Di quale bandiera si tratti [...] facile [...] perchè, [...] i partiti della borghesia francese [...] hanno altra insegna comune e sono assolutamente incapaci di [...] le loro contraddizioni per elaborare una politica che meriti [...] nome di nazionale. Ma, siccome dal 1952 [...] cose sono cambiate in Francia, a cominciare [...] e dalla situazione economica, questo governo di [...] » è venuto al mondo portando con [...] della propria disgregazione. E ciò per almeno tre [...]. Il primo riguarda la [...] politica e dei rapporti di forza esistenti [...] in Parlamento: a poco meno di due [...] elezioni che avevano mandato a Palazzo Borbone [...] su un totale di [...] sinistra democratica (comunisti, progressisti, [...] radicali e formazioni minori), [...] imporre alla Frància un ministero in funzione [...] aperto ai partiti conservatori sconfitti in quella [...]. Il secondo motivo concerne [...] nazionale» affibbiata al gabinetto Gaillard: unione quanto [...] si pensa che fra [...] radicali, democristiani, gollisti e [...] alcuna possibilità di intesa, anche provvisoria, sui [...] -ed economici che travagliano la Francia d'oggi. Il terzo motivo è [...] primi due : questo governo, nato da [...] la borghesia democratica e quella reazionaria e [...] a non [...] a non fare della [...] resistere qualche mese alle sue contraddizioni interne. Scelto [...] governerà sulle formule dei [...] preceduto, cercherà di eludere le cause che [...] di tutte le ultime crisi ministeriali e [...] gli avvenimenti [...] che si muovono [...] lo costringeranno a qualificarsi [...]. Una crisi è sempre [...] e tuttavia ogni crisi ha un suo [...] mette a nudo le [...] provocata e apre una prospettiva di rinnovamento. Il successo di Gaillard [...] potrebbero far pensare, quindi, [...] completamente negativa se, in questa lunga vacanza [...] si fosse inserita [...] concreta, e in un [...] del Partito comunista francese. In che cosa è [...] quali prospettive ha aperto allo schieramento democratico [...] continua ad avere un valore e un [...] . [...] stato detto e ripetuto, [...] le destre hanno commesso un grosso errore [...] decisamente inoffensivo per i loro interessi africani: [...] lo stesso progetto, leggermente modificato, sta per [...] governo col favore dei deputati conservatori. Ma, col voto che [...] di fine settembre, la destra voleva sbarazzarsi [...]. Nel giudizio dei conservatori, [...] era venuto il momento del « cambio [...] perchè [...] aveva esaurito la [...] funzione di uomo di [...] democratico uscito vincitore dalle elezioni legislative del [...]. Quel giorno, in verità, [...] Francia [...] era aperta a ben altre prospettive ed [...] di [...] sulla soglia di un [...] Fronte [...] giudicando che il trionfo dei partiti classificati [...] la condizione necessaria, e finalmente esistente, per [...]. Si dimenticava [...] e quanti intellettuali e lavoratori, [...] seguito, furono travolti dal crollo delle loro speranze [...] che la borghesia francese non [...] ancora rinunciato a difendere il mito della passata grandeur [...] e che la guerra [...] in pieno sviluppo, offriva il [...] ideale per una clamorosa [...] destinata a cancellare il bruciante [...] della disfatta [...]. [...] sale al potere agli [...] e cede quasi immediatamente al ricatto e [...] conservatori e del colonialismo. Ma, per governare a [...] di spezzare la sinistra, di annullare quel [...] portato a dirigere la [...] paese. E allora, per sedici [...] durerà il suo governo [...] impiega tutte le armi, [...] contro i comunisti e i democratici che [...] il rispetto delle promesse elettorali e cioè [...] del problema algerino. Mai, nella storia, ho [...] di tradire tante persone alla volta. Prima di tutto i [...] di costituire il suo [...] sacrifica Mendès France alle [...]. Poi i suoi elettori: [...] al potere credendo alle sue promesse di [...]. Ed ecco [...] con due guerre fra [...]. In terzo luogo tutti [...] ha sparso inutilmente il [...] ha disorganizzato [...] francese, ha fatto contro [...] delle Nazioni Unite, ha mostrato al mondo [...] Francia [...] nella quale ci rifiutiamo di riconoscerci. Per finire, [...] ha tradito il suo [...] servizio dei conservatori». Ma è [...] ungherese che offre a [...] di sferrare il colpo [...] tutta la sinistra francese. ///
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Ma è [...] ungherese che offre a [...] di sferrare il colpo [...] tutta la sinistra francese.