascia mai capire fino [...] che punto le importi, non scopre mai le sue [...]. Nonostante il matrimonio con [...] cui avrà una figlia dalla pelle nera [...] successivo legame, [...] del marito, con un [...] lotta di liberazione in [...] rimane fino alla fine [...] secondo la logica del [...] trapela nel testo. Seguendo una tecnica, che [...] Gordimer [...] già più volte sperimentato, anche [...] il tessuto della scrittura [...] passaggi dal confine incerto, in bilico tra [...]. Sono brani che sembrano [...] la distanza tra narratore e personaggio per [...] la Gordimer non è sempre tesa a [...]. Con [...] questa intesa si stabilisce [...] perché il narratore diventa troppo spesso un [...] raccontare e far capire [...] le contraddizioni della coscienza [...] della negritudine per i Bianchi impegnati politicamente, [...] dimenticare mai che «se nel movimento succede [...] di uno di noi, cosa pensano i Neri?. [...] della trama rende a [...] Improbabili [...] svolte esistenziali della protagoni-sta; fa Gordimer sembra [...] troppo, convinta come è [...] cose più importanti: [...] Storia, per esempio, che Lei [...] prevedere e anticipare raccontando i possibili esiti [...] nera vittoriosa. Attraverso [...] personaggio «doppio», un po' come [...] in [...] la Gordimer riprende [...] delle sue invarianti narrative: la [...] di scegliere tra [...] politico che impone [...] ad un presente «che nessuna [...] vittoriosa potrà mai restituirti», e la rinuncia [...] scegliendo [...] che inibisce il futuro. E un dramma che [...] protagonisti della [...] epopea e che la Gordimer [...] prendere posizione, offrendoci sempre [...] di verità e di [...] e di vigliaccherìa che è la vita [...]. La [...] Prendere o lasciare? Cosi la polemica comincia [...]. Ciò detto il lettore non [...] (are a meno di avvertire gli altri lettori: state [...] a quella divagazione tra Les [...] di [...] de Laclos e II principe [...] Machiavelli. Se fosse un indovinello [...] II [...] dell'oca, II lettore sottoscritto suggerirebbe di andare [...] soluzione a pagina (o a casella) 24: [...] breviari di estetica. Il Principe, parola di Busi, [...] «un tentativo di militarizzazione ultima della parola [...] e les [...] un tentativo, perfettamente riuscito, [...] parola alla parola stessa». È una specie di dichiarazione [...] metodo narrativo. Dietro, non c'è un [...] un romanzo in cui, come In [...] «ogni parola fa scoppiare [...]. SI i [...] il termine polemica. Contro chi, dunque, Aldo Busi [...] descrivendo le sue sodomie In Corpo undici, [...] e vissute? Se il metodo narrativo è [...] è sbrigativamente esposto, non è possibile sbagliare. La parola polemica che [...] liberandosi, sconfigge se stessa è rivolta contro [...] mercantile e, nello stesso tempo, contro una [...] capaci [...] e [...] di nefandezze e [...] prima è capace di [...] seconda fa mostra di tinto dolore (sono [...] peso dal libro), di finta angoscia, di [...] morte. [...] e [...] finiscono sempre col dare [...] alle proprie imprese commerciali e letterarie. Sono due piccole borghesie [...] denaro e di falsi sentimenti. La prima nasconde i suoi [...] la seconda le sue colpe. La polemica ha [...]. Anche in questo libro, [...] Seminario sulla gioventù, come in Vita standard di [...] di collant e nel recente La Delfina Bizantina, [...] difficile rintracciare una vena di [...] memoria della povertà. C'è un bambino e [...] Busi che nasce povero e cresce povero. È la vena di [...] che addolora 1 libri di Busi, e [...] bambino povero cui è [...] se stesso. Ha queste origini lontane [...] e provocatorio, e anche [...] e delle sodomie, minuziosamente [...]. Egli adopera la parola [...] contro la «letteratura da letteratura». [...] disciplina della miseria della [...] viva, gli ha insegnato che è meglio [...] nel Bresciano, così sai con chi [...] che andare ad ammazzare [...] conosci nel Vietnam o in Afghanistan. E la rivoluzione non [...] solo a far sapere a chi deve [...] si può fare. Da questo pamphlet di [...] si salva nessuno, nemmeno Hemingway e II [...] la Blixen col suo amore per [...]. Il [...] ripercorre itinerari [...] ed europei, ricalca le [...] e di Hemingway e [...] Blixen, [...] con le comitive dei viaggi It, tutto [...] piccola borghesia mercantile miracolata dagli anni del [...]. Se il viaggiatore si [...] solo è per cercare ragazzi e adulti [...] e a farsi sodomizzare: e si guarda [...] dì sublimare in «letteratura» o In terzomondismo [...]. Lo scopo dunque è [...] parola con la vita. Ma ce la fa? La [...] è nostra, è di Busi (pagina 260). [...] ha una risposta: «Scrivere [...] possibile teoria sullo scrivere. Tutto il resto riguarda [...] II [...] o è gettone di presenza». Il libro è crudo, [...] talvolta estremamente raffinato tal altra sfiorato dalla [...]. Ma questo è Busi. /// [...] /// [...] volume Einaudi e altre [...] Segno di malessere o necessità di rifondazione? Il [...] lingua parlata a quella scritta Alberto Asor Rosa [...] italiana. Storia e geografia» [...]. Una ragione deve pur [...]. Cosi come deve esserci [...]. Forse è la sensazione diffusa [...] in uno snodo epocale, di [...] una materia tanto fluida alla [...] di una nuova civiltà, in previsione della [...] fine e di un altro [...] preoccupati di lasciare [...] bottiglia II proprio messaggio, la [...] Oppure è la paura, anch'essa sempre più diffusa, di [...] in un giudizio e In una scelta, preferendo [...] la delega ad altri. Oppure i [...] di fronte alla mobilità [...] alla confusione. Una storia, cioè, può [...] di un malessere, «storico» appunto, e prevede [...] di sistematicità. Sono tutte motivazioni accettabili. Alle quali aggiungerei quelle [...] personali o risentite (ci sono, ci sono, [...]. Intanto procede, a passo [...] la grande Impresa Asor [...] giunta, come si dice, [...] boa, alla fase cronologica (che è un [...] la verifica di tutto [...] lavoro preparatorio, il momento [...] Infatti uscito il primo tomo, [...] medievale, del volume, e [...] a Storia e geografia [...]. Nei sei volumi precedenti, [...] anni dal 1982,11 lavoro aveva proceduto a [...] a porre le basi [...] «letteratura. Aveva insomma rifiutato un [...] per cercare piuttosto la collocazione varia e [...] (di ciò si tratta, quello è [...] dentro la società che [...] usa, lo conserva: [...] attraversare, «al testo», la [...]. Che era già una [...] un congegno plurisecolare, tale per tanti secoli [...] consolidata civiltà, con tanto di valori, privilegi, [...]. Una metodologia non è mai [...] e questa men che mai. E «storica», lo è [...] e politicamente (le idee); sta tra presente [...] del passato, come dice Roberto An-tonelli nel [...] è attenta alla funzionalità del testo (alla [...] che alla [...] «bellezza». E il presente, il [...] quale è Inevitabile fare i conti proprio [...] è dentro in modo condizionante (la storia, [...] presente, or-mai secolare per [...] riconosciuto sotto il segno [...]. È il caos dei [...] massificazione, ma anche la modificazione accelerata dei [...] e dei linguaggi), nei confronti dei quali [...] salvezza quanto a quella [...]. È forse il momento [...] ed è quando Antonellì chiama in causa II [...] di Letteratura europea e [...] termine a quo (per rimanere in casa [...] aggiunto [...] discorso di [...] sul passaggio da «crisi [...] «civiltà di crisi»). Comunque è questo il [...] oggi il testo, col quale deve confrontarsi [...] attraversare, la crisi dei [...] barbari (il [...] connotativo e lui pure istituzionale, ormai. Di che si tratta? [...] dei valori, dei punti [...] una cultura, semplificando [...]. E della conflittualità che [...]. [...] porta appresso molte questioni non [...]. Che so, è il «mercato» [...] nuovo valore? Oppure, il «mercato» può essere semplicemente esorcizzato? Cos'è la tradizione? Insomma non è [...] far linta dì non vivere [...] e ora. Così come, per il [...] allora. Se il testo è il [...] della letteratura, al testo viene [...] attraversare la storia (o è fatto attraversare dalla storia), [...] senza [...] o [...] anzi, [...] la [...] originalità. La «letteratura Einaudi» è così [...] al redde ratio-nem, a [...] conto di sè [...] dei presupposti. E subito, in maniera [...] nel titolo sorprende la conseguente novità: Storia [...] legge. Ecco che quel metodo [...] trova [...] negletta e lontana dì [...] concreto, un terreno solido. La partizione geografica a [...] a restituire il testo [...] contesto (geografia significa molte [...] politica tra le altre, per esempio). Le ragioni e le [...]. In questo volume si ha [...] una Letteratura [...] mediana dalle Origini al X I II secolo e una Letteratura volgare in Toscana, di Ignazio [...] una Toscana nel Duecento, di Giorgio Petrocchi; una Letteratura [...] settentrionale nel Duecento e nel Trecento, di Corrado Bologna; una Genesi della tradizione letteraria italiana [...] Dante, Petrarca e Boccaccio, di Roberto Mercuri; un Regno [...] e un Regno angioino, di Alberto Varvaro (e Nicola De [...] una Roma e Italia centrale [...] e [...] di Vincenzo De Caprio. È un Indice che [...] problemi di un tempo, che non è [...] già molto) quello del passaggio da lingua [...] scritta (la fase, come dire, «difensiva»), bensì [...] di una tradizione letteraria, cioè di «valori» [...] tramandare. E che siano nazionali. È chiaro come al centro [...] un tale discorso venga a [...] il Dante del De vulgati [...] ma in un moto in qualche modo centripeto, geograficamente [...] che coinvolge sia la [...] notarile che [...] curtense di Federico II, il Cantico francescano e la [...] nordica. In altri termini, una vivacità [...] caotica e critica, con tutte le [...] che, nel fenomeno, condizionano e [...] assieme I testi con la società, la [...] della cultura. Fino alla vittoriosa [...] dopo Dante, di Petrarca e Boccaccio, la clamorosa legittimazione di una lingua e di una [...]. Fino [...] che II sì opera, [...] in una geografia [...] europea. Se una storia della [...] o soprattutto, il compito di indicare il [...] più . O questa onestà. [...] non risorge Ferruccio [...] di Natale» [...]. Come scrive Domenico Porzio [...] Nazareno «dibatte con il suo "doppio" e antagonista [...] Antonio, [...] per pagina, amore per amore, solitudine per [...] tentazione della [...]. E bizzarra davvero è la [...] situazione, come dice il protagonista stesso in una lettera [...] sorella; «Lo sai che io, tuo fratello, ho avuto [...] moglie, anzi due, e che vivo nella tua casa [...] una ragazza? Non ti sembra buffo [...] che Nazareno, il pretino, abbia [...] due donne e tutte e due le abbia lasciate [...] nemmeno . Maria è il nome [...] appare sulla scena come un personaggio indifferente, [...] né volto, e che a un certo [...] quel poveraccio di Nazareno: cosi, se ne [...] è rotta la televisione, e lui è [...]. Circostanze squallide, tracce umane [...] soprattutto sincero odore di corpi, odore intenso, [...] ripiegati su se stessi,. In [...] e [...] prevalentemente si muove il [...] Nazareno, nel suo lavoro di insegnante alle prese [...] (e quasi solo corpi; non insisto gratuitamente) [...] che lo guardano «come [...] un [...] che si ingozzano di [...] andare alla scuola serale, e quando sono [...] spurgano «la loro giornata come lumache sotto [...] animali senza colpa alle prese con se [...]. Lui, Nazareno, legge Nietzsche, [...] «prezioso talismano di un corpo femminile», ripensa [...] Vera, [...] era un po' strabica dall'occhio sinistro, e [...] accogliente le sue più morbide dolcezze. Si confronta con don Antonio, [...] inerzia e tensione, dice di [...] in fondo, a sopravvivere. Eppure, confessa, «non ci [...] a invecchiare, quando invecchi ti porti dietro [...] colma di fantasmi, amore c pietà, ciarpame, [...] vita». Ma Nazareno conosce la [...]. Da tempo, ormai, il [...] resurrezione dei corpi è fortissimo. A un certo punto, [...]. Perciò si trascura». E lui risponde: «Non [...]. Ho solo male ai denti». In realtà Nazareno vede [...] corpi, la profondità del dolore, la leggerezza [...] loro nobilità, anche nella miseria di un [...] imbolsirsi, incepparsi nello stordimento e nella fatica. Non avrei mai sopportato [...] un corpo in vista della vita eterna». Mi scuso per [...] delle citazioni, ma è [...] del testo a [...]. E anche questo passo [...] ed ha un valore centrale, [...] sembra, per la comprensione [...]. /// [...] /// Parazzoli ha infatti bisogno [...] attorno a una figura, ai comprimari che [...] accessori, alle diverse situazioni. Una grande pietà, e [...] in queste pagine. E mentre è li. [...] professor [...] Nazareno, [...] ed ex prete, ha [...] un problema terribilmente interessante agli [...] di qualsiasi cattolico: non riesce a credere nella resurrezione [...] carne (così come la insegna la Chiesa) ed è [...] onesto da [...]. Non ci crede perchè [...] manchi il soggetto stesso della resurrezione; [...] inteso come un essere [...] e di un corpo. In realtà, egli dice, [...] corpi e molte anime, tante quante le [...] ciascuno di noi è [...] indivìdui diversi, che la [...] potrà in alcun [...] ricomporre in un intero. E, questa, [...] che il prof. Nazareno ha attinto dal Vangelo, [...] di Gesù con alcuni sadducei (Me. È [...] artificiosa? A Nazareno non [...] caso, essa lo convince più di tutto [...] è stato insegnato in seminario, in merito [...] di qualsiasi immagine [...] giorno» offerta dalla tradizione [...]. Parazzoli -cattolico lui pure [...] caso di Nazareno; alla [...] vicenda tutta interiore, chiusa [...] acerba, piena di pensieri lasciati a metà, [...] (atte e non dette e ipnotizzata da [...]. E ne fa una [...] crudele con i lettori: sa che i [...] conoscono come scrittore cattolico, e sa quindi [...]. Parazzoli, si faccia [...] sbagliato non credere in questo punto centralissimo [...] che credere bisogna, e [...] Nazareno [...] teologicamente una mezza calzetta. Invece niente: Parazzoli descrive [...] dubbi, le angosce del suo protagonista con [...] con [...] sempre di chi dica: [...] com'è? Voi ci credete, nella resurrezione della [...] Sul [...] ci credete? [...] un po'. [...] è insidioso per due ragioni: [...] perchè proprio la fede nella resurrezione, ovverosia nella vita [...] è ciò che da s. Paolo in [...] dà [...] della dottrina della Chiesa [...] confidato in Cristo soltanto per ciò che [...] terrena, noi siamo i più miserevoli di [...] dice Paolo nella prima Epistola ai Corinti, [...] perchè per la gran maggioranza dei cattolici [...] difficile dire dì credere nella resurrezione, e [...] in fondo [...] quella sensazione [...] che [...] sempre alia bugìa. Tutti lo sanno, e [...]. /// [...] /// E prova a immaginare [...] intento a tentare se stesso -che effetto [...] a s, Paolo, vedere se è poi [...] in Cristo soltanto per ciò che riguarda [...] senza nessun aldilà, il prof. Nazareno ci prova, a [...] mille irresolutezze e lottando contro una potente [...]. Ci prova da cattolico, [...] così alla perdizione -tant'è vero che le [...] «Ora [...] sempre nuovo, eternamente nuovo. Forse non sarai più [...] di morire. Nazareno fantastica che sia il [...] in persona a [...] (p. Ma il tentativo resta, [...] religiosamente interessantissimo -e ancora sorprendentemente nuovo -pur [...] di distanza da Quando si è incominciato [...]. /// [...] /// Ma il tentativo resta, [...] religiosamente interessantissimo -e ancora sorprendentemente nuovo -pur [...] di distanza da Quando si è incominciato [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||