→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 342743170.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Il questore: «Nessuna tolleranza» [...] «Bisogna capire prima di [...] GIULIO EINAUDI TORINO. [...] 60 uomini in borghese, ma [...] nelle immediate vicinanze della [...] delle aggressioni. [...] que-sto tipo di servizio [...] per cercare di non esasperare ulteriormente gli [...]. Il questo-re di Torino Francesco [...] una sintesi degli avvenimenti passati. Ma [...] lo bom-barda, come se avesse [...] sfera di cristallo, è [...] che cosa acca-drà, chiediamo, chiede [...] Rai, chie-de [...] prevista alle 14 di oggi? Come reagirà la Torino che il suo sindaco Valentino [...] di problemi che tutti hanno, [...] alle aree di disagio e alla mar-ginalità» e simbolo [...] il quale si nasconde «un sottile gusto per ma-sochista, [...] complesso del primo [...]. Anarchici, punk e [...] sono attesi al varco [...] autostrade. Viaggiano con auto, pullman [...]. [...] di guerra, [...] ha chiesto al ministro dei Trasporti Burlando lu-mi [...] con procedura [...] sen-za rispettare i termini regolamenta-ri [...] 45 giorni prima [...]. Potere della diplomazia dei [...] tutta risposta hanno annunciato il loro grido [...] «Ci saremo con rabbia». Ma con qualche bottiglia [...] ha scoperto ieri pomeriggio mezza dozzina in [...]. Il nord-est, invece, sarà rappre-sentato [...] una delegazione per so-stenere, ha dichiarato il loro [...] un rapporto con i [...] e le [...] gli squatter di Tori-no -una [...] di una ventina di di-sperati -hanno compromesso». E [...] vertice [...] triangolo [...] che si richiamano ai centri [...] «Zapata», [...] e «Terra [...]. Ritorniamo alla domanda [...] cor-teo che dal [...] toccherà le Nuove e porta Susa? Dietro le spesse lenti, lo sguardo del questore di Torino è un invito [...]. Per cui ritengo che [...] non vi dovrebbero essere problemi», com-menta Faranda. In caso contrario? [...] voce dello Stato a Torino, [...] perentoria. Dice il prefetto Mario Moscatelli: «Si [...] vagliando [...]. È stato concordato con gli [...] percor-so, che [...] Porta Palazzo, per creare meno [...]. Sia chiaro che tutto [...] limiti della legalità». Ma la repressione è [...] da digerire per Francesco Faranda, fautore della [...] stretto, quasi schiacciato, tra passato ed imminente [...]. Parole che sanno di [...]. La [...] rimozione è [...] Se lo è, lo era [...] tempo. La violenza scate-nata dagli [...] ai funerali di «Baleno» Massari [...] ha solo pro-dotto una forte accelerazione degli eventi. Del resto, è stato [...] Napolitano ad annunciare importanti [...] Torino. Replicando ad una interro-gazione del [...] Giancarlo [...] Napolitano [...] della Polizia e al Direttore [...] della pubblica sicurezza [...] di svolgere una ricognizione in [...] città, quale presupposto di nuove iniziative per la tutela [...] sicurezza». Nel suo ufficio al [...] Questura di Torino, da-vanti alla scrivania trasformata [...] di carta e di giornali, Fa-randa fa [...] indagini [...] al corrispondente [...] di Ivrea, Daniele [...]. Dal [...] di Torino, la cartella [...] è una sinistra finestra aperta sulla violenza: [...] vertebra dorsale, dello zigomo e [...] oculare sini-stra e la [...] mandibola. Carabinieri e polizia hanno [...] principa-le responsabile di ciò che «Radio Black [...] centri sociali, ha definito con infantile cinismo [...]. Di lui si conoscono [...] personaggio che già in passato aveva minacciato [...]. Un episodio che ha [...] di polemica anche dal versante degli amministratori [...]. [...] ha preso la palla al [...] per innalzare il livello di conte-stazione al questore, di [...] le dimissioni in [...] al [...] locale. Le forze [...] ha affermato, «dovevano impedire la [...]. Invece sono rimaste na-scoste, [...] quei pazzi che [...] giornalisti. E non sono intervenute, [...] evidente che stava-no ammazzando una persona». Critiche a lungo raggio [...] Monsignor [...] e a don Luigi Ciotti. Eppure, con [...] esatta-mente contraria, [...] gli [...] «armano» la loro rab-bia. Michele Ruggiero CREDO che dovremmo [...] alle vi-cende che hanno turbato Torino in questi giorni [...] società [...] non vuole invece comprendere. Credo che sia necessario [...] intelligenza, per non occul-tare e invece per [...] riassu-mere con equità i dati di una [...] han-no costruito quei giovani ma che è [...] piuttosto, nella storia di questa città e [...]. Prima delle condanne, insomma, [...]. Gli squatter come molti [...] e sentono su di sé le difficoltà [...]. La di-soccupazione colpisce soprattutto [...]. Torino era una volta la [...] della Fiat, che garantiva il [...]. ///
[...] ///
E peraltro poco o nulla [...] ad aiuta-re quei giovani, anche soltanto [...] di [...] che [...] del mercato ma anche la [...] formazione, la loro cultura, la loro personalità, le loro [...]. [...] in giorno il loro [...] responsabilità della vita indipendente, sognando un lavoro, [...] o che arriverà [...]. Al-tri, meno numerosi, [...] cercando di costruire qualcosa di [...] a un mondo che non può piacere, cercando protezione [...] un [...] in una cultura [...]. Ha ragione Eraldo Affinati [...] giovani, per emergere, devono subire la trasfor-mazione [...] pezza, corpi per cosmesi, [...]. I bersagli che scelgono, [...] che [...] velocità, sono simboli di [...] e consumista, teleguidata, pronta a giudi-care secondo [...] di convenienza [...]. [...] della loro [...] del loro rifiuto, ma sono [...] ghetti in cui sono costretti, dalla paura, dal disprezzo, [...] di una socie-tà [...] in discussione. [...] musica, sono aperti, arricchiscono la [...] che li ospita, [...]. Mi sembra che in [...] come a Torino, nella «noiosa» Tori-no descritta [...] Gianni Vattimo, invece quelle presenze siano vissute [...] alcun tentativo di avvicinamento, anzi nella [...]. Potrei concordare con le [...] Giorgio Bocca (e dissentire per quel tono [...] così poco disponibile, così netto nella chiusura). Sono giovani «disgraziati, sventurati, [...]. Lo sono anche per [...] che sono i [...] questa [...] la sto-ria e i [...] tranne che di fronte a quei «diversi» [...]. E [...] i valori. Altrimenti non avrebbero aggredito [...]. Avrebbero criticato la stampa, [...] le deformazioni, avrebbero dimostrato con gli [...] loro accuse. Forse si [...] guadagnati qualche simpatia. Ma sono giovani orfani [...] ideali misurati nella realtà e nella concretezza, [...] in mezzo agli altri. Se penso al Sessantotto di [...] fa, non posso che rilevare questa grande, persino tragica, [...] allora [...]. [...] senza alternative, [...]. Questi ragaz-zi sono indietro, terribilmente [...] sono altre vittime di quella politica tanto vistosamente rappresentata [...] media, [...] delle [...]. Mi sento vicino a [...] la loro malattia è [...] fiducia. Ma in che cosa [...] Alla domanda hanno risposto a modo loro: rifugiandosi [...] vivendo i centri sociali come fortini della [...] di fronte a una società che ha [...]. Peccato che [...] non sia una soluzione. Speriamo [...] che un passo [...] sarebbe bello se fossero gli [...]. Il questore Faranda visita [...] corrispondente [...] Daniele [...] Il capo del Governo [...] di Torino: «Spia di un malessere» Prodi: «Il [...] preoccupa» An attacca il ministro [...] Napolitano: «Pericolose [...]. Doveva vietare il corteo». ///
[...] ///
[...] squatter preoccupa Romano Prodi. Per il Pre-sidente del Consiglio, [...] di Torino e Bologna sono la spia [...] di malessere che non possono non preoccupare [...] Gover-no». Ma [...] vie-tare la manifestazione dei centri [...] che oggi pomeriggio arriveran-no a Torino. Al termine del Consi-glio [...] ieri, che ha af-frontato la questione con [...] ministro [...] Napolitano, Walter Veltroni ha [...] decisione di autorizzare la manifestazione. Il numero due del [...] poi soffermato sulle ragioni del fe-nomeno a Torino: «È [...] città -ha detto -che nel corso di [...]. Di solito questi fenomeni nascono [...] centri che hanno conosciuto una forte indu-strializzazione, e che [...] hanno [...]. Ma anche ieri [...] sono arrivate critiche al governo. E per fortu-na che Prodi [...] molto preoccu-pato. Lo [...] di An Maria Grazia [...] che ha nuovamente chiesto [...] manifestazione degli auto-nomi. Per [...] di An governo e ministro [...] stanno sotto-valutando pericolosamente il feno-meno. Parole, per Paolo [...] Verdi, di chi «continua [...] clima irresponsabile per una mera speculazione politica [...] centri sociali, evocan-do scenari apocalittici. È evidente che [...] chi soffia sul fuoco dello [...]. Bene ha fatto il ministro Napolitano a confermare [...] per il corteo perché [...] significherebbe, infatti solo [...] dichiarazione di guer-ra a quanti [...] molte città italiane stanno per recarsi a Torino. È vero, [...] sarà la partecipazione tanto più [...] possibile uno svolgimento pacifico [...]. Per Gloria Buffo, parlamentare [...] «ha ragione don Ciotti, [...] liquidare [...] di Tori-no come un [...] pubblico. Ai giovani dei centri [...] il ripudio della vio-lenza e va dato [...]. Di Ciotti condivido anche [...] i suici-di in carcere: troppi in generale, [...] questi ultimi giorni. Del carcere non ci [...] quando incombe su persone eccellenti». Gli anarchici: «Provocati dalla [...] Scontri [...] Bologna cresce la tensione «Colpiremo ancora» E [...] diventano federalisti Padova, molotov al provveditorato alle [...] PADOVA. [...] «Prego: federa-listi». E [...] potevano essere, i «centri [...] settanta eravamo bambini. E dopo il crollo [...] Berlino sono crollati i muri ideologici anche [...]. Un [...] in ritardo, lo ammet-to. E la molotov che ieri [...] ha bruciacchiato [...] del Provveditorato alle carceri di [...] stato di Edoardo Massari»? Chissà. Una solidarietà dovuta. O il gesto di [...]. Sono mesi che i «Centri [...] Nordest» vanno ripetendo a gran vo-ce la [...] a [...] ed al prosindaco di Venezia Gianfranco Bettin. Proprio stamatti-na sono a convegno [...] Mestre con Verdi e Rifondazione per costituire [...] sinistra» del Movimento del Nordest. Un loro esponente, Beppe Caccia, [...] mingherlino e occhiali [...] consigliere comunale a Venezia. [...] speciale dei centri sociali [...] Nordest [...] consiglio comunale». Riassume il «per-corso di [...] 1994 [...] ha federato [...] ed autogestiti ed altri [...] cerca di casa, da Trieste a Rovi-go. Ci siamo dati un [...] politica collettiva». Cioè rego-le: una «Consulta [...] Nor-dest» per discutere la linea, perfino meccanismi elettorali. ///
[...] ///
I centro sociali «storici» [...] Pedro di Padova, il Rivolta di Porto Marghe-ra, [...] di Venezia, il Samir [...] Rovigo, [...] ce [...] anche in molti co-muni [...]. Ad una «Rete autono-ma [...] Nordest» [...] capo le radio principali, la veneta [...] e la triestina [...]. Un sindacato, [...] Difesa Lavoratori, si è [...] dipendenti del comune di Padova. Varie associazioni -Nadir, Razzismo Stop, [...] Basta -gestiscono in collaborazione coi [...] campi profughi, sostegno ai [...]. Gianfranco Bettin, che i [...] dibattiti, fa i suoi conti: «I mi-litanti [...] le per-sone coinvolte dalle varie iniziative alcune [...]. Direi che al [...] hanno scelto la strada [...] le istituzioni. ///
[...] ///
Qualche molotov ogni tanto, [...]. [...] «revisionisti». E li ricambia: «Ribellisti [...]. ///
[...] ///
Radio [...] trasmette musica e an-nunci. Almeno una cosa, dalla vec-chia [...] hanno ereditato: [...]. Michele Sartori Scontri nel [...] Bologna fra autonomi e polizia Ansa DALLA REDAZIONE BOLOGNA. La parola [...] a Bologna era [...] i notiziari nazionali sui fatti [...] Torino. [...] sera riempie le scritte [...] carcere minorile e nella mente degli abitanti [...] Pratello, dove il penitenziario ha se-de. Tre ore di scontri, tra [...] di anarchici e ragazzi [...] di [...]. Si sono rinnovati episodi [...] casso-netti rovesciati e bruciati; lanci di pezzi [...] di bottiglie [...] cariche delle forze [...]. La tensione era [...] fin da quando in città, [...] giorni scorsi, era-no apparsi manifestini per [...] Edoardo Massari, il giovane che [...] è impiccato in cella a Torino il 25 mar-zo. Con una [...] erano stati [...]. Alle 21 di giovedì [...] Pratello si è poco a poco riempita di [...] 150, 200 secondo le stime della questura). Carabinieri e polizia presidiavano [...]. Difficile indivi-duare, nella ricostruzione, [...] ha scatenato [...]. [...] da una parte e [...] si rimpal-lano le accuse. Fatto sta che, poco [...] alcuni cassonetti dei rifiuti sono stati rovesciati [...] una barricata contro le forze [...]. È cominciato il lancio [...] vetro e di sassi. Un cassonetto ha preso fuoco [...] in mezzo alla strada. La polizia ha ca-ricato. Gli scontri si [...] poi ad altre vie limitrofe. Bastava seguire il percorso [...] o delle scritte anarchiche sui muri per [...] via San Felice, via Lame, via Riva Reno. Anche in via [...]. Alla fine venti ragazzi [...] libero per lesioni e danneggia-menti. [...] Giovanni Preziosa, colpito a una [...] da una bottiglia di vetro. E Valdo Manna, un [...] Regione, medicato [...] con un taglio profondo [...] di-verse contusioni provocate da alcuni poliziotti che [...] per un manifestante. Per il questore, Domenico Bagnato, [...] la volontà di perseguitare nessuno. Ma non possiamo tollerare [...]. Per la prima volta [...] i protagonisti della guerriglia. ///
[...] ///
[...] hanno cominciato [...] una guardia [...] affacciata alla finestra con la [...] spianata. È stata la scin-tilla. I ragazzi hanno cominciato a [...] bidone [...]. ///
[...] ///
La seconda hanno massacrato Val-do». [...] di Scienza della formazione, è [...] chi doveva controllare la piazza. Picchiare i giornalisti è stata [...] scelta sbagliata, sono [...] ma bisogna capire che Edo [...]. Ieri, una telefonata anonima [...]. Una voce maschile ha [...] «Per [...] il compagno anarchico Edo colpiremo la Regione [...] la Cassa di Rispar-mio [...] Sasso Marconi [...] banca nel [...]. ///
[...] ///
Una voce maschile ha [...] «Per [...] il compagno anarchico Edo colpiremo la Regione [...] la Cassa di Rispar-mio [...] Sasso Marconi [...] banca nel [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .