[...] di Properzio può felicemente [...] del naufragio immaginato, proiezione onirica di un [...] mentre la scena iniziale delle Etiopiche di Eliodoro [...] prologo [...] vicenda, la «prefazione suggestiva [...]. Naturalmente i naufragi presenti [...] non possono non rientrare [...] questa fenomenologia. Landolfo Rufolo ne diventa anzi [...] verifica perfetta. Per lui la ricchezza [...] mare, sotto forma di una cassa a [...] ad aggrapparsi nella deriva. Conquistata [...] Landolfo può scegliere di [...] di vita che gli resta nella tranquillità [...] più mercatare». Cosi il naufragio estingue di [...] la [...] dimensione di personaggio e finisce [...] incarnare «la ragione narratologica della [...] esistenza e della [...] durata. Aldilà di essa [...] dei sogni appagati, il tempio [...] una felicità raggiunta senza storia e senza scarti» (p. Se per [...] il mare è il [...] suo particolarissimo romanzo di formazione , per Landolfo [...] la fine della ricerca, [...] dei motivi [...]. Matteo [...] MARON, Via alla Quiete [...] tedesco di Marina [...] Bollati Boringhieri, 1995, [...]. La scrittrice berlinese Monika Maron [...] sconosciuta al pubblico italiano -rappresenta in modo [...] che riguarda la [...] carriera letteraria, quella schizofrenia [...] anni tra le due [...] ancora divise dal Muro. Considerata scrittrice di talento [...] il suo successo al non essere mai [...] alcun libro nella [...] da cui -prima della Caduta [...] Muro -è espatriata con un visto triennale, considerata [...]. Come si apprende da [...] progettato e cominciato a scrivere questo romanzo [...] viveva ancora nella [...] e talune atmosfere, quivi [...] del suo presente biografico, della [...] dissidenza quotidiana: il prevedere [...] novembre 1989 sarebbe stato solo un caso [...]. Per certi versi Via [...] Quiete [...] (Stille [...] pubblicato in Germania nel [...] continuazione del romanzo precedente [...] (pubblicato nel 1986), dove [...] Rosalind [...]. E proprio la protagonista che [...] bel giorno si risveglia (in evidente analogia con la Metamorfosi [...] colpita da una inspiegabile paralisi [...] arti inferiori e si sentirà cosi un [...] costretta e un [...] compiaciuta di [...] abbandonare tutto ciò che la [...] per darsi completamente a quella nausee che lei chiama [...]. ///
[...] ///
E proprio la protagonista che [...] bel giorno si risveglia (in evidente analogia con la Metamorfosi [...] colpita da una inspiegabile paralisi [...] arti inferiori e si sentirà cosi un [...] costretta e un [...] compiaciuta di [...] abbandonare tutto ciò che la [...] per darsi completamente a quella nausee che lei chiama [...].