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Occhi chiari, dieci dita [...] giù raffiche di consonanti, di vocali, di [...]. Per 11 resto era [...] confusionaria; se rispondeva al telefono, non prendeva [...] giusto. De Luca, il principale, [...] detto: non sarebbe durata a lungo, in [...]. LI, [...] amministrativo della segheria, occorreva [...] sul plano del lavoro di concetto, doveva [...] quello che lei faceva [...]. E poi, una sera, [...] cambiando per uscire, Margherita aveva sentito per [...] che parlava di lei con un appellativo [...] Inviperire. [...] chiamata [...]. Lei non sapeva cosa significasse, [...] quella parola le era suonata subito male; era corsa [...] suoi amici a [...] spiegare. E allora si era [...] indignata. Forse era proprio questo [...] per cui aveva acconsentito ad aiutare Roberto. Roberto era il suo [...] ordine di tempo. Voleva sapere quello che [...] della segheria, 1 congegni e il contenuto. I congegni erano quelli [...] contenuto variava», aveva spiegato Margherita: a volte [...] anche [...] milioni. Lei aveva ancora qualche [...] aveva superate quando Roberto si era presentato [...] regalo una sciccheria di tailleur [...] proprio come i suoi [...] non si vedeva. IVa uh principale odioso, [...] «dissociata», e un giovanotto innamorato che le [...] un tailleur che chissà quanto costava, il [...] non aveva nemmeno ragione di porsi. Cosi, quel giovedì, Margherita [...] Roberto la notizia che aspettava. Ho visto quando li [...] infilava in una borsa, che ha messo [...]. Ci resteranno fino a [...]. Roberto la baciò con [...]. Poi sussurrò:« Vedrai che [...] Margherita. Ma lei sì era [...]. Ma sia chiaro che [...] nulla di quello che pensi. La zona non si prestava [...] pregiate: [...] una sorta di imbuto tra [...] colline, ; da cui irrompeva [...] viso un vento caldo e [...] si avventava sulla pianura spazzando [...] schiantando tutto [...] ciò [...] si elevava di un palmo [...] superficie del terreno. Così, su una fascia di [...] chilometri per dieci, tra la statale e le colline [...]. Quella sera erano da [...] undici quando Fazio e Devoto, i due [...] secondo giro di controllo tra 1 capannoni, [...] legname e il padiglione degli offici Procedevano [...]. Osando giunsero [...] capannone, nei pressi del muro [...] cinta, Devo-: [...] diresse la luce della [...] tor-! Per il momento ti trattava [...] di una leggera brezza, [...] agitava appena le foglie del [...] grande albero. Ma era, ormai, Questione [...] poco [...] delle colline sarebbero giunte [...] raffiche che forse per tutta la notte [...] tutta la fascia della pianura. Già, col padrone presente [...] potevano certo pensare di mettersi al ripara Vento [...] dovevano restare la giro tutta la notte. Giunse il grido lugubre [...] notturni; poi, vi-! Fazio sfilò la pistola [...] parlò in tono sommesso. Io dì qua, tu [...]. Ci troviamo al capannone [...] di minuti». Devoto mugolò un assenso [...] volta la pistola prese [...] destra. Fazio si allontanò dalla [...] il muro di cinta e venne [...]. Il vento già cresceva [...] le [...] degli alberi e si [...] della segheria: diventava difficile percepire altri rumori. Il guardiano procedeva incerto, [...] sempre più precisa di un pericolo imminente. Ogni tanto si fermava, [...] come se avvertisse la presenza di qualcuno [...]. Mentre [...] il capannone un turbine [...] avventò sulla segherìa, lanciando da ogni parte [...] polvere. A tentoni, Fazio cercò [...] ripararsi; poi chiamò sottovoce [...] guardiano. Non ottenne risposa e [...]. Giunsero altre violente raffiche [...] lo strapparono dal suo riparo. Riuscì a stento a [...] e tentò di tornare verso il capannone, [...] qualche cosa. Ecco, lì ai suo piedi, [...] sul terreno [...] Devoto. Si chinò sgomento su [...] di [...]. Niente, non rispondeva. Si rialzò, prese a [...]. Là, nel padiglione degli uffici, [...] accesa una luce. Quella era la stanza [...]. /// [...] /// La [...] voce fu inghiottita dal [...] di polvere lo investi. Vide o intuì la [...] uomo al suo fianco. Anziché puntare la pistola, [...] e protese le mani [...] a difesa. Lo raggiunse un pugno [...] poi un colpo alla nuca, che lo [...] terreno. Rimase privo di sensi [...]. Lo aiutarono a risvegliarsi [...] pistola. [...] luce intorno: qualcuno aveva [...] tutti i lampioni del viale [...] alla segheria, dal cancello [...] uffici Sopravvenivano di corsa due, tre uomini; [...] di loro. Non poteva che essere De Luca, [...] padrone. I tre fuggitivi ora [...] cancello, saltavano dalla parte opposta. Uno stringeva una grossa [...] scavalcare, la lanciò oltre il cancello, sulla [...]. Ecco, la voce di De Luca. Chiamava i due guardiani. Fazio si fece forza: [...] Casacci (Pontedera, 1920) e Alberto [...] (Fabriano, 1920 sono i [...] «giallo». Hanno iniziato coi romanzi [...] I/sa degli anni 50, scritti a Roma nel [...] Salario [...] pseudonimo (e Casacci si firmava proprio Sheridan. Rossi) costituirono un clan [...] spettatori avvincenti motivi di curiosità e divertimento. Vennero, poi, negli anni [...] delle varie «donne» (di fiori, di quadri, [...] picche) con tanto di scandalo nazionale (quando [...] un colpevole [...] alla donna di fiori [...] rivelato [...] Cappelli), fino alla commedia [...] «Un [...] nero per [...]. Infine, negli anni 80, [...] televisione Casacci e [...] hanno scritto il romanzo «Così [...] e i gialli delle serie «Fermate il [...]. Rapina nella [...] MARIO CASACCI e ALBERTO [...] dato solo qualche cazzotto in [...]. [...] un terzo uomo con voi, [...] è fuggito. Gli agenti delta stradale [...] bene: aveva in braccio una borsa, col [...]. /// [...] /// [...] dove posso [...] e troveremo anche per voi [...] modo di applicare la legge sui "pentiti"». Per qualche secondo il [...] nella stanza. Roberto lanciò [...] a] complice, poi si [...]. [...] un caso di coscienza, tradire [...] amico. Il commissario fece un [...] al brigadiere che era con lui. Uscirono entrambi dalla stanza. Furono molto precisi nei [...]. Gli dissero dei rumori [...] del vento impetuoso, delle botte in testa [...] messi fuori combattimento. Fazio, infine, accennò ai [...] sparati dal padrone della segheria contro 1 [...]. Invece, erano accese le [...]. Ho visto tre uomini [...] scavalcato il cancello e sono saliti su [...]. Intanto, era accorso il [...] che sparava. Io non bo potuto far [...] stavo a malapena in piedi. Alla prima situazione difficile, [...] avevano certo offerto una bella prova: in [...] di una qualche efficacia [...] offerta lui« Penso sia [...] a svegliarmi. Ho pensato di dare [...] e, appena uscito nel corridoio, bo udito [...] passi in fondo al padiglione. Ho intuito quello che [...] sodo tornato nella mia camera a prendere [...]. I rapinatori intanto avevano [...] e si avviavano correndo al cancello [...]. Ho acceso le luci [...] e li bo inseguiti Ho intimato [...] e ho sparato diversi [...]. Sollevò la mano come [...] protesta di De Luca. De Luca [...]. Nes-suno dei tre. Cera ancora una domanda da [...]. [...] 14 della Banca romana». Stava entrando nella stanza [...]. Mentre Selvaggi si avviava [...] un agente. Con un sorriso soddisfatto porse [...] al commissario. Selvaggi esaminò le banconote: una [...] cinquantamila e due da centomila. Più o meno nel [...] i rapinatori sono saliti in macchina». Selvaggi annuì e uscì [...]. Uscito dalla macchina, era [...] al capanno di cacciatori in cui avrebbe [...] gli altri due il bottino della rapina. Senza una lira, dentro. [...] solo giornali accartocciati per farla [...] piena. Un bidone, dottò. Ce [...] fatto Roberto, insieme a [...]. Stava per dire «puttana», [...] fermato in tempo. Meglio non rischiare una querela. Adesso, Selvaggi doveva esaminare [...] trarre le sue conclusioni e preparare il [...] magistrato. Aveva davanti a sè [...] dei guardiani, di De Luca, dei tre. [...] aveva la sensazione che [...] di un bidone, come giurava e spergiurava Bobo. Il buio, i rumai [...] impetuoso, [...] finale subito prima della [...] e. Si, [...] arrivato! Invece, le abbiamo trovate. Usa pausa, poi «quindi, ci [...] state messe allorché il vento non spirava [...] dopo [...] lei apri il cancello, mentre [...] guardiano era andato a telefonare al 113, ce [...] mandato lei. Si interruppe e prese [...] su un altro foglio: «II [...] aprì [...] cancella. Ci fa una specie di [...] e il vento cessò di [...] alzò gli occhi e fissò De Loca :«E, adesso, mi dica dove ha nascosto 1 [...] milioni che ha fatto sparire, sicuro [...] di [...] contare anche sui soldi [...]. Una pausa dosata. Quindi, con [...] convincente: «Suvvia, non mi [...] tempo». De Loca aveva abbassato [...]. Cominciò a parlare quasi [...]. Passata la raffica, corse verso De Luca [...] ora aveva raggiunto il cancello [...] attraverso le sbarre, sparava verso i fuggitivi Erano saliti [...] una macchina [...] ti allontanava a tutto gas. De Luca ti voltò [...] Fazio che barcollava nel vento, le braccia ciondoloni. /// [...] /// Il guardiano ti allontanò [...] fretta possibile. Mentre De Loca ti [...] il cancello, [...] una [...] di ululato e, subito dopo, [...] vento cessò di colpo. Restava solo [...] tratto in rettilineo: avevano [...] segnale di preavviso [...]. [...] tratto, la luce dei fari [...] una macchina in sosta [...] del ponticello sotto una breve [...] saliva alla statale. [...] della polizia stradale: adesso, I [...] scorgevano nitidamente due agenti, ano in piedi [...] appoggiato al cofano. Aveva la fedina penale [...] correre rischi Roberto, [...] stava al posto di [...] bruscamente [...] si fermò con un [...] che fece ondeggiare la [...] Presto, gira la macchina! Roberto iniziò la manovra [...] che 1 politi [...] si affrettavano a salire [...] loro auto. Era il momento di [...] di vantaggio: un vantaggio che, nel caso [...] inseguimento, sarebbe stato preziosa Girò tutto lo [...] a fondo [...] rauto iniziò la curva [...] margine della strada. Quando era ormai troppo [...] Roberto [...] rese conto [...] la ruota superava la [...] od vuota La macchina si piegò di [...] nel fossato che costeggiava la strada. Del tra a bordo [...] Bobo [...] la forza e la lucidità per spingere [...] saltare fuori dalla macchina. Aveva recuperato la bona sol [...] posteriore e, [...] quella tra le mani, ora [...] a fuggire nei campi Quando giunsero gli agenti della [...] e tentarono di [...] era già lontano, inghiottito dal [...] Commissariato di polizia di Bracciano [...] la telefonata dalla segheria e [...] messaggio radio della [...] delta stradale. Era anche troppo fucile [...] il naso [...] li univa: (li ignoti rapina-tori [...] certo gli uomini finiti con la macchina od [...] alla segheria [...] ordinò il commissario Stivaggi, [...] era il funzionario di turno [...] vengo subito D». [...] venti minati più tardi su [...] a tu per tu [...] l due rapinatori, seduti [...] accanto [...] nella saletta [...] del [...] della segheria. Il primo ad ammettere [...] fu Renzo e subito dopo Roberto fa [...]. Nemmeno una [...] confermò Remo. /// [...] /// Nemmeno una [...] confermò Remo. (0) (0) ![]()
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