→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1985»--Id 3394583970.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Scriveva Roland [...] nel 1977, che «Il [...] oggi, di [...] solitudine. È un discorso che [...] da [...] di soggetti, ma non [...] nessuno. È completamente abbandonato dagli [...] ignorato, o deprezzato, o ridicolizzato, separato non [...] ma anche dai suoi meccanismi (scienze, saperi, [...]. [...] descriveva, allora, [...] di affrontare un discorso [...] scrivere e forse di vivere [...] se non ridotto in [...] di briciole, di »frammenti di un discorso [...]. Ma oggi [...] è tornato di moda. Storici, filosofi, [...] letterati, scienziati sociali di ogni [...] e tipo scrivono [...] di tutti i possibili amori. Da quello spirituale a Quel-lo [...] diverse sfumature e nei diversi modi di [...] Interpersonale viene esplorato, analizzato, sezionato, seguito nei [...] Grecia a oggi quante forme [...] quanti modi diversi di [...] nel modo di [...] nella funzione sociale da [...]. La «storicizzazione» dell'amore è [...] fatto, il punto di partenza ormai indiscusso [...] dedicate a questo tema, una volta considerato [...] e così difficile da cogliere e da [...]. [...] nella storia, dunque: seguito, [...] non solamente, ma anche per capire il [...]. I due ultimi volumi della [...] della sessualità», di Michel [...] sono [...] quasi di necessità [...] il punto di partenza di [...] giro [...] sul complesso panorama dei recenti [...] in materia. Una [...] «Si deve forse credere [...] si chiede [...] sui sensi« Afrodite Pan e Cupido» (n una scultura greca. Accanto «La morte di Giacinto» [...] Jean [...] e (sotto al titolo) «Marte [...] Venere uniti [...] di [...] che, per i Greci, [...] punto densa di contenuti etici da fare [...] privilegiato della «costruzione di sé». In che senso? Per [...] dalla considerazione di chi erano, per i Greci, [...] e [...] dell'amore. Il soggetto che attraverso [...] il proprio carattere e la propria immagine [...]. Il cittadino, più precisamente, [...] di sesso maschile a misura del quale [...] pensata e costruita. E il rapporto sentimentale [...] il quale egli realizzava [...] etica di darsi [...] era quello con un [...]. Questa volta, però, un [...] in altre parole un ragazzo. Ma non un fanciullo: [...] sia il diritto ateniese, infatti, riprovavano e [...] degli adulti di approfittare [...] psichica dei [...] fanciulli, appunto). [...] d'amore attraverso il quale [...] tempo stesso perfezionare se stesso e formare [...] era [...] il giovane al quale [...] la barba. Era questo [...] che [...] doveva corteggiare e amare [...] precise, volte in primo luogo a garantire [...] sessuale non fosse fine a se stesso, [...] nel quadro di una relazione intellettuale e [...] secondo luogo, che il più giovane, [...] d'amore, non divenisse elemento [...] rapporto. La soggettività [...] insomma, andava non solo [...] e il corteggiamento, appunto, era lo strumento [...] svolgesse la funzione, che [...] di educare e formare il giovane, e [...] la virtù, o meglio, [...] cittadino. La lettura di Platone, [...] è forse quanto di più illuminante vi [...]. [...] della superiorità dell'amore omosessuale [...] in Platone, non può essere ridotta, come [...]. [...] Platonico, a una difesà personale [...] Platone, volta a sostenere la [...] posizione di omosessuale «esclusivo». Ma passiamo ai Romani. Come ha recentemente mostrato Paul Veyne, [...] saggio su [...] a Roma», tradotto nel [...] «! E non si imitavano a [...] se ne vantavano. Per un romano avere [...] era il segno della massima virilità: il [...] esprimeva e dimostrava nella capacità di avere [...] altri uomini il. Il vero uomo era [...] si limitava a sottomettere le donne: era [...] anche i maschi. Il rapporto omosessuale, a Roma, [...] educazione, pratica etica, esperienza morale: era prevaricazione. E non a caso, [...] (non sempre consenzienti) del rapporto fra uomini, [...] Roma, [...] gli schiavi. Come scrive Veyne, «il [...] di prendersi gioco di uno schiavo consiste [...] servizio il suo padrone si aspetta da [...] il quale lo schiavo deve mettersi a [...]. A Roma, 1 efebo [...] dallo schiavo, che diventava il favorito del [...] Ciò [...] che il padrone aveva un temperamento così [...] così forte per il sesso, che le [...] gli bastavano: aveva bisogno di sodomizzare anche [...]. Due modi profondamente diversi [...] rapporto fra uomini, dunque, quello greco e [...]. Ma qual è [...] ammesso che vi sia [...] storico fra queste due esperienze, sotto certi [...] sociologi, scienziati e letterati [...] e passioni La loro «storicizzazione» è un [...] il punto di partenza di numerose ricerche Ecco [...] «viaggio» attraverso i secoli ci può permettere [...] presente Una storia [...] avvicinate da una totale [...] Roma abbia imparato tale amore dai Greci, [...] maestri in tanti campi? Se la risposta [...] ne dedurrà che [...] è una perversione così [...] può solo averla appresa da un [...] gli avrà dato il cattivo esempio; se, [...] a Roma la pederastia era indigena, se [...] conclusione che la sorpresa non riguarda una [...] bensì quella che la [...] merita una spiegazione non è la tolleranza [...] dei moderni, al saggio [...] di [...]. [...] su [...] maschile, ovvero: la felicità [...] compreso nel volume sopra citato). Gli omosessuali odierni, osserva [...] compiono una scelta di campo [...] che, [...] tra i deviànti, ne fa [...] tempo stesso una minoranza socialmente emarginata e un gruppo [...] della [...] scelta, organizzato secondo regole di [...] precise, universalmente accettate dai suoi appartenenti. [...] di oggi, in primo [...] più un effemminato, un uomo che (come [...] pochi anni [...] aveva e spesso accentuava [...] modello attuale [...] è il macho, fiero [...] che, peraltro, non dipende più (come accadeva [...] Roma) [...] suo ruolo attivo nel rapporto. Pur nel rispetto delle [...]. Ed ecco [...] al momento della scelta di [...] il problema più grave [...] odierno. Come conciliare le pulsioni [...] un mercato facilmente accessibile e quasi inesauribile [...] di una relazione stabile? È il problema [...] gli omosessuali che contattano sessuologi o psicologi [...]. Questa dunque, [...] di [...] la condizione degli omosessuali [...] singolare che, come scrive Philippe [...] nelle sue riflessioni «Sulla [...] inserite nel volume sopra citato) che si [...] momento in cui gli omosessuali formano «un [...] ancora marginale, ma che ha preso coscienza [...] di identità; esso rivendica dei diritti contro [...] che non [...] ancora (e addirittura, in Francia, [...] con una legislazione che raddoppia le pene [...] sessuali quando sono compiuti da individui dello [...] che non è più cosà sicura, e [...] proprie certezze rimesse in discussione. Si è aperta la [...] persino a complicità, impensabili ancora trent'anni fa». Eva Cantarella Ora ri [...] una donna Si può pensare la differenza [...] Quella [...] radicale che esiste tra un sesso e [...] Sembrava [...] disperata. Comparivano piuttosto, [...] storie di [...] o [...]. Ma la differenza [...] maschile pareva soltanto biologica. D'altronde, [...] sociale, economica, politica, culturale la [...] era rigidamente [...] a una dimensione. A dimensione maschile. Durante gli ultimi dieci, [...] grande lavoro è stato tatto: identità negate [...]. Lavoro di scavo in [...] oscuro o troppo semplice che dovrebbe comprendere [...]. Si è [...] che [...] del lavoro fino alla descrizione [...] identità, tutto portava un segno maschile. [...] della donna [...] disegnata un uomo, o Adamo [...] o Dio padre onnipotente. Fra i due sessi [...] gioco speculare. Luce [...] che anni fa aveva [...] «Specu-lum», quel gioco di riflessi e di immagini [...] continua rifrazione, punta adesso, con «Etica della [...] (Feltrinelli), a capire come, dove, in che modo [...] differenza tra [...] uomo e [...] donna. Al massimo, nelle aree [...] si divide: di qua gli uomini, di [...]. Ma in questo modo [...] lunario con le polemiche. E qualche lamento, a [...]. Invece occorrerebbe «una rivoluzione di [...] e di etica. Tutto è da reinterpretare [...] 0 soggetto e il discorso, il soggetto [...] il [...] e [...] il micio e il [...]. Inoltre bisognerebbe incrociare la [...] le regole della società; almeno con quelle [...] le donne attribuiscono [...]. Alle donne restano [...] in genere sul versante culturale. Oppure trionfano nella riproduzione. Dal momento che i [...] loro presenza segnalano uno scarto fra il [...] madre. E servono, a volte, [...] difficile comunicazione fra uomo e donna. Tuttavia alla donna è [...] di iniziare quel viaggio che parte da [...] a sé: la donna, dice [...] finora ha rappresentato solo [...]. Un luogo [...] sempre dedito e dedicato [...]. Senza un luogo proprio, [...] coprirsi di gioielli o di trucchi o [...] che finga identità; che la qualifichi. Attraverso una serie di [...] testi di Platone («Simposio»), Aristotele («Fisica»), Cartesio («Le [...] Spinoza («Etica»), [...] («Il visibile e [...] («Totalità e infinito»), [...] cerca risposta al suo [...] sessuale. [...] occorre un patto fra le [...] parti contraenti: ognuna si obbliga a dare [...] il trattamento che da quella [...]. [...] e la donna potrebbero [...] insostituibilità: uno per [...] ma non [...] che si identifica [...]. [...] in questo modo non [...] chi domina e chi è dominato; un [...] oggetto per il soggetto. Forse si eliminerà quel [...] diviso cielo e terra, ragione e sentimenti, [...]. In questa parola, «forse», [...]. Il reciproco riconoscersi uomo [...]. Attraverso [...] quella che, secondo Cartesio, è [...] «passione prima». ///
[...] ///
Per amare (e dunque [...] necessario rapportarsi a se stessi. ///
[...] ///
Ma le donne si [...] Giacché non esiste «amore [...] senza amore del medesimo». Se le donne non [...] se stesse ne nasceranno falsi amori, falsi [...]. ///
[...] ///
Guardiamo cosa succede nel [...]. Naturalmente [...] una non se la [...] senza trovare dei modelli nei proprio sesso, [...] chi, valorizzandosi, è in grado di [...] valore. Ma [...] non punta tanto su [...] un problema di affidamento, quanto sulle «està [...]. La donna non deve [...] il punto, rinunciando ad essere [...] per diventare [...]. Dal momento che finirebbe, una [...] imboccata questa strada, per abbandonarsi [...] di lu L Dimissione dalle [...] rinuncia alla differenza. Questo significa rispecchiare [...] in se. [...] che esìste solo per merito [...] una negazione. Con una scrittura lievemente [...] Luce [...] disegna [...] della differenza sessuale magari [...] per questo meno attraente. Sta alle donne continuare, giacché [...] le riguarda direttamente. Letìzia [...] è riconoscere [...] delle credenze sul comportamenti, [...] privato nel pubblico, [...] del loro rapporti, Il [...] possibili modalità. Ma modernità vuol dire [...] Individuare e valutare [...] percorrere 11 crinale sul [...] pubblico si Incontrano e si scontrano, analizzare [...] complessi rapporti. Ancor di più, modernità [...] solo cercare di controllare le proprie credenze [...] I [...] comportamenti, vuol dite [...] piena consapevolezza, non abbandonarsi [...] quanto è dovuto [...] e quanto Invece è [...]. Infine, la modernità si [...] attiene alla vita organizzata in comunità, e [...] nella creazione di Istituzioni che consentano alle [...] in Ubera concorrenza di Idee e progetti [...] di trovare limiti accettabili e non prevaricatori. Fra le diverse possibili [...] di Hans [...] nel «privato», e nel [...] Platone [...] platonico, Il Mulino, [...]. Lo studioso della teoria [...] dovette rimanere se non affascinato, certo Interessato [...] Incuriosito [...] formulazioni di Platone relativamente [...] del rapporti [...] e so-prattutto al modo [...] affermazioni [...] eterosessuale e sulla [...] facevano capolino nel dialoghi [...]. Il grande costituzionalista austriaco [...] dalle elaborazioni con le quali Platone giustificava [...] della norma Impersonale, o di criteri [...] ma del [...]. Il grande democratico dovette [...] profondamente dispiaciuto [...] della complessa costruzione platonica [...] ferreo, quasi un totalitarismo (In effetti, [...] che poi anche [...] avrebbe rivolto a Platone [...] del moderno pensiero totalitario). Certo, le conoscenze psicanalitiche [...] non erano approfondite (né, [...]. I suol strumenti non [...] probabilmente. Il bersaglio fu scelto [...] Intento [...] polemico. Tuttavia, non solo [...] scorre veloce e [...] dalla trattazione [...] a quella del [...] tos, e fonde efficacemente [...] ma, soprattutto, solleva questioni della massima importanza [...] vista della storia delle idee e della [...] strutture. Che le strutture politiche [...] tale da [...] a tutta [...] di [...]. Che Platone, alla fine, [...] Intento poiché la passione del suo eros [...] più forte della [...] filosofica è la conclusione [...]. Il nucleo della riflessione [...] legato al rapporto fra le passioni private [...] pubblica. In particolare, 11 giurista [...] argomenta poi, afferma Infine che [...] omosessuale Impedisce quella creazione [...] Interpersonali che consentono Il diffondersi e [...] della sfera della socialità. Su una socialità costruita [...] vissuti senza Umori e senza repressioni è [...] forse possibile, fondare una Costituzione capace di [...]. Nonostante la consapevolezza delle sue [...] omosessuali, Platone non riesce alla fine a [...] del tutto e la [...] costruzione costituzionale Implica, o richiede, [...] forte grado di repressione che Impedisca [...] omosessuale di manifestarsi quale forza [...]. Forzando 1 limiti, e [...] si può sostenere che [...] è diretta non tanto [...] In sé e per sé quanto piuttosto [...] fare l conti con le sue manifestazioni. Vale a dine che [...] In maniera colpevole e repressa che produce [...] e quindi [...] di un regime che [...] grazie alla superiore saggezza [...]. Opportunamente, Il curatore del [...] Claudio [...] In [...] colta e accurata Introduzione [...] che né Freud né [...] operavano In ambienti nel [...] autoritarie fossero assenti. Il clima politico, In [...] quale fiorì la cultura mitteleuropea non poteva [...] suggestioni autoritarie, diffuse, latenti, ma spesso esplicite. Cosicché, poco convincente può [...] del curatore che, riconosciuto 11 significato emblematico [...] lo sminuisce aggiungendo «benché [...] corretto vedere In esso un tentativo, anche [...] In [...] del fenomeno [...]. Sia come sia, pare [...] la sensibilità [...] non avvertisse [...] della tempesta nazista e [...] anche attraverso lo scavo, polemico e critico, [...] Platone, come evitare che 11 dramma [...] individuale scateni effetti dirompenti [...] valori, sulle stesse istituzioni collettive. La risposta di [...] non va cercata In [...] Interessantissimo volume, ma nella [...] produzione giuridica. Però, 11 quesito permane. Forse siamo meglio attrezzati [...] diversità. È difficile, peraltro, affermare [...] fatto sufficienti passi [...] per coniugare, con [...] maggior numero, il privato con 11 pubblico, [...] società e Stato e la [...] politica. Gianfranco Pasquino Gruppo Editoriale [...] OVER -Edizioni La Pietra Enciclopedia [...] e della [...] uscito il [...] volume [...] e della Resistenza, lettere [...] 860 pagine, direttore Enzo Nizza. Il volume può essere [...] Gruppo editoriale [...] Over via Borgo Palazzo, [...] -Bergamo [...]. ///
[...] ///
Il volume può essere [...] Gruppo editoriale [...] Over via Borgo Palazzo, [...] -Bergamo [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .