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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 3370712710.

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Ad [...] un picchetto [...] e il presidente del consiglio Azeglio Ciampi. Nel pomeriggio giunti nella [...] subito al Celio, tre dei 22 soldati [...]. Le loro condizioni non [...]. Solo uno di loro, Pasquale La Rocca, forse perderà un occhio. ///
[...] ///
Accoglienza con onore per [...] caduti in Somalia. Il giorno più lungo [...] per lo Stato, quello [...] delle bare, 0 finito [...]. Ad [...] il presidente del Consiglio, Carlo Azeglio Ciampi e i più alti gradi dell'esercito: il [...] maggiore della difesa, Domenico Cordone, quello [...] Adelchi [...] della Marina, Venturoni, il [...] il capo della polizia Parisi e Monsignor Giovanni MatTa [...] ordinario militare, lo stesso che domani mattina [...] di Stato. E, naturalmente il picchetto [...] [ormato da 21 soldati [...] militare. Per primi si sono avvicinati [...] ufficiali [...] alla destra [...]. Poi è stata la [...] un gruppo di uomini della Folgore e [...] Lancieri [...] Montebello. Mentre i tre carri [...] a dieci metri [...] sono arrivati i parenti [...] dal presidente Ciampi. Il [...] che aveva chiesto il [...] dalla missione di pace, con lui c'è [...] più piccolo di Andrea, Marco. Si tiene stretto a una [...]. Più lontani, sono gli [...]. Hanno preso posto accanto [...] fronte a loro, schierati in alta uniforme, [...]. Uno squillo di tromba. Suonano le note del [...] commilitoni si avvicinano alle bare. Le caricano sulle spalle. Per prima parte la [...] Andrea [...] sottotenente in missione da [...]. [...] Giovanni Marra si avvicina, la [...]. ///
[...] ///
Una dopo [...] vengono depositate sui carri [...] È permesso di avvicinarsi. In serata 6 arrivato [...] del Papa alle famiglie dei caduti. Con un appello alla [...] Giovanni Paolo Il ha chiesto «che si giunga quanto [...] di un vero e pacifico ordine civile [...] concorde convivenza sociale in un paese sconvolto [...]. Ieri pomeriggio, alle 15,30, [...] il [...] venti anni e lavora [...] di ricambi. Vive a Roma in [...] è [...]. Massimiliano Grieco è stato [...] Somalia [...] i parà della «Folgore». Per quattro mesi. È tornato perché è [...]. Il suo è il [...] ragazzo mandato ad aiutare un [...] a [...]. Una storia che potrebbe [...] uno dei tre soldati italiani uccisi venerdì. ///
[...] ///
Massimiliano Grieco [...]. Poco più di un [...] ancora tante speranza integre e solo qualche [...]. Lavora in un negozio [...] auto e vive in una casa del [...]. ///
[...] ///
Vialoni intersecati da strette vie [...] di cemento, Via degli Olmi è una di queste. Massimiliano ha tutta la [...]. Un pezzo di quella [...] vissuto ne fa, però, un ragazzo «speciale». Lui è tornato da [...] Somalia. È stato per quattro [...] Paese lontano, [...] specializzata di un contingente [...] dovrebbe riuscire a ristabilire [...] in una terra martoriata. Quando Massimiliano è stato [...] il suo servizio militare nella «Fol-gore» probabilmente [...] di essere spedito in un Paese cosi [...] e [...] rispetto alla realtà che [...] abituato a [...] davanti. Ma la vita, anche [...] ragazzo di [...] non è mai avara [...]. E, [...] ti fa ritrovare adulto. Anche quando [...] che hai vissuto sembra [...] darti di più, basta una notizia sconvolgente [...] perchè la memoria tomi indietro. Quello che segue è [...] durata quattro mesi. Fatta di guardie, pattugliamenti, [...] a casa. Ma [...] che assume [...] diversi alla luce di [...] venerdì. Quelli di [...] con a bordo tre dei [...] soldati [...] preparata venerdì scorso dai seguaci [...] generale [...]. Era partito alle sette [...] italiana, da Mogadiscio. Tre quarti [...] dopo, alle [...] e 15, quattro ambulanze scortate [...] esercito varcavano il cancello laterale dell'ospedale militare Celio. Davanti [...] principale, in fila sono [...] le facce tese e preoccupate, i parenti [...] anche loro sodo scorta, proietti dai soldati [...] strada [...] dallo telecamere. Tra questi, i fratelli [...] Pasquale La Rocca del 183" reggimento paracadutisti «Nembo», [...] grave di tutti, con 60 giorni [...]. Durante il combattimento ò stato [...] da una scheggia [...] destro e forse perderà [...] della [...]. Gli altri sono il [...] Massimo Zaniolo nato a [...] Dugnano, anche lui del [...] al braccio e alfa gamba sinistra e [...] hanno dato 40 giorni di prognosi. E [...] ferito al torace ed ha [...] prognosi di 10 giorni. Anche loro seno stati [...] accertamenti. Pasquale La Rocca, Alessandro Scano [...] Massimo Zaniolo non sono perù i feriti più [...]. Ci sono ancora diciannove [...] ospedali americano, francese e svedese della capitale [...]. Tra questi Gianfranco Paglia, colpito [...] polmone destro: Giampiero Monti, ferito [...] e alla gamba destra; Paolo [...] una pallottola nel torace. Sono lutti in prognosi [...] di loro, nella mattinata di ieri, hanno [...] chirurgico per [...] delie pallottole. Perora non tome-ranno in Italia. Spaventati, forse ancora sotto [...] delle proprie condizioni [...]. Quattro mesi da parà nel [...] della Folgore Volontario da [...] per diventare [...] essere anche i ricordi di [...] delle vittime [...] giorno ai nostri soldati se [...] stato consentito loro di tornare a casa. [...] giovani, soddisfatti del loro [...] missione che stavano svolgendo, Come Massimiliano. [...] della naia sono stato in Sicilia per il controllo antimafia. È durata fino ad [...]. Non mi 6 piaciuta [...]. Poi è [...] che saremmo andati in Somalia. Noi per primi perchè [...] battaglione non hanno bisogno di un particolare [...] già viene latto quotidianamente, proprio in previsione [...]. Mi è sembrata una cosa [...] ci siamo sentiti stimolati. [...] parte i ragazzi che [...] anno di fare quella vita sono stimolati [...] modo. Sono partito con i [...] sempre anche perchè il battaglione di Siena [...] in Italia, [...] quindi, che in qualsiasi [...] dov'è necessaria [...]. Tu puoi anche non [...] deciso di fare [...] della «Folgore-». Ma se ci [...] poi, con [...] vieni messo in condizione [...] anche ad alto rischio. Per questo siamo stati [...] Sicilia. Per lo stesso motivo [...] primi a partire per la Somalia. Siamo andati via in [...] facevo parte del terzo. La mia compagnia è [...] ha issato la bandiera [...] italiana». Massimiliano continua il suo [...]. Nelle sue parole si [...] e le curiosità di un ragazzo catapultato [...] a Mogadiscio. Ci [...] a prendere con le jeep. Mi hanno spiegato cosa [...]. Mi è sembrato tutto [...] un film. Poi stando 11 ho [...] film non era. I lo visto tutta [...]. Ad un certo punto [...] dovuto servire [...]. Ma quando è diventato [...] non ne ha voluto più sapere ed [...] aerei disponibili hanno dovuto fare la spola». Le difficolta, un pizzico [...] gente incuriosita da una invasione pacifica di [...] loro [...]. Non voglio dire nulla, [...] ora aspettiamo che lo operino». Più tardi è arrivato [...] fratello di Pasquale, Massimiliano, anche lui militare [...] Caserta, [...] è lasciato sfuggire qualche commento. La mia famiglia non [...]. Pasquale era in Somalia [...]. Doveva [...] quattro mesi. [...] telefonata era arrivata una settimana [...] diceva di star bene», massimiliano (a un sorriso e [...] aggiunge. Diciamo che il novanta [...] somali gli italiani li vede sotto una [...]. Certo c'è sempre quel [...]. [...] a quello che mi [...] quattro mesi in cui sono stato 11 [...] aspettato mai [...] cosi sanguinaria nei nostri [...]. I somali odiano solo [...]. Bruciavano tutte le cose [...] gli [...] strappavano i volantini in [...]. Invece le cose che gli Sulla stampa estera una tragedia da poche [...] ROMA. La tragedia dei tre [...] uccisi in Somalia, cui i giornali di [...] naturalmente dedicato intere pagine, viene liquidata dalla [...] poche righe e senza titoli gridati. Come se fosse una [...] dal momento che [...] è in guerra e [...] checché se ne dica, non ne esistono. Sul conservatore Le Figaro [...] sul progressista [...] un lancio [...] . [...] testata aveva invece preso spunto [...] di 23 caschi blu pachistani, il 5 giugno scorso, [...] una lunga riflessioni sul ruolo [...]. Stessa sorte ha avuto la [...] Usa [...] una breve nella rubrica [...] in the [...] (altrove nel mondo). Collocazione più nobile hanno [...] feriti italiani nella battaglia di Mogadiscio [...] Tribune [...] che pur [...] a un breve pezzo [...] seconda pagina con un titolo di rilievo. Più attenti [...] somalo i giornali [...] Manica. [...] presenta una corrispondenza di Sani [...] da Mogadiscio ben visibile [...] la cronaca dello scontro e il pesante [...] nel contingente italiano. Anche [...] vanta in una pagina interna, [...] una corrispondenza dalla capitale somala firmata da Karl Maier. Ma nel titolo i [...] a quattro di fronte ai tre contenuti [...] (rischi del mestiere, anche per i quotidiani [...] spesso portati ad esempio di correttezza, rigore [...]. ///
[...] ///
[...] invece, il [...] so giornale [...] carta rosa, si limita ad [...] breve [...] da [...] a Roma. La scarsa attenzione da [...] straniera ad una tragedia che ha colpito [...] paese deve ferirci? E del resto, [...] italiano, al di là [...] quei tre giovani soldati la vicenda avrebbe [...] su tutta [...] Hope», sul ruolo delle Nazioni Unite, [...] una polemica che già da tempo ha [...] comando delle operazioni in Somalia. Quando facevamo i rastrellamenti [...] trovavamo soltanto oggetti che assolutamente non provenivano [...] Stati Uniti. Per strada ce [...] invece tanti, [...]. Col bisogno che [...] questi americano non dovevano proprio [...]. Ma le persone, la [...] Familiarizzare con la gente, oltre quello che [...] era possibile. Ragazze? Libera uscita? Figurarsi. LI noi siamo andati [...] non prevede pause. Si è in servizio [...] ore su ventiquattro. La situazione comunque allora [...]. Forse anche perchè [...]. Di giorno non mangiavano. Sarà per questo che [...] anche se quando ci capitava di fare [...] colpo contro ce lo hanno anche sparato. Ma non me la [...] che era contro di noi [...]. Sparavano, probabilmente, per difendersi. Sentivano dei rumori e [...] le armi. Almeno io allora la [...]. Poi la difesa si [...] aggressione premeditata. Tre soldati sono morti. [...] soldato italiano di guardia [...] Mogadiscio dopo la battaglia di [...] sono rimasti feriti proprio Il [...] Massimiliano montava la guardia solo fino a poco [...]. Lui è tornato perchè [...] momento del congedo. Altri sono partiti al [...]. Non ci voglio pensare. Ma quello che voglio [...] a mio avviso sono morti per niente. Anche io prima di [...] in modo diverso. È una causa giusta, mi [...] bisogna andare a portare aiuto. ///
[...] ///
Adesso invece comincio a [...] somali per primi non vogliono cambiare [...] loro situazione. Fare la guerra, forse, [...] non pensare ad altro». Come i nostri cari [...] questi ragazzi erano partiti sotto la bandiera Onu, [...] a casa in una bara ricoperta dal [...]. E per una famiglia ciò [...] inaccettabile». Le vedove di due [...] in Congo ci raccontano al telefono quei [...] novembre del [...]. ///
[...] ///
Quei tre poveri ragazzi [...] Somalia mi hanno fatto ricordare la mia tragedia. Ho ripensato ai tredici [...] Congo nel [...]. Pure loro erano partiti [...] delle Nazioni Unite e non sono più [...]. E oggi come allora [...]. Capisco che sono missioni [...] andare. Sono morti in guerra, [...] noi c'è la pace non si combatte. E i miei perchè [...]. So [...] ieri come allora sono [...] missione di pace e alcuni di loro [...] bare fasciate con il tricolore. Per me si è riaperta [...] vecchia ferita. La signora Lia Maniscalco, [...] Palermo e residente a Pisa, è la vedova [...] Filippo Di Giovanni, uno dei tredici militari [...] novembre del [...] a [...] nazionale congolese. Al telefono la [...] voce è spesso incrinata [...] «Non è facile spiegare quello [...] si prova in momenti come questi. Ho la pelle d'oca [...] quando ha sentito la notizia alla televisione. Chissà se anche i [...] ultime tre vittime hanno saputo la notizia [...] Tv, [...] allora è successo a me. Al telegiornale, ieri, hanno [...]. Sono passati 32 anni, [...] le stesse emozioni. Penso con dolore alle [...] vittime. Posso capire quello che [...] loro mente, cosa hanno dentro il cuore. Ho ancora [...] agli occhi quella povera [...] Lecce vestita di nero che ora piange il [...] Somalia. So cosa prova. Forse anche lei si [...] perchè. Ha raccontato davanti alle [...] che il suo ragazzo le aveva fatto [...]. Noi a quei tempi [...] con i nostri cari che erano lontani, [...] avevamo il telefono. Lettere si, [...] ricevuta qualche giorno prima. Filippo [...] consegnata ad un ufficiale che [...] i soldati italiani sparsi nel [...] ROMA. Sono quasi 13 mila [...] impegnati in varie parti del globo. In Somalia (2400 uomini) [...] della «Folgore», [...] al battaglione «Col Mo-schin», [...] appartenenti al battaglione Lancieri di Montebello, della [...] Legnano, [...] carabinieri paracadutisti e dei Granatieri, In Mozambico [...] il rispetto dei patti tra le due [...]. Da 45 anni otto [...] Gerusalemme per il controllo della tregua tra [...] e Israele. Altri otto ufficiali, dal [...] nel Pakistan, per il [...] tra India e Pakistan. Dal 1978, invece, oltre [...] trovano a [...] in [...] per il con-trollo del [...] israeliane. Nel Sahara Occidentale a [...]. Sette soldati si trovano, [...] sul confine con il Kuwait [...] 4 sono in territorio iracheno per il [...] per il disarmo [...] Altri 400 soldati sono [...] Albania. Nella ex Jugoslavia sono [...] persone come osservatori della [...]. In Salvador, invece, dal [...] 10 ufficiali che devono controllare il rispetto [...]. In Israele ci sono [...] mentre a Malta vi sono 47 soldati [...] armi. Quante volte [...] riletta in questi anni. Mi diceva che stava [...] dovevo preoccuparmi. Lui era davvero tranquillo? Penso [...] so comunque che se non lo fosse [...] avrebbe detto nulla. In effetti non ero [...] per quella [...] missione, non ne avevo motivo. E invece il mondo [...] addosso la sera del 13 novembre quando [...] televisione che mio marito era stato trucidato [...] suoi compagni. E pensare che era [...] guerra mondiale. In quel periodo aveva [...]. Ho ancora in casa [...] gli diedero allora per le sue azioni [...] Mediterraneo. Ho la pensione di [...]. Ma mio marito è [...] pace. In una foto pubblicata [...] «Corriere [...] Sera» due giorni dopo [...] di [...] Lia Maniscalco è accanto [...] avuti con Filippo Di Giovanni. Fin da piccolo mio [...] trasmesso la passione per i voli. Ora è pilota [...] prima ha seguito le orme [...] Giovanni [...] militare. Massimo che allora aveva [...] fa il medico e lavora [...] di Cremona. ///
[...] ///
Non so se hanno [...] quei giorni tremendi». Adriano è fuori Italia. Ma il dottor Massimo [...] per telefono in effetti ci dice che [...] ho ripensato a mio padre. ///
[...] ///
Ma non mi va di [...] con nessuno». Parla invece volentieri al [...] di un altro militare ucciso dai congolesi [...] della [...] ci chiede [...] «Non voglio rivedere il [...] giornali. Le [...] figlie non me lo perdonerebbero. Loro [...] erano ancora [...] hanno come rimosso quei giorni. É una loro scelta e [...] rispetto. Niente nomi, per favore». Ecco il suo racconto: [...] Cosa [...] provalo quando ho sentito dei tre ragazzi [...] Somalia? Grande dolore per quelle vite spezzate. Mi sono detta: ci [...]. [...] scorso [...] a Pisa abbiamo pianto per [...] militari uccisi nei cieli [...] Jugoslavia. Perchè deve pagare sempre [...] Perché [...] essere i primi a partire. Sì mio marito era [...] volontario. In Congo si recava [...]. Non era la prima [...]. Mi portava delle foto, delle [...] raccontava con [...] le cose che aveva visto [...] le esperienze che [...] fatto. Quando partiva mi mancava [...]. Nessuno poteva prevedere quello [...] accaduto. Erano [...] anni [...] un periodo tranquillo. [...] guerra era alle nostre [...] bel pezzo. Lui era [...] durante la seconda guerra [...] la campagna di Russia e poi la Liberazione. Fonie eravamo degli illusi, [...] pericoli che [...] nel [...]. ///
[...] ///
Era assurdo pensare che [...] di guerra. A Lui piaceva volare. Partivano, stavano via un [...] e poi ritornavano. ///
[...] ///
Non erano, non ci [...]. Qualcuno poi disse che stavano [...] armi. Se ne è [...] qualche anno fa. [...] che non è stata mai [...]. Tutto sembrava tranquillo. Certo allora 11 stava [...] Repubblica congolese, [...] tensioni con i belgi. Ma gli italiani si [...] parte di una missione [...]. Erano addirittura disarmati quando [...] congolesi, prelevati da un bar dove stavano [...] senza pietà». ///
[...] ///
Erano addirittura disarmati quando [...] congolesi, prelevati da un bar dove stavano [...] senza pietà».

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

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(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

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Umanità Nova [1919-1945]

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