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La sera prima era [...] mentre consultava un libro nella . Si spegneva cosi uno [...] importanti della cultura italiana, uno dei più [...] nostro tempo, lo storico assertore non del [...] dalle passioni umane, bensì del continuo controllo [...] aveva dedicato il meglio delle sue energie [...] una nuova critica storiografica. Compi un lungo cammino, [...] a Russi, in provincia di Ravenna, il [...] figlio di un insegnante, che era stato [...] forse anche predicatore di un maz-zinianesimo idealistico [...]. Aveva compiuto i suol [...] Forlì e Ravenna c di quel mondo [...] pieno di umori, convinto dell'» onnipotenza [...] per la politica [...] trattenne per sempre i [...] provincialismi e subendo al [...] irresistibile della cultura europea. Studiò alla Normale di Pisa [...] si laureò in letteratura tedesca, per iscriversi [...] facoltà di teologia [...] di Berna. Di [...] partono i suol studi sul [...] del Cinquecento, sui riformatori e su quel mondo ereticale [...] lo attrarrà [...] anche nel futuro, scrivendo opere [...] esempi e modelli di metodo [...]. Erano gli anni in [...] propria formazione hegeliana, tuttavia penetrata e rivissuta [...] una tormentata resa dei conti con le [...] Giovanni Gentile, si avviava a vivere quella che Ernesto Ragionieri [...] degli uomini di cultura [...] avventura che attraverso un continuo approfondimento critico [...] due guerre, doveva portare Cantimori ad un [...] marxismo, e comunque a [...] una profonda influenza. Negli anni Trenta. Canti-mori sottopose se stesso e [...] proprie teorie ad un continuo assillante lavoro di riflessione [...] lo portò ad un progressivo distacco dalle teorie gentiliane, [...] frattura che si accentuò quando affrontò la distinzione, ignorata [...] da Gentile, fra storia [...] e storiografia [...] rerum [...] maturando insieme una revisione delle [...] posizioni politiche dopo un primo non caloroso accostamento al [...] avvenuto verso la fine degli anni Venti, di cui [...] cercò peraltro mai giustificazioni o minimizzazioni. Anche quando recensi gli [...] discorsi di Mussolini, Cantimori si appigliò ad [...] ineccepibile, fatto di citazioni scelte con rigore [...] polemizzare e senza approvare », come ha [...] Giovanni Miccoli. Da quella recensione uscì [...] per quei tempi, di un Mussolini « [...] di potenza e di affermazione di sé, [...] individualità singola, di un uomo che a [...] a questo fine subordina ogni altro tipo [...] di impegno ». E la commistione fra [...] il proprio gruppo e la nazione e [...] dimensione e [...] identificazione « onde [...] scrisse Cantimori [...] non c'è più distinzione [...] volontà e quella della nazione e del [...] mente ». [...] questo un documento, la [...] profondo travaglio intellettuale di Cantimori che in [...] prepara e prepara, non da solo, quel [...] cultura che esploderà dopo la fine della [...]. Travaglio di cui Eugenio Garin [...] origini, motivazioni e risultati. Nella biografia intellettuale di Cantimori [...] della guerra sono uno dei momenti centrali [...] dei nodi [...] della cultura italiana di [...] Cantimori [...] generalmente considerato uno degli artefici di maggiore [...]. Furono [...] speciale su «La città futura» Un [...] più voci sulla «terza via» Il complesso di posizioni cui si ispira la politica dei [...] italiani e che ha trovato una efficace condensazione nella [...] della « terza via », viene approfondito in uno [...] inserto [...] numero del settimanale della [...]. Quattro interventi (di Nicola Badaloni. /// [...] /// Enzo Santarelli e Alessandro Natta) [...] tavole rotonde (la prima con Silvano [...]. Claudio Napoleoni e Antonio Pedone, [...] con Fernando Di Giulio. Lucio Magri e Luigi Pedrazzi), [...] efficacia alcuni problemi Nicola Badaloni, partendo dalla [...] crisi attuale [...] «contraddizione profonda tra produttività [...] basi sociali da cui si ricava il [...] ne ricava una serie di stimolanti considerazioni [...] programmazione e qualità della vita, privato e [...] e nuovo ruolo del partito politico. Dal canto suo Mario [...] affronta 11 tema della [...] proposta impegnativa per il movimento comunista (« [...] su due terreni: un esperimento pratico di [...] capitalistica che tenga a-perta e predisponga la [...] e la costruzione di un quadro teorico [...] del capitalismo e la [...] »). Le questioni più strettamente [...] « caso italiano ». Sui rapporti tra movimenti [...] modificazioni del potere, di cui discutono Di Giulio, Pedrazzi [...] Magri, la questione della « terza via» [...] particolare. La necessità di approfondire [...] sovietico è riaffermata da Enzo Santarelli che. Il supplemento di « La [...] » si conclude con una intervista del [...] Alessandro Natta che affronta 1 temi legati alla [...] del PCI nella società Italiana In [...] nel rapporto tra società civile, articolazione dello [...] del partito («Noi abbiamo sempre avuto [...] del partito come organismo [...] tale ispirazione va conservata, ma ciò non [...] possa anche sorgere da [...] maggiore. Lo studioso, dopo [...] logorato lungo il corso degli [...] tutta una serie di miti che avviluppavano la storiografia, [...] italiana, si trovò ad essere uno dei protagonisti [...] al marxismo da parte di [...] significativa generazione di intellettuali. Cantimori, esemplare traduttore del Libro [...] Capitale, divenne allora punto di riferimento per [...] giovani intellettuali che leggevano su Società recensioni [...] storico esemplare, che con la loro efficacia [...] orientamento tendenti a spezzare lo scudo di [...] italiana. Fu quello anche il [...] forse più intensamente visse il suo impegno [...]. Cantimori rifiutò sempre la [...] « maestro », nonostante che nella [...] lunga attività universitaria (svolta [...] Roma, Messina, alla Normale di Pisa e [...] Firenze) abbia certo formato una schiera numerosa di [...]. Nel 1948 Cantimori fece anche [...] scelta di milizia, iscrivendosi al PCI. Con [...] acuto senso critico che [...] ispirato, con quella consapevolezza che gli era [...] di non fermarsi mai alle tappe e [...] quel modo coraggioso di porsi nei confronti [...] ricordava la definizione del filosofo e storico [...] Jacob [...] al quale dedicò importanti [...] Veramente, nulla dev'essere più adatto alla pigrizia, in [...] ») egli scelse una [...] in quegli anni, anche per un intellettuale [...]. Forse per tutte queste [...] non compi. Il 1956 fu un [...] il movimento operaio internazionale, ma Canti-mori non [...] il suo appartarsi fosse inteso come [...] di una folgorazione ideologica, [...] in più [...] caso la « civiltà [...] allora su certi intellettuali. Cantimori non fece del [...] PCI [...] da elevarsi a simbolo, [...] e lo scrisse, di rimanere profondamente inserito, [...] opera di studioso e con il suo [...] del movimento operaio. Lo dimostrano non solo [...] ma anche quelle lettere che egli scriveva [...] storiografiche cui partecipava (in quella forma « [...] spesso assumevano quando gli piaceva «sedersi per [...] un paracarro a sermoneggiare e proverbiare brontolando [...] quel gusto non dimenticato ereditato dalle sue [...] sentiva di dover continuare una battaglia contro [...] o gli eclettismi culturali o la tendenza [...] anni che egli rese con [...] della « intercambiabilità dell' [...] Marx [...] proletariato con il Marx della borghesia ». [...] difficile ripercorrere la biografia [...] con tante curiosità intellettuali, con tanta profondità [...]. Giovanni Miccoli, suo allievo [...] le lacune ancora esistenti nella ricostruzione della [...] Delio Cantimori. Un contributo per la [...] temi certo può venire dal convegno indetto [...] dopo dal Comune di Russi, sul tema [...] Storicità [...] storiografia in Delio Canti-mori [...]. Vi prenderanno parte Eugenio Garin (Ricordo [...] Delio Cantimori), Giovanni Miccoli (Aspetti della riflessione [...] Delio Cantimori tra guerra e dopoguerra), Gastone Manacorda (Delio Cantimori [...] la storia del socialismo), Mazzino Montinari (Delio Cantimori [...] Nietzsche), Michele Ciliberto (Delio Canti-mori e gli eretici). Adolfo Scalpelli Una conversazione [...] Balducci alla vigilia del [...] a un Alla vigilia [...] Conclave [...] ripresentano irrisolti quegli interrogativi sul futuro della Chiesa, [...] rapporto con i problemi di una società [...] che il brevissimo pontificato di Giovanni Paolo I [...] potuto neppure iniziare ad affrontare. Sulle prospettive della Chiesa, [...] un pontificato che intenda misurarsi con [...] di rinnovamento da più [...] confronti delle strutture civili, ma anche di [...] posto alcune domande a padre Ernesto Balducci. Di quale papa ha [...] Chiesa perché la via di un difficile [...] Giovanni XXIII e perseguito tra molte contraddizioni [...] Paolo VI possa non [...] di Papa Luciani, come [...] meglio nel mese del suo pontificato, ha [...] almeno quella dominante, del collegio cardinali zio [...] compiere una svolta nella tradizione relativa al [...] figura del pontefice. Si tratta di una svolta [...]. A questo riguardo ci [...] ottimistiche della mia. Nel passato, prima [...] il Papa veniva inteso [...] di una istituzione il cui compito era, [...] il funzionamento interno. Il papa era il [...] doveva quindi preoccuparsi della disciplina interna e [...] attraverso il magistero così variamente compiuto [...] secolo attraverso le encicliche. Poi doveva difendere la Chiesa, [...] dal mondo esterno, dal mondo moderno e [...] forme di aggressione. Con il concilio è [...] di papa anche se Papa Giovanni e Papa Paolo [...] conservato alcuni aspetti del pontificato che potremmo [...] ». Direi che questo è [...] è nella logica di una transizione grandiosa. Ora è venuto il [...] mi pare che il collegio cardinalizio lo [...] di non chiedere più al papa questo [...] assumere in sé tutti i poteri relativi [...] della Chiesa e quelli relativi ai rapporti [...] e i! [...] il momento di riabilitare [...] Chiesa, specie nelle sue espressioni [...]. Le conferenze nazionali dei [...] la propria responsabilità. C'è, diremmo in termini [...] di decentramento netta che è poi la [...] fare del papa un punto di riferimento [...] possibili problemi, ma di trovare nel papa [...]. Un pastore che si preoccupi [...] del vangelo e soprattutto [...] che è la [...]. Ma questa accentuazione Il [...] Chiesa si misura con i problemi di una [...] trasformazione, con le diffuse aspirazioni di rinnovamento [...] -Le prerogative del pontefice e il tema [...] -Orientamenti e tendenze della comunità [...] del lavori del [...] che elesse Giovanni Paolo I« [...] che si è voluta conferire alla figura [...] problemi. Non c'è il rischio [...] Chiesa torni, attraverso certe soluzioni, a chiudersi in [...] schiettamente che questa unanimità nel ricercare una [...] del pontificato può nascondere [...]. Non è infatti mica [...] « pastorale ». C'è un modulo tradizionale [...] con la cosiddetta cura [...] in ombra i grossi problemi che noi [...] senso globale, politici. Questa potrebbe essere una [...] vecchio c spiritualismo cattolico ». Il concilio, in prima [...] due pontificati che Papa Luciani aveva riassunto [...] sono distinti in una attività pastorale che [...] grandi problemi [...]. Per esempio [...] domanderei io [...] la « Pacem in [...] » è o no una [...] pastorale? E la [...] » è o no una [...] pastorale? Secondo il vecchio modulo della [...] sì direbbe di no. Secondo una nozione sulla [...] si deve invece rispondere di sì perché [...] povera gente non sono solo quelli [...] sono quelli [...] quotidiana, nella quale hanno [...] la emarginazione, la giustizia sociale, [...] del terzo mondo. Insomma tutti i problemi [...] si voglia o non si voglia, passano [...]. Nel forzare la mano sul [...] della « [...] » alcuni hanno inteso anche [...] una polemica contro una troppo assidua presenza « politica [...] della Chiesa e del papa. Cosa può significare questo [...] figura del [...] significare due cose: o [...] abbandoni il ruolo di [...] sovrano » o un [...] comporti nei confronti degli Stati, delle istituzioni [...] dello stesso ordine: capo di stato con [...] diplomazia contro diplomazia. In questo senso non [...] politico. Ma se si intende [...] una comprensione della dimensione collettiva che hanno [...] privati, allora io non voglio un papa [...]. /// [...] /// Voglio un cristiano politico [...] c'è problema cosiddetto di anima che non [...] problema politico. Questo è [...] c'è il rischio di [...] di [...] vecchio tipo che è [...] crinale del concilio. E si potrebbe cioè [...] forma di chiusura che il concilio ha [...]. Naturalmente in questi giorni [...] scatenano i pronostici, si torna a parlare [...] avere un papa italiano o straniero. Scansando i pericoli di [...] in quale direzione il [...] Chiesa debba muovere perché la linea del concìlio [...] battuta [...]. Per continuare sulla strada [...] Concilio Credo che non tocchi più al papa [...] rilanciare, come si dice, i problemi. Secondo me Paolo VI [...] pontificato estremamente complesso ha saputo unire (e [...] molte voci, ha detto nel [...] la parola giusta: la Chiesa [...] in grado di rispondere [...] dico la Chiesa istituzionale, [...] Vaticano [...] ai problemi cosi [...] posti dal mondo [...]. La risposta deve venire [...] credenti, dalle comunità cristiane. Quindi quello che noi [...] non è che ci sia un papa [...] abbia la risposta per tutti i problemi. Auspichiamo un papa che [...] ad essere un garante della fede autentica, [...] lasci e promuova la libera espressione delle [...] chiese che si trovano a vivere in [...] loro mol-to diverse. Per esempio che non [...] diffida alla « teologia della liberazione » [...] nel [...] che è teologia rivoluzionaria. Ma il problema rimane [...] la Chiesa istituzionale la quale si trova [...] bivio. Ci sono coloro che [...] sulla strada aperta dal Concilio e coloro [...] a netti ritorni indietro. Da questo punto di [...] un papa anziché di un altro può [...] significato. Certo, può assumere un [...]. Dico che nella ipotesi [...] che fosse scelto un papa [...] conservatore» [...] di quelli che piacciono [...] Lefebvre [...] non è che questo significherebbe che la Chiesa [...] quella direzione. Significherebbe una tragica rottura dentro [...] Chiesa [...] perché [...] del concilio ha investito [...] corpo della Chiesa in dimensioni [...]. Quindi è semplicistico dire [...] tradizionalista riporterebbe indietro la Chiesa. Perché è ormai evidente [...] di responsabilità di fronte alla storia è [...]. Invece [...] più probabile è che [...] papa riformista: un papa che cerchi di [...] diverse tendenze. Un papa simile ha, [...] di riuscita perché, come ripeto, non tocca [...] le mediazioni. [...] praticamente proprio a livello del [...] delle cose impossibili una mediazione di vertice compiuta da [...] sola persona. Ecco perché sostengo che [...] ha una [...] validità obbiettiva è quella [...] la partecipazione al governo della chiesa di [...]. Perché solo [...] vario, differenziato, legato a situazioni [...] diverse, può garantire una [...] mediazione dinamica ». Pensare che un papa [...] solo assolvere questo ruolo dì mediazione significa [...] situazione [...] direi mortale anche nel [...]. La morte di papa Giovanni Paolo [...] una [...] profonda drammaticità: in fondo [...] buono, veramente evangelico che si è trovato [...] una immensa macchina da governare e prima [...] mani su questa macchina, perché in 30 [...] potuto fare, è morto. Anche questo fatto avrà una [...] profonda sugli elettori. Essi dovranno ricordare che [...] di fare un papa da lasciare in Vaticano [...] la Chiesa. Occorre che la corresponsabilità [...] un impegno che leghi il fu-turo papa, [...] Chiesa, alla concordia e alla collaborazione organica [...]. Traspare dalle [...] parole la persuasione che esista [...] separatezza » della Chiesta istituzionale [...] ai bisogni e ai problemi delle masse popolari. Questo soprattutto in Europa. Ma è dappertutto cosi? A [...] sarebbe dovuta tenere la conferenza episcopale [...]. Che cosa ne [...] c'è bisogno di grande [...] informati su quello che sta avvenendo in [...] noi, così profondamente permeate di una tradizione [...] latina. Il futuro della Chiesa, [...] si sta spostando su un [...] terzomondista: non [...] è molto importante. Un vescovo tipico del Brasile [...] più in un palazzo con i suoi [...]. Vive tra la gente, [...] con il nome proprio: [...] Tommaso, Luigi, Evaristo. La gente non ha nessun [...] come si usa in genere avere per una autorità [...]. Il rapporto è fraterno, [...]. Questo è un modello [...] rapidamente anche tra noi. Ma che cosa significa [...] gente? Bisogna intanto vedere perché ci si [...] la gente con la quale si preferisce [...]. In [...] ottica sudamericana non ci [...] strano che un papa andasse ad abitare [...] Prenestino, in una casetta tra i poveri. [...] facile capire che cosa [...] Papa o a un vescovo da noi, al [...] loro qualità soggettive che sono sicuramente evangeliche. Nella Chiesa allora il [...] questo: quali sono le istituzioni che vanno [...] semplicità umana ed evangelica e quali sono [...] bloccano questa esigenza? Ricordo un episodio di [...] Giovanni [...] voleva, mi raccontò Capovilla, la prima volta [...] un sobborgo di Roma, andarci senza dire [...]. Fu lo stesso Capovilla [...] che bisognava avvisare la polizia italiana proprio [...] obbligo e naturalmente avvisata la polizia si [...] tutta la macchina. Il viaggio fu ugualmente [...] Giovanni era rammaricato: si trovò infatti a [...] tra i poveri con tutto [...] delle autorità. Quindi al [...] pa è impossibile vivere visivamente [...] modo evangelico. Allora la contraddizione che [...] cuore di molti [...] e che non è [...] sessantottesca ma nasce da un approfondimento dello [...] ci fa auspicare che il pontificato, il [...] altra forma istituzionale non siano istituzioni che [...] a responsabilità di tipo burocratico, ma istituzioni [...] in chi i pastore, la scelta della [...]. Maurizio Boldrini STOCCOLMA [...] Il premio Nobel per [...] 1978 è stato assegnato ieri allo scrittore Isaac Ras [...] vis Singer. Singer abita a New York [...] solitamente in lingua yiddish. Lo trovo perfetto. Sembra capace di esprimere [...]. [...] uno scrittore che può [...] abbia orecchio per la melodia nascosta tra [...] il significato che si cela dietro il [...]. [...] di dire quel che egli [...] detto del fratello: sto ancora imparando da lui e [...] opera ». Cosi Henry Miller, nel [...] attirava dalle pagine di [...] » [...] del pubblico americano. Quattordici anni dopo, quasi a [...] tra i candidati dati per [...] vincitori [...] ancora una volta Graham Greene. E ancora: « Per [...] la tradizione e il [...]. Che dice e riassume [...] Singer [...] uno dei maggiori scrittori viventi. E come sia tra [...] A Stoccolma [...] del riconoscimento Lo scrittore Isaac Singer Nobel per la letteratura Nato in Polonia e [...] Stati Uniti, è considerato Il massimo esponente della [...] L'opera narrativa e i giudizi della critica [...] dei più singolari e [...]. Ebreo, nato a Varsavia [...] suo padre è rabbino e tiene corte [...] Singer comincia a scrivere, [...] 16 anni. Abbandona così [...] per [...] « una lingua così ricca [...] è [...] in una traduzione riuscire a [...] le parole equivalenti». [...] il contrario, poiché una lingua [...] ha una potenza espressiva e una storia tale non [...] certo tramontare ». [...] la lingua nata diversi secoli [...] dalla fusione, o meglio, [...] delle formule, le espressioni, le [...] del linguaggio di vari paesi [...] Germania. Russia, Polonia e Romania [...] colonie di ebrei si radicarono. Lingua «popolare» contrapposta [...] la lingua santa della Torah. Ma anche, col tempo, [...] raffinata. Il suo primo libro [...] », Singer lo scrive [...] Varsavia [...] 1935. /// [...] /// Israel [...] l'autore dei «Fratelli [...] e di « [...] » (« mio maestro [...] disse sempre Singer), a [...] entrare in America. [...] Singer lavora come giornalista per [...] « [...] » e, soprattutto, scrive. Romanzi, racconti, novelle, [...] « Alla corte di [...] quasi tutti ambientati in [...] Polonia, popolati [...] realistici e insieme fantastici, [...] che a volte addirittura si fanno essi [...]. Tradotto in inglese (è [...] Singer a curare le versioni in questa lingua), [...]. Singer è da tempo [...] pubblico italiano. Quasi tutte le sue opere [...] il « Mago di [...] ». /// [...] /// Proprio per « La famiglia [...] » (che fa parte di [...] trilogia composta [...] di vent'anni). Singer si è aggiudicato nel [...] il Premio Bancarella. [...] dopo gli veniva assegnato [...] Stati Uniti il [...] Book [...] ». /// [...] /// [...] dopo gli veniva assegnato [...] Stati Uniti il [...] Book [...] ». (0) (0) ![]()
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