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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 3382325220.

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Vogliamo uno che prenda il [...] Siamo tutti stanchi del livellamento Marco Pantani [...] Basta con le meteore [...] un campione [...] Ma il passato non può [...] DARIO CECCARELLI [...] un campione. Subito, adesso, immediatamente. Uno bravo, più bravo [...]. Che non rimandi, che [...]. Che non dica che [...] lunga, che non è al top, che [...] obiettivi. Un campione, veramen-te speciale, [...] prende il volo quando la strada [...] e gli alberi si [...]. Un campione che a [...] traguardo, accompagnato dal boato del pubblico, semini [...] che marcia mo-notono e compatto. E che scivoli via sempre [...] lontano, un punti-no [...] lucido e splendente. Via, via, sempre più [...] inafferra-bile. Quanto ci manca un [...]. [...] Pantani, ma un maledetto [...] bloccato per più di un anno. E adesso chissà, vedre-mo, [...]. Ma intanto? Che cosa [...] che siamo stanchi delle tattiche, del livella-mento, [...] frequen-zimetro, della soglia [...] della preparazione «mirata», del [...] ma non si vede, e di queste [...] fanno stupire solo quando le [...] gli speaker: perché a [...] tutti insie-me, sembrano solo mortalmente lenti. ///
[...] ///
Siamo in tanti a [...] così. Stanchi di entusiasmarci per [...] Colombo [...] non fa primavera e di un Tafi [...] autunno mentre i big sono già andati [...]. Stanchi di [...] sul serio delle stelle [...] anno sì e due no. Stanchi di far finta [...] dei corridori che esplodono a 32 anni, [...] li vedi più per 12 mesi, piombati [...] un successo più grande di loro. Qualcuno sa [...] finito [...] E [...] dove si è na-scosto [...] la vittoria al Tour? Possibile che siano [...] notizie, le pub-blicheremo volentieri. Siamo in tanti a [...] in tanti a mugugnare, ma a [...] sembra di fare i [...] di un ciclismo povero ma bello e [...]. A parte che il [...] Moser e [...] di Bugno e di [...] di [...] e [...] non era povero ma [...] a parte che non parliamo di Bartali [...] Coppi [...] di un ciclismo che è storia di [...] tutto questo resta un fatto inoppugnabile: che [...] i primi a stan-carsi saranno i veri [...]. Cioè la stragrande maggioranza. Gente che magari non va [...] sul Turchino o sullo Stelvio, ma non si perde [...] in televisione una tap-pa del Giro d [...] e del Tour. Gente che quando chiede [...] vorrebbe sentirsi dire il no-me del proprio [...] del cuore. Ma dove? In che [...] Una [...] vince tizio, [...] vince caio. E quando ti stai abituando [...] caio, e pensi che questo caio in fondo non [...] così male, eccolo far po-sto a sempronio, uno dei [...] spuntati fuori dagli abissi della mediocrità. Tutti hanno diritto di [...] ma [...] il di-scorso è completamente [...]. Nel senso che i [...] tutti gli altri, i non campio-ni, vincono [...]. E allora? Appassionarsi che [...] E di-fatti, alla lunga, il risultato è pro-prio [...] disinteresse. ///
[...] ///
Chi si dovrebbe preoccupare, [...] le squadre, i diri-genti, e soprattutto gli [...] ne guarda bene. Siamo il ciclismo più [...] bisogna sempre cercare il pelo [...] Guarda le ammiraglie, gli [...] or-ganizzazione. ///
[...] ///
Gonfi e sa-tolli, con [...] della tv che in-quadra i [...] pubblicitari, la maggioranza dei dirigenti gode della cuccagna attuale, [...] del futuro. Quanto du-ra un investimento? Tre [...] Cin-que? E poi, come cantava Josè Fe-liciano, sarà [...]. La miopia di questa [...]. Del resto, basta guarda-re [...] di [...] il presidente [...] ciclistica internazionale, il massimo rappre-sentante [...] una corrente di pen-siero che può [...] così: non mi basta mai. In un anno so-no previste [...] corse? Bene, [...] duecento, trecento, mil-le. Si comincia a correre [...] Bene, anticipiamo a gen-naio. Una giostra allucinante che non [...] mai fine e dalla quale trag-gono tutti, almeno [...] dei benefici. Anche i corridori ci [...] che mai come in questi ultimi anni, [...] classifica a punti indivi-duale, sono riusciti a [...] impensabili fino a ieri. Il rovescio della medaglia [...] noto: calendari massacranti, livellamento generale, [...] di stare in vetta [...] due mesi, i supporti leciti e meno [...] e fermiamoci [...] per non aprire un [...] con una domanda: si può tornare indietro? E [...] disposto a [...] per primo? Nessuno è [...]. Per-ché una cosa è [...]. Perché tornare indietro vuol [...] non essere più competitivo, acquistare la fa-ma [...] credi-bilità (sic! ///
[...] ///
Ecco perché, per rimuovere i [...] pensieri, voglia-mo [...] un campio-ne. Un campione vero per [...] o pensarci meno, per [...] finalmente scrivere che uno [...] dover aggiungere dei [...]. Sarebbe bello farla finita. E sarebbe bello anche [...]. FRANCESCO MOSER SO BENE [...] cicli-stica è disorientata, che il pubblico non [...] riferimento come in passato, quando gli appassionati [...] i campioni capaci di vin-cere sia le [...] giorno che quelle di lunga durata come [...] Giro [...] il Tour. Se vogliamo riferirci a [...] lontani penso di essere stato tra quelli [...] entusiasmi. Erano mo-menti in cui [...] dua-lismo con [...] momenti coi forti segnali [...] e [...]. Poi via via abbiamo [...] decadimento generale, o per meglio dire, ad [...] senza figure dominanti. Così in Italia, così [...] Francia, [...] ovunque per motivi che cercherò di spiegare, [...] da noi ad accendere le ultime schermaglie [...] Bugno e [...] due atleti ancora in [...] più in auge. Oggi non ci sono [...] e grandi condottieri perché è cambiato il [...] cambiata [...] delle squadre che vanno [...] molti traguardi con più elementi, a differenza [...] un solo comandante circondato da molti gregari. Cambiati i regola-menti per [...] più importanti. Adesso fan-no testo i [...] e là dai corridori, punti che danno [...] al singolo e al-la formazione cui appartiene. Ec-co perché ci si [...] per un piazzamento che una volta lasciava [...] del gruppo. Sento dire che un [...] ad un appiattimento de-ludente, che [...] delle folle sta calando, [...] nostalgia [...] solo al comando, che [...] un calcio alla tradizio-ne, mi viene chiesto [...] il Moser corridore nel plotone di oggi, [...] non piaccia alla fine ci troviamo di [...] situazione con la quale dobbiamo fare i [...]. Situa-zione che produce corridori [...] eccelsi, non travolgen-ti, perciò dobbiamo adeguarci, dobbiamo [...] cicli-smo dove il livellamento ha can-cellato le [...]. E nel contesto di [...] aggiunge-re che oggi ottengono soddisfa-zioni corridori che [...] sottostare ad un lavoro prezioso per la [...] per sè stessi. Insomma con mol-te corse [...]. Voglio aggiungere, infine, la [...] gran chiasso che si fa a proposito [...] che metterebbero le ali ai pedala-tori. Dico solo che se [...] affida a prodotti del genere è perché [...] esistono con-trolli sufficienti per essere colto in [...]. Perciò basta chiacchie-re e [...] ricerche. ///
[...] ///
Perciò basta chiacchie-re e [...] ricerche.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .