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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3435404341.

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Ora, dopo [...] di chiacchiere, di fallimenti, [...] disattese stiamo realizzando la riforma che permetterà [...] questa clas-sifica. Tutti i nostri ragazzi [...] fino a 16 anni in una scuola [...]. ///
[...] ///
La percentuale di diplomati [...] Italia [...] sola-mente del [...]. ///
[...] ///
Per avere [...] della nostra arretratezza basta sapere [...] il [...] dei ragazzi tede-schi a 18 [...] raggiunge un diploma. ///
[...] ///
[...] è in Europa -dietro a Spagna, Porto-gallo e Grecia -ancora [...] posto per il numero di [...] di obbligo scolastico. ///
[...] ///
Da questo punto di vista [...] grande innovazione è [...] scolastica: una grande idea di [...] di autogoverno, di responsabilità diffusa. ///
[...] ///
Devono cambiare i metodi, [...] costruire una scuola che abbia [...] necessaria a capire cosa [...] che le sta attorno, che sia capace [...] famiglie dei ragazzi meno abbienti durante la [...] e quel-le dei ragazzi che non potrebbero [...]. ///
[...] ///
Per questo abbiamo bisogno [...] efficiente, moderna, che premia il merito, alla [...] con impegno e voglia di imparare. ///
[...] ///
Una scuola dequalificata e povera [...] i più poveri, esattamente come una sanità pubblica che [...] male alla fine non penalizza chi ha più risorse, [...] trova sempre altre vie per curarsi. ///
[...] ///
Nei prossimi sette anni noi [...] che il governo investa [...] mi-liardi nella scuola e [...] per finanziare una scuola aperta [...] novità, alla rivoluzione tecnologica. ///
[...] ///
La formazione è il [...] ci-vile di un Paese. Non a caso abbiamo [...] tema centrale di questa Festa, e continueremo [...] diventi il nostro principale terreno di elaborazione [...] a partire dalla manifestazione nazionale che terremo [...] Napoli [...] prossimo 25 ottobre. ///
[...] ///
[...] la formazione professionale, la riforma [...] scuola, [...] sono questi i principali capitoli [...] cui lo Stato dovrà investire, per fare [...] una grande nazione. ///
[...] ///
Ma vogliamo dimostrare qualcosa [...] di diverso. Noi siamo e vogliamo [...] del paese per lavorare ad un pro-getto [...]. Per costruire una società [...] umana per i nostri figli. La-voriamo per il futuro [...]. Per questo mettiamo al [...] impegno la grande questione della formazione e [...] le nuove generazioni, e la costruzione di [...] Stato [...] più equo, giusto e moderno. ///
[...] ///
Noi non stiamo al [...]. Non occupiamo uffici ministeriali [...] di essere più onesti ed efficienti di [...] hanno precedu-to. A questo naturalmente teniamo, [...]. ///
[...] ///
Questo è il cambiamento [...] realizzando nel nostro paese. Non è certo poca [...] pensa alle condizioni nelle quali abbiamo trovato [...] pubblica, le strutture dello Stato. ///
[...] ///
Saranno premiati gli utili [...] investimenti produttivi e le società che vo-gliono [...] Borsa. ///
[...] ///
Questa alleanza è ormai [...] il paese. A noi spetta più [...] -non fosse altro perché siamo alleggerendo il [...] cancellando diverse tasse complicate e inutili. ///
[...] ///
Noi, invece, dobbiamo abbandonare [...] considera-re tutto il valore [...]. Non parlo di un [...] della sinistra, ma [...] che abbiamo costruito con [...] democratica, fatta da noi, da cattolici democratici [...] esponenti della borghesia -uomini di centro che [...] bipolarismo, e che non sembrano tentati dalle [...] vorrebbe riportare indietro [...] -dai verdi giustamente orgogliosi [...] e da [...] che con [...] ha stretto un patto [...] governo. ///
[...] ///
Sono stati i cittadini [...] coalizione, un anno fa. Noi non vogliamo tornare [...] accettare i voti del Polo, non vogliamo [...]. Noi voglia-mo governare con [...]. Era un invito, ma [...] giusta probabilmente, ma quando si discute dentro [...] un [...] come quando si litiga [...] scatta un riflesso di intolleranza. ///
[...] ///
Semplicemente confermiamo una scelta [...] di cui voi, cari compagni di Rifondazione, [...]. ///
[...] ///
Chi dovesse [...] inciampare commetterebbe un errore storico, [...] prenderebbe una responsa-bilità enorme, farebbe pagare un prezzo pesante [...] paese! E pagherebbe [...] un prezzo molto alto! Noi non vogliamo nessuna [...] parliamo di elezioni in caso di caduta [...] esercitiamo nessun ricatto. ///
[...] ///
Le soluzioni vanno trovate [...] il dialogo. A chi parla di [...] che oggi il governo [...] per quello che ha [...] facendo, è vissuto come un pa-trimonio, come [...] tutto il [...] della sinistra, e non [...]. ///
[...] ///
Poi ognuno valuterà, nella [...]. Valuteranno i partiti, e [...] Parla-mento [...] la propria opinione. Noi vorremmo che anche [...] si comportasse così, senza [...] elementi di drammatizzazione. ///
[...] ///
È quello di cui [...] questi giorni tra il gover-no e i [...] gettare le basi di un nuovo Stato [...]. Noi abbiamo fiducia nel [...] sindacato, e siamo convinti che il confronto [...] buona in-tesa. ///
[...] ///
Va costruito quello Stato [...] in Italia non esiste, perché [...] sistema non protegge gli [...] sen-za lavoro, le donne, le famiglie. ///
[...] ///
In questo colossale cambiamento [...] è anche la spiegazione delle nostre posizioni [...] riforma dello Stato sociale. Per costruire un vero [...] dei più deboli in Italia lo Stato [...] non abbattuto. ///
[...] ///
Queste sono le qualità [...] al servizio [...] e le ragioni per [...] sinistra apparirebbe oggi impensabile costruire una rinnovata [...] italiani e promuovere quella [...] del nostro [...] ormai possibile, anzi è la strada sulla [...] incamminati. ///
[...] ///
Questo dimostra che cosa si [...] fare quando [...] la voglia di lavorare, [...] a fare le cose bene, [...] uniscono alla passione civile e ad una [...] aperta [...] cordiale. ///
[...] ///
Voi avete promosso uno [...] concerti mai organizzati in Europa. Avete saputo accogliere e [...] e ragazzi venuti da ogni parte [...]. ///
[...] ///
Ci sono troppi luoghi [...] Emilia che saprebbe soltanto dispensare culatelli e [...]. ///
[...] ///
Avete dato vita ad [...] una grande occasione di incontro, di dibattito [...] ma anche per stare insieme, divertirsi in [...] rispetto alla vita di ogni giorno, che [...] nelle nostre case e ci separa dagli [...]. ///
[...] ///
A voi grazie, voi [...] ascoltando e con-tinuate a lavorare anche in [...]. ///
[...] ///
A tutti loro grazie. ///
[...] ///
Fianco a fianco con [...] gli uomini che ven-gono da più lontano. ///
[...] ///
Ho incontrato molte ragazze [...] nei ristoranti, negli [...] nel lavoro fati-coso di [...]. ///
[...] ///
[...] ormai con noi una generazione [...] si sente fiera di essere parte di questo nostro [...] non solo per [...] che esso raccoglie, ma proprio [...] ciò che è stato fatto e stiamo facendo per [...] alla sinistra ed [...] il cammino del futuro. ///
[...] ///
Le ragioni ideali della [...] nel presente e proiettarsi nel futuro. ///
[...] ///
Queste ragioni non possono [...] storia passata, nel ricordo delle battaglie e [...] tanto hanno rappresentato nella vicenda del nostro [...]. ///
[...] ///
[...] una que-stione più profonda, e [...] le motivazioni ideali di una grande forza di sinistra, [...] di appartenere e di militare in una forza organizzata. ///
[...] ///
Non si tratta soltanto [...] forme di rapporto e di organizzazione. ///
[...] ///
Ma questo rischio [...] e se vogliamo [...] davvero bisogna che ci [...] su basi nuove e più moderne la [...]. ///
[...] ///
Questa è una risorsa essenziale [...] la democrazia, ed è per la sinistra una leva [...]. Sì, la politica non [...] rapporto tra il leader e [...] pubbli-ca. ///
[...] ///
La sinistra, il suo [...] avrebbe potuto fare senza la fiducia, la [...] passione e lo stimolo critico di tante [...] uo-mini. ///
[...] ///
Ma non è per [...] sento di dovere risponde-re ai tanti compagni [...] e ci ringraziano per questo -per avere [...] loro il governo del paese -che siamo [...] grati verso di loro. ///
[...] ///
[...] un misto di orgoglio e [...] gratitudine in quelle parole. ///
[...] ///
Maria Cervi, nel suo [...] detto: [...] pensavo, dopo cinquanta anni, [...] capitato di dire [...] mini-stro, compagno sottosegretario, compagno [...]. ///
[...] ///
Care compagne e cari [...] giungendo a Reggio Emilia ho ritenuto giu-sto [...] dei fratelli Cervi. ///
[...] ///
È questa la strada [...] creare uno Stato più moderno, snello, funzionale, [...] rispondere a quelle esigenze giuste di riforma [...] su cui la Lega è nata e [...]. ///
[...] ///
Noi non ne siamo [...] siamo impegnati a lungo affinché la carica [...] cui la Lega è stata portatrice potesse [...] servizio delle riforme, ab-biamo cercato il dialogo. Bossi non ha capito, [...] strada sbagliata ed oggi si ri-trova isolato. [...] ha risposto in maniera composta [...] ferma. La via [...] è sbarrata. Ma la giornata di [...] stata una giornata contro qualcosa, contro la Lega, [...] sciocchezze secessioniste, è stata una mobilitazione per [...] moder-nizzazione del paese, la solidarietà tra italiani. ///
[...] ///
Una strada pericolosa in-nanzitutto [...] imbocca, che così facendo si isola dal [...] gente, si rinchiude in una dimensione cupa [...] mille miglia dai problemi veri e dalla [...]. ///
[...] ///
Il punto è che [...] ad usare parole grosse, ad urlare sempre [...] a minacciare, alla fine si prende una [...] è difficile tornare indietro. ///
[...] ///
[...] una linea di confine tra [...] goliardia e le cose serie, e quel confine non [...] mai varcato. ///
[...] ///
Nei momenti importanti nella [...] non [...] spazio per le pagliacciate: [...] i referendum finti, i gazebo, le elezioni [...]. ///
[...] ///
In questi momenti il sindacato [...] sempre, e tutti noi ri-scopriamo la [...] forza, la [...] vitalità, il suo essere un [...] punto di riferimento per il paese intero. Come lungo tutto il [...] cui grandi conquiste sono sempre state scandite [...] presenza del mondo del lavoro organizzato. ///
[...] ///
Ma nessuno potrà mettere [...] la funzione democratica, unitaria, nazionale del sindacato, [...] come ieri, nei momenti che conta-no: quando [...] difendere i principi di fondo del nostro [...] valori che accomunano gli italiani. ///
[...] ///
Pensiamo di avere il [...] dovere di [...] perché ci sentiamo pienamente [...] e della realtà del movimento sindacale italiano, [...] progetti e aspirazioni. ///
[...] ///
[...] potrà accadere, anche nel [...] con il sindacato: su come assolve ai [...] rappresentanza di tutto il mondo del lavoro, [...] inter-pretare sempre meglio i bisogni di una [...] a grande velocità. ///
[...] ///
Come in altri momenti [...] nazionale -come nelle battaglie contro il terrorismo [...] co-me nella grande manifestazione [...] 1972, a Reggio Calabria -il sindacato è [...] in difesa e a sostegno delle nostre [...] libertà, per riaffermare il valore intangibile [...] nazionale, della soli-darietà tra [...]. ///
[...] ///
Di questo dobbiamo ringraziare [...]. ///
[...] ///
Abbiamo anco-ra vivo il [...] delle bandiere, dei tanti dialetti [...] che hanno in-vaso le [...] Milano e di Venezia per manifestare in modo [...]. ///
[...] ///
Abbiamo anco-ra vivo il [...] delle bandiere, dei tanti dialetti [...] che hanno in-vaso le [...] Milano e di Venezia per manifestare in modo [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(268)

Città & Regione [1975-1976*]

(261)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(217)


(273)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(266)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(267)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .