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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 3390879031.

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[...] RIVOLTA DI [...] di una storia non ancora [...] la storia del [...] grande filosofo B. Spinosa ha lasciato un [...] forme fantastiche» il ritratto di Masaniello: tanto [...] era stata colpita dai fatti di Napoli [...] filosofo, così estraneo ai rumori del mondo, [...] esprimere la [...] simpatia al miserabile pescatore [...]. Se pensiamo che [...] rivoluzionario un neoguelfo, [...]. Baldacchini, e un acceso [...] si può definire neoghibellino, il De Renzi, [...] colori e con viva simpatia le gesta [...] Napoletano nel 1647 e se pensiamo, invece, alla [...] moti stessi hanno fatta storiografi contemporanei con [...] il «popolaccio» o, nel caso migliore, il [...] capire [...] culturale e politica [...] dopo [...]. Schipa, concludeva un suo [...] Masaniello con giudizi in aperta contraddizione col [...]. Per giudicare storicamente il [...] bisogna, come sempre, liberarsi dal mito personalistico: [...] la psicologia e la patologia del generoso [...] Napoli si risolva un problema storico, è errore: [...] (o, meglio, la rivolta) di Masaniello, significa [...] non di una psicologia individuale ma di [...] la storia, che non fu mai scritta, [...]. Significa rendersi conto di [...] detta oggi « questione meridionale » non [...] clima e di suolo, ma come questione [...]. E al centro della [...] di Masaniello e i [...] Mezzogiorno del 1647-48: sono [...] e [...] tentativo che fa il [...] partecipare alla vita politica e di scuotere [...] servaggio baronale e della miseria; fallito il [...] meridionale si estrania alla storia. Perchè tutte le congiure [...] del Macchia, quella del 1789, quella del [...] 1848, quella del 1860 trovarono ostile o [...] meridionale? Perchè furono rivoluzioni [...] intuì già qualcuno [...] di signori e di [...] signori e i dottori avevano tradito il [...] tempo di [...] e ciò indubbiamente è [...] più vero che il [...] fu assente [...] avere tracciato il quadro fosco della miseria [...] Mezzogiorno, [...] fermava, pensoso, a fare [...] sia pure in forma [...] imposizioni fiscali (ieri, come oggi, [...] meridionale si spremeva il [...] nella forma dei tributi indiretti), più che [...] baronali, il contadino del Mezzogiorno era meno [...] proletariato » agricolo subito dopo [...]. Il bracciale lucano e [...] di usi civici, [...] forme di partecipazione alla [...] si chiamava il comune meridionale) e quindi [...]. I tumultuanti erano quelli [...] diremmo, padronali chiamano « [...] », « vii plebe [...] popolari dicono « figlioli »: gli scugnizzi, [...] sottoproletariato che, come dimostrò il Croce in [...] tremare il re di Spagna, del più [...] sarebbe stato ammirato dal Cardinale di Napoli, [...] di saggezza politica e di onestà. E soprattutto di abile [...]. In soli sette giorni [...]. Ecco come scriveva di [...] Papa il Cardinale di Napoli: « Questo Masaniello [...] segno tale di autorità, di comando, di [...] ubbidienza [siamo al secondo giorno dei moti] [...] tremare tutta la città con li suoi [...] sono stati eseguiti [...] suoi seguaci con ogni [...] ha dimostrato [...] repressione seguita al fallimento [...] peste del 1656, la carestia perenne eliminarono [...] Storia, gli tolsero [...] fisionomia di [...] ne [...] abbrutita da ignoranza, miseria, superstizioni. Solo nelle gloriose giornate [...] Napoli insorse contro il tedesco invasore ricominciò [...] Storia [...] napoletano. Da Masaniello agli scugnizzi [...] solo un [...] politicamente morto. Uno storico ottocentesco della [...] sociale del Napoletano, il San-zione alle imposizioni [...] dopo [...]. Comunque, la condizione [...] meridionale era assai miserevole: [...] frequenti carestie (inutilmente un giurista aveva consigliato [...] dei contadini poveri delle terre incolte); endemica [...] a Napoli: il grande [...] Di Giacomo scrisse pagine degne di lui su questo [...] Mezzogiorno secentesco. In tali condizioni, nel [...] balzelli. Uno ignobilmente odioso: sulla [...] o fresca serviva e serve a sfamare [...] a ridere delle sue sventure con la [...] Pulcinella. Feccia della società? Proprio [...] della società espresse dal suo seno il [...] lei. Una cronaca che presumo [...] offendere Masaniello, che egli era figlio di [...] ciabattino) e di una puttana »; cronache [...] dire che prostituta, oltre alla madre, sarebbe [...] moglie del giovane pescivendolo. Figlio di prostituta, marito [...] cencioso, seminudo addirittura, [...] del più umile [...] moderazione: insomma era divenuto un re in [...] il più glorioso e trionfante che abbia [...]. Non vestiva altro abito [...] e calzoni di tela bianca a u-so [...] e senza alcuna cosa in testa». Indubbiamente, il Cardinale, avverso [...] e con qualche goccia [...] nelle vene, non vedeva di malocchio i [...] accuseranno sempre gli [...] e i nobili) ed [...] nella simpatia per il pescatore scalzo: ma [...] Masaniello parlano i fatti. Ciò che egli seppe [...]. Lo Schipa, amoroso e [...] Masaniello, ha giustamente messo in rilievo la [...] eminenza grigia » che ebbe nei moti [...] sacerdote, il [...] impressionante tempra di rivoluzionario: [...] resto sono concordi [...] al [...] la parte di consigliere. Ma la vera forza [...] Masaniello [...] il suo stretto contatto con il [...] capacità ad [...] i bisogni, la prudenza [...]. Il compiacente cronista [...] ha [...] preziosa che ci illumina [...] dal [...] molti [...] egli dice [...] « di condizione onorata [...] prepotenza nobiliare e dei ministri spagnoli; quando [...] potenza del [...] aderirono apertamente alla sollevazione; [...] furono coloro che a favore dei tumultuanti [...] con le armi che col consiglio». Furono gli uomini della [...] che, poi, venuta meno [...] quando le cose volsero al peggio, [...] dal [...] anche se questi fu [...] dalla paura delle forze evocate da lui [...] Masaniello. Invece tra gli intellettuali [...] la sollevazione va ricordato un medico napoletano, [...] Donzelli, [...] ci ha lasciato un drammatico racconto delle [...] incendi cui si abbandonò il [...] per [...] Masaniello. Ordine saggio? Per quanto possa [...] strano, fu ordine saggio. Il [...] gridava: « [...] questi vani traditori che ci hanno succhiato [...] » alludendo soprattutto agli appaltatori di gabelle. Masaniello riuscì ad ottenere [...] solo le case dei veramente colpevoli e [...] rubata la benché minima cosa: ordine sbalorditivo, [...] è il fatto attestato da tutte le [...] fu scrupolosamente osservato ! Insieme agli incendi, le [...] fallito attentato a Masaniello « il numero [...] così grande che apportava gran spavento; è [...] benché sia [...] di modo esorbitante il [...] tuttavia nessun di essi è stato compatito [...]. Mentre Masaniello usava bene le [...] creando una specie di esercito popolare è controllando quasi [...] la città, svolgeva [...] primi tre secoli [...] e si sviluppò in Roma [...] corrente organizzata, la quale, sotto [...] religioso, raccoglieva e sviluppava tendenze [...] sociale, venendo così a [...] con la causa degli schiavi [...] in genere con la causa di tutti i ceti [...]. Questa corrente fu il Cristianesimo. Alle origini il Cristianesimo [...] movimento locale di rivolta sociale e politica, [...] popolari della nazione ebraica contro la loro [...] al dominatore straniero, e cioè alla potenza [...]. Questo movimento locale aveva [...] carattere di scisma religioso, dato che il [...] ebreo, èra fortemente basato sulla teocrazia. Le autorità romane, invocate [...] ebraica, intervennero giustiziando il capo del movimento [...] movimento non cessò e proseguì nella clandestinità. Più tardi i Romani [...] con la stessa classe dirigente ebraica, nella [...] intransigenti (zeloti) si erano impadroniti del potere, [...] (Farisei) e, occupata la capitale Gerusalemme, ne [...] più riottosi. Fra questi, primi fra [...] Cristiani, i quali, spargendosi per le città del [...] andandovi a raggiungere i loro compaesani che [...] trovavano, formarono delle piccole comunità di povera [...] piccoli commercianti o venditori ambulanti, malvisti e [...] locali. Naturalmente una comunità [...] sorse anche a Roma, [...] diverse, speculazione, commercio, ambizioni politiche, cultura, ricerca [...] di cibo, affluivano genti di tutte le [...]. Il governo romano, che ammetteva [...] forma di [...] composita, [...] tipo della civiltà [...] anzi, un ottimo [...]. [...] ad esempio, diventò qualcosa [...] il magistrato romano e il sovrano orientale, [...] dirigente non fu più composta di soli [...] ma anche di siriaci, egiziani, ecc. Questo [...] fenomeno si verificò nelle [...] vivevano frammischiate assai più dei signori, e [...] perciò, le diversità di razza, di lingua [...] furono eliminate con assai maggiore rapidità. [...] che fra le masse [...] le idee politiche e religiose dei ricchi, [...] idee politiche e religiose dei diseredati e [...] perciò, con maggior forza di diffusione delle [...] dei cristiani, ribelli alla [...] ufficiale ed alla classe [...] paese e ribelli anche alla religione ed [...] di Roma, che odiavano per soprammercato come [...] paese. Le migliaia di poveri [...] in Roma, sottoproletari, proletari, e, nella maggior [...] innamorarono della leggenda cristiana e fecero del Cristo, [...] sorte ravvisavano la propria sorte, il proprio [...]. A [...] volta il movimento cristiano, [...] ebreo, ma ingrossato da adepti di tutti [...] di dominio, si accorse subito che il [...] pericolo, anche per il fatto che in [...] sommosse di quei tempi, come, ad esempio, [...] avvennero verso [...] 64 d. Perciò li considerò come [...] cominciò a [...] col risultato [...] a tutti i malcontenti [...] movimento di rivolta. Il movimento cristiano diventa [...] del periodo nel quale il movimento era [...] dal IV secolo dopo Cristo in poi, [...] erano state dieci grandi persecuzioni e migliaia [...] evidentemente amplificò la verità, allo scopo di [...] peggior luce possibile i governi anticristiani dei [...] e [...] del IV, esaltando invece [...]. In realtà vi furono [...] cristianesimo anche prima di Costantino e imperatori [...] le persecuzioni di questi ultimi non riuscirono [...] movimento cristiano che aveva ormai radici troppo [...] popolari. Non solamente esso resistette, ma [...] sviluppò [...] in modo tale da diventare [...] grande potenza del mondo romano, tanto che ben presto [...] gruppi di malcontenti e di dissidenti delle classi ricche [...] credettero conveniente [...] a far parte. Già fin dai suoi [...] cristiano era stato un curioso miscuglio di [...] di opportunismo moderato. Nelle sue comunità erano [...] apparse delle forme di comunismo primitivo, che [...] sulle masse e il cui esempio non [...] fino ai nostri giorni. Così pure non sì [...] denunciare [...] e la corruzione del [...] politico vigente. [...] però, non mancarono mai dichiarazioni [...] moderazione e di esortazione ai servi di sottomettersi docilmente [...] propri padroni, con la promessa di una ricompensa nel [...] di là. Durante i primi due [...] soffocato dalla preponderanza popolare, pòi, con [...] degli adepti ricchi che [...] rivoluzionario a forza di elemosine, [...] cominciò sempre più a [...] IV secolo il cristianesimo si presentò come [...] portatore di nuove soluzioni, ma tale da [...]. Naturalmente anche il suo [...] della schiavitù cambiò, come ci dimostrano i [...] Costantino, e che vedremo nel [...]. ///
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Naturalmente anche il suo [...] della schiavitù cambiò, come ci dimostrano i [...] Costantino, e che vedremo nel [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .