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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 3376381394.

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Degli operai [...] Urss si su poco. Vita, lavoro e politica. Con chi stanno nei [...] mutamenti del paese. E quale sindacato oggi [...]. Ne parliamo con Ilià Levin, [...] esperto del movimento operaio. Come stanno oggi gli operai [...] di star male. Forse hanno ragione. Di fatto il salario medio [...] oggi è di 90. E questo divario è [...] socialismo o [...] risultato di una situazione [...] Urss [...] del crollo lo stato investiva più di [...]. Si trattava di un [...] e proprio sperpero delle risorse. Un contributo [...] di oggi viene anche da [...]. Quindi la situazione di oggi [...] in una certa misura, la ripetizione di una [...] precedente, ma senza quei vincoli [...] legislazione. Questo peso si è [...] prima volta con lo sciopero dei minatori [...] è stato spontaneo, dovuto [...] degli operai. Ma [...] state delle premesse [...] della perestroika [...] quando si è scoperta [...] in Urss dei «comitati degli [...] politicamente attivi». Si chiamavano proprio cosi. Questi comitati si sono [...] Mosca. E da questo incontro [...] movimento operaio autonomo. Autonomo dal sindacato unitario [...] rimane ancora una delle vestigia del potere [...]. Nel sindacato autonomo poi [...] anche i minatori. Un sindacato libero e [...] ufficiali. Aveva molti iscritti? E quali [...] le sue [...] stato una cosa importante che [...] suscitato le simpatie degli intellettuali. Per [...] capire di che cos? si [...] le racconto quello che è avvenuto a Mosca alla [...] del 1989. Centinaia di minatori sono [...] i bacini [...] hanno invaso gli uffici [...] e capire. Volevano sapere come si [...] un disegno di legge, come si organizza [...] si eleggono i rappresentanti aziendali, come si [...] di riconversione. Nelle loro richieste. [...] del 1990 c'è stata una [...] ondata di [...] ri ancora più estesi. Non si trattava insomma [...] di agitatori casuali. Hanno strappato una intesa [...] cui però, come spesso accade, venne rispettata [...] salariale. Ma quanti erano gli [...]. [...] rispetto ai 60 milioni [...] sindacati ufficiali. Ma si sa che [...] (ormati da anime morte, invece con gli [...] le miniere si fermavano davvero. E allora sono loro [...] questi salari relativamente alti di cui mi [...] ma non solo. Nel [...] scoppia la crisi. Il sindacato autonomo si [...]. Chiede più soldi. Più soldi e basta. Rompe con quel movimento [...] lo aveva sostenuto. Rompe con [...] pubblica favorevole. Ma evidentemente sono forti. Si è [...] una situazione di rincorsa salariale. Anche i sindacati ufficiali [...] campo. E anche i lavoratori [...] hanno fatto le loro richieste. Quindi possiamo concludere che nella Russia [...] rimane una forza salariale abbastanza [...] a quella [...] Urss? Se non maggiore. Solo che io . In realtà è una debolezza [...] c'è nella Russia di oggi una inflazione del [...]. E questi salari più [...] ad un isolamento politico degli stessi operai. Chi sono oggi [...] Urss i loro alleati: [...] appoggerà [...] e si tratta di [...] primo piano cioè dei direttari generali delle [...] aziende e cioè del 98 per cento [...]. Una lobby, un partito potente [...] e nella Russia di oggi. La cui rappresentanza politica [...] da molti dai centristi o dai golpisti [...] di [...]. Sono una figura centrale. Sia per la nostra [...] perchè attorno alle fabbriche si è costruita [...]. Ci sono almeno un [...] chiuse solo sul territorio della Russia. E il direttore generale [...] entrambi, ha una funzione totalizzante sia economicamente [...]. [...] si viene a [ormare [...] Ira [...] dipendenti e direttori che ha portato a [...] di cui parlavamo prima, [...] alla città fabbrica della Siberia [...] carri armati. Una città fabbrica nella cui [...] direttore [...] sono ovviamente alleati. E sono forti. Cerio e questo ò [...] si sono discusse ie strategia della privatizzazione. [...] tre modelli Ira cui i [...] dovevano scegliere. Il primo prevedeva una [...] con un ente che presiedeva. Il secondo contemplava la [...] gruppo dirigente, [...] avesse il pacchetto di [...]. Il terzo che il [...] rimanesse nelle mani del collettivo dei lavoratori [...]. È stato [...] il modello votato da [...] delle maestranze delle imprese, mentre il secondo, [...] il più efficiente. C'è stato anche il [...] di imporre un quarto [...] la promessa di [...] la proprietà nelle mani [...] il controllo [...] ai ministeri garantendo cosi" [...]. Neppure questo modello è [...]. Insomma alla fine è [...] di privatizzazione che rappresentava [...] fra operai e [...]. E che conferma evidentemente [...] coscienza dei lavoratori [...] Urss della necessità del [...] di produzione. Ceno, ma le cose [...]. Perchè appena in una [...] questo modello di privatizzazione comincia la spirale [...] vanno sù, salari che aumentano. E i direttori generali [...] o del [...] di turno a battere [...] tavolo chiedendo soldi. Ma lei come vede [...]. La giudica positivamente o [...] E [...] soluzioni suggerisce per [...] Questo circolo vizioso non [...] parte. Si comincia a cogliere [...] nei paese che possiamo definire [...]. È un fronte che [...] assume sempre più forza. Si tratta di uno [...] è vero, ma presente. Del resto quasi nulla è [...] in questo momento [...] Urss. Per [...] concessione degli autori Marco Revelli [...] Galliano [...] pubblichiamo alcune pagine tratte dal [...] fiera [...] -Un imprenditore italiano nella Russia [...] da Feltrinelli [...]. La prima cosa che [...] quando vi mettemmo mano [...] volta con scopi produttivi, fu [...] di fabbrica. Niente a che vedere [...] tappeti per terra, piccoli [...] nei reparti, soprattutto sulle macchine a cui [...] un clima di quotidianità che cancellava la [...] posto di lavoro e [...]. Tra la catena di [...] linea su cui si facevano le giunterie, [...] guida rossa, con vistosi disegni. Era, in sostanza, una tipica [...] sovietica. In Giappone la fabbrica [...] di coesione sociale. In Europa è talvolta [...] aggregazione, talaltra di conflitto. In Urss la fabbrica [...] molti aspetti lo è ancora -il luogo [...] certo numero di persone va a passare [...] di ore della giornata. La produzione, il lavoro, [...] dei motivi per cui si ritrovano, e [...] più importante. Lo si nota subito, [...] sovietica, fin [...] il visitatore passa attraverso [...] girevole con un controllo ferreo (riconoscimento, documenti, [...] il quale contrasta bizzarramente con [...] che ci si trova [...] di solito affollato da un gran numero [...] si trascinano, che chiacchierano, che gironzolano. Li si trova in [...] per lo più persone anziane. O in attesa di [...]. Fioriscono piccoli mercatini informali. Può capitare che a [...] arrivi il carrettino delle verdure, e allora [...] per comprare qualcosa. ///
[...] ///
Questa pratica [...] in una tradizione sovietica forte, [...] fa della fabbrica non solo il [...] cui la gente va a [...] lavoro contro denaro, ma un ambito fondamentale per [...] dei cittadini. Alla mensa della fabbrica [...] pasto principale. Allo spaccio della fabbrica [...] di carne, pesce, pane, patate. In fabbrica si baratta. La fabbrica è a [...] il centro della vita sociale. Cose incomprensibili per un [...]. Il secondo aspetto che [...] fu il numero dei dipendenti. La [...] allora pro-duceva una media [...] di scarpe al giorno: uno standard che [...] Italia richiede al massimo un centinaio di [...]. LI ce [...] più di [...]. Per la maggior parte [...]. Gli operai addetti direttamente [...] poco più di un centinaio, e quelli [...]. Ma [...] poi 16 pompieri, 12 portinai, [...] meccanici addetti alla manutenzione. Come, [...] parte, ovunque in Urss: la [...] rappresenta perfettamente [...] burocratico che è [...] società sovietica. Per qualsiasi incarico, anche [...] c'è una persona addetta: c'è quello che [...] per la sala delle dattilografe, quello che [...] dei gabinetti, per ogni lavoro c'è un [...] sovrintende, 11 quale a [...] volta è sovrinteso da [...]. Dal momento che ogni [...] essere completamente autonoma dal punto di vista Le [...] ma non servono a MAR CO REVELLI GALLIANO [...] funzioni: [...] alimentare degli operai, le [...] sanitari, i fondi di assistenza. Sarà con questa massa [...] che dovranno fare i conti i futuri [...] introdurre criteri produttivi occidentali: milioni di persone, [...] tecnica, che diventeranno del tutto superflui! Un secondo apparato burocratico, [...] produttivo [...] che portava a [...] re, da un certo [...] ha in organico [...] gerarchia in sur il [...] portinai, 47 meccanici, 250 impiegati e 400 [...] 500 paia di scarpe al giorno Questa [...]. ///
[...] ///
Un immenso flusso di [...]. E un esercito di [...] più [...] dipendenti. Un doppio governo della [...]. In ogni posto chiave [...] incaricato di quella funzione dal punto di [...] rispondeva cioè alla direzione della fabbrica -e [...] che rispondeva invece al partito. A [...] partecipavano rappresentanti della [...]. Con una differenza fondamentale: mentre [...] che erano responsabili [...] dal punto di vista produttivo [...] rispondere delle loro decisioni. [...] allora, un netto primato dei [...] politici su quelli tecnici. Un dominio assoluto della [...]. Con risvolti anche grotteschi. Negli anni Settanta, per, [...] aveva deciso -per tentare di risolvere gli [...] alimentari del paese -che ogni industria doveva [...] agricola. E aveva puntato sempre [...] questo. I direttori delle fabbriche [...] responsabili, in una misura tale che da [...] in poi incominciarono [...] giudicati soprattutto sul-. Ho conosciuto il dirigente [...] di scarpe che aveva fatto una carriera [...] messo su un allevamento di maiali che [...]. [...] calzaturiera era andata a [...] maiali prosperavano. Ristrutturare, in quelle condizioni. Se in un primo [...] -in modo un po' arrogante, devo [...] -di portare la [...] a livelli di produttività, [...] un organico, di tipo occidentale, dovemmo abbandonare [...] progetto. Abbiamo sfrondato, riducendo il [...] il [...]. E abbiamo aumentato la produzione [...] circa il [...] con delle [...] trasformazioni organizzative. Non è vero che [...] direttamente produttivo -abbia una produttività inferiore ai [...]. Quando produce, produce. Il problema erano gli [...]. E su questi abbiamo [...]. Ci siamo attestati [...] numero di 250 dipendenti, [...] compromesso accettabile tra le nostre esigenze produttive [...] politici della stazione. E anche il massimo [...] sistema complessivo in cui eravamo inseriti. Se il modello industriale [...] principio guida la mobilità, quello sovietico ha [...] staticità. Tutto sembra essere stato [...] funzione della immobilità, o quantomeno della durata. ///
[...] ///
È questo che rende [...] occidentali I intero apparato sovietico. ///
[...] ///
La fabbrica, in tutta [...] stata [...] progettata insieme al quartiere [...]. Al centro nasceva la [...] le [...] operai. Tanti posti in fabbrica, [...] accanto. Il vento delle aspettative [...] Sembra di si a giudicare dallo straordinario [...] tra la banca centrale il responsabile delle [...] Boris [...]. Larry [...] viceministro del Tesoro americano [...] internazionali, ex economista della Banca Mondiale, ha [...] «la prospettiva di un ritorno al totalitarismo [...] grazie al successo enorme delle privatizzazioni. Ora il [...] dei lavoratori dipendenti russi [...] private». Improvvisamente, la forte caduta [...] scorso) che procede inarrestabile, [...] delle [...] Urss e la prospettiva [...] spezzettamento delle autorità monetarie anche nella federazione [...] secondo piano. E passa in secondo [...] che solo un anno fa il dollaro [...]. O il fatto che [...] moneta, specchio del braccio di ferro tra [...] porre il bilancio sotto controllo) e la [...] ha continuato fino a ieri a finanziare [...] perdita e gli stati ancora «satelliti» indebitati [...] prodotto una [...] forzata dei redditi. Il primo impatto vero ci [...] da stamane. È questa una mossa [...] la Banca centrale lascia alle spalle gli [...] fase della transizione. Se il rublo continuerà [...] dollaro, in ogni caso, non è detto [...] di per sè fiducia [...] di [...] ma piuttosto che i [...] trafficanti in valute pregiate, hanno smesso per [...] gioco speculativo e preferiscono tenere i loro [...]. Tre sono le novità [...] un effetto macroeconomico di stabilizzazione (relativa [...] lo sblocco della prima [...] del Fondo monetario di 1,5 miliardi di [...] sia utilizzato dalle autorità [...] come riserva a sostegno [...] distribuzione di voucher di privatizzazione con i [...] cittadini entrano in possesso di piccole quote [...] dallo stato al mercato il cui valore [...] controllo del credito da parte della banca [...] di interesse che per [...] russa sono una assoluta [...]. Che siano risultati sufficienti [...] di stabilizzazione macroeconomica, per usare un termine [...] al Fondo monetario anche [...] preparate da Washington si sono rivelate inadeguate, [...] a [...]. Intanto a causa delle [...] in attesa che altri (gli stati) si [...] rischi imprenditoriali, gli investimenti internazionali lan-guono: nel [...] irrisori (200 milioni di [...]. A Mosca e San Pietroburgo [...] di generi alimentari di [...] necessità non possono fare [...] sussidi municipali. Dato che le casse [...] appesantirsi altrimenti i positivi risultati macroeconomici sarebbero [...] dei prezzi, anche di quelli energetici in [...] già messa in cantiere e questo accelererà [...]. La privatizzazione porterà allo [...] disoccupati oggi [...]. Per questo molti a Mosca [...] il giro di boa di cui si [...] poco più di un fuoco di paglia [...] che i paesi del [...] dovranno fare molto di [...] di [...]. Per questa via si [...] il co-' sto dei trasporti. Si è semplificata la [...] urbane. Ma nello stesso tempo [...] i lavoratori al posto di lavoro e [...] quartiere operaio. Si è introdotta una rigidità [...] assoluta. Impossibile pensare di trasferire, [...] motivo, la fabbrica altrove. ///
[...] ///
O anche solo [...]. Impossibile pensare a una [...] pure minima, di mobilità territoriale della forza [...]. Cambiare questa situazione. Significa ridisegnare la città. Un discorso analogo vale [...]. [...] -che in Occidente è tutto [...] scoraggiata. È guardata con sospetto. Anche solamente rinnovare una macchina, [...] un problema. Le macchine «devono» vivere [...] loro ciclo. Non possono essere sostituite [...] maturato il tempo ufficiale della loro durata, Esiste [...] legge, che fissa i termini e penalizza [...]. Risale ancora agli anni Trenta: [...] in cui era necessario [...] Ristrutturare? In quelle condizioni era in pratica impossibile. Il problema desìi "improduttivi" [...] risparmio di ogni impianto, [...] fino al loro limite fisiologico. [...] medio allora fu fissato [...] anni. E tale è rimasto, [...] Se una macchina diventa inutile, perchè superata, [...] scadenza, non c'è modo di [...]. Biso-gna [...] in fabbrica, a occupare spazio. Conosco un direttore che, [...] un gruppo di macchine ormai del tutto [...] le quali non era ancora scaduto il [...] ammortamento, ha dovuto ricorrere a un espediente [...] di [...]. Pur essendo la maggior [...] in legno, non ha trovato di meglio [...] rischio. [...] è avvenuta in stretta [...] pompieri, consapevoli anch'essi che non [...] altra via per aggirare [...]. Dal punto di vista [...] è tuttora in vigore. E continua a produrre [...]. Un terzo limite del [...] sovietico, è [...] di ricorrere a servizi [...]. Anche alla [...] come nella grande maggioranza [...] si fa tutto in casa: si parte [...] e si arriva al prodotto finito. Su [...] catena centrale si sviluppa [...] di assemblaggio della calzatura (con cadenze leggermente [...] nostre. È una scelta [...] perché non si può contare [...] alcun tipo di servizio interno. Manca ogni possibilità di [...]. Non c'è nessuna garanzia sui [...] di consegna e sulla qualità. Non si può fare [...] nessun calcolo produttivo basato su [...] ni di terzi. Bisogna quindi essere il [...]. È un problema di [...]. Alla base di tutto [...] quello che potremmo chiamare il mito [...] aziendale. [...] che tutte le lavorazioni [...] debbano essere ricondotte a [...] produttiva, escludendo il [...] esterni. Un mito capitalistico [...] verticale» -superato da almeno [...] Occidente, ma diventato invece una specie di [...] Urss. Il quale si ac-compagna [...] che esistano soluzioni tecnologiche [...] cullo de! Ho potuto [...] in una serie di trattative [...] la fornitura di fabbriche «chiavi in mano». Io trattavo con [...] centrale preposto a tutte [...] settore cuoio e pelli, che si chiama [...]. La loro filosofia produttiva [...] delle grandi dimensioni e della standardizzazione. Nel nostro settore una [...] dimensioni notevoli non supera il centinaio di [...]. Loro pretendevano [...] produttive [...] volte superiori: 1500 o 2000 dipendenti. Al di sotto non [...] la trattativa. E dal momento che [...] essere completamente integrate verticalmente, bisognava aprire del [...] produzione di particolari, del tutto antieconomici. Oltre a questo pretendevano una [...] molto . Che contano le doti, [...] artigianali, della manodopera. I costi di questi [...] essere doppi o tripli rispetto agli standard [...]. E la gestione quasi [...]. ///
[...] ///
Dei monumenti tecnologici non ri-strutturabili [...] ad altre produzioni. Ho visto fabbriche di [...] per le ragioni più diverse: bastava un [...] di una qualsiasi componente in un momento [...] produttivo, il ritardo in una consegna, per [...]. Per paralizzare [...] struttura e [...] di uomini. ///
[...] ///
Per paralizzare [...] struttura e [...] di uomini.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .