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A centinaia, i cittadini [...] vengono feriti in queste cruente ore di [...] scontri nella periferia sudoccidenta-le di Baghdad. A [...] noto, sta-volta, non sono [...] della coalizione angloamericana nè qual-che portavoce del [...] Hussein. È il grido del Comita-to [...] Croce Rossa [...] quello che cerca di [...] media e delle cancel-lerie di mezzo mondo [...] in cui versano gli ospeda-li della capitale [...]. Da una me-dia di [...] -ha concluso [...] citando un resoconto ar-rivato [...] maggiori ospedali di Baghdad -siamo saliti ieri [...] diverse centina-ia». Insieme al numero dei [...] nei quattro maggiori nosocomi della capitale irachena, [...] Comitato internazio-nale della Croce Rossa evidenzia an-che [...] aumento, soprat-tutto nelle ultime ore -quelle che [...] truppe angloamericane a Baghdad, il nume-ro dei [...] dai bombardamenti che, ormai quasi da tre [...] testa degli abitanti della capitale. La situazione del rifornimento [...] ospedali, inoltre, è al centro di un [...] visto che in tutte [...] della città ci sarebbe scarsità di acqua [...] elettri-cità. Tra le vittime, fe-riti [...] affollano i quat-tro maggiori ospedali di Baghdad, [...] sempre secondo quan-to riferito nel rapporto del [...] ca-pire se si tratti [...] di miliziani [...] regolare iracheno. In un inferno sempre [...] per gli infermieri e i medici degli [...] Baghdad, ogni gior-no, secondo quanto ha riferito da Florian [...] si pone un dilem-ma [...] quando vengono costretti, dalle condizioni di sicurezza, [...] casa, ognu-no di loro si trova davanti [...] difficile» tra «il desiderio di restare con [...] quello di andare a lavorare». Nelle ultime ore, mentre [...] marines americani e mili-ziani fedeli al regime [...] Hussein stanno, il Comitato [...] Croce Rossa ha ini-ziato una serie di visite [...] su in fretta e furia dagli angloamericani, [...] trat-tamento riservato a «prigionieri di guerra e [...]. Il fulcro di queste [...] essere quel-lo del rispetto della Convenzione di Ginevra [...] umani in caso di guerra. Mentre arriva [...] rap-porto del [...] sulla situazione dei quattro maggiori [...] di Ba-ghdad, [...] da registrare la distruzio-ne [...] ponte che collega-va la capitale [...] con i centri abitati del Sud. Questa distruzione, per la Croce Rossa, [...] ulterior-mente le condizioni dei nosocomi di Baghdad, [...] diventato impossibile il trasferimento di quei feriti [...] cure parti-colari. Il timore di trasformare [...] mortali trappole per topi, il [...] ha diffuso un comunica-to [...] legge che «mentre la situazione militare continua [...] velocemente, la Croce Rossa è sempre più [...] popolazioni civili intrappolate nelle zone a Sud [...] Baghdad [...] sono in corso violenti combattimen-ti». Robert [...] BAGHDAD Accanto [...] il blin-dato iracheno bruciava [...] di fumo [...] si levava al di [...] sotto i quali aveva trovato riparo [...]. Due camion bruciati stavano [...] parte della stra-da. Gli elicotteri americani Apache [...] andati qualche minuto prima del mio arrivo. Uno squadrone di soldati, [...] stava sistemando [...] anticarro sul selciato pieno [...] attesa che i primi carri armati americani [...]. Poi [...] i cadaveri degli iracheni, [...] di un [...] up di-nanzi a me, [...] penzolavano dalla ribalta, un soldato con il [...] accanto a loro. Accanto [...] uno squadrone di soldati stava [...] granate vicino ad una fila di negozi vuoti mentre [...] terreno alle nostre spalle vibrava per [...] del bombardamento e del cannoneggia-mento [...] americani. La zona si chia-ma [...]. Era la prima linea [...]. Così ieri la battaglia [...] Baghdad [...] entrata nelle sue prime ore di vita, [...] promette di diventare spor-co e crudele. Anche le forze di [...] sono state mandate al fronte, con i [...] sono sfilati in parata a bordo delle [...] stra-de centrali della città, agitando dai fine-strini [...] cui sono stati appe-na dotati. Cosa dire di questo [...] impersonale [...] e, sì coraggioso [...] caos? Un camion con [...] 100 soldati iracheni, molti in divisa blu, [...] loro fucili che luccicavano al sole del [...] sfrecciato accanto diretto ver-so [...]. Alcuni facevano il segno [...] direzione della mia auto [...] confesso che in quel [...] 145 km orari [...] ma certo non ci [...] domandare cosa si agitasse nei loro cuori. A due miglia di [...] i chirurghi se ne [...] con i camici macchiati di sangue; si [...] cura delle pri-ma ondata di feriti militari. Qualche ora dopo un [...] detto al mondo che la Guardia Repubblicana [...] agli america-ni, che erano [...] nemico ma avevano ottenuto una «grande vittoria». Intorno a [...] tuttavia, sembrava tutta [...] storia. I carri [...] percor-revano [...] passando dinanzi ai principali [...] Baghdad in un convoglio di blindati e [...] nubi dense di gas di scarico coloro [...]. I più moderni [...] gli ultimi carri da [...] so-vietica, se ne stavano intorno a Jordan [...] insieme ad alcuni mezzi [...]. Gli americani stavano arrivando. Gli americani sostenevano di [...] periferia di Baghdad [...] la qual cosa non [...] dicevano, ne sono certo, per provocare il [...] ira-cheni. Vero o falso, lo stratagemma [...] ha ottenuto [...] desiderato. Su vaste spianate di [...] boschetti di palme ho visto batterie di [...] e lanciarazzi [...] che aspettavano [...] americana. I sol-dati intorno sembravano rilassati, [...] fumava una sigaretta [...] del-le palme, altri sorseggiavano un [...] di frutta portato dai residenti di [...] le cui abitazioni [...] che il cielo li aiuti! Ma poi un [...] up giapponese dipin-to di [...] fermato davanti alla mia auto. Sulle prime ho pensato [...] sul retro stessero dormendo avvolti nelle coperte. Eppure io avevo aperto il [...] per avere un [...] di refrigerio nella calda mattinata [...] inizio estate; poi [...] mi sono accorto che tutti [...] soldati [...] essere una quindicina sul [...] erano distesi uno sopra [...] tutti con i pesanti stivali [...] che penzolavano dalla ribalta. Due solda-ti se ne [...] i piedi inca-strati tra i cadaveri. Così le prime vittime [...] se ne andavano al loro eterno riposo. Sette carri armati americani [...] intorno a [...] quattro mez-zi da trasporto [...] americani di-strutti vicino a Baghdad. [...] gli iracheni «hanno affrontato il [...] e [...] massacrato». O per lo meno [...] detto. Un mio amico iracheno che [...] vicino [...] mi ha riferito di [...] visto un carro armato in [...] un carro con una grande «V» nera dipinta sopra. La «V» è il [...] «forza amica» e ha lo scopo di [...] piloti bombardino per errore i loro soldati. Quindi doveva trattarsi di [...]. Ma [...] ha avuto la meglio sul [...]. Sì, ha detto ai [...] Baghdad, [...] era al sicuro, [...] era al sicuro, [...] era al sicuro. I funzionari del ministero [...] avevano la faccia livida. E quando i corrispondenti [...] condotti in autobus per verificare queste ottimistiche [...] fermati [...] di [...] e agli autobus del [...] ordina-to di riportare i giornalisti nei loro [...]. Ma ieri un giretto [...] fatto in precedenza intorno ai sobborghi della [...] una cosa: che gli ira-cheni [...] fino al [...] si pre-paravano a combattere [...]. Ho visto i loro [...] da [...] intorno al centro della [...] binari. Un pezzo di artiglieria [...] fino a via [...] accan-to al Tigri da [...] cui soldati agitavano in aria i fucili [...] loro sostegno a [...] Hussein. Per tutti il giorno [...] raid aerei. Si perde la testa [...] il fumo e tutti questi [...] bersagli [...] scene di devastazione. Le macerie color grigio [...] risalivano a ieri oppure [...] colpito la settimana scorsa? Il centralino telefonico [...] colpito nuovamente. Co-sì come il centro [...]. E poi ho notato [...] linea dove i soldati iracheni si preparava-no [...] o «martiri» o soprav-vissuti [...] alternativa di gran lunga [...] soldati più sani di [...] nelle aiuole erano state [...] buche. Piano piano i sobborghi [...] Baghdad [...] stati trasformati in campi di batta-glia. Le riportiamo di seguito, [...] aggiornate con i dati di ieri. Cosa vedono, come si [...] possono sbagliare. Vogliamo unica-mente bombardare obiettivi [...] più attenti del solito», ha detto dal [...] tenente di vascello Greg [...] pilota di un caccia [...]. Secondo [...] i piloti che nelle [...] ravvicinato sganciano bombe a guida laser devono [...] bersagli, per accertarsi che siano effettivamente obiettivi [...] di forze della coalizione. Ai lettori Per un [...] stampa di Roma [...] ieri non è arrivata [...] Um-bria, Marche, Abruzzo e in una parte della Tosca-na [...] Lucca). Ce ne scusiamo con [...]. WASHINGTON È crollato definitiva-mente [...] bom-bardato la prima notte, [...] della guerra. La notizia è certa, [...] Michael [...] il generale che dirige [...]. Rimane un mistero, quindi, [...] sia vivo o morto, [...] il suo palazzo non [...] più. Secondo il generale, se [...] stato quella sera [...] colpito, allora «non sarebbe [...] vivi». [...] in teleconferenza dal suo [...] Arabia Saudita, [...] si è espresso riguardo [...] dalla tv irachena di [...] mentre cammina tra la [...] «Se [...] saputo che sarebbe apparso, [...] Force sarebbe stata lì [...] benvenuto», ha detto il generale, che ha [...] la televisione irachena trasmette, nonostante i bombardamenti, [...] di trasmissione mobili. Ad [...] è stato ieri pomeriggio [...] ministero degli Esteri russo, Alexander [...] precisando che Mosca sta [...] diplomatico presente nella propria ambasciata nella capitale [...]. In ogni caso, rimarrà [...]. La rappresentanza diplomatica russa a Baghdad era rimasta una delle ultime presenti in Iraq [...] dei bombardamenti angloamericani. Anche [...] -ha sottolineato il portavoce del [...] -è in partenza [...]. Nei giorni scorsi, il [...] Baghdad dove si trova [...] russa era stato duramente [...] raid [...] americana ma non si [...] nè vittime. La decisione di richiamare [...] Vladimir [...] a Mosca è stata [...] premier russo, Vladimir [...]. La decisione, secondo alcune [...] vicine al Cremlino, sarebbe stata presa poco [...] presidente americano, George [...]. [...] aveva telefonato a Mosca [...] linee guida, politiche e diplomatiche, che gli Usa [...] in Iraq. Con [...] e di altri diplomatici russi, [...] numero di funzionari presenti [...] di Mosca a Baghdad scende [...] ventisei persone. /// [...] /// Con [...] e di altri diplomatici russi, [...] numero di funzionari presenti [...] di Mosca a Baghdad scende [...] ventisei persone. (0) (0) ![]()
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