[...] del padre, nel racconto citato, [...] le cose [...] stesso del [...] -ossia [...] -e con ciò le uccide. Ma il linguaggio, sistema [...] stanno per le cose, è lo strumento [...] scambio, come e più del denaro, trasmuta [...] è un veicolo della [...] della loro trasformazione; è -come il denaro [...] che Rilke, avverso [...] livellamento industriale, ammirava per [...] originalità e gioventù », per la [...] capacità di collegare i [...] il vicino al lontano. Le parole appaiono dunque [...] dal tutto della vita -come gli abitanti [...] visitato da [...] che anziché dire « [...] e prendono in mano delle pietre -sia [...] le cose. In entrambi i casi, [...] o perdono la vita. In una delle poesie giovanili [...] dice che le parole sono soltanto dei muri, dietro [...] quali brilla il senso; la vita, prosegue la poesia, [...] rende percepibile appena [...] dei loro domini, fa udire [...] voce -sia pur [...] soltanto quando il saldo potere [...] discorso s'è attenuato o allontanato. Inesprimibile nella [...] intensità, il senso risplende soltanto [...] le parole, che tendono a [...] o ad [...]. La poesia di fine [...] spesso verso una ricchezza del senso, che [...] e che ogni espressione [...] ed impoverire. Musil, ad esempio, pone [...] Turbamenti del giovane [...] un passo di [...] che sottolinea [...] implicita in ogni discorso: [...] alla superficie dal profondo abisso non somiglia [...] donde proviene e si scioglie fra le [...] di perle; i tesori della caverna, portati [...] trasformano in « pietre false e frammenti [...] ma il bilancio passivo [...] non intacca la sostanza [...] nei sotterranei, che rimane inesauribile: « nelle [...] seguita a brillare immutato ». In tal modo sembra [...] là del linguaggio, esista e palpiti qualcosa, [...] così come per Hofmannsthal la natura morta [...] interamente nella struttura delle sue linee e [...] ma rinvia a ciò che sta al [...] essa, dietro oppure oltre la superficie e [...] « voglio dire la vita », come [...] Hofmannsthal. Nel Malte gli oggetti [...] non linguistica, che non gerarchizza il molteplice [...] immediatezza, bensì coincide col [...] il loro presentarsi: il fiore, nel Malte, [...] appartenere [...] o [...] classe o sottoclasse di [...] per alcun fiore, ma dice soltanto « [...] con evidenza la propria densità semantica al [...] ogni convenzione e sostituzione segnica. ///
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Nel Malte gli oggetti [...] non linguistica, che non gerarchizza il molteplice [...] immediatezza, bensì coincide col [...] il loro presentarsi: il fiore, nel Malte, [...] appartenere [...] o [...] classe o sottoclasse di [...] per alcun fiore, ma dice soltanto « [...] con evidenza la propria densità semantica al [...] ogni convenzione e sostituzione segnica.