E difatti il movimento [...] riuscì a esprimere tutta la [...] efficacia [...] questo ulteriore momento venne [...] incapacità del partito socialista e per i [...] fatto inevitabili [...] della stessa azione di Gramsci [...] gruppo raccolto attorno a lui. Perciò la scissione di Livorno [...] fondazione dei partito comunista non furono atti [...] necessità storica. Un partito è necessario [...] Gramsci nel carcere, e certo nello scrivere [...] pensava a Livorno [...] « quando sono almeno [...] formazione e lasciano prevedere normalmente i loro [...] condizioni del suo "trionfo", del suo immancabile [...] Stato [...]. Questa situazione non si [...]. ///
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Sapeva che questa prospettiva [...] nel mondo in cui egli aveva lavorato [...] continuava a essere tale mentre la [...] vita si stava spegnendo. Noi possiamo aggiungere che [...] stata confermata da tutto il successivo moto [...] è oggi più vera e più attuale [...]. La struttura stessa del [...] trasformata in modo tale da [...] a tutti evidente e [...] la bufera degli attacchi, delle diffamazioni e [...] dei più profondi motivi della popolarità del [...] attrazione che esso esercita sulle grandi masse [...]. Non siamo più, come si [...] una volta, il partito [...]. Siamo il partito del [...] presente che tutti vedono, da cui nessuno [...]. Ma ciò che è [...] non sempre è agevole ad attuarsi e [...] sempre come gli uomini vorrebbero. Al partito della classe [...] direzione del movimento, ma anche questa direzione [...] esercitare in modo arbitrario, applicando schemi, formule [...] per tutti i paesi e per tutti [...]. Quando Gramsci formulava questo [...] dubbio [...] del compito che si [...] politica da lui fondata. Era però anche consapevole [...] poteva adempiersi. Tutta la [...] indagine sulla storia d'Italia [...] conduttore la dimostrazione dèlia inevitabilità che i [...] rinviati, complicati per le organiche incapacità delle [...] siano affrontati e portati a soluzione [...] del grande rivolgimento in [...] la società nuova, la società socialista. La [...] conoscenza della storia è [...] un compito [...]. Una classe può essere [...] in quanto impone il proprio dominio, e [...] servire anche la forza delle armi. Essa diventa, però, classe [...] quanto risolve i problemi di tutta la [...]. [...] ciò che il ceto borghese [...] è riuscito a fare, nel nostro Paese. Non ha liquidato le [...] passato. Ha accumulato una nuova [...] squilibri economici e politici, creato [...] insoluti [...] e di giustizia. Il proletariato diventa classe [...] fa suoi questi problemi e quindi conosce, [...] la realtà della vita della nazione. In questo modo crea [...] proprio dominio politico, si apre la strada [...] classe dirigente. Nel modo come Gramsci [...] la dottrina del marxismo rivoluzionario è quindi [...] necessità della avanzata verso il socialismo per [...] determinata dalle condizioni storiche del nostro paese. [...] questa via nazionale che egli [...] ha voluto aprire. Gramsci non poteva prevedere [...] sarebbe crollato. Con la [...] lotta per liberare il [...] infantile dei primi anni, con la impostazione [...] al nostro III Congresso nazionale e con [...] ricerca, dopo il delitto Matteotti, di una [...] forze popolari e nazionali attorno al proletariato, [...] dato al partito comunista la spinta e [...] nella lotta contro il fascismo e nella [...] travolse questo regime [...] dei comunisti e della [...] essi diretta diventasse elemento determinante della storia [...] Paese. Per avere raggiunto questo [...] dire che il Partito comunista italiano ha [...] seguire [...] del suo fondatore, ha [...] eredità e ad essa ha tenuto fede. Perciò si è potuta [...] politica nuova, che noi abbiamo definito nel [...] Vili Congresso, da cui derivano oggi i nostri orientamenti [...] strategia e la nostra tattica, nella lotta [...] della democrazia italiana verso il socialismo. Questa situazione non è [...]. Non può [...]. Non corrisponde a quella [...] Gramsci [...] nella quale lavorò. Non corrisponde nemmeno più [...] noi avevamo contribuito a creare al crollo [...]. Le classi dirigenti borghesi [...] del dominio della società è sfuggita loro [...] per recuperare ciò che hanno perduto. ///
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Le classi dirigenti borghesi [...] del dominio della società è sfuggita loro [...] per recuperare ciò che hanno perduto.