R I N A [...] C [...] già sviluppato nel nostro [...] genere di giornalismo, quello socialista, il quale, [...] bene, raggiunge un grado ben più alto [...] quindi di consistenza storica, perchè tende a [...] e il giudizio di fatti e di [...] stretta relazione con una visione . Di [...] prima di tutto, un [...] cronaca, che ricorda, per fare un esempio, [...] Vigo, opera utilissima perchè completa, però, mentre [...] frammentario. Ma la cosa più [...] gli apprezzamenti e i giudizi risultanti da [...] Corriere di venti o trent'anni prima, non [...] a tanta distanza di tempo senza suscitare, [...] dei casi, la impressione di una superficialità [...] pari e di essere, nella sostanza, sbagliati, [...]. Gli anni che stanno tra [...] 1898 e il 1908 [...] senza dubbio tra i più [...] della storia recente del [...] paese. Ricordiamo soltanto due fatti, [...]. Da un lato si [...] anni il tentativo di istaurare in Italia [...] cioè un regime che [...] movimento operaio fuori della legalità, riconosca in [...] forza decisiva del [...] moderno e gli conceda [...] di espandersi e affermarsi in modo autonomo. [...] legato, cerne tutti sanno, [...] di Giovanni Giolitti. [...] lato, in un [...] di rapida evoluzione economica [...] prosperità per le classi abbienti, si accumulano, [...] forze capitalistiche che mentre tendono al dominio [...] della politica nazionali, spingono [...] sulla via delle competizioni [...]. Ridicolo sarebbe se noi [...] una visione storica eguale alla nostra; vorremmo [...] visione storica qualunque, e invece non troviamo [...] ritornare alle frasi di, una polemica decrepita, [...] ed astiosa, senza la capacità di staccarsi [...] anche solo un istante, per assumere vero [...] obiettivo. Benedetto Croce [...] pure nei limiti [...] dal suo indirizzo storiografico, [...] dei due fatti da [...] e soprattutto del primo ; possibile che [...] fra il [...] e il [...] non abbia trovato nulla [...] mettere a posto, nulla da considerare con [...] fra le cose da lui pubblicate o [...] ma scoraggiante, in questi [...] studi [...] giolittiana e tentativi di [...] significato e il valore, leggere quanto se [...] questo libro. Giovanni Giolitti vi è [...] stregua, come [...] senza scrupoli, che non [...] governo ma sa fare le elezioni corrompendo [...] ama fornicare coi sovversivi per [...] qualche voto di ricambio [...] lontani dal potere i grandi uomini politici [...] la [...] tutela. Egli « tresca con [...] per « cercare di riprendere il potere [...] » e così porta le istituzioni a [...] « forze di dissoluzione » [...]. Egli « compera » [...] socialisti sacrificando i « principi di ordine [...] che sono la base di ogni convivenza [...]. La crisi che lo [...] nel 1901 è « il prodotto di [...] in cui si [...] sperdute le più ordinarie [...] il funzionamento parlamentare e costituzionale! Il [...] formato dal Giolitti nel [...] caduta del Sonnino, ha origini « ripugnanti [...]. Persino [...] di « Robert [...] della nostra finanza » [...]. Questi ha un vasto [...] sociale, questi è portato in alto da [...] », questi riassesta [...] sol colpo il bilancio [...] cento giorni che sta a,l potere, traccia [...] Giolitti, [...] gli succederà, la soluzione di tutte le [...] questi «è un simbolo», ecc. In realtà, il barone Sonnino [...] politico, un inetto, incapace [...] differenza che passa tra il metodo che [...] a [...] gli elementi di un [...] metodo che serve a mettere in moto [...] forze umane capaci di giustamente [...]. Quando riuscì, durante la [...] a restare al potere per alcuni anni [...] esteri, fece tali errori, per ignoranza, grettezza, [...] ingenuità, che deve essere considerato il vero [...] della diplomazia italiana in quel [...]. Nel periodo critico della [...] al 1900, egli era orientato per una [...] » delle nostre difficoltà, cioè per fare [...] verso una dittatura reazionaria. [...] è [...] la radice vera [...] giudizio [...] tini. ///
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[...] è [...] la radice vera [...] giudizio [...] tini.