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Nei casi più «pietosi» [...] un convento. [...] settimana [...] ha mostrato il suo [...] quello che non vede esita-re una madre [...] propria figlia appena nata; quello che rinnega [...] sboc-ciata, fino a sbarazzarsi di un neo-nato [...] un peso sco-modo di cui liberarsi. Bergamo, Bagheria, Palagiano, Latina. Quattro casi in soli [...] bambine abbando-nate al loro destino e vive [...] caso; quattro neonate rifiuta-te, fin dalla nascita, [...] dovuto [...] loro bene più di [...]. In ordine cronologico, [...] abbandono è stato quello di Latina. [...] capitolo di una storia già [...] tante, troppe volte. La bimba è stata [...] straccio e poi abbandonata al suo destino. E solo una mano pietosa [...] sottratta alla morte, raccogliendo quel frugoletto e [...] in ospedale, dove medici e [...] se ne sono presi cura. Palagiano è ancora scossa [...] è accaduto alla piccola Aurelia, così battezzata [...] santo che si festeggiava il giorno del [...]. In quel caso, a [...] accanto a un cassonetto [...] sarebbe stata la donna che [...] avrebbe aiutato a partorire una [...] di appena 17 anni e [...] poi, grazie anche [...] di una ter-za complice, avrebbe [...] i carabinieri, [...] gesto pietoso nei con-fronti di [...] creatura rinnegata. La minore e la [...] piano ora sono in carcere, ma altre [...] ancora senza volto, come quella di Bergamo, [...] è entrata negli Ospe-dali riuniti e, tenendo [...] corpicino appena partorito, si [...] reparto più vicino, adagiando la bambina in [...] renna nera, [...] vicino al box di [...]. Probabilmente chi ha abbandonato [...] che la piccola ve-nisse trovata al più [...]. E così è stato, [...] sono subito accorti di quel pianto disperato [...] borsa. La piccola è sta-ta [...] reparto di pediatria dove i medici han-no [...] il cordone ombelicale, ancora attaccato al suo [...]. Le neonate ora stanno [...] Nord al Sud arrivano notizie rassicu-ranti sul loro [...]. Molti chiedono di [...] adottare, per [...] loro tutto [...] di cui sono state private [...] momento stesso in cui si sono presentate alla vita. La campagna informativa per [...] neonati non voluti, comincia ad avere i [...]. I servizi sociali segnalano [...] aumento di don-ne che partoriscono in segretezza. Ma la cronaca continua [...] di bambini lasciati come rifiuti. La signora ministro Livia Turco: «Ovviamente [...] non è sufficiente, ma bisogna insistere». /// [...] /// LUCIANA DI MAURO [...] Mimmo [...]. [...] settimana, ancora casi di bambini [...]. A Bagheria una bambina [...] in un sacchetto di pla-stica davanti a [...] suore; a Bergamo una neonata è stata [...] borsa in un reparto degli Ospedali Riuniti; [...] nel tarantino [...] piccina, avvol-ta in un [...] ritrovata da-vanti a un cassonetto. Sacchetti di plastica e [...] nella cronaca [...] abban-donata: contenitori di rifiuti [...] voluti. Il ministero per la Fa-miglia [...] solidarietà sociale ci ha fatto persino uno [...] on-da tutta [...]. Nel parliamo con Li-via Turco, [...] Famiglia e della Solidarietà sociale. Signora ministro, cosa vi propo-nevate [...] questo spot? [...] fatto per promuovere una campagna [...]. Ci sia-mo resi conto [...] diffusa [...] opportunità che la legge [...] segretez-za e nelle strutture pubbliche, con la [...] riconoscere il pro-prio figlio, cosa che avvia [...]. Una legge di grandissima [...]. Se si vuole una forma, [...] estrema, di maternità responsabile. E i casi sono [...]. I servizi sociali ci [...] au-mentati dopo questa azione, tra [...] non iniziata adesso. Già il mini-stro Ossicini [...] campagna che sembra avere effetti positivi. Ovviamente non è assoluta-mente [...]. Quali altre iniziative state [...] Questa [...] oltre a chiedere la messa in onda [...] mandato una lettera a tutti, alle Pro-vince [...] Comuni [...] alle Regioni, affin-ché a loro volta attivassero [...] mettessero a di-sposizione numeri verdi, cui [...] rivolgere in situazioni di [...]. Stiamo anche [...] lo spot con maggiori [...] più lingue, perché possa essere compre-so anche [...]. Lo spot è stato [...]. Lo spot è basato [...]. [...] è di fiducia: [...] vivere, qualcuno lo crescerà». Alcuni ci hanno visto una [...] di dissua-sione [...]. Ma [...] come i cavoli a merenda. Io penso, invece, che [...] campa-gna informativa che sia la più capil-lare [...]. Ma è importante an-che [...] delle strutture sani-tarie ci sia: attenzione verso [...] forma di [...] sostegno psicologico, e so-prattutto [...] a chi aspetta felice di partorire. Per i neonati, ci [...] adottive in lista [...]. E per i più [...] Una [...] straniera di 12 anni a Latina è [...] ha vissuto per un mese da sola. In un paese di [...] di questo tipo possono aumentare? [...] è più difficile, se [...] già consumato, ma di-ciamo pure che non [...] più frequenti. La situazione più solita [...] bambini attualmente in istituto: figli di famiglie [...] in grado di [...] ma che non vo-gliono [...] potestà. Bambini più grandi e [...] più numerosi. Bisogna essere molto energici nel [...] una li-nea alternativa [...] attraverso case famiglia e affi-di [...] anche come forma di integrazione e aiuto alle famiglie [...]. [...] energica an-che di tipo culturale [...] promuove la disponibilità [...] senza esclu-dere nemmeno la possibilità [...] in-centivi economici. E nella Finanziaria? Nel capitolo [...] uno stanzia-mento consistente: 1. Per i giovani [...] il finanziamento del progetto, che [...] approvato nel prossimo consiglio dei ministro, relativo alle facilitazioni [...] della casa alle giovani coppie [...] alle famiglie [...] con figli a carico. Gli interventi per i [...] du-plice finalizzazione: la previsione di un assegno [...] di famiglie sen-za reddito, quindi un intervento [...] nel Mezzogiorno; il finanziamento del [...] del governo sui diritti [...]. Otto i ministeri coinvolti [...] obietti-vo [...] dei diritti dei mino-ri [...]. Un punto im-portante sarà proprio [...] agli istituti. Tra [...] quel-lo sui minori non è [...] intervento sulla famiglia. Nella riforma fiscale del [...] Visco [...] prevedono con-sistenti detrazioni per le famiglie con [...]. Milano, comincia la settimana [...]. In pedana anche Parietti [...] La nipote di B. Oltre una settimana di passe-relle [...]. In pedana anche la Parietti [...]. In forse Filia, [...] amante di [...]. Le macchine navicella di Laura [...] e la prima festa [...]. Il gusto? Adesso va [...] quello di Pra-da e [...]. La moda di carta [...] e poco stile. /// [...] /// Troppa moda, troppa: dopo [...] di Ar-mani e Valentino, la Biennale di Fi-renze, [...] Milano la settimana del [...] femminile primave-ra estate [...]. La quale non dura più [...] giorni ma, fra [...] e «post fazioni», occupa ormai [...] de-cade. E quando finirà questa [...] turno delle sfilate di Pa-rigi, poi di New York. Così, arrivere-mo ai primi di [...] per ripren-dere [...] di gennaio con il pret-a [...] e [...] moda femminile. Questo straripamento di eventi [...] barba [...] dei tagli evocata dalla [...] crescita del made in [...] che in effetti non [...] conti in rosso. Ma scorrendo il [...] che sino a domeni-ca [...] notte e giorno in fiera e negli [...] il sospetto che buona parte di essi [...] certamente buono ma privo di contenuti che [...]. Quindi, poco interessante i [...]. Non a caso, continua [...] gag e personaggi, tanto più eclatanti, quanto [...] la firma che li ospita. Se venerdì scorso è [...] Mi-lano Catherine [...] ospite di un [...] organizzato da una cer-ta Ilia, [...] saprà se [...] ospi-ta Fili [...] scandalosa aman-te di [...]. Nel frattempo oggi ar-riva Camille [...] nipote di B. Per la serie, «in [...] vanno bene anche i parenti», You Young [...] manderà in passerella Ivanka [...]. Mentre, la madre, Ivana sarà [...] Cavalli col bal-lerino David [...]. Sulle remunera-tive pedane debutta [...] Alba Pa-rietti, nello show di Cantarelli con fi-nale in [...] Anna [...]. Suo malgrado, Simonetta Ravizza [...] show nello show per-chè a [...] di Simo-na Ventura, voluta [...] Annabella, si annuncia già una con-tromanifestazione degli [...] (S)ventura. E che dire di [...] Riva [...] Eva [...] che canta Marlene Dietrich. O di Chiara Boni [...] alto del mondo? Ormai siamo [...] «Lo sapevate che?» Chi [...] in un altro, tutti giocano la lo-ro [...]. Laura [...] presenta il suo design-a [...] prototipi su quattro ruote [...] Giorgetto, nella fabbrica [...] di via Salo-mone: a [...] rottami che occultavano le [...]. In zo-na meno a rischio, [...] della Sca-la, [...] inaugura la [...] sede co-stata 100 miliardi [...] hotel Mari-no alla Scala. Per dare «una lezione [...] confronti di Milano, Alberta Fer-retti lancia alla [...] giovane [...] con uno show multimediale [...] Magazzini Fiduciari Raccordati, già sede del brandy Ca-vallino Rosso. E per contraccambia-re la [...] resta nella [...] città, il sindaco Marco [...] conclu-de la settimana della [...] grande festa a Palazzo Reale per tutti [...] forse anche per la [...] imminente campagna elettorale. Machi giocherà la carta [...] Lo si saprà al termine della kermes-se. Oltre ai «soliti grandi», [...] che circolano sono quelli di [...] e Prada: fenomeni più [...] non tanto per le gag, quanto per [...] cui si vedono scarpe del primo e [...] ai piedi e a tracolla della gente [...] mondo. Per la verità, lo [...] griffe dilaga anche nelle pubblicità e sulle [...] case concorrenti. Il che riconduce il [...] di con-tenuti delle sfilate che, in un [...] si oppone [...] di eventi. In [...] è chiaro che col [...] di affermare o tenere alte firme con [...] prodotti replicanti. La dif-ferenza, ormai, la [...] comuni-cazione, pertanto più martellante al limite [...]. Logico, dun-que, che i [...] a riarginare e filtrare [...] di [...] riversate a getto continuo [...] uffici stampa. Forse le testate si [...] essere complici e socie (senza dividendi) degli [...] moda di carta. /// [...] /// Forse le testate si [...] essere complici e socie (senza dividendi) degli [...] moda di carta. (0) (0) ![]()
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