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Ma [...] con-cretamente, qualche soluzione in [...] possibilità di accordo? «Quello della giustizia è [...] non per i processi di Berlusconi, ma [...] paese la giustizia, a comin-ciare da quella [...] come dovrebbe. Noi ab-biamo avanzato una [...] alcune sono state appro-vate, mentre altre proposte [...]. Per quanto ci ri-guarda credo [...] abbiamo dato un rilevante contributo di meri-to con [...] di Napoli: [...] di fondo è una riforma [...] metta al centro il cittadino. Il problema vero è [...] dal punto di vista dei politici o [...]. Io non con-divido nè [...] for-caiolo che aleggia anche a sini-stra, nè [...] di chi vuole [...] dei potenti. Per questo abbiamo cercato [...] garantismo demo-cratico e anche una certa idea [...] basata sulla effettiva parità tra le parti. Quin-di auspichiamo che ci [...] impegno riformatore. I temi della giustizia [...] sul piano della legisla-zione ordinaria e ci [...] già [...] del parlamento. Condivido la pro-posta di Veltroni: [...] com-pletare [...] delle nor-me [...] e poi andare ad una [...] sui problemi della giustizia. Non deve essere un [...] dove si viene per difendere o lamen-tarsi [...]. [...] una sessione che approva un [...] di riforme e renda la giu-stizia più efficace». Proprio [...] non [...] ac-cordo su molte questioni della [...]. Su alcuni punti [...] un dissenso nella maggioranza, e [...] è sulla legge sui collaborato-ri di giustizia. /// [...] /// [...] anche una discussione [...] finanziamento dei par-titi. Alla riunione [...] ab-biamo deciso di costituire [...] lavoro che affronti tutte le questioni su [...]. E la separazione delle [...] «La [...] proposta parla di una più chiara distinzione [...]. [...] anche chi propo-ne la separazione [...] carrie-re. Comunque la condi-zione per [...] sul-la giustizia è che ci sia una [...] quali rifor-me vuole approvare». [...] il problema della commis-sione su Tangentopoli. La maggioranza era divisa [...] sa noi prendem-mo a suo tempo [...] di ri-cercare un accordo. Quando noi decidemmo di [...] ad un [...] a determinate [...] questo fu il frutto [...] decisione solitaria del sotto-scritto, ma il risultato [...] della maggioranza a cui parteciparono tutti, compresa Rifondazione [...]. Quella riunione si concluse [...] in cui fu ricucita la divi-sione che [...]. Le cose sono andate [...] state raccontate come un film [...]. Poi, in realtà, non [...] grado di tene-re ferma quella posizione. Una parte della maggioranza condivi-de [...] della opposizione che dice: [...] Commissione deve avere pienezza di [...] e [...] parte è stata travolta dal [...] dei fax, ed è convinta che comunque si [...] la Commissione sarà rivolta contro i giudici, e che [...] sia un cedimento la [...] stessa istituzio-ne». Ma questo non lo [...] i giudici. La mia idea è [...] Com-missione non mi convince, pe-rò, in un paese [...] propone una Commissione di indagine normalmente si [...]. Il problema è come [...] ha caratte-rizzato questa richiesta. Il Polo ha espresso [...] quindi sono indispensabili forti garanzie. Anzitutto, secon-do me, non [...] Commissione di inchiesta con i poteri della [...] nessuna inchiesta da compiere. Il Parlamento non può fare [...] inchiesta sulla ma-gistratura e nemmeno sui partiti, perché [...] che i partiti faccia-no una [...] su loro stessi è quanto mai pericolosa. Il rischio è che [...] maggioranza si assolve, magari condannando le minoranze. Se invece [...] la vo-lontà e lo [...] una in-dagine storica, politica, sul feno-meno di Tangentopoli, [...] dei partiti, la corruzio-ne della pubblica amministra-zione, [...] (perché Tangentopoli non ri-guarda [...] se cioè vogliamo che il Parlamento dica [...] questa grande vicenda italiana perché si ritiene [...] del Paese non può essere scritta soltanto [...] giudici, io credo che questo possa essere [...] questo, che è cosa ben diversa da [...] Berlusconi, noi siamo disponibili. Quello che invece noi considereremmo [...] è il formarsi in Parlamento di una maggioranza tra [...] par-te [...] e il Polo sulla Com-missione [...] questo, secon-do me, data la rilevanza politica che ha [...] la questione ci metterebbe in una posizione in-sostenibile. Io [...] detto chiaramente alla riunione [...] di-sponibilità a fare in termini cor-retti la Commissione [...] considerata da tutti i membri della maggioranza [...] limite. Se poi qualcuno pensa [...] limi-te, si possa determinare sul tema una [...] lo considereremmo un fatto politi-camente inaccettabile». E le riforme istituzionali? [...] ha detto: [...] abbiamo promesse, bisogna [...]. Noi avevamo de-ciso, già [...] adesso si do-vrebbe andare alla stretta opera-tiva, [...] pacchetto di proposte in base [...] 138 della Costituzione. Le priori-tà proposte, e ribadite [...] riu-nione [...] riguardano il federalismo e [...] popolare del Presidente della Repubblica. Io trovo molto importante [...] su questo punto ci sia una posizione [...] forze politiche [...]. Come pure trovo im-portante [...] guardi con un punto di vista co-mune [...] legge elettorale. Il tema, piaccia o [...] stato messo in campo dal referendum e [...] assolutamente sbagliato che noi ci facessimo travolgere [...]. Poichè pen-so che le [...] fanno in Parlamento, e non con i [...] i referendum sono un potentissimo stimolo), e [...] la legge elet-torale che risulterebbe dalla pro-babile [...] sia una legge pasticciata e peri-colosa, credo [...] bene e uniti. Di Pietro ha det-to: [...] la domanda, la legge sul doppio turno [...] ha proposto [...] è la ri-sposta. Ecco, a me piace [...] che la domanda». Non è la risposta [...]. Per la prima volta si [...] detto: dobbiamo cercare di ela-borare una proposta comune [...] per la riforma eletto-rale. È un passo in [...] tema elettorale ed istituzio-nale la maggioranza è [...] da po-sizioni che a me appaiono fran-camente [...]. Per le riforme la tenuta [...] maggioranza è una condizione indispensabile. Ma il problema del [...] Polo rimane. Tra [...] lo impone la procedura prevista [...] 138. Peraltro [...] se-condo cui sulle riforme costitu-zionali [...] cercare il rappor-to anche con [...] ri-mane immutata. Però in questa fase [...] importante perché, purtroppo, il rapporto con il Polo [...] e si scontra con un grande proble-ma». /// [...] /// La Bicamerale ha con-cluso [...] con un accor-do e con un progetto [...] ovviamente con-diviso, e nel lavoro parlamentare avevamo [...] nel senso che si erano appor-tate una [...] mi-gliorative importanti. Insomma la riforma costituzionale [...] suo cammino, poi [...]. Berlusconi ha deciso di [...] in non casuale coin-cidenza con la requisitoria [...] Ministero nel processo che lo riguardava. Parliamoci chiaro: [...] un fattore [...] che pesa sulla vita politica [...] la condiziona. È un problema per [...] lo è in modo particolare per la [...]. Inten-diamoci, Berlusconi è stato [...] perché in un mo-mento difficile ha riempito [...] come fu autore-volmente detto, ed ha dato [...] parte del moderati-smo italiano. Però negli ultimi mesi [...] handicap e an-che pesante. Speriamo che ora voglia [...] una ri-sorsa anzichè rimanere un han-dicap». La scadenza [...] del Presidente della Repubblica [...] meno il processo riformatore, visto che il [...] ha proposto di rieleggere Oscar Luigi [...] per il tempo necessario [...] termine i due provvedi-menti su cui [...] maggiore con-senso? «Non saprei. Non [...] il mini-mo dubbio che se [...] arrivere-mo alle elezioni del Capo dello Stato in una [...] di rilancio del processo riformatore questo darà [...] un certo significato, nel senso [...] la scelta si colloca nel segno di una transizione. Se invece non ci sono [...] allo-ra sarà una cosa diversa. Io temo molto quel [...]. Perchè [...] di un Parlamento che [...] un lungo stallo, sarebbe incomprensibile. Il Paese si è [...] direttamen-te i sindaci, i presidenti delle province, [...] go-verno. Si rischia invece di [...] come un mo-mento di profondo distacco tra [...]. Quindi è molto importante [...] cen-trosinistra a mettere in campo [...] che i cittadini eleggano [...] della re-pubblica. Oltretutto si potrebbe dire [...] cittadini: ossia che se non sono loro [...] direttamente il capo dello stato è per [...] Berlusconi. Credo che questo potrebbe [...] di forza nel rapporto tra Ulivo e [...]. Quanto al Polo non [...] comporterà. Alleanza Na-zionale nel momento [...] apparsa impotente a diffe-renziarsi, non so se [...] 138 anche altre forze del centrodestra potranno [...] libertà alle rifor-me, senza rimanere prigionieri [...] Berlusconi». Quello che Lei chiama fattore «B», richiama un [...] il fattore [...] che abbiamo tutti nella memoria. Però in qualche modo [...] sostenuto più volte: ossia che non esiste [...] che i problemi politici [...] sono sostan-zialmente gli stessi [...]. Però questo tema del [...] e giustizia riguarda tutti i sistemi democratici. Pen-sate a cosa è [...] Spagna e a cosa sta succedendo in Fran-cia. Negli Stati Uniti è [...] impressionante, [...] più potente del mondo [...] con una ferocia che Berlusconi al confronto [...] con i guanti bianchi». Ultimo capitolo: [...] e congresso. Non [...] una cosa diversa che è [...] importante ed anche mol-to positiva, cioè un dialogo tra [...] rappresentative di diverse tradizioni culturali e po-litiche, di diversi [...] di diversi continenti, che si ispira-no tutte ad una [...] demo-cratica di centrosinistra. Noi sia-mo estremamente lieti [...] e anche molto favorevo-li, ma questo non [...] Organizzazione, nè pre-vede la liquidazione dei grandi [...] delle grandi identità portanti della storia po-litica [...]. Il problema è come [...] nella situazione italiana. Io vado martedì da [...] ma se gli parlo di [...] quello mi prende per matto. Insomma [...] una lettura tutta italiana [...] ma non confonderei i problemi di casa [...] cosa veramente importante: e cioè che il Presidente [...] Consi-glio del nostro paese sia invitato (il 21 [...] New York [...] a confrontarsi con il Presidente [...] Stati Uniti e con alcuni esponenti o personalità [...] sui temi della globalizzazione. Che la Sinistra democratica, [...] de-mocratici americani ed altre componenti riformiste, cattoli-che, [...] lavorare insieme questo è sa-crosanto. Peraltro una delle con-dizioni [...] e di questa collaborazione è proprio il [...] rinnovata vitalità della Sinistra. Qualcuno poteva anche pensare, era [...] ipotesi che aveva persino una [...] ragionevolezza, che il crollo del [...] avrebbe travolto la Sinistra e avrebbe esaurito an-che [...]. Solo che le cose [...] così. È accaduto che la [...] Sini-stra democratica, hanno mostra-to una straordinaria vitalità, [...] siamo di fronte al fatto che il [...] quasi tutta Europa, se vince [...]. Del socialismo euro-peo noi [...]. E ora che dopo la [...] vicenda della crisi del comunismo siamo riusciti a trovare [...] di una sinistra internazionale, che ha con noi una [...] comunanza di valori, di pensiero, perchè mai dovrem-mo [...]. Il travaglio di Rifondazione Comunista [...] qualche modo la discussione [...] delle due sinistre. Mentre accetto e rispetto [...] pluralismo politico della sinistra, di più partiti. Il problema è che [...] sinistre non è soltanto uno slo-gan. Si basa [...] secondo cui esistono una sinistra [...] che ha mantenuto la dimensio-ne [...] sociale, e una sinistra liberale [...] ha perso la capacità di rappresentanza del lavoro. [...] delle due sinistre, che postula [...] una frattura radicale, non com-ponibile, perché dà a queste [...] sinistre un diverso fondamento sociale e filosofico. Questo io lo considero [...]. Io credo che ci sia [...] sini-stra, poi nella sinistra [...] una battaglia politica anche ideale [...] credo che noi non rappresentia-mo una sinistra più moderata [...] ad una sinistra più radica-le. Io credo che noi [...] più moderna e più innovativa rispetto alla [...]. Nel futuro [...] e Rifondazione si riuniranno? «Non [...] nelle cose della politi-ca [...] tra noi e Rifon-dazione, noi [...] dare for-za ad una sinistra moderna, ri-formista, europea, coraggiosa [...] sue proposte innovative. [...] che è stata, ahimé, denominata [...] è apparsa ed è anche [...] secondo me per limiti nostri, più un incontro di [...] dirigenti che non un pro-cesso reale del paese. Il congres-so deve servire [...] questo. Penso ad un congresso [...] si-nistra, e naturalmente per co-struire bisogna [...]. [...] po-co da fare, un [...] vuole costruire un grande par-tito, ci deve [...] che sia importante e deve co-municare alle [...] una cosa importante, altrimenti non ci vengono, [...] punto ve-ro. Siccome credo che una [...] sinistra sia una ri-sorsa per il paese, [...] un congresso che comuni-chi anche questo orgoglio, [...] della nostra funzio-ne, che non è [...] qualcu-no, ma anzi è [...] rafforzare la coalizione. Stiamo facendo dei passi [...] da noi lungamente solleci-tati, per rafforzare la [...] strumenti di deci-sione comune, di collaborazione e [...] nessun contra-sto con [...] di [...] la partecipazione politica alla [...] moderno partito della sinistra. Dobbiamo stare molto attenti, [...] tutta una cultura che dice che [...] servono più, perchè [...] la coalizione, ci sono [...] primarie, il rapporto diretto tra eletti e [...]. Tutto questo è apparso for-temente [...] ma i grandi paesi si governano con i partiti, [...] sarà pure una ragione. Io proporrò una piattaforma [...] congresso, che pone le basi dello sviluppo [...] for-za della sinistra in Italia. Chi non la condividesse [...] dovrebbe proporre le sue idee agli iscritti. Quello che non possiamo [...] a monte un compromesso pa-sticciato. Io auspico il massimo di [...] della piattafor-ma e, se non sarà possibile, tro-veremo [...] alla fine. Ma questo è più [...] dopo che la gente avrà discusso. Sarebbe sbagliato partire [...] che ci vuole un [...] le cose, magari scrivendo quelle frasi che [...] a modo suo. Questo sin-ceramente non mi [...]. Poi, francamente, non credo [...] ci saranno dei con-trasti drammatici o drammati-che [...]. Qual è, a proposito del [...] lo stato di salute del partito? Prima [...] ha fatto un appello: [...] gruppo dirigente, non [...] una condivisione di uno spirito [...] un senso comune di [...]. Abbiamo impegnato molte delle [...] in questa direzione. Di questo dobbiamo essere [...] messo al servizio del paese tante persone [...]. È inevita-bile che poi [...] la crescita anche di tante personalità, ciascuna [...] spesso portata ad agire per con-to proprio. Ma un partito è [...] persone che sono unite da qualcosa, da [...] da un vincolo di solida-rietà, fondato su [...]. Questa dimensione comuni-taria si [...]. Non è che tutto vada [...] per certi aspetti, anzi, credo che [...] una ricchezza potenziale nel nostro [...] che è straordinaria come in pochi momenti della [...] storia. Molti vogliono collaborare ma [...] chi rivolgersi. Anche perchè la struttura [...] ed è difficile mettere in rete tutte [...]. Tut-to questo è essenziale [...] coalizione, perché la forza del-la coalizione è [...] forza dei soggetti che la costitui-scono. [...] che cosa è? È una [...] di rappresentanza di se-condo grado, cioè un Comitato di [...]. Ora, se questo Comi-tato [...] ha dietro i deleganti diventa autoreferen-ziale. /// [...] /// [...] quindi, ha bisogno del radica-mento [...] soggetti che lo costi-tuiscono, perché se questi sog-getti si [...] anche [...] finisce per essere una realtà [...] galleggia [...]. /// [...] /// [...] quindi, ha bisogno del radica-mento [...] soggetti che lo costi-tuiscono, perché se questi sog-getti si [...] anche [...] finisce per essere una realtà [...] galleggia [...]. (0) (0) ![]()
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