Mentre salutammo le vittorie [...] nazionale come manifestazioni del [...] dei popoli d'oriente, fummo preoccupati in ogni [...] che gli avvenimenti militari non impedissero di [...] stava dietro il loro drammatico [...]. Quando gli avversari ci [...] ancora continuare la nostra, azione per la [...] meravigliarono di [...] continuare la crociata contro [...] rispondemmo intensificando la nostra azione e dedicando [...] tutte le nostre forze. Là dove nello stesso [...] manifestarono tendenze [...] a trascurare o a [...] propaganda per la pace noi intervenimmo per [...] e per chiarire ancora una volta la [...]. Una politica giusta, fatta [...] con sincerità, deve dare i suoi frutti [...] stessi che fingevano di stupire per la [...] di pace si meravigliano, questa volta sinceramente, [...] delle armi americane in Corea suscitino nel [...] Paese [...] più largo orientamento della pubblica opinione verso [...] e alle pretese aggressive [...] Stati Uniti. Gli è che i [...] mesi hanno confermato le nostre critiche e [...] e di fronte al concretarsi e [...] del pericolo di guerra [...] perdono terreno. Al momento del Patto [...] sorsero più numerosi e si manifestarono preoccupazioni [...] più vasti, ma molti pensarono ancora che [...] furberia italiana avrebbe forse permesso di utilizzare [...] poi lo scotto. Molti subirono il Patto [...] anche apertamente dei se 0 dei ma, [...] le loro coscienze e le preoccupazioni dei [...]. Dopo gli avvenimenti di Corea [...] e le preoccupazioni tendono ad accentuarsi. La guerra è qualche [...] di una prospettiva lontana che non interessa [...] gli americani prendono truppe fin dalla Turchia [...] Filippine e gli aiuti economici si risolvono per [...] in una richiesta di ingenti sacrifìci per [...] i cui limiti non sono prevedibili. [...] del Partito comunista, è stato [...] al Paese in un momento in cui difficile è [...] in dubbio [...] e mentre sta perdendo credito [...] più volgare, che avrebbe do-vuto allucinare gli italiani e [...] di resistere [...] americano. Mai come oggi sono state [...] le possibilità di larga politica di pace, mai come [...] questo ano mento una audace e perseverante politica di [...] nazionale può dare i suoi frutti. Al centro della vita [...] Paese sta oggi un vasto movimento pacifico [...] di firme sotto [...] di Stoccolma sono qualche [...] di un auspicio, sono già un fatto [...] nostro Paese. Non si trattai di [...] organizzato e senza guida, come quello del [...] una avanguardia, dispersa come quella antifascista del [...] movimento dei partigiani della pace può essere [...] un vasto fronte nazionale, suscitare [...] patriottica capace di rendere [...] dello straniero e le criminose manovre dei [...] ne sono fatti strumento. Giancarlo [...] "diplomazia totale,, di [...] in Estremo [...] del Segretario di Stato [...] la stampa americana, pensa [...] ha trovato nulla di meglio da dire [...] egli è troppo intelligente. Un ingegno così brillante, una [...] così lucida, a sentire tutti, non si [...] visti da anni al Dipartimento [...] Stato. [...] naturale dunque, a giudizio [...] giornali americani, che un simile ministro cartesiano [...] negli Stati Uniti e sia perciò destinato [...]. Sarà; ma a chi [...] la politica estera americana attraverso la serie [...] di [...] francamente non fa proprio [...]. A meno [...] tutto quanto egli va [...] non abbia altro scopo se non [...] di seminare la confusione [...] chi pazientemente [...]. In tal caso, un [...] si può [...]. Ma ciò non toglie [...] disorientata dalla propaganda più voluminosa e convulsa [...] pubblica negli Stati Uniti, [...] « diplomazia totale » di [...] continua a giudicare la [...] a quello che concretamente si trova di [...]. Né è facile far [...] le prospettive, specie in Estremo Oriente, che [...] gli Stati Uniti alla fine della [...] guerra mondiale a chi [...] senza preoccupazione, le spavalde gesta di Mac Arthur. Dallo scoppio della bomba [...] Hiroshima [...] atto di nascita della [...] Truman in Estremo Oriente [...] alla situazione attuale, quanto [...] soli cinque anni! Il Giappone militarista, che [...] implacabilmente si era fatto [...] scalzando tutti [...] a diventare il dominatore del Pacifico orientale, [...]. Crollato il regno dei [...] ambiziosi, fallito il sogno dei monopolisti calcolatori [...] nipponico restava appena il ricordo, come di [...] ormai passata. [...] degli Stati Uniti sul Pacifico [...] finalmente alla speranza di [...] tranquilla di prosperità. ///
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[...] degli Stati Uniti sul Pacifico [...] finalmente alla speranza di [...] tranquilla di prosperità.