|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
In basso, da [...] Chi era [...]. Chi era questo Noventa [...] po' strano per essere un vero cognome? Uno [...] Un filosofo? Diversi redattori del giornale erano [...] credo di avere appreso proprio da qualcuno [...] Noventa scriveva anche poesie In un dialetto [...] talmente prossimo VENEZIA [...] La Fondazione Giorgio Cini [...] un convegno sulla figura e l'opera di Giacomo Noventa. Tra gli interventi previsti, [...] Mario Soldati, Geno Pampaloni («Noventa e [...] letteraria"»), Renzo Zorzi («Noventa [...] Adriano Olivetti»), Franco Fortini («La "Luce che non perdona". Su alcune tensioni di "versi [...] Norberto Bobbio, Giorgio Bassani, Cesare De [...] Giorgio Spini. Sabato 28 giugno, presso [...] Noventa di Piave, ricorderanno [...] e saggista Paolo Baldan, Giovanni Giudici [...] Vanni Scheiwiller. A Venezia un convegno [...] e alla figura di Giacomo Noventa. Ecco perché i suoi versi [...] faccia della luna nella lirica [...] lingua da [...] comprensibile per tutti. Per un giovane appena [...] frettolosa università e [...] confusione [...] dopoguerra, era già molto [...] nomenklatura del patrio Parnaso 1 tre o [...] tutti avevamo negli orecchi: Ungaretti e Montale, [...] Quasimodo [...] doveva gran parte della [...] rinomanza a un titolo [...] il famoso Ed è subito sera, un Saba [...] conoscenza non era poi da darsi per [...] di non essere o (nel mio caso) [...] quasi «inizia-ti». Si, altri nomi [...] nelle nostre menti: Cardarelli [...] Gatto, [...] Sin! Ma non corriamo troppo: [...] per [...] partendo poi da certi [...] che I vecchi Idoli Imposti dalla scuola [...] gettare nella pattumiera o quasi: Carducci un [...] Pascoli un Imbelle piagnucoloso, D'Annunzio un profittatore del [...]. Ma [...] vorrei che le manifestazioni [...] In [...] giorni in [...] memoria (In Venezia presso [...] Fondazione Cini e in quella [...] Piave dove Giacomo [...] era nato nel 1898) [...] presente moda della poesia In dialetto, genere [...] continuo a provare una motivata diffidenza; spero [...] esse abbia offerto Intanto occasione la pubblicazione [...] Marsilio Editori e a cura di Franco [...]. [...] di Versi e poesie, Il [...] primo volume delle sue opere complete. Giacomo Noventa (che gli [...] come Mario Soldati che [...] 1 nel [...] addio sopra la fossa, [...] Gino), [...] di nascita e torinese, In parte, di [...] esperienza di [...] «neokantiana» di [...] per dove erano passati [...] e un Pasternak, polemico [...] Insieme ad Alberto Carocci, della Firenze ermetica degli [...] usato per molti anni comporre a mente [...] senza preoccuparsi di [...] In scrittura. Per la prima volta [...] In volume (affettuosamente trascritte [...] Franca) nel 1956 e per un editore di [...] chiamava Adriano Olivetti. Io vivevo allora 1 [...] di la voro In Ivrea e quando Geno Pampaloni [...] annunciò [...] uscita del libro, sottolineando [...] Noventa rispetto (usiamo ancora la stessa parola) [...] del patrio Parnaso, lo fui piuttosto riluttante [...] suo entusiasmo. /// [...] /// Il poeta Noventa, con [...] si deve a un tenero e raffinato [...] riuscivo ad Intendere quel che intesi uno [...] dopo, quando a leggermi, o a [...] Noventa fu un altro [...] (troppi! Non so se li demerito [...] stato (prima) di una [...] mancanza di tempo o di [...] o (perché non [...] di amore, e il merito [...] di una [...] eloquenza o, più probabilmente, aspirazione [...] recidere li [...] che teneva (Fortini come me [...] tanti altri) avvinti alla suggestione (una sorta, direi, di [...] del linguaggio) propria della tradizione poetica egemone del nostro Novecento: Il non [...] dire, Il non [...] amare, il non [...] piangere o ridere che. /// [...] /// Sta di fatto, però, [...] Fortini mi leggeva le più alte poesie di Giacomo, [...] poeta che, nelle parole dello stesso Fortini, [...] sempre ad [...] miniere abbandonate da [...] capivo che, proprio in [...] contrabbando e travestita perciò da dialetto, doveva Individuarsi [...] sia pure tenue rigagnolo [...] si vuole, che avrebbe potuto ricondurci al [...]. Non so omo de [...] sono un acuto critico, non tocca a [...] la poesia di Giacomo Noventa [...] o meno «grande»; ma [...] la parola, appunto, [...] e 11 senso che [...] connette riaffiorarono alla mia coscienza proprio attraverso [...] la poesia e con la persona stessa [...] Giacomo Noventa, con o senza mediazione di chicchessia. [...] e la passione civile, la [...] dei luoghi e del tempi, la presenza ovunque di [...] persona e di una sofferenza [...] umana, [...] del canto, la [...] della poesia che nulla ambisce [...] se non la propria disarmata semplicità, erano l temi [...] 1 valori che la lezione di Noventa mi riportò [...] che (ripeto) la [...] stessa persona mi portava. A volte mi [...] 11 dubbio che [...] per la poesia di Noventa [...] in qualcuno un tratto di snobismo, Il [...] un sentiero battuto da pochi; ma se [...] ai suo ostinato lavorare su un verso [...] potuto [...] di [...] conviviale (diciamo anche: [...] alia maniera di un Pu-Skin), [...] ben presto si dissolve: egli ridonava alla [...] di essere tale, di affermare piuttosto che [...] cantare piuttosto che di puntare [...] di essere (se necessario; [...] e non [...] dei mondo. Non credo che sia [...] Noventa, assumere un insincero, dei resto, atteggiamento [...] confronti della linea (impersonata soprattutto da [...] sepolto ieri a San Felice [...] E ma, accanto a Montale FIRENZE [...] «E la terra non [...] San Felice a Ema», la citazione del vecchio [...] Montale è obbligatorio nel riferire la notizia della [...] dello scultore Fausto [...] nel piccolo cimitero di San Felice [...] Ema, sulle colline che circondano Firenze. Proprio la città che [...] suggestivo di Forte Belvedere forse la più [...] scultore. Era stato del resto [...] a esprimere prima di [...] di avere come ultima dimora il minuscolo [...]. [...] stato accontentato. Ieri mattina è stato [...] al grande poeta, A [...] saluto, autorità, critici, storia [...] e anche Gina, la governante di Montale. Vicenda Einaudi: presa di [...] Sulla vicenda [...] ancora aperta, ha preso [...] comitato esecutivo della [...] con un documento in [...] sempre dedicata agli sviluppi della crisi [...]. Anche se quasi [...] sono passati e dunque [...] si è manifestata nella evoluzione di questa [...] lo credo di [...] riproporre [...] di tanti anni fa; [...] si riferisce al mio personale lavoro. Senza Noventa, probabilmente, non avrei [...] lo le vie [...] tali saranno state) che ho [...] se non altro come ambizioni, [...] aspirazioni. Dobbiamo volere Il «tutto», [...] II [...] comunque; non possiamo (per ricordare [...] un epigramma di Fortini [...] Calvino) [...] del «parecchio». Noventa ha richiamato chi [...] degnò [...] le sue nobili parole [...] violare, trasgredire, disturbare [...] non soltanto, ovviamente, in [...] letteratura; ma in politica, nella vita civile, [...] tutto. Ci ha richiamato [...] della [...] di cui quasi tutto II [...] secolo parve vergognarsi o avere comunque eccessivo pudore. Ci ha ricordato [...] delia poesia, il grande onore [...] è per un uomo il [...] essere anche un «piccolo» poeta. Scriveva: «Nei paesi e [...] In cui la parola "poeta" na un senso [...] tra I pochissimi che et parlano degnamente [...] (ossia la verità, la giustizia, la bontà). Ma saranno [...] uomini [...] e [...] giovani e gli adolescenti a [...]. Senza la loro reazione [...] soffierà. La quieta pazzia che [...] ufficiale continuerà a dominare ed essi ne [...] a poco conquistati e convinti». Non sembrano, queste profetiche [...] poeta morto a Milano nel [...] una [...] di quanto sarebbe di [...] anni accaduto e ancora, forse, è per [...] Giudici MILANO [...] Felix [...] un [...] di lusso formato Francia. Non perseguibile però per [...] sospetti lo additino come uno del padri [...]. Il morso della battuta [...] dente cariato, uscita com'è da [...] dei [...] dove ogni tanto intonano In [...] «Che [...] senza [...]. /// [...] /// [...] In comunella con [...] aveva fatto oggetto di una [...] stroncatura, nel 1972, proprio con [...] (Einaudi), [...] edificio della [...] accusata [...] un freno e [...] mitologia del desiderio, schierata a [...] del capitalismo. La critica di [...] al triangolo e al [...] domina la scena fantomatica, non si attardava Infatti [...] inattuale, [...] del teatrino che via [...] con [...]. Per [...] la [...] Imprigionata In questa mitologia, è [...] la rivoluzione russa: non si sa quando comincia ad [...] male, ma i certo che prima o poi ha [...]. Gli effetti sociali della [...] Io mostrano [...] col diffuso discorso [...] e [...] che paralizza 11 desiderio, Il [...] esplicarsi di ciò che [...] chiama le nostre «macchine desideranti». [...] era 11 centro del «messaggio» [...] e [...] lanciavano al movimento del [...] già in declino, per «un [...] che fosse In grado di [...] da solo dal fantasmi [...] dominante. Come? Tutta la realtà, [...] è solo socialità [...] connessi, sicché lo e [...] dire più nulla. E entrambi, socialità e [...] come continua produzione di macchine [...] specie: [...]. Le tecnologie del potere [...] paralizzano e piegano a loro uso le [...]. Di [...] il messaggio di [...] non esiste il freudiano [...] se non come gabbia mentale; I [...] sono la realtà. Quindi deliriamo la storia, [...] razze; mettiamo In moto le nostre macchine [...] Inceppate. Per la rivoluzione schizoide [...] desiderio. E tutto ciò [...] e altro ancora [...] gli autori lo dicevano nei [...] linguaggio esoterico, che accumula, senza prendersi la minima briga [...] asserzioni su asserzioni. In un continuo spostamento [...] intuizioni, anche acute e interessanti, e [...] schizoide di fruì che [...]. Felix [...] del resto coerentemente col suol [...] monta Infatti spesso, per lanciare l [...] ed esporre le sue folgorazioni, [...] macchine desideranti che lo fanno viaggiare nelle orbite della [...] rivoluzione schizoide. Nonostante 11 dente cariato, [...] battuta messa In giro dagli [...] sembra dunque che affondi [...] I [...] denti. Solo che la battuta [...]. Felix [...] è la macchina [...] quando si presenta come [...] è questa Mitizzato e [...] il filosofo [...] è in Italia. Ecco che cosa dice Che [...] fatto Felix [...] categoria dello spirito in [...] naif, quando si ripresenta come farsa. E ora, che fa [...] Confesso che non me Io [...] chiesto se, a [...] al pubblico Italiano, non [...] della Facoltà di Architettura [...] Politecnico [...] Milano che, sotto 11 titolo [...] prevede quattro conferenze [...] del presente. Nella seconda di queste, [...] è stato [...] chiamato a parlare sul [...] «Produrre [...]. Ma cos'ha detto [...] sostenuto con perentorie affermazioni la [...] fantasticata in questi ultimi anni, secondo cui la trasformazione [...] attraverso la [...] politica di classe, ma scaturirà [...] sorgenti esistenziali profonde che hanno le loro radici nel [...] da dove ha luogo una produzione di soggettività non [...]. Una teoria, affastellata di [...] duemila anni di storia, che [...] ha trasvolato a bordo [...] sue [...] desideranti». Come al solito, ci [...] In [...] teoria domande e [...] filosofo [...] tutt'altro che triviali. Come [...] come mal In questa [...] espansione del servomeccanismi e [...] planetaria, tutto ciò si traduce [...] in una [...] da parte delia soggettività creatrice [...] In un più forte dominio del [...] e In un aumento [...] mortifera del periodo che attraversiamo? La domanda è cruciale, ma poi non troviamo, a [...] adeguata. Troviamo Invece un insieme [...] Individuano in tre [...] 1 percorsi di soggettivazione [...]. Sono la [...] del potere, quella del sapere [...] quella [...] propria dei processi che [...] la soggettività, che producono una [...] autentica. Per ciò che concerne [...] capitalismo, queste [...] hanno un entroterra storico In [...] possibile, per [...] i vari Intrecci e [...] del percorsi. SI tratta dell'era della cristianità [...] di quella della [...] del saperi, Iniziata col secolo X VIII, e di quella attuale, [...] planetaria. La sola via [...] per mutare la nostra dipendenza [...] In cui viviamo, è da [...] ha concluso [...] che ha nel processo artistico [...] suo modello emblematico. Viene in mente il [...] La macchina mondiale di Volponi. Un libro da rileggere [...] attuale. /// [...] /// D'Annunzio è insopportabile, Debussy [...] che avrebbe dovuto costruire [...] la coreografia s'è concesso una vacanza. Dello scandalo che accompagnò [...] a Parigi non resta neppure 11 ricordo. E si capisce 11 [...] i nostri nonni trovavano stuccante la mescolanza [...] e sensualità. Una mescolanza resa più [...] fantasmagorico dello spettacolo e dalla natura femminile [...] danzatrice Ida [...] che, col corpo asciutto [...] gambe, dava alla nudità di San Sebastiano [...]. Di quel tempi «corrotti» [...] di [...] soltanto qualche vago accenno. Il Prefetto che, [...] del [...] deve ordinare 11 supplizio del [...] cristiani è la caricatura di un [...] annoiato, stufo morto di quel [...] che implorano 11 martirio invece di gustare una buona [...] cotta sulla brace [...] di Giove. E ancor più depresso [...] capo degli arcieri, 11 bellissimo e crudele Sebastiano, [...] che mal [...] di Eric [...] si converte fulmineamente e [...] blaterare fiumi di virtuose Imprecazioni. [...] piccola trovata [...] ce la offre quando [...] dovrebbero sedurre 11 [...] compaiono In bellissimi costumi [...] veli, piume e strascichi. Per un attimo speriamo [...] gioco ironico sul logorroici dialoghi dannunziani. Ma è solo [...] tosto buttata assieme alle vesti. [...] è evidente, non ama il [...] ma non sa neppure che cosa farne. È un testo nato [...] prodotto del simbolismo [...] imbottito di falso misticismo. Folgorato dalla nuova fede [...] In dottore della chiesa e impartisce fluviali [...] cristiano ai «cattivi» che rispondono con attestazioni [...] catechismo pagano. Già Claude Debussy si era [...] a disagio [...] le proprie musiche in [...] cascata verbale. [...] ricorre alle forbici, ma [...] taglia anche lo spettacolo: allo sfolgorio del [...] povertà geometrica di un'arena lignea, col coro Immo-bile [...] scarno gruppetto di danzatori scarsamente impegnati al [...]. [...] della regia si riflette [...] dove le rare illuminazioni (come la fontana [...] se stessa) si sperdono tra i soliti [...] San Sebastiano cammina sul carboni ardenti con qualche [...] gigli miracolosi agitano le gambette e [...] giunto in [...] si lancia in una [...] pederastia sul corpo troppo bello del Santo. Va da sé che, quando Sebastiana e una danzatrice. [...] scena acquista una diversa ambiguità. Dopodiché, a Dio piacendo, il [...] viene inchiodato a una lira aurea e poi a [...] autentico [...] dove le frecce degli arcieri [...] trafiggono tra le sue grida di voluttà. Per finire, apoteosi in [...] un grande solarium col coro e gli [...] borghesi tutti bianchi: San Sebastiano. Ancora una modesta trovata [...] scandalosa e che è soltanto sconcertante perché [...] senza alcun legame logico con quel che [...]. Il guaio dello spettacolo è [...] altrove maestro di stile, non [...] uno stile autentico e ricorre [...] scampoli del suo vecchio campionario, Inseriti senza una vera [...] e senza [...] atta a rendere [...]. [...] da il colpo di [...] versi dannunziani che, ridotti a un [...] appaiono sempre troppi, urlati [...] che ce II fan [...] un temporale [...]. Unico rifugio nella tempesta, [...] che, per quanto scritta [...] sinistrai, conserva tuttavia una Inimitabile finezza. Il tentativo di «uscire [...] staccandosi dalle atmosfere nebulose [...] gli riesce completamente. Costretto a lavorare In [...] prima non si poteva rinviare, aiutato da [...] che non si sbagliano [...]. Ma, comunque sia, la [...] Debussy rappresenta sempre un sollievo di fronte alla [...] slamo [...] a Sylvain [...] che guida con competenza [...] (istruito da Giulio Bettola) e le eccellenti [...] Iosella Ligi e Christine [...]. Nel «Balletto del XX Secolo», [...] occorre [...] 11 protagonista Eric [...] che vorremmo rivedere in [...] Impegnative, [...] Didier [...] la bravissima Maria Grazia Galante [...] della [...] malata» e gli altri [...] nominare solo perché troppo numerosi. /// [...] /// Nel «Balletto del XX Secolo», [...] occorre [...] 11 protagonista Eric [...] che vorremmo rivedere in [...] Impegnative, [...] Didier [...] la bravissima Maria Grazia Galante [...] della [...] malata» e gli altri [...] nominare solo perché troppo numerosi. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||