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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 3366398105.

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Dopo [...] che il detenuto comune [...] un cambio di ministri, si concluse per [...] della creazione di un governo italiano in Sicilia, [...] a [...] corto fece notare che [...] tempo in chiacchiere la lezione non sarebbe [...]. Dopo poco arrivò un [...] notizia e poi un pezzo ancora. I/ora del passeggio ci [...] « intervenire nella situazione ». Una delegazione ottenne di [...] che ci raccomandò la calma parlandoci di Badoglio. Ottenemmo, perchè le rivendicazioni [...] parvero trascurabili, matite e carta e giornali [...] di scrivere al nuovo capo del governo. Tornati in cortile imbastimmo [...] raccontammo quel poco che avevamo potuto sapere [...] avremmo chiesto, a nome di tutti, la [...] che ci dichiaravamo pronti a sostenere il [...] per cacciare i tedeschi. Mezz'ora dopo comunicavamo a Badoglio [...] notizia e, in attesa che si degnasse [...] sulla carta dei quaderni che ci avevano [...] numero [...] speciale dell' [...] da [...] i [...] e gli jugoslavi, i [...] inglesi che erano rinchiusi con noi. Passati tanti anni, spero [...] quel giorno ci sarà perdonata; in tanti [...] fatte tutte le ipotesi : che Mussolini [...] un [...] della Croce Rossa ci [...] eseguita secondo le regole, ma che lo [...] che si fosse aspettato quel momento e [...] per dire poi « la guerra continua [...] insieme i bombardamenti angloamericani e [...] tedesca, questo no. Non ci dobbiamo far [...] senno di poi; il giorno ventisei d'aprile, [...] Sulmona a questo non pensò nessuno, nè [...] ottimisti, nè di quella dei pessimisti. Questa storia [...] mese delle nostre prigioni non [...] pare sarebbe fuori di luogo fra le vicende della [...]. C:è in germe la [...] cose che avvennero poi e c'è qualcosa [...] rivoluzione e che rivoluzionari fossero quelli del [...] che aspettava la fine [...] del fascismo. Noi, là a Sulmona, [...] di [...] decisi a [...] con chiunque contro il [...] guerra, come i nostri compagni degli altri [...] delle isole di confino, come quelli che [...] Piazza a Milano e dei quali avevamo [...] meravigliosa copia del Corriere della Sera, strappata [...] direttore che aveva finito per scegliere di [...] i complimenti piuttosto che con le minacce. Noi eravamo pieni di [...] uscire per combattere, sicuri che gli italiani [...] loro parte. Gli altri [...] pareva avessero soltanto paura, paura [...] sbagliato a credere nel fascismo, [...] di sbagliare a [...] cadere, paura della guerra che [...] paura di [...] la pace e di dover [...]. Così per qualche giorno [...] uno strano regime in [...] spingevano, intimorì vano, muovevano quelli che serravano [...]. Minacciavamo il deferimento a Tribunali [...] non esistevano ancora, altro che nella nostra [...] del gruppo parlamentare comunista in un Parlamento [...] da venire. Cacciapuoti faceva leggere alle [...] il nome di Roveda, nominato commissario dei [...] solennemente che era quello un posto equivalente [...] ministro e che quel ministro era un [...] stato con noi almeno una mezza dozzina [...]. Venivano 9, [...] certi giudici inquieti, e [...] pareva certa, al di là di tutte [...] amnistia, che caduto Mussolini, successo quello che [...] naturale, ma per loro stranissimo come se [...] tratto di far giorno, potevamo [...] almeno per un poco [...] che oramai tutti i cambiamenti erano possibili, [...] più certo e che uscito una volta [...] cardini a [...] in sesto saremmo stati [...]. Così facemmo relegare gli [...] fasci dal bavero delle giacche delle guardie [...] fra di noi che le cose andavano [...] per le lunghe e che potevano anche [...] di quello che avevamo sperato da principio, [...] grande sicurezza e dietro le inferriate sostenevamo [...] presente con la musica [...]. Intanto [...] le notizie dello stato [...] delle condanne e con il [...] Rossi, cui non piaceva [...] per uno che avesse bisogno [...] per [...] duro, si cominciava a [...] fortuna che andranno al diavolo, perchè se [...] si accorgono che la storia dei Tribunali [...] vera, ci fan pagare il conto di [...]. Iva sera dopo il [...] e per non far brutta figura il [...] regolarmente lezioni. Era la testimonianza che [...] era il monito ai nostri carcerieri che [...] anche se [...] qualche ritardo nelle formalità, [...] per quelli di fuori. Ma non erano formalità [...] era che Badoglio non voleva mettere fuori [...]. Uscimmo il 21 agosto [...] tutti, che alcuni, trattenuti con i più [...] ancora in tempo ad essere consegnati ai [...] direttore, che naturalmente ha fatto poi carriera [...] farla, e finirono nel campo di [...] di dove qualcuno soltanto [...]. E uscimmo come peggio [...] immaginare. Dal penitenziario alle carceri [...] Sulmona [...] le manette ai polsi e le catene, [...] portarci a [...] galera e due giorni [...] e per quei due giorni la minaccia [...] traduzione ordinaria » fino a casa, vale [...] viaggio di venti giorni almeno attraverso tutte [...]. Continuammo a [...] a protestare e continuarono [...] fuori a premere finché ci buttarono in [...] ancora mandando i poliziotti a [...] perchè, anziché ringraziare ravveduti, [...] di [...] intorno a domandarci di [...] perchè e persino a offrirci una pagnotta. E al commissario, [...] Dottore cambi a tempo, sono [...] i tempi, non [...] dei guai maggiori ». Ci buttarono per la [...] ne andammo ognuno in cerca del proprio [...] immaginando che tornare a Milano o a Torino [...] dire [...] certi di trovare una [...]. Il viaggio fu la [...] imparare in fretta a conoscere [...] nella quale eravamo tornati, [...] contribuire a cambiare subito, piuttosto che metterci [...] le cose come [...] state negli anni della [...]. Treni pieni di gente [...] primi ferrovieri amici davvero, i profughi e [...] nostro esercito. Almeno, i primi pezzi [...] già in Sicilia era andato in frantumi. Ricordo di [...] parlato a lungo con [...] tornava a casa, come facevano gli altri [...] a differenza degli altri, con il suo [...]. E trovai un capitano [...] partigiani jugoslavi e un architetto che si [...] simpatizzante e tra tanta gente nessuno che [...] fascismo. Ma la cosa che [...] più fu un tenente, quasi ragazzo coi [...] tela, stracciato e intento a mettere insieme [...] della « Settimana enigmistica », ostinato a [...] la testa per interrogare o per interrompere [...] del carcere, che parlavamo della guerra e [...] a noi, che pure rappresentavamo qualche cosa [...] per lui e fuori dal suo mondo. ///
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Ma la cosa che [...] più fu un tenente, quasi ragazzo coi [...] tela, stracciato e intento a mettere insieme [...] della « Settimana enigmistica », ostinato a [...] la testa per interrogare o per interrompere [...] del carcere, che parlavamo della guerra e [...] a noi, che pure rappresentavamo qualche cosa [...] per lui e fuori dal suo mondo.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .