Resta comunque una teoria perché [...] pone come una affermazione con caratteri di generalità e [...] offre a possibili confutazioni anche quando ammette di non [...] prevedere una ordinata ed esauriente descrizione della letteratura come [...] dei fatti letterari. Potremmo, allora, proporre di [...] secondo la quale la letteratura è fatta [...] di testi col dire che ciò che [...] non è un oggetto ma una prassi [...] testo è solo un elemento dentro un [...] aspettative. Del resto, anche per [...] edizione di un testo è uno spaccato [...] continuo lavoro di elaborazione che si distribuisce [...] nello spazio. Il significato di un [...] fine per cui un testo [...] (il fine di un testo è la fine del [...] -non coincide mai con il testo stesso, ma in [...] e [...] nella forma in cui si [...] avendo paura di scalfire la [...] marmorea rigidezza, non sarebbe che [...] caso [...] o di paranoia culturali. Come ha affermato Todorov, «en [...] le [...] on [...] le [...]. Un testo forse esiste [...] segni linguistici, ma la letteratura non è [...] il testo in quanto tale, se esiste [...] non può esaurire il campo della pertinenza [...]. Ogni teoria della letteratura, [...] critiche, sono fenomeni di riduzionismo, non perché [...] siano [...] ma perché [...] specifico, la letteratura, è [...]. Il che non vuol [...] contrario: vuol dire anzi che costringe a [...] del senso; e questa ridefinizione è [...] che consiste in un [...]. Non posso dire che la [...] è «rispecchiamento» o «fantasia creatrice» o «pensare per immagini» [...] «sistema di [...] secondario» o «giuoco verbale» o [...] del significante» e cosi via, senza rendermi conto di [...] in una vasta e popolosa compagnia, alla quale quello [...] sfugge è proprio [...] delle sue riflessioni. Questo sfuggire sistematico deve [...] significato. Che la letteratura non [...] umano, anche per questo? Per imporci cioè [...] un oggetto inarrivabile, appunto perché [...] è un altro oggetto? Noi [...] a una definizione del letterario solo dopo [...] ci ha sospinti assai lontano da essa. Vista da lontano, essa [...] unico e compatto; scrutata da vicino, appare [...] composta di tanti pianetini. Se la letteratura non [...] soltanto da un punto [...] ma spaziale: se fosse un oggetto sarebbe [...] oggetti. [...] comune a questo insieme [...] da divenire completamente diafano: il linguaggio, o, [...]. Non la letteratura, ma [...]. Cosi dunque non può [...] della letteratura se non secondo questa paradossale [...] coincide con il suo oggetto. ///
[...] ///
Cosi dunque non può [...] della letteratura se non secondo questa paradossale [...] coincide con il suo oggetto.