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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 3384850815.

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[...] del Partito comunista italiano [...] Antonio Gramsci nel [...] elettorale ENZO [...] qualche settimana addietro teneva [...] le forze di governo, il tema del [...] cioè la questione di come utilizzare la [...] legislatura per mettere mano ad alcuni dei [...] sistema istituzionale e della politica: oggi tiene [...] molto più modesto: come sistemare alcuni punti [...] la maggioranza per far sopravvivere il governo. Tutu sanno di che [...] la legge sulle TV, la legge antitrust, [...] e, ultimo arrivato ma di origine remota, [...]. Stranamente viene unanimemente depennato [...] un tema gigantesco, [...] negli ultimi giorni, come [...] strutturale del regime fiscale e previdenziale del [...]. Ma si sa come [...] per le riforme c'è sempre tempo mentre [...] dai guai immediati della coalizione. Il fatto 6 che [...] affrontando, appunto, come guai e non come [...] allora lutto un lavorio per raffazzonare un [...] saM [...] e la faccia [...] proprio ieri tirava un [...] la questione degli spot. Non ci sarebbe da [...] del pentapartito se esse [...] senso di una falsificazione e, dunque, di [...] crisi politica e istituzionale. E chiaro che è [...] della coalizione qualunque interesse per il che [...] si percepisce quella sindrome da appuntamento elettorale [...] corsa ad accaparrarsi i migliori [...] da sbandierare agli elettori. Allora, durare per [...] cosa? Per il famoso [...] Comunità europea: non c'È altro argomento sulla [...]. Ma se si vuol [...] europeo, ci si deve [...] tricolore sul pennone più alto di Bruxelles [...] segnali e prove visibili della volontà di [...] nostro sistema. Oppure si pensa che [...] affatto bisogno di questo? Che basti la [...] e una qualche penitenza per le centinaia [...] disattese? In realta, dentro e fuori d'Italia [...] che c'è una malattia del sistema politico [...] affrontata solo da una terapia ri-formatrice. E che la equipe [...] affatto con [...] organigramma governativo. Tanto è vero che [...] è quella di evitare i referendum elettorali [...] Invece di apprestare il clima politico e [...] per elaborare un nuovo sistema elettorale che [...] delle alternative e superi i vizi domestici [...] trasformismo, della dissociazione localistica e corporativa, del [...] rappresentanza (cioè. Nessun terrorismo [...] (del resto efficacemente ribattuto [...] il prof. Paladin, a cui dovrebbe [...] in materia di costituzionalità) può convincerci che [...] a casa il Parlamento piuttosto che [...] seriamente mano alla riforma [...]. E che sia più [...] della gente alle istituzioni e aliti partecipazione, [...] (il presidenzialismo) che rimettere [...] il potere di decidere [...] programma per il Paese. Dovrebbe essere chiaro che [...] visioni non sono riducibili a [...] e [...] coalizione di governo. E che se si [...] riforme bisogna uscire dalla artificiosa pretesa di [...] maggioranza che. È solo una questione [...] interna alla De? Suvvia: tra il presidenzialismo [...] comunque specificato, e le [...] Forlani la distanza non è minore che rispetto [...]. Dunque, si deve uscire [...] schieramento e creare un quadro di garanzia [...] sottragga il confronto riformatore al ricatto del [...] del licenziamento delle Camere. La De e il PSi [...] difficoltà a convincere [...] gente che è meglio [...] il Parlamento a spasso. Che fine farà [...] di socialismo dopo [...] Come si definiranno i [...] Un convegno a Siena di intellettuali italiani, [...] sovietici La nuova sinistra democratica e il [...] SIENA. Che fine farà [...] di socialismo dopo [...] Nella vita politica dei [...] concetto avrà ancora il ruolo fondamentale che [...] nel determinare i due poli del conflitto? O [...] più cosi, e la sinistra e la [...] campo del loro contrasto con parole e [...] A questa domanda facile facile si possono dare [...] contrastanti, e in generale più difficili della [...]. E dipende anche dal [...] dal quale si valuta questo interrogativo. Durante il convegno organizzato [...] Certosa [...] di Siena e dal Centro Mario Rossi, si sono sentite tesi contrastanti da parte [...] sinistra italiana, francese, tedesca e sovietica. Sono soprattutto questi ultimi [...] proposito del «progetto socialista» che [...] stessa di «socialismo» è [...] Est nel più totale discredito, al punto che [...] formazioni che nasceranno [...] sovietica, a dare sostanza [...] potranno riferirsi [...] socialista, se vorranno raccogliere [...] gente. Diversa, in una certa [...] dei paesi occidentali, dove la tradizione socialista [...] una fisionomia nettamente distinta, o contrapposta, nei [...] sovietico. Ma non occorre scomodare Albert [...] o Norberto Bobbio per [...] se grandi partiti socialisti sono al governo In Europa [...] con il consenso degli elettori e altri [...] la crisi [...] e la conclusione fallimentare [...] «socialismo reale» sotto la guida dei partiti [...] stessa di un progetto [...] versione democratica o [...]. E che nel giudizio [...] esperienze pur cosi diverse rischiano dì [...]. La discussione sul [...] destino [...] di socialismo si presenta [...] italiano con [...] che le deriva dalla [...] sinistra (un anomalo Partito comunista, diventato [...] nazionale dei partiti socialisti [...] Partito socialista, che, nonostante [...] lunga», non è mai [...] là di una condivisione del governo con [...] De) [...] dal confronto in corso nel [...] sulla costituente di una [...]. La domanda, dunque, non [...] anche se comporta la necessità di fermarsi [...] passato prima di procedere a pensare il [...]. Le categorie e i [...] in gioco in questo passaggio sono inevitabilmente [...]. Qualcuno potrebbe vedere in questo [...] segno del prevalere di una cultura della fine», più [...] quello di una cultura [...] o del «nuovo inizio». Ma è pur vero che [...] scelta andrà in ogni caso compiuta circa la natura [...] la [...] terminologia «socialista» o non socialista [...] una nuova sinistra democratica. Dalla qualità del giudizio storico [...] politico [...] comunista, dal 17 [...] discendono molte conseguenze [...] stessa di una [...] democratica. Già il concetto, elaborato [...] di «rivoluzione recuperante» [...] a proposito dei rivolgimenti [...] allude alla necessità di [...] essenziali, la democrazia e [...] dei diritti, che sono [...] bivio storico [...]. In modo ancora più [...] sovietica questa esigenza [...] lo ha ricordato [...] -viene indicata con la [...] il che significa cercare il punto storico [...] partita la «marcia verso il burocratismo», la [...] le cause essenziali di quel tipo di [...] può essere consegnata alla storia con il [...]. E [...] di oggi la scelta [...] «entrata», da cui ripartire, nello stalinismo in [...] è prerogativa della destra conservatrice, alla [...]. Il «piano» e il [...] Secondo [...] veduta i guasti cominciano infatti soltanto con [...] potere da parte di Stalin, mentre il [...] sarebbe possibile ripartendo dalla tradizione leninista, di [...] come la [...] vengono enfatizzati e altri [...]. Ma studiosi come [...] e [...] mettono a nudo in [...] tutta la precarietà della scelta della Nuova [...]. Lenin chiamò i comunisti [...] -ad imparare a commerciare [...] una scelta di buon senso in un [...]. Ma non fece mai. E se i mezzi [...] lavoro gli uomini sono e restano di [...] o non economico -e non se ne DAL NOSTRO INVIATO GIANCARLO [...] un terzo [...] il leninismo scelse il [...] appelli ma anche alla coercizione violenta. [...] sempre più evidente, in Urei, [...] della cultura progressista, sposta dunque più indietro [...] nella ricerca di questa «entrata» da cui [...] in direzione [...] e del leninismo come [...] dei processi degenerativi. Tanto più appare importante [...] consideriamo che esso si trova ad aggredire [...] di [...] che ha dominato per [...] e ii porre in questione le fondamenta [...]. Rita Di Leo ha [...] del distacco di [...] dal comunismo, da cui [...] drammatica tensione con la quale il segretario [...] in pochi mesi ha [...] delle sue accuse dalle scelte degli anni Trenta [...] fase immobilistica [...] fino ai profondi tratti [...] originario e del bolscevismo. Ora per [...] e I suoi consiglieri [...] innanzi tutto abbandonata, cambiata è proprio la [...] cioè la "base" comunista del sistema». [...] è «il segretario generale [...] mette continuamente sotto accusa davanti al paese». Questa radicalizzazione della critica [...] che aprono le porte al pluralismo politico, [...] diritto, alle riforme economiche [...]. Qualcuno vorrebbe portare, nel dibattito [...] ma anche altrove, questa ricerca del bivio dal quale [...] per imboccare una strada alternativa, fino a Marx, [...] bocciatura Ve ; origini [...] movimento " socialista. In questa [...] che tra gli interlocutori [...] questi tempi un carattere cosi radicale, ultimativo [...] mentre sullo [...] neanche tanto lontano, appare [...] del monopolio del potere da parte del [...] che [...] detenuto per settari! E il destino [...] di socialismo è un [...] in profondità anche la sinistra italiana. Mario [...] rifiuta [...] che il «socialismo rea e» [...] sia stata «una forma» di serialismo, come se per [...] strada si potesse, con uno stratagemma verbale, [...]. Conseguenze teoriche Questa [...] one, che può provenire sia [...] a destra che da sinistra, sarebbe per [...] soltanto un modo per esimersi [...] di quelle società e dal dare una spiegazione dello [...] di un intero ciclo storico. E va evitata anche a [...] di prendere In considerazione, se non ci si vuole [...] di «dare una [...] al progetto di costruzione di [...] c di una politica alternativi». L» resa dei conti con [...] esiti [...] del progetto socialista, nella [...] versione comunista, doro il terremoto [...] noi [...] priva di radicali conseguenze teoriche [...] per [...] che [...] se pee. Sotto accusa egli metti; una [...] partito che era già in sè una «torma Stato», [...] complesso di comando [...] più che uno strumento di [...] della domanda dal basso». Proprio quel tipo di [...] «nella [...] del socialismo il passaggio [...] a una l orma di governo e [...] fatto impedito una compiuta e autonoma, non [...]. Con il risultato che [...] un partito operaio, non c'è stato uno Stato [...]. E con queste parole [...] si riferisce a «una [...] che saldasse in modo nuovo Stato e [...] fatto la grande tradizione teorica e pratica [...]. Il deficit cruciale [...] storica del socialismo sovietico sta [...] nelle ristrettezze dello «snodo tra Stato e società civile» [...] portava con sè «forse fin da principio, una sorta [...] impossibilità a riuscire», che si è espressa soprattutto «nella [...] a far nascere e vivere una società civile del [...]. Un concetto che è [...] in termini», da) momento che società borghese [...] nella lingua di Marx [...] si dicono con le [...]. Da queste riflessioni [...] vede scaturire la necessità [...] teoria e pratica del potere che fa [...] nuova teoria e pratica della democrazia». Anche da questo [...] versante della cultura della [...] viene cosi formulando [...] che quello [...] é manca-to nella storia [...] a che fare con li rispetto della [...] sociali, con [...] dei comportamenti umani, individuali [...] norme di un astratto progetto razionale. [...] socialista, anche se si [...] il credito dopo [...] risulterà comunque radicalmente trasformata, [...] Ovest Culture diverse tra loro convergono. Se manterrà questo nome, II [...] dovrà fare [...] delle cose escluse che [...] incluse, a cominciare dalla «pazienza» [...] di verificare [...] di qua la [...] politica quotidiana, di sottoporsi [...] parziale e reversibile [...] politico. E tante altre cose [...] evitare che [...] socialista rimanga per sempre [...] celebre battuta ricordata da [...] «Il socialismo si può [...] un villaggio; si tratta allora di trasferirsi [...] villaggio». Ragazze [...] il futuro sia nelle [...] LUCE [...] politica necessita un [...] a sè e delle [...] trasmettere, scambiare, condividere. Per provare ad affermare [...] di donne, le ragazze comuniste hanno scritto [...] Vocabolario [...] corrisponde alla loro maniera di vivere la [...] capire i concetti esistenti, di definire nozioni [...] loro identità, rifiutando di essere soltanto «dei [...]. Come è nato questo Vocabolario? Sono [...] insieme tre giorni a dire e scrivere [...] veniva a loro in mente a proposito [...] di termini. Questo Vocabolario è dunque [...] e collettivo. Hanno scelto di definire [...] dei problemi della vita politica di oggi: [...] tempo, mass media, pubblicità, socialismo (nuovo), pace, [...] Meridione, [...] ecc. Per [...] e cercare la loro [...] curano molto della maniera di concepire e [...] liberazione, la diversità, la parità, la differenza, [...]. Ma nel Vocabolario appaiono [...] le relazioni fra le persone, e che [...] assenti dal linguaggio politico: amicizia. Per alcune parole cruciali [...] delle citazioni poetiche di Saffo, B. ///
[...] ///
La cosa era forse [...] grande e difficile da dire, e le [...] fra di loro cosi non hanno definito [...] la felicità ma neanche la guerra, [...] nè il consumismo. [...] silenzio non [...] però, che non sanno perché [...] ragazze [...]. Ho discusso con [...] re di loro di questa [...] e oggi. Sono entrate nella [...] per ragioni concrete della [...] esempio incontri con [...] o il riconoscimento per [...] Pei al loro paese dopo un terremoto. Restano alla [...] per motivi che loro [...] generosità. Danno tuttavia . Come questo può essere [...] Perchè [...] loro vivere ciò che sembra impossibile alle [...] più anziane: essere autonome ma senza separatismo? Si [...] del fatto che sono innocenti o inesperte? Penso [...]. Hanno forse più speranza, [...] libertà nel pensiero? Amano forse di più [...] entusiasmo? Siccome sono giovani, sono senza amarezza [...]. Per di più, la [...] è per loro un [...] dalla solitudine, un luogo di incontri [...]. E certamente è per [...] sono comuniste. Non possono immaginare di [...] gli [...] non lo sono. E questo non mi [...] loro uno slogan, ma la comprensione che [...] o la libertà possono essere soltanto individuali [...]. Esse debbono rimanere individuali [...]. Dunque amano aiutare ma [...] loro felicità. Sono compassionevoli ma senza [...] verso [...] non rispetta la loro [...]. Per ascoltare chi domanda solidarietà, [...] sentire la [...] voce, chiedono citta meno rumorose. Sulle loro spalle, nei [...] sono già troppi [...] da portare: bambine uccise, [...] suicide. Ma non si lasciano [...]. Rivendicano a voce ancora [...] diritto alla tenerezza. Chiedono alla giustizia I [...] uscire dallo sfruttamento delle donne, delle ragazze, [...] dei minori civili: di quelli che ancora [...] più che soggetti di giurisdizione. Per compiere la loro [...] Ideale politico, vogliono [...] efficienti, competenti nei campi [...] del sapere, ma non rinunciare ai loro [...]. Cosi amano educare ed [...] questo porta con sé la possibilità di [...] soggetti diversi. Desiderano conoscere cose nuove [...] e anche attraverso le persone. Ma vogliono cambiare e [...] con passività. Parole che a loro [...] me. [...] è, per loro, una parola [...] base. Ma preferiscono edificare piuttosto che [...] alla critica. Una situazione veramente non [...]. Forse è questo il [...] segreta verginità? Spero che la [...] a lungo. E che con loro [...] parlare, giocare, ridere, piangere [...] né la dignità né la libertà. Perché questi gesti saranno [...] necessità di ciascuna e senza gerarchia fra [...] potere da parte delle [...] sulle altre. Direte che sono stata troppo [...] Risponderò due cose. Primo, ho utilizzato il Vocabolario [...] di loro -almeno una parte: non ho [...] tulio! Anche perché cosi mi [...] e [...] per [...]. [...] D'Alema, direttore Renzo Foa, condirettore Giancarlo Bosetti, vicedirettore Piero [...] redattore capo centrale Editrice [...] Armando Sarti, presidente Esecutivo: Diego Bassini, Alessandro Carri, Massimo D'Alema, Enrico Lepri, Armando Sarti, Marcello [...] Pietro [...] direttore [...] redazione, amministrazione: 00185 Roma, via [...] Taurini 19, telefono passante [...] telex 613461, fax [...] 4455305; 20162 Milano, viale Fulvio Testi 75, [...] 02/ [...]. Roma -Direttore responsabile Giuseppe F. [...] berte, al n. Milano -Direttore responsabile SIMO Trevisani [...]. ///
[...] ///
Affezionata come sono a [...] posso sostenere senza timori [...] in piena Milano la trasmissione «Prima pagina» [...] per ben tre volle (dal 12 aprile [...] me lo ricordo bene perché ho cambiato [...] minuti. Le prime due volte [...] e neanche tanto forte, la terza volta [...] perché. Il giornalista di [...] stava appunto dicendo che [...] della questione era che. Naturalmente, temendo un blackout [...] a sintonizzarmi su [...] e [...] che invece funzionavano [...] dì [...] 6 difficoltoso: ormai ho [...] gli apparecchi (ne ho uno in cucina [...] camera da letto), [...] successivamente sui quattro punti [...] qual è il più propizio a [...] meno inquinata da gracchiamenti [...] nulla. Ed è un peccato, [...] ascoltando un Mozart eseguito [...] della Scala diretta da Muti, [...] voglia di [...] al meglio. E invece la frustrazione [...] che mi ci sono abituata. Continuo ad accendere la [...] mattina, e la tengo accesa ostinatamente, sia [...] DEL [...] SOFFI NO Cara Rai, [...] mi stimola a pensare, [...] che faccia le pulizie o prepari da [...]. Come me, tante casalinghe [...] Voghera [...] sono fatte furbe ascoltando [...] buona musica, spiegata e [...] tempo dal presentatore, buone inchieste del «Filo [...]. Arianna» (che gli anni [...] trasmissione esclusivamente dedicata alle donne), [...] o Robinson [...] letti a puntate giorno [...] culturali e critiche letterarie, i cantanti . Tra un minestrone e [...] biancheria, uno spezzatino e un orlo da [...] imparano di cose. E si impara anche: [...] della vita che danno fiato e visuale [...]. Eppure ascoltare [...] è [...] Quando mai mi sono [...] modo, tesa a captare parole lontane lontane, [...] Proprio [...] giorno, dopo i trenta [...] mi [...] per analogia, di sentire [...] da ragazzi ci divertivamo, per puro spirito [...] cercare sulle vecchie radio di radica, stile [...]. Radio landra, diceva la [...] la ricordano solo le persone anziane. Ma durante la guerra [...] affascinante; [...] di nascosto fra un [...] e uno di matematica, a sentire i [...] ciò che la radio di regime non [...]. Insomma, ascoltare [...] è [...] da clan-destini. E, difatti, chi [...] mai? Le casalinghe di Voghera, [...] Milano, come me. E qualche intellettuale di Milano, [...] di Voghera. Ma le casalinghe sono, [...] pubblico basso. E gli intellettuali sono un [...] alto, troppo alto per stare nella fascia [...] di cui si deve [...] conto. E casi si accontentino: [...] esiste, che cosa importa [...] non so: non so [...] si stanno arrabbiando. Ma nelle casalinghe la [...] minacciosa: ci volete fra le quattro mura [...] opere intente? E sia. Ma di [...] noi siamo capaci di crescere [...] dismisura. Ciò che occupa le [...] la mente. E la radio ci nutre [...] straordinarie esperienze culturali, ci [...] di ciò che avviene nel [...]. Come [...] avete innescato un processo dalle [...] incalcolabili. Ed è forse per [...] state facendo marcia [...] ci obbligate a sentire [...]. Non esiste solo la [...]. La mattina soprattutto, la [...] solo se si è malati, anziani, non [...] infermi. La radio la si [...] età, comprese» quella «forte», quando si fanno [...] formula domande «forti», alle quali, oggi, non [...]. Oppure in quella terza [...] si mettono a frutto tante conoscenze, tante [...]. Si [...] si [...] dice un saggio proverbio francese. E oggi, con la [...] molto, che si sia anziani o casalinghe. [...] di cui si dovrebbe [...] conto. ///
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[...] di cui si dovrebbe [...] conto.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .